Descrizione

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

“Contra factum non valet argumentum”

giovedì 26 novembre 2015

Perchè il Debito Pubblico è Illegittimo, Quindi Detestabile

"Basta avere il coraggio di schierarsi dalla parte del proprio popolo e l'onestà di rifiutare i lauti guadagni – per ristretti e ben determinati gruppi di persone – promessi dai potentati economici per cominciare un circolo virtuoso mirato al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione nel suo insieme, abbandonando la triste logica del profitto ad ogni costo perseguita dall'Occidente a spese dei popoli di tutto il resto del mondo". 

- Rafael Correa - politico ed economista ecuadoriano, presidente dell'Ecuador dal 2007 al 2017.

“Finché l’individuo in cambio di una immunità, d’una esigua ma sufficiente paga giornaliera, d’una uniforme che lo faccia apparire un poco di più di quel che crede di essere, è disposto a sparare sul prossimo, anche quando questi chiede i suoi sacrosanti diritti, l’umanità resta quello che la cronaca ci ha dimostrato e ci dimostra : schiava dei suoi istinti e senza nessuna possibilità di evoluzione”. 

- Max Enguer - Scrittore

«E’ un bene che la gente non sappia come funziona il nostro sistema monetario, perché se lo sapesse farebbe una rivoluzione entro domani mattina».
- Henry Ford - Fondatore della casa automobilistica For
d Motor Company.

Perchè il Debito Pubblico è Illegittimo, Quindi Detestabile

di Mondart

Il concetto di Debito Detestabile è un precedente giuridico importantissimo, in quanto legalmente usato dagli USA nel 1898, al momento del conflitto ispano-cubano che portò all'annessione di Cuba, per rifiutare di pagare il debito pubblico contratto da Cuba col regime coloniale Spagnolo.

“Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio fraudolento del suo pagamento è quindi cosa fattibile e del tutto lecita, una volta dimostrata la completa illegittimità di un Debito di cui i cittadini non sono responsabili: il Diritto Internazionale offre diversi strumenti a tal fine, uno dei quali è appunto la nozione di debito detestabile. Debito Pubblico che è dunque possibile dichiarare “detestabile” se esistono le condizioni atte a soddisfare i tre requisiti giuridici di seguito esposti …


Tre prerequisiti sono necessari per poter definire un debito “detestabile”:
  • 1. Il governo del Paese deve aver conseguito il prestito senza che i cittadini ne fossero consapevoli e senza il loro consenso.

  • 2. I prestiti devono essere stati utilizzati per attività che non hanno portato benefici alla cittadinanza nel suo complesso.

    3. I creditori devono essere al corrente della situazione, e disinteressarsene.
    Proprio l’America dunque - la stessa America che oggi tramite il FMI ed il suo sistema bancario privato strangola l’Occidente intero ed ogni altra Nazione che entri (volente o nolente) nel suo raggio d’ influenza tramite un perverso sistema militar-bancario di cui le élites nazionali sono complici, mentre la sola popolazione è succube - ci mostra involontariamente la via d’uscita più logica: “detestare” il debito e rifiutarsi di rifonderlo, in quanto illegittimo.

    Ora, questo è un pleonasmo per chi ha già compreso a fondo il sistema monetario occidentale ed il suo impiego come “arma militare interna” usata contro la popolazione stessa: non si tratterebbe quindi nemmeno di andar tanto per il sottile con ulteriori motivazioni giuridiche di quella che non solo è già una frode bella e buona in partenza, ma si trasforma poi in uno strumento atto a sottomettere la popolazione internamente agli Stati che adottano scientemente lo scellerato sistema economico basato sulla “Moneta a Debito” … e non si tratta di “errori”, come spesso si sente dire anche sul web; non si tratta di “crisi” di un sistema, ma del suo perfetto funzionamento, in quanto proprio a questo si voleva arrivare: la totale deprivazione di ogni sovranità popolare (e non solo l’ impoverimento sociale, che è solo la prima necessaria fase dell’intero processo di sottrazione della sovranità nazionale in toto).

    Un espediente già usato nel Rinascimento dai Banchieri Europei e dall’allora èlite mercantile per sottrarre il potere temporale di Papi e Principi (processo che porterà all’avvento delle Signorie Rinascimentali, molte delle quali rette proprio dai bancari medesimi), e oggi rispolverato per sottrarre potere alle democrazie occidentali a favore di uno 
    “Stato Finanziario” che, sostituendosi in tutto e per tutto alle singole Nazioni, costituisce il vero Super-Stato dietro l’apparenza. Un super stato dotato di super poteri, in quanto si avvale di meccanismi economici e giuridici sovranazionali e intoccabili, meccanismi che si è stabilito (sottolineo: stabilito, non “voluto nell’alto dei cieli”) siano “svincolati, superiori e intoccabili” rispetto alle normative nazionali.
    Così, mentre da una parte l’economia è gestita da fantasmi che si trincerano dietro il dogma del liberismo, con i relativi strumenti di accentramento e moltiplicazione della ricchezza parassitaria quali la leva finanziaria-bancaria, la speculazione, le borse, i paradisi fiscali ecc, dall’altra contestualmente succede che il potere reale è man-mano sottratto ai singoli stati per confluire in organismi sovranazionali attraverso i quali gli stessi fantasmi finanziari gestiscono a piacimento anche il potere legislativo (tramite la formulazione di “Trattati” che scavalcano il diritto e le Costituzioni interne), il potere esecutivo (attraverso la NATO, l’ONU, il WTO, FMI, ecc, ormai liberi di fare il cazzo che gli pare, e la cui funzione si è trasformata da “deliberativa e bilanciatrice” a impositiva delle peggiori nefandezze ed ingiustizie), e l’Intelligence (attraverso l’azione congiunta di mafie, massonerie, ecc.).

    Un Super-Stato che non solo non adotta per sé quella distinzione dei poteri che abbiamo visto in questo post essere il “primo bilanciere” di un sistema nazionale, che non solo al contrario li accentra sempre più in poche mani, ma che ha anche inglobato completamente ogni media ufficiale, ultima chance di controllo del cittadino.

    Un “Super-Stato”, non visibile e non dichiarato, che opera con mezzi altrettanto invisibili e non dichiarati, la cui ovvia funzione è quella di ribaltare una ristretta classe di ricchi, plutocrazia, in un empireo esterno, una sorta di secondo mondo intoccabile ed inavvicinabile dalla popolazione, che resta relegata nel mondo “reale” a fungere solo da vacca da mungere.

    Ora, il quid del problema è non tanto “come si potrebbe fare tecnicamente ad uscire da questo cappio del debito” (cosa fattibilissima e neanche catastrofica anche se si scegliesse la via del default e l’uscita dall’ Eurozona. In fondo, a rimetterci sarebbero proprio quasi solo gli speculatori finanziari, mentre la produzione vera si riprenderebbe immediatamente, una volta liberatasi dei vampiri che la succhiano). Il problema vero è chi potrebbe farsi carico di tale iniziativa, visto che finanza e politica sono solidali in tale disegno che, ben lungi dall’essere un disegno economico, è la progettazione politica in piena regola di uno “Stato Nascente”?

    Nessuno, temo, anche perché al popolo, quand’anche divenisse consapevole e capace di imporsi, non sarà lasciata alcuna chance operativa. Più facile invece che sia, a tempo debito, l’élite stessa a distruggere questo sistema per sostituirlo con altro, cosa che potrebbe avvenire solo quando non più conveniente, o controproducente. Per assurdo: 1000 super-ricchi in un’economia morta a chi vuoi che interessino? A questo punto sarebbe nell'interesse stesso del sistema autodistruggersi.

    Proprio per questo hanno fatto funzionare il Capitalismo in questo modo: in modo che provochi crisi cicliche, che portino alla distruzione ed alla successiva ricostruzione dello stesso schema. E' la fenice che rinasce dalle sue ceneri.

    E adesso immagina:

    l’economia deve per forza funzionare così? Ma nemmeno per idea, parbleu! Funziona così perché è basata su due balle colossali, due meccanismi i quali sono stati scientemente “privatizzati”, facendoli funzionare al contrario di come dovrebbero:
    1) Il “Capitalismo” stesso, imputato spesso come il peggiore dei mali, potrebbe conferire e accentrare ben poco potere in un sistema di mercato veramente libero (e non monopolizzato e variamente stravolto all’ inverosimile come l’attuale) e, come giustamente fa notare Kleeves in un suo illuminante articolo, non potrebbe andare oltre la dimensione dell’azienda a conduzione familiari, favorendo occupazione diffusa, distribuzione capillare, ricchezza distribuita.
    2) Nemmeno il sistema della creazione di moneta dal nulla (Fiat Money) è in se deleterio, anzi … pensate se a controllarlo fosse lo Stato invece che dei privati … avremmo che lo Stato potrebbe liberamente usare tale strumento per estrarre tutta la ricchezza possibile dalla propria popolazione. Altro che crisi, altro che povertà. Dire che lo stato non può creare ricchezza per la popolazione equivale a dire che una macchina non può muoversi per mancanza di direzioni …! Un’ assurdità, che però hanno fatto entrare capillarmente nel nostro modo di pensare.
    Una moneta emessa dallo Stato in modo completamente libero e svincolato da valore intrinseco sarebbe un puro mezzo di sviluppo, che estrarrebbe tutta la ricchezza producibile dalla popolazione; favorirebbe gli scambi, l’iniziativa. L’autodeterminazione in una parola. Ed è proprio quanto “non vuolsi colà dove si puote.”

    Diritto naturale alla casa e ad un reddito minimo garantito sarebbero cose ovvie e naturali, e nessun debito pubblico, in quanto lo Stato sarebbe al tempo stesso debitore e creditore di se stesso; quindi parità di bilancio automatica.


    Dice: “Ma così si provocherebbe automaticamente un’ inflazione spaventosa” … BALLE!!!! La massa monetaria circolante verrebbe garantita e coperta proprio dalla produzione di ricchezza; ricchezza che resterebbe dentro lo stato medesimo e non, come succede oggi, travasata a pochi privati tramite l’imbroglio della moneta debito. Quello è il problema, ossia la proprietà privata (abusiva) di una pura funzione, un puro mezzo di scambio, un semplice accordo che avviene e dovrebbe legittimamente restare tra i soli contraenti, ossia la popolazione, senza interposizione di terzi approfittatori. Mentre quel che succede oggi è che tale “mera funzione” viene prestata a quelli che sono già i legittimi proprietari, e si ha la spudorata faccia tosta di esigere su tale prestito (fasullo) un interesse (senza dire dell’ulteriore “bolla” speculativa finanziaria - il soldo che genera soldo - che viene caricata sul groppone della popolazione attraverso il moltiplicarsi in vario modo della stessa frode di base, indebitandola ulteriormente).

    Insomma, il meccanismo sarebbe sempre quello, solo che, invertendo i poli, si invertirebbe anche la corrente della ricchezza. E mentre la moneta in mano ai privati genera un gioco infinito di speculazione, in mano allo Stato genererebbe ricchezza reale. E uno Stato minimamente onesto metterebbe immediatamente fuori legge ogni meccanismo speculativo, borsistico, ecc … guarda un po’, proprio quello che avviene nella finanza islamica dei paesi cosiddetti “canaglia”!

    Impadronirsi della moneta è stato pari, che ne so, ad impadronirsi dell’idea stessa di “ruota” o di “fuoco” … per poi prestarla a interesse alla gente. Una furbata che solo una popolazione completamente rimbecillita può ancora tollerare.

    Una furbata intollerabile già nella mitologia greca classica, che col mito di Prometeo ridona il fuoco (appannaggio degli Dei ) all’Umanità intera.

    Articolo pubblicato sul blog (non più attivo) Mondart
    via Oltre la Coltre

    Per vedere l'andamento in tempo reale del debito pubblico e degli interessi pagati con aggiornamento continuo :

    Click quì
    Le due voci che seguono sono aggiornate al 28 novembre 2015 h.17,45, confrontatele con quelle del momento che leggete vi renderete conto come aumentino inesorabilmente tutte e due, il debito è IRRESTITUIBILE !!
    € 2.279.986.153.313debito pubblico italiano
    € 111.894.116soldi spesi in interessi sul debito pubblico oggi

    Edizione russa dei Protocolli del
    1912. Certamente il "Pentacolo
    Satanico" non può mancare ...
    La spiegazione per pura "coincidenza" la troviamo in un "falso storico" del 1903 ne "I Protocolli dei Savi Anziani di Sion", ovviamente se gestisci il debito degli altri gestisci anche le dichiarazioni di falso o di vero e ne abbiamo o meglio ne subiamo degli esempi ben più gravi :
    « Un prestito è un attestato emesso dal governo, che lo impegna a pagare una percentuale della somma totale del denaro preso in prestito. Se un prestito è al 5%, in 20 anni il governo avrà inutilmente pagato una somma pari a quella ricevuta, per coprire gli interessi. In 40 anni avrà pagato il doppio, e in 60 il triplo della somma, senza comunque estinguere il debito » (Protocolli p. 77)

    Il problema è che ci vorrebbe qualcuno, nello specifico un primo ministro ed un presidente della repubblica "con le palle" sostenuti da tutta la popolazione, che prendesse la decisione, questione complicata come abbiamo già visto, in altri articoli, quattro presidenti americani sono stati uccisi per questioni molto simili, andare contro i Banksters e le Banche centrali. In casa nostra Aldo Moro ha fatto una brutta fine, penso per una somma di ammonimenti, come per gli altri, tra cui aver fatto stampare le famose 500 lire da ... la BANCA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA e dalla BNL, guarda il caso subito dopo ci fù l'ATTENTATO di PIAZZA FONTANA a Milano e nello stesso giorno una BOMBA nel sottopassaggio della Banca Nazionale del Lavoro a Roma, con alcuni feriti che però passò quasi inosservato causa la STRAGE. Che il debito pubblico fosse illegittimo è sempre stato palese, interessante nel contesto capire come e perchè si è creato il debito pubblico.
    Ma estrapolando i fatti e aggiungendo un altro paio di attentati minori, uno all’Altare della Patria a Roma ed uno alla Banca Commerciale in piazza della Scala a Milano che non esplose si attua un depistaggio e non si arriva a capire l'avvertimento ....


    Quì si vede che il debito pubblico italiano è in maggior parte costituito da interessi di interessi, il 50%, il cosiddetto Anatocismo. 

    Quando è stato accumulato il debito ? Nei vari anni, ma quello che è importante sapere che la spesa per interessi stranamente ha cominciato ad esplodere nei primi anni '80 quando guarda caso : 
    Era il 16 giugno del 1981 ed alla Banca d’Italia si era insediata una commissione di studio presieduta di Paolo Baffi, direttore generale di BANKITALIA alla quale era intervenuto un “professorino” portato avanti come molto stimato dai Rothschild.
    Quel “professorino” era proprio Mario Monti che già respirava solamente l’aria viziata e l’odore sgradevole della banche e della finanza più agguerrita......

    In conclusione di quella giornata di lavoro e di discussioni abbastanza animate, spinta dalla aureola fornita dai Rothschild, la Commissione deliberò di adottare lo schema fornito dal giovanotto il quale aveva proposto per risolvere il problema affrontato con l’emissione di “titoli di Stato a lunga scadenza, con aste quindicinali e mensili, in modo che, egli disse, il rendimento cedolare fosse fissato dal mercato con scadenza tra i 5 ed i 7 anni ...
    Dopo il 1981, data del divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro, il debito pubblico passa dal 60% al 120%, nel 1993, e la spesa per interessi esplode subito dopo il divorzio TESORO - BANKITALIA e passa dal 4% ALL’8% del PIL in meno di 4 anni (1981-84).
    Nel 1985 Pertini toglie il controllo dello Stato alle Banche, è la fine ..
    Giusto per dovere di informazione :
    Mario Monti era stato il principale collaboratore di Cirino Pomicino quando era ministro del Bilancio, tra il 1989 ed il 1992, PROPRIO QUANDO IL DEBITO PUBBLICO SCHIZZAVA ALLE STELLE ED ANCORA OGGI NE PAGHIAMO LE CONSEGUENZE E MONTI E’ RIUSCITO A FARE SCHIZZARE LO STESSO DEBITO PUBBLICO OLTRE IL TETTO DEI 2014 MILIARDI !!!

    E quì arriviamo al contesto dove viene attuato e utilizzato il debito pubblico da parte dei Banksters :
    Perdita di sovranità (da non confondere con quella equa e solidale al mercato comune europeo, così chiamo io l’E.U., quello che cioè era in origine o doveva essere): “….ma si trasforma poi in uno strumento atto a sottomettere la popolazione internamente agli Stati che adottano SCIENTEMENTE lo scellerato sistema economico basato sulla “Moneta a Debito” … e non si tratta di “errori”, come spesso si sente dire; non si tratta di “crisi” di un sistema, ma del suo perfetto funzionamento, in quanto proprio a questo si voleva arrivare: la totale deprivazione di OGNI sovranità popolare (e non solo l’ impoverimento sociale, che è solo la prima necessaria fase dell’ intero processo di sottrazione della sovranità nazionale in toto)…”
    Economia/denaro:”…. dall’ altra parte contestualmente succede che il potere reale è man-mano sottratto ai singoli stati per confluire in organismi sovranazionali, attraverso i quali gli stessi fantasmi finanziari gestiscono a loro piacimento anche il potere legislativo (tramite la formulazione di “Trattati” che scavalcano il diritto e le Costituzioni interne), il potere esecutivo (attraverso la NATO, l’ONU, il WTO, FMI, ecc, ormai liberi di fare il cazzo che gli pare, e la cui funzione si è trasformata da “deliberativa e bilanciatrice” a quella solo “impositiva” delle peggiori nefandezze ed ingiustizie), e l’Intelligence (attraverso l’ azione congiunta di mafie, massonerie, ecc.) ….”
    La moneta: “…Una moneta emessa dallo Stato in modo completamente libero e svincolato da valore intrinseco sarebbe un “puro mezzo di sviluppo”, che estrarrebbe TUTTA la ricchezza che la popolazione sarebbe in grado di produrre, favorirebbe gli scambi, l’ iniziativa, l’ autodeterminazione in una parola … ed è proprio quanto “NON vuolsi colà dove si puote” ….”…

    VI CHIEDO DI VALUTARE E SE IL CASO DI FIRMARE LA PETIZIONE a: presidente della repubblica, primo ministro, parlamento.

    Qualcuno fà notare che :
    I truffatori vanno colpiti con gli stessi loro strumenti, chi compie una azione deve aspettarsi una reazione eguale e contraria dalla parte che la ha subita, esistono tutti gli strumenti giuridici per fare questo e sono:
    Nuova banca centrale.
    Separazione tra banca d'affari e banche di credito.
    Rendere irredibimile il debito Pubblico (rendita).
    Salvare il sistema assicurativo che investe le riserve in titoli pubblici. 
    Assicurare il rimborso ai risparmiatori italiani
    Controllare la liquidità sostituendo gradualmente la moneta emessa dallo stato in cambio di titoli verso il sistema bancario nazionale dopo la separazione tre banca d'affari e banca di credito.
    I debiti della banca d'italia sono debiti suoi e non dello stato, quelli delle banche universali con la BCE sono debiti degli istituti non dello stato.
    Ragionate come sarebbe facile operare se si ha la voglia di farlo.
    Il debito detestabile non esiste, è un sogno non pagare il debito, ogni debito ha l'altra faccia rappresentata dal credito. Chi ha il credito si preoccupa di riscuoterlo, chi ha il debito, sa che, se non paga, il creditore non sarà contento. Così inquadrato il problema vediamo di rendere il debito possibile non detestabile. Un debito possibile non deve strozzare il debitore, il tasso d'interesse è fondamentale, poi deve prevedere che il suo rimborso non leda la capacità del debitore di poterlo rimborsare, tra il debito possibile ed il debito detestabile (come lo strozzinaggio) ci sono molti modi di inquadrare il problema. Prima del 1914 c'erano le rendite, chi dava i soldi non otteneva il diritto di vederseli restituiti, ma solo quello di ricevere una rendita pari al tasso d'interesse nominale della rendita. esempio il tasso di interesse del 3% faceva si che la rendita da riscuotere fosse di tre lire ogni cento di capitale.

    Per detestare il debito occorre usare la legge fallimentare.
    Obbligare le banche universali a separare la loro attività globale :
    banca d'affari e banche di credito.
    Concentrare in banche di credito depositi clienti.
    Lasciare debiti verso bce a carico banca d'affari e alle stesse responsabilità per le operazioni verso i clienti prima della suddivisione.
    Controllare le attività bancarie e modificare le leggi sui tassi di usura con effetto retroattivo, cioè prima che fosse approvata la modifica.
    Entrare nel conflitto d'interessi tra banca gestrice e risparmiatori nelle gestione patrimoniale dei risparmi.
    Emettere una legge retroattiva che le ipoteche sui mutui non possano superare l'importo delle somme non riscosse. e rimettere in bonus chi ha avuto danni per la vecchia gestione.
    In sostanza ogni volta che qualcuno fa causa ad una banca puoi chiedere alla stessa il ristorno di quanto pagato in più.


    Lo strumento giuridico del Debito Detestabile   di Salvatore Tamburro

    In questo saggio, tutto quello che c'è da sapere sul passato, sul presente e sul possibile futuro della nostra Nazione.
    Tutto porta a ritenere che il debito pubblico italiano sia in termini giuridici un debito detestabile", contratto per i propri interessi da una classe politica in combutta con banchieri, finanzieri e speculatori. È questa classe politica che deve rispondere del debito accumulato, non il Popolo Italiano.

    Decenni di politiche liberiste, speculazioni finanziarie, feroci privatizzazioni (a tutto vantaggio delle grandi concentrazioni di capitale) tagli della spesa pubblica a danno dei cittadini, hanno condotto molti Stati dell'euro zona a richiedere sempre maggiori prestiti e, di conseguenza, hanno portato il debito pubblico a raggiungere livelli sempre più elevati.

    Sembra esistere, però, un rimedio al pagamento del debito pubblico che, nella giurisprudenza internazionale, viene definito col nome di "debito detestabile". 

    Il concetto di "debito detestabile", chiamato anche "debito odioso", nasce all'interno di una dottrina giuridica secondo la quale il pagamento del debito pubblico da parte della collettività e del governo in carica può essere ritenuto ingiusto se le motivazioni addotte hanno un reale fondamento.

    Questo saggio affronta il concetto di debito pubblico, con particolare riferimento al debito pubblico italiano, per poi entrare nel vivo della dottrina sul debito "detestabile" ed i suoi relativi casi di applicazione, verificatosi in epoche disparate ed in diverse parti del mondo.


    Intervista di Francesco Pompilio del 19/04/2013. Ecoradio intervista 
    l’economista Salvatore Tamburro che presenta il suo libro 
    “ADDIO AL DEBITO – Lo strumento giuridico del debito detestabile” 

    Debito Odioso
    Per debito odioso (conosciuto anche come debito detestabile) si intende quella teoria di diritto internazionale riguardante la successione tra Stati nel debito pubblico. Con esso ci si riferisce al debito nazionale assunto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell’incoscienza dei cittadini.

    Origine
    L'origine della teoria viene ricondotta al "regolamento del debito nazionale" emanato nel 1883 in Messico con il fine di non riconoscere il debito contratto dall'imperatore Massimiliano I del Messico. Nel regolamento si sosteneva:
    "noi non possiamo riconoscere e di conseguenza non può essere convertito, il debito contratto dal governo che sosteneva di essere esistito in Messico tra il 17 dicembre 1857 e il 24 dicembre 1860 e dal primo giugno 1863 al 21 giugno 1867".

    Nel 1898 con la ratifica del trattato di Parigi, dopo la vittoria nella guerra ispano-americana, gli Stati Uniti non riconobbero il debito contratto da Cuba nei confronti della Spagna costituendo, probabilmente, uno dei primi casi di applicazione della teoria del debito odioso. Gli Stati Uniti sostennero: che il debito non era stato assunto per perseguire il benessere del popolo cubano in quanto i fondi venivano usati per reprimere l’opposizione e per incorporare Santo Domingo nei domini spagnoli; che Cuba non aveva consentito il debito; che i creditori erano a conoscenza di come venivano impiegati i fondi prestati. Dall’altra parte la Spagna sostenne la teoria della successione tra Stati, per la quale il debito pubblico viene trasmesso automaticamente al nuovo Stato.

    Anche l’Urss, nel 1918, ripudiò i debiti contratti dal previgente governo zarista. Il concetto fu poi formalizzato dal giurista di origini russe Alexander Nahun Sack, già ministro dello Zar Nicola II e poi professore di diritto a Parigi. Nel libro Les effets des transformations des états sur leurs dettes publiques et autres obligations financièrs. Traité juridique et financier pubblicato nel 1927, Sack sostiene:
    "Se un governo dispotico incorre in un debito non per bisogni o per interessi dello Stato, ma per rafforzare il regime dispotico, per reprimere la lotta della popolazione contraria al regime stesso, tale debito è odioso per la popolazione dell'intero Stato. Questo debito non è un'obbligazione per la nazione: è un debito del regime che lo ha contratto, è un debito personale del potere che lo ha assunto; di conseguenza esso si estingue con la caduta di questo potere".
    Nel 1919 con il Trattato di Versailles viene applicato il concetto di Debito Odioso. L’art. 254 del trattato prevedeva l’assunzione del pagamento di una parte del debito tedesco in capo alle potenze a cui venivano ceduti territori dell’ex impero. Tuttavia l’art. 255 sollevava dal pagamento di questi debiti la Francia e la Polonia, la prima nella misura dei debiti contratti per l’Alsazia e la Lorena e la seconda nella misura stabilita come avente origine per le misure prese dai Governi tedesco e prussiano, per la colonizzazione tedesca della Polonia.

    Caso Tinoco
    Nel 1922, la Costa Rica con una legge rifiutò il pagamento dei debiti assunti dal dittatore Federico Tinoco con la Royal Bank of Canada. Il giudice William Howard Taft, arbitro della disputa nata tra Costa Rica e Gran Bretagna, considerò che il governo Tinoco potesse sì vincolare la Costa Rica agli obblighi internazionali, ma non potesse obbligare la Costa Rica al pagamento dei debiti in quanto
    “assunti nel momento in cui la popolarità del governo Tinoco era scomparsa, e nel momento in cui il movimento politico e militare, con l'obiettivo di rovesciare tale governo, stava guadagnando forza".
    Quindi la legge della Costa Rica fu dichiarata compatibile al diritto internazionale.

    Trattato di pace con l'Italia
    In occasione dei Trattati di Parigi del 1947, in base al principio per cui i debiti contratti dallo Stato predecessore per la guerra o per la propria espansione in un altro territorio non potevano essere devoluti allo Stato successore, la Commissione di conciliazione franco - italiana sostenne l’inconcepibilità dell’assunzione da parte dell’Etiopia del debito contratto dall’Italia per la conquista del territorio etiope.

    Il Debito Iracheno
    Nel 2003 negli Stati Uniti alcuni autori discussero sulla teoria del debito odioso riguardo ai 125 miliardi di dollari accumulati come passività dal governo del dittatore Saddam Hussein. Venne quindi promosso nella sede del Congresso degli Stati Uniti un disegno di legge per cancellare quel debito in forza degli argomenti forniti dalla teoria del debito odioso ed in quanto tale debito avrebbe reso più difficile la ricostruzione e lo sviluppo economico dell'Iraq.

    Il caso Ecuador
    Nel 2007 l'Ecuador dichiara il suo un debito odioso verso il FMI, successivamente ad un'analisi curata da una commissione economica creata appositamente per questo tema. Il risparmio di tale debito ha permesso all'Ecuador di investire in infrastrutture, la cui messa in cantiere aveva un ritardo di circa 40 anni.
    Da Wikipedia

    Azzardo morale
    Interessante anche questa lettura. 
    Il rischio morale (in inglese moral hazard) in microeconomia è una forma di opportunismo post-contrattuale, che può portare gli individui a perseguire i propri interessi a spese della controparte, confidando nella impossibilità, per quest'ultima, di verificare la presenza di dolo o negligenza.

    Il rischio morale è presente anche in macroeconomia, laddove gli operatori economici possono sentirsi incentivati a intraprendere comportamenti eccessivamente rischiosi, qualora essi possano contare una significativa probabilità che i costi associati a un eventuale esito negativo delle loro azioni ricadano sulla collettività, o su altri operatori o categorie di operatori. Ad esempio, una politica di intervento delle autorità per salvare imprese a rischio di fallimento potrebbe indurre gli operatori a finanziare progetti eccessivamente rischiosi, nell'ottica di realizzare i benefici in caso di successo, e di affidarsi all'intervento dello stato in caso contrario. Un caso concreto furono i cospicui investimenti di banche europee nel non troppo sicuro mercato asiatico (che poi entrò in crisi alla fine degli anni '90), effettuati confidando nell'intervento dell'FMI in caso di crisi.
    Da Wikipedia



    I Padroni e gli schiavi della moneta. Dalle compagnie delle Indie Orientali alla Globalizzazione

    Il professor Padovani spiega la truffa del Signoraggio Bancario alla trasmissione "Tempo Reale"

    "Inside Job", il film che rivela chi ci ha rubato il futuro

    domenica 22 novembre 2015

    Il Prof. Roger Dommergue: un ebreo "scomodo" per l'Olocautismo. Intervista e lettera a Steven Spielberg

    Prof. Roger Dommergue Polacco de Ménasce

    Non è certamente il caso di negare la verità, ma di ricercarla perchè così fosse il mondo non può vivere seduto su una simile menzogna, conseguenze a dir poco tragiche anche se a prima vista può non sembrare. Sono innumerevoli ormai le testimonianze di fonte ebraica che negano l'olocausto, le trovo interessanti perchè le altre fonti possono essere di parte e quindi forse non attendibili.







    Quello che sostiene ed argomenta il professore fà molto riflettere, è giudeo, ex partigiano francese e utilizza fonti ebraiche.


    Il Prof. Roger Dommergue: un ebreo "scomodo" per l'Olocautismo. Intervista e lettera a Steven Spielberg

    Ingrid Rimland con il marito Ernst Zuendel alla
    conferenza revisionista del IHR, nel maggio 2000
    Tra il 5 ed il 6 maggio del 1999, eh sì, ormai possiamo dire circa quindici anni fa, Ingrid Rimland, la curatrice del sito web di Ernst Zuendel, riceve due parti di una stessa missiva. Si tratta di un vecchio amico di Ernst Zuendel, il Prof. Roger Dommergue Polacco de Ménasce, ebreo francese, ex partigiano in francia nella II Guerra Mondiale, filosofo e saggista, noto per i suoi scritti in materia di medicina alternativa è un critico delle affermazioni storiche contemporanee concernenti la Shoah, Hitler e la Germania nazionalsocialista è mancato all'età di 88 anni nel maggio 2013. 

    Era già stato intervistato in una tv privata dallo stesso Ernst Zuendel nel 1993 che alleghiamo, con simili argomentazioni. Dommergue ha appena inviato una importantissima lettera di contestazione e richiesta di chiarimento al regista americano di origini ebraiche Steven Spielberg, che poco tempo prima, aveva affermato di voler portare, attraverso il cinema, le verità ufficiali sulla Shoah nelle scuole ed in ogni luogo possibile, affinchè la memoria potesse in qualche modo essere custodita e continuamente esposta alle necessità dell'attualità. In sostanza, Spielberg voleva imporre al mondo intero, una serie di indottrinamenti cine-televisivi che mettessero ancora più in chiaro chi fossero i padroni del mondo e che peso potessero avere nello scenario mondiale. 

    Nel 1980, il famoso revisionista tedesco Ernst Zündel, che è colui che poi lo intervista e di cui si parla prima, era sotto processo in Canada per aver distribuito documentazione a scettici dell'Olocausto. Dommergue ha registrato una audiocassetta 90 minuti ed un piccolo libretto come dichiarazione giurata per la difesa di Zündel. Dopo essere stato assolto, Zündel si è recato in Francia per ringraziare personalmente Dommergue e ha condotto un colloquio con lui, in cui sono state discusse le sue opinioni sull'Olocausto, Hitler e la Germania nazionalsocialista.

    Il Prof. Dommergue è autore di numerosi libri e scritti tra cui uno molto interessante "VERITÀ E SINTESI. La fine degli Inganni di Roger Dommergue Polacco di Menasce. Ciò che ebrei importanti hanno affermato sull'argomento degli ebrei. Quello che goyim famosi hanno confermato", che inizia in un modo particolare «Tutto finirà, per le canaglie» Nietzsche. Contiene considerazioni di Napoleone, Voltaire, Maometto, Churchill, Wagner, Schopenhauer.  In francese, trovo difficoltà nella traduzione, è molto ampio, quì.

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    Ovviamente l'intervista è sparita da youtube, come anche il Canale youtube Roger Dommergue, una parte la troviamo in :  Dichiarazioni di Roger Dommergue su Hitler, 1993.


    Intervista al Prof. Roger Dommergue - French Sub Ita


    Lettera a Steven Spielberg
    5 maggio 1999

    Questa lettera mi è stata mandata da Roger Dommergue Polacco de Menasce, un ebreo francese da me conosciuto tramite un video girato da Ernst Zundel proprio agli inizi del mio interessamento al movimento revisionista. Sfortunatamente il Dr. Dommergue parlava con un accento francese così marcato che non potei comprendere parte del contenuto di quel video, ma ricordo vividamente quanto Zundel, al ritorno dal suo viaggio in Francia, fosse rimasto affascinato dall’onestà e dall’integrità di quell’uomo. Perciò, quando ricevetti questa lettera via posta elettronica, la pescai immediatamente fuori dalla montagna di posta che aspettava di essere letta e cominciai a scorrerla. Credo di non farvi cosa sgradita nel mandarvi questa testimonianza di ciò che io chiamo “Estorsione Olocaustica S.p.A.” l’ho lasciata intatta, per cui vi chiedo di soprassedere agli errori grammaticali e al fatto che il Dr.Dommergue appaia veramente esasperato per la stridente arroganza etnocentrica mostrata dai suoi congeneri ebrei che sfruttano l’Olocausto in maniera così stridula e spietata. Non so se anche altre persone oltre a me abbiano ricevuto una copia di tale lettera. Eccovela di seguito.
    Ingrid Rimland [curatrice del sito di Ernst Zundel,ndt.]
    “Caro amico,mi farebbe piacere sentirla di tanto in tanto. Le mando la lettera che ho scritto a Spielberg, assieme ad allegati. La prego di porre attenzione al brano “ammissione di colpevolezza di un rabbino”, sfortunatamente in lingua francese. Vale la pena di tradurla. Se ne ha una traduzione in inglese, La pregherei di inviarmela per posta elettronica. E’ qualcosa di assolutamente tremendo, oltre che affascinante e inaspettata. Toute ma bonneamitié".
    (Dommergue riferito a Zuendel)


    LETTERA DEL PROF. ROGER DOMMERGUE, FRANCESE DI ORIGINE EBRAICA, INDIRIZZATA AL REGISTA STEVEN SPIELBERG

    Egregio Sig. Spielberg,
    Vorrei che la Sua onestà eguagliasse il Suo grande talento. L’ho vista alla televisione francese, dove Lei ha dichiarato di voler inondare di propaganda olocaustica le scuole tedesche. Lei ha ricordato che i testimoni sono in grado di convincere pienamente, riguardo alla realtà della Shoah (i 6 milioni, le camere a gas). Sento come mio dovere di ebreo e dopo 20 anni di studi sul problema storico dell’olocausto, il richiamare la Sua attenzione sui fatti. I fatti sono alquanto testardi, e visto che nessuno è in grado di negarli, molti della nostra etnia hanno dovuto far sì che disgustosi politici varassero leggi staliniste-orwelliane che proibissero di menzionare qualsiasi cosa concernente il dogma “6 milioni/camere a gas”, portando definitivamente quest’alchimia ad un culto perpetuo.In caso di mancato rispetto del silenzio e dell’adorazione del mito, si viene colpiti da multe, carcere o entrambe le cose. Il professor Faurisson, che ha studiato la materia per 20 anni, è stato praticamente massacrato. Ciò è completamente ridicolo, ma dai la polizia e la giustizia di tutti i paesi in mano al Signor Levi ed egli non sarà più ridicolo: ecco il XX secolo! Tali leggi sono, conformemente, la prova assoluta del falso prima ancora dello studio della sua impossibilità aritmetica e tecnica. No, Signor Spielberg, Lei non troverà UN SOLO testimone che vide 6 milioni di ebrei assassinati. Lei non troverà UN SOLO testimone delle camere a gas al Zyklon-B che, accanto ai forni crematori, avrebbero sterminato da 1.000 a 2.000 persone alla volta. Legga il mio “La Shoah sherlockholmizzata” qui allegato: è il riassunto di 20 anni di studi sulla materia. Il mito “6 milioni/camere a gas” e un nonsenso aritmetico e tecnico. In verità gli strilli e i piagnistei dello Shoah Business, a 50 anni dalla fine della guerra, sono disgustosi, degradanti : è una disonorevole mancanza di pudore. Nessun popolo nella storia è stato mai visto gemere ancora sulle sue perdite 50 anni dopo una guerra, neanche sulle sue perdite effettive e reali. Anche se i “6 milioni/camere a gas” fossero veri, sarebbe un disonore fare tale chiasso e spremere così tanti soldi ovunque: chi erano gli usurai della Repubblica di Weimar ? Lei lo sa altrettanto bene quanto me. Ciò è tanto più vero in quanto sappiamo che 6.000.000 sono una rozza esagerazione e che le “camere a gas” al Zyklon B sono un’impossibilità tecnica. (V. Processo Degesch nel 1949). 

    Dichiarazione di guerra dell' internazionale
    ebraica alla Germania, 24 Marzo 1933.
    Nei fatti, 150.000 o 200.000 ebrei morirono nei campi tedeschi di tifo e di fame. Molti altri morirono ma da combattenti contro la Germania, alla quale noi, gli ebrei, avevamo dichiarato guerra nel 1933! (Hitler era allergico all’egemonia dell’oro e del dollaro: così poté dare lavoro a sei milioni di disoccupati, prima della messa in funzione delle industrie belliche tedesche!). Conosce il libro pubblicato in quel periodo e scritto dal nostro congenere Kaufmann: GERMANY MUST PERISH [La Germania deve morire, ndt.]? (1)

    Germany Must Perish ! Il libro di Theodore N. Kaufman ebreo americano, intimo di Roosevelt scritto nel marzo 1941 prima di molti eventi della guerra, nelle pagine deliranti prevedeva la sterilizzazione del popolo tedesco e la distribuzione delle terre tedesche.


    Sappiamo che 80.000.000 di Goyim vennero massacrati in URSS, sotto un regime politico quasi interamente ebraico, da Marx a Warburg a Kaganovic, Frenkel, Yagoda, i boia di quel regime. Sappiamo che dopo il 1945 i russi e gli americani uccisero e violentarono comunità tedesche in tutta Europa dalla Lituania all’Albania. Sappiamo che 1 500.000 di prigionieri di guerra tedeschi furono fatti morire di fame dopo la guerra (un famoso libro è stato pubblicato qualche anno fa, ma viene ignorato). Troverà assieme a questa lettera anche un testo in francese di un rabbino: “A rabbi pleads guilty” [un rabbino ammette le colpe]: sfortunatamente non sono in possesso né dell’originale in tedesco né della sua traduzione in inglese. Dovrebbe farselo tradurre. Il rabbino condanna il comportamento ebraico in Germania 50 anni prima del nazismo e giustifica l’apparizione di Hitler. Riguardo al male che abbiamo fatto all’umanità assolutamente non redento dai Suoi eccellenti film o dal virtuosismo di un Yehudi Menuhin, o dalla bomba a neutroni di S.T. Cohen, ho scritto un libro ispirandomi da testi scritti da importanti ebrei che si collocano di gran lunga oltre i maggiori testi anti-semiti scritti da Goyim. 
    Simone Weil ha tratto un tragico riassunto:
    “Gli ebrei, questa manciata di persone sradicate, sono stati la causa dello sradicamento dell’intera umanità”.
    E George Steiner:
    “Per 5.000 anni abbiamo parlato troppo: parole di morte per noi e per gli altri”.
    Sappiamo che tutte le città tedesche con più di 100.000 persone vennero distrutte durante l’ultima guerra, con donne e bambini: non vi è che silenzio riguardo questo vero olocausto. Se consideriamo l’andazzo preso dallo Shoah business, ciò che si intende fare in Germania è in verità la maniera più sicura per accumulare un’enorme quantità di anti-ebraismo la cui esplosione sarà unica nella storia. Discrezione e moderazione devono essere il nostro comportamento: tutte le altre cose sono un suicidio. Né il “mondialismo” né leggi orwelliane contro i “crimini di pensiero” possono prevenire l’esplosione di antisemitismo: solo il NOSTRO comportamento può. Ciò che Lei fa e tutto il frignare e il pompare denaro possono soltanto istigarlo. Esso aumenterà oltre ogni proporzione ragionevole, se vi può essere una proporzione ragionevole nell’antisemitismo. So che è praticamente impossibile controllare la nostra propensione alla speculazione e che solo l’abolizione della circoncisione all’ottavo giorno lo potrebbe (il nostro particolarismo deriva dal turbamento dei ventuno giorni della prima pubertà, che inizia precisamente all’ottavo giorno) ma dobbiamo, almeno, cercare di evitare tali gravi errori quale quello che Lei intende compiere in Germania e che sarebbe terrificante. Sono un grande ammiratore dei Suoi film (tranne che di “Schindler’s List” : chieda alla moglie di Schindler riguardo alla vera realtà storica, ma questa è la pecca minore). Spero che Lei esamini attentamente quanto Le ho mandato e rifugga dalla follia della maggioranza dei nostri congeneri.Le risponderò sempre se vorrà avere la lealtà di scrivermi. 

    Cordialement à vous.
    Roger Dommergue de Menasce



    SECONDA PARTE DELLA LETTERA DI DOMMERGUE INDIRIZZATA A SPIELBERG
    6 marzo 1999 

    Ecco di seguito la II parte della lettera di Dommergue a Stephen Spielberg. Ho lasciato intatte le imprecisioni grammaticali e sintattiche perché essi aggiungono un tocco etnico e di genuina rabbia umana al pezzo. Il professore ebreo di lingua francese Dr.Dommergue ha intitolato questa seconda parte della sua lettera “La Shoah sherlockholmizzata”.
    Ingrid Rimland 

    Prof. Roger Dommergue 
    1. Abbiamo notizia, nel corso della storia, di un gruppo etnico che non sarebbe felice nell’apprendere che in una guerra finita cinquant’anni prima ha sofferto molte meno perdite di quanto pensava? Lo scopritore di tal genere di buone notizie non sarebbe ricompensato, festeggiato ? O verrebbe forse sommerso con pesanti multe, e dovrebbe scampare a tentati omicidi, come nel caso del Professor Faurisson ? Un tal genere di reazioni non appartengono forse ad un grave caso di psicopatia ?

    2. Gli scheletri viventi che possono essere visti in film come “nightand fog” (di Alain Resnais) hanno qualcosa a che fare con le presunte gasazioni? Non sono forse il risultato della fame nei campi causata dal sistematico bombardamento delle città tedesche aventi più di 100.000 abitanti, cosa che provocò gli “olocausti” di centinaia di migliaia di donne e bambini che non vengono mai menzionati ? 

    3. Dove sarebbero stati i 4 milioni di ebrei (se consideriamo che 2 milioni vennero uccisi sul campo di battaglia), quando è risaputo che un campo non poteva contenere più di 60.000 persone, e che eccetto che ad Auschwitz non vi erano camere a gas al zyklon-B? (E neanche riguardo a presunte gasazioni di massa con alcun altro gas non vi fu mai alcuna prova). 

    4. Valgono a qualcosa i testimoni, quando si sa che la tortura era il modo per spremere le prove incolpanti? Tale fu sicuramente il caso del Comandante Hoess le cui ridicole dichiarazioni sono diventate una leggenda. E che cosa mi dice degli oltre 100 testimoni di gasazioni a Dachau, dove è ufficialmente ammesso che non vi furono camere a gas in quel campo ? 

    5. 130 chili di carbone sono necessari per la cremazione di un corpo morto. Ci viene detto che i tedeschi cremarono 1.300 cadaveri al giorno. Gli aerei USA presero centinaia di fotografie di Auschwitz, durante il supposto periodo dell’olocausto. (1943-44). Perché non ne abbiamo nemmeno una in cui si veda una pila gigante di quel necessario carbone? Perché non una singola colonna nera di fumo?

    6. Perché le radio, i film, la stampa, la tivù, continuano giornalmente a infliggerci il mito dei sei milioni/camere a gas, in un eterno frignare e lamentarsi ? Perché la lobby ebraica va a caccia, 50 anni dopo la fine della guerra, di nonagenari che cercarono di riscattare la Germania dall’iniquità del trattato di Versailles, dal marcio della Repubblica di Weimar, dal collasso della gioventù tedesca, dalla disoccupazione di 6 milioni di persone che, ritornate a lavorare poterono dare pane ai 21.500.000 persone a loro carico? 

    7. Perché l’AMERICAN JEWISH YEAR BOOK, numero 43, a pagina 666, ci informa che nel 1941 vi erano 3.300.000 ebrei nell’Europa occupata?

    8. Com’è possibile che le camere a gas potessero trovarsi proprio accanto ai crematori, quando ogni chimico vi può dire che il zyklon-B è altamente infiammabile ? 

    9. Perché gli storici revisionisti vengono perseguitati quando dimostrano la burla della shoah ? Un dialogo scientifico, un confronto forense son ostati chiesti dal 1980 su questioni che sono specificamente aritmetiche e tecniche. Ciò sigillerebbe la verità per sempre. Chiuderebbe definitivamente le bocche. Tale è stato il caso delle fosse di Katyn, di cui si è scoperta la reale paternità (sovietica e non tedesca come affermato per decenni) grazie al revisionismo di Gorbaciov. (2)

    10. Come poteva lo zyklon-B gassare 1.000 persone alla volta, quando è risaputo che le camere a gas statunitensi per una persona (al massimo due) condannata a morte, sono di una complessità e di un costo inauditi ? Perché, al processo contro la Degesch, che fabbricò il zyklon-B, venne dichiarato nel 1949 che gassare in quelle condizioni era impossibile e impensabile ?

    11. Perché l’ingegner Leuchter, che si occupava della manutenzione delle camere a gas statunitensi, diede una solida dimostrazione che non vi furono gassazioni ad Auschwitz ? Perché rapporti austriaci e polacchi hanno confermato il rapporto Leuchter ? (3) Perché il rapporto Rudolf, che analizza tutti i risultati, è stato proibito ? Perché coloro che divulgano il rapporto Rudolf vengono pesantemente condannati dalla legge in diversi paesi europei ? E contemporaneamente non ci si occupa minimamente di verificare la qualità e l’accuratezza di tale rapporto.

    12. Perché, per la prima volta nella storia, la tesi con cui si è laureato uno studioso (il signor Roques, tesi sul “rapporto Gerstein”) è stata revocata? E ancora, tale rapporto a sua volta non era stato ammesso al processo di Norimberga ! Oltre al conosciuto storico, un ministro socialista, Alain Decaux, affermò sulla stampa che
    “nessuno poteva accedere al rapporto Gerstein senza dover prima passare per l’eccellente tesi del signor Roques”. 
    Alain Decaux ha scritto: 
    “ho ammirato la perizia e la perfezione di un “cartista”
    usata dal sig. Roques nella sua tesi di laurea sul rapporto Gerstein”. (dal suo libro: “la guerre absolute”, 1998)

    13. Perché Raymond Aron e Francois Furet hanno affermato ad un seminario alla Sorbona (al quale nessun revisionista è stato invitato) che non vi era la più piccola traccia di un ordine scritto o orale di sterminio degli ebrei ?

    14. Perché non si fa mai menzione della pianificazione dello sterminio dei tedeschi espressa nel libro di un ebreo, Kaufmann (“Germany must perish”), tramite sterilizzazione dei maschi tedeschi? E’ un dettaglio senza dubbio così piccolo ?

    15. Perché il zyklon-B, usato per scopi igienici dai tedeschi sin dal 1920, poté essere usato nei campi di concentramento per altri scopi che non fossero la disinfestazione e la protezione contro il tifo? Perché grandi quantità di zyklon-B poterono essere trovate in campi dove è ufficiale che non vi fu alcuna gassazione ???

    16. Perché essi insistono tediosamente sui “sei milioni/camere-a-gas” e mai sugli 80 milioni di Goyim sterminati nell’URSS da un regime politico interamente ebraico, i cui boia portavano i nomi di Kaganovic, Yagoda,Frenkel, Firine, Jejoff, Ourenski, Rappaport, e di altri cinquanta ebrei ?

    17. Perché, durante il processo Zundel in Canada, i famosi ebrei sostenitori dello sterminazionismo si infamarono da soli parlando di “licenza poetica” nelle loro rivendicazioni olocaustiche, e non tornarono mai più quando convocati dai giudici ?

    18. Perché la legge Fabius-Gayssot? (il cui istitutore è l’uomo dello scandalo del sangue contaminato, assieme ad un altro, un comunista giustificatore di un regime responsabile di 200.000.000 di cadaveri).

    19. Non è la prova suprema del falso ? Non è la prova del nove ? Non abbiamo alcuna necessità di leggi stalin-orwelliane “che mettano in prigione qualcuno per le sue opinioni” (reato di pensiero in “1984”) come affermato da Toubon, prima che divenisse ministro della giustizia in Francia, per stabilire la verità. Tale legge è anti-costituzionale, anti-democratica, contro i diritti degli uomini. Fatti, prove, pro e contro, è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Il professor Faurisson supplicò la concessione di un forum, aperto anche ad un numero illimitato di contraddittori: non l’ottenne mai. L’Abbé Pierre lo chiese: essi finsero di concederlo ma rifiutarono quasi immediatamente. Il forum venne tenuto alla televisione di Lugano. Fu un completo successo per i revisionisti e venne replicato due volte. Nessuno ne ha notizia poiché i media agli ordini della lobby ebraica non muovono un mignolo se non autorizzati.

    20. Come mai quando un professore dichiara che l’olocausto è una stoltezza aritmetica e tecnica, egli viene immediatamente destituito?! Ciò, per la prima volta nella storia, istituisce il concetto dissennato di un dogma religioso nella storiografia, e chi non lo adori perennemente, è condannato ad essere colpito dal fulmine inquisitorio di uno stato secolare.

    21. Perché l’EXPRESS, famoso giornale francese, nel gennaio del 1995, ha affermato che la camera a gas mostrata per decenni ad Auschwitz I, fu ricostruita dopo la guerra, e che tutto ciò che la concerne è falso ?

    22. Vi fu veramente un olocausto di 60 milioni di persone in una guerra dichiarata nel 1933 dagli ebrei a Hitler. Hitler aveva dato pane a 6 milioni di disoccupati, aveva buttato fuori la dittatura del dollaro e il totalitarismo ebraico che inquina l’uomo e il pianeta e che è chiamato, con una mistificazione semantica, “democrazia”. Solo due partiti sono rimasti : la giudeopatia totalitaria, che stermina l’uomo e il pianeta e il nazionalismo per i Goyim non ancora infettati dall’influenza ebraica capitalistico-marxista. In “Marianne” Jean Francois Kahn esprime rabbia contro i burocrati del Congresso Mondiale Ebraico sulla spoliazione delle proprietà ebraiche, congresso che si concluse il 3 marzo 1998 a Washington. Egli scrive: 
    “Essi hanno ridotto la Shoah ad un mercato finanziario. Così la tipica vittima della barbarie nazista, l’archetipo del più tremendo genocidio di quest’epoca, non è lo sfruttato operaio di Cracovia, l’umile artigiano di Lodz, il piccolo impiegato di Kiev, il modesto ciabattino di rue des Rosiers, o lo sconosciuto artigiano di Riga, ma il miliardario cosmopolita che collezionava Rembrandt e Rubens, dormiva su sacchi d’oro e firmava qua e là comode polizze d’assicurazione, che mandava i figli in USA per avviarli ad una carriera brillante. Questa potente lobby di oligarchi americani non si vergogna a ridurre l’olocausto ad uno Shoah-business”.
    Se Faurisson avesse scritto ciò che ha scritto J.F.Kahn, avrebbe un processo in più sulle spalle ! Non vi è ombra di dubbio !
    R. Dommergue Polacco de Ménasce (un ebreo che si oppone fortemente alla giudeopatia totalitaria)

    Note
    (1) Ancora acquistabile in America; lo si può leggere in originale inglese su internet all’indirizzo http://www.codoh.com/germany/GERPERISH.HTML
    (2) Si veda in italiano : Victor Zaslavsky, Il massacro di Katyn. Il crimine e la menzogna, Ideazione Editrice, Roma 1998, acquistabile in qualunque libreria.
    (3) Per il pubblico italiano si veda: Il rapporto Leuchter, Ed. All’insegna del veltro, Parma.

    Fonti: metapedia.org   nazional-rivoluzionario.space


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