Descrizione

La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

Visualizzazione post con etichetta Coronavirus Covid-19. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coronavirus Covid-19. Mostra tutti i post

venerdì 1 ottobre 2021

Fake News M5S, Virginia Raggi: "Operativo il Covid 2 a Roma, un ospedale aperto in 7 giorni"



A casa mia si chiama sciacallaggio politico ed elettorale e certo i 5 stalle non sono diversi dalla norma, anzi ...
Mi ha colpito il titolo che sembrava stridere un pò e sono andato a verificare, combinazione poi stavo sentendo un amico di Roma che erano anni che avevo perso di vista e due più due fa sempre quattro ...

La questione è molto semplice, negli articoli che seguono, il primo è del comune di Roma, come sempre al termine tutti i link alle fonti, si vuole sostenere che a Roma hanno aperto un ospedale in una settimana, per il Covid, bruciando sui tempi Milano e Wuhan, peccato che Milano ha dovuto "costruire" un ospedale nella ex fiera di Milano, Ospedale Fiera Milano fatto in 10 giorni, grazie a 21 mln da privati e in Cina : Coronavirus, l’ospedale di Wuhan costruito e finito in 10 giorni, ma non solo, Covid, la Cina costruisce il primo di 6 ospedali da 1500 posti in 5 giorni.

Fortunatamente vengo a scoprire la verità :
Marco Elefanti, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ospite a ‘Tutto Salute’ su Rai 3, parlando della nuova struttura che a Roma accoglierà i pazienti Covid-19, il Columbus Covid Hospital 2.
“In tempi molto brevi – ha ricordato – abbiamo deciso di riconvertire questo presidio contiguo al Gemelli e ben conosciuto dai romani, che svolgeva attività generalista, complementare al policlinico" ...
Il seguito più avanti, quindi hanno semplicemente svuotato un reparto e ne hanno cambiato l'uso aumentando i posti in terapia intensiva per ben "134 posti", a fronte dei 200 di Milano e dei 1500 di Wuhan. Una settimana, in tempo di pandemia pestilenziale, come hanno voluto farci credere che fosse il Covid, è fin troppo, purtroppo in questi ultimi tempi ho frequentato un pò di ospedali, è tutto un andare e venire di letti, apparecchiature, barellieri e ambulanze, è assolutamente normale spostare e convertire reparti.

In meno di un mese ho cambiato quattro reparti, pronto soccorso, terapia intensiva, medicina d'urgenza e medicina generale, l'ultimo cambio, per tre giorni, un mattino è arrivato il primario, magari la spostiamo in un altro ospedale, dico, no, a sto punto me ne vado a casa, no, voglio ancora controllare i valori dell'ossigeno nel sangue, tempo zero, nemmeno mi avevano confermato, mi trovo la Croce Rossa che mi trasferisce, tra l'altro già camminavo quindi barella con il computer e le cose per la sopravvivenza e io che l'accompagnavo a fianco e poi seduto in ambulanza, mentre mi controllavano i valori io me ne andavo in giro per l'immenso parco dell'ospedale. 

Questo per dire che non è stata una grande impresa quella della Raggi, i nostri operatori sanitari e gli ospedali sono sempre in urgenza proprio per la caratteristica del loro lavoro.

Non mi si venga a dire che non intendeva questo, è stata interpretata male e cose del genere, tra politici e media collusi e venduti al regime, non saprei chi è meglio, questa è manipolazione e disinformazione pura, una bufala proprio, in una nazione di idioti che leggono solo i titoli, con il settantacinque per cento di "analfabeti funzionali", leggono ma non capiscono cosa leggono, dove Renzie ha cercato di comprarsi le elezioni con € 80, riempiendoci di migranti, e dove proprio l'M5S si è comprato le elezioni con l'elemosina del reddito di cittadinanza, questa è una cosa gravissima, sfruttare la sofferenza delle persone per fini personali, le parole sono pietre, come si dice.


Contribuisci ora per la gioia di Sion

Coronavirus. Raggi, "aperto il Columbus Covid 2 Hospital. Grazie a Policlinico Gemelli e a operatori sanitari"

Tematica: Roma - Sindaca
16 marzo 2020 - comune.roma.it

La sindaca Virginia Raggi esprime, anche a nome di tutta la città, il suo apprezzamento per l'apertura del Columbus Covid 2 Hospital, il nuovo centro ospedaliero per la cura del Coronavirus, operativo da questa mattina.

Nel giro di una settimana è stato aperto un ospedale per accogliere malati di coronavirus a Roma. È una grande impresa al servizio dei cittadini, per la quale ringrazio il Policlinico Gemelli e le persone che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo in tempi così rapidi. Il mio pensiero va anche a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario che lavorerà al suo interno. Questo straordinario impegno nella lotta al Coronavirus deve ricordarci che ciascuno di noi è chiamato a fare la sua parte, anche con piccoli gesti. Colgo quindi l'occasione per ricordare l'importanza di restare nelle proprie case e di rispettare le indicazioni del Governo”, dichiara Raggi.
RED
Agg. 17 MAR 2020




Raggi : "Operativo il Covid 2 a Roma, un ospedale aperto
in 7 giorni"
16 marzo 2020

L'Italia corre all'inseguimento del coronavirus. Uno dei problemi più gravi legati all'emergenza, come noto, è la mancanza di posti letto nei reparti di terapia intensiva. Per questo le autorità si sta adoperando per l'attivazione di nuovi ospedali, come a Roma. Dove questa mattina è stato inaugurato un nuovo ospedale. Ecco le parole del sindaco Virginia Raggi :
"Da questa mattina è operativo il Columbus Covid 2 Hospital di Roma. In una settimana è stato aperto un ospedale per accogliere malati di Coronavirus. Ringrazio il Policlinico Gemelli per la grande impresa al servizio dei cittadini".
Roma batte Milano e persino Wuhan: aperto in 7 giorni il “Columbus Covid 2 Hospital”, nuovo Ospedale dedicato al Coronavirus  http://www.meteoweb.eu/2020/03/columbus-covid-2-hospital-roma/1405099/

Altri due centri si apprestano ad aprire nella torre 8 del policlinico Tor Vergata e nell'Istituto clinico Casal Palocco

Marco Elefanti, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ospite a ‘Tutto Salute’ su Rai 3, parlando della nuova struttura che a Roma accoglierà i pazienti Covid-19, il Columbus Covid Hospital 2.
“In tempi molto brevi – ha ricordato – abbiamo deciso di riconvertire questo presidio contiguo al Gemelli e ben conosciuto dai romani, che svolgeva attività generalista, complementare al policlinico. Abbiamo deciso di svuotarlo, ricollocando i pazienti, aumentando i posti letto di terapia intensiva, altri di degenza, destinando l’intero plesso a trattare questo tipo di pazienti. Ha aperto oggi e da oggi attiveremo a regime 59 posti letto di terapia intensiva e 75 di degenza ordinaria“. “Il percorso Covid – ha spiegato – è distinto accedendo al Pronto soccorso del Gemelli. L’obiettivo era di far convergere tutti i pazienti Covid su Columbus, anche se temo purtroppo che la capacità di accoglienza non basterà e un numero significativo di pazienti dovrà rimanere al Gemelli“.
Macrolibrarsi



Ospedale Columbus, il tempo stringe: sei mesi per salvare struttura d'eccellenza e 750 lavoratori

Resta alta l'attenzione sulla ex clinica privata di Monte Mario    (Clinica Moscati NdR) che sarà gestita fino a giugno 2020 dal Gemelli. La Cgil : "Chiusura da scongiurare, soluzione sia definitiva"
15 novembre 2019

Sei mesi per salvare l'ospedale Columbus, in caso contrario sarà invece crisi nera per lavoratori e sanità regionale. 

La crisi della Columbus
Il tempo stringe intorno alla ex clinica privata di Monte Mario, ora accreditata presso il servizio sanitario nazionale: una struttura in fallimento, con la Fondazione Policlinico Gemelli che nel 2015 ne ha evitato la chiusura affittando il ramo d'azienda. Un contratto scaduto il 31 ottobre scorso. Scompiglio tra lavoratori e pazienti, poi la proroga fino alla fine di dicembre e infine i tempi dilatati: Columbus gestita dal Gemelli fino al 30 giugno 2020

Sei mesi per salvare l'ospedale Columbus
Una boccata d'ossigeno, con il tempo che però sull'affaire Columbus si fa tiranno. Entro sei mesi bisognerà trovare un'acquirente: i pregressi, tra aste andate deserte e offerte rifiutate, fanno tremare i 750 lavoratori e la Regione Lazio che, senza il complesso integrato di via Giuseppe Moscati, si ritroverebbe con 258 posti letto in meno. Senza una delle strutture d'eccellenza del sistema regionale.

La Fondazione Gemelli, che già nel 2018 aveva presentato un'offerta, vorrebbe acquisirla ma la distanza con i desiderata della Curatela è ad oggi siderale. La nuova asta, con base di partenza 50 milioni di euro circa per l'immobile e 10 per l'azienda, i primi di gennaio.

La preoccupazione dei sindacati : "Occorre soluzione definitiva prima di giugno"
Uno scenario che preoccupa.
"Se entro giugno non si arriverà ad una quadra il rischio è quello che il curatore fallimentare per massimizzare gli introiti possa spacchettare l'azienda"
ha detto a RomaToday Stefano Capitelli, sindacalista della Fp Cgil.
"La soluzione ideale è che tutto vada nelle mani del Gemelli sia per quanto riguarda l'ambito assistenziale che quello occupazionale: la Fondazione infatti - spiega Capitelli - ha assicurato il mantenimento di tutti i lavoratori. Come sindacato ribadiamo che quello successo il 31 ottobre è vergognoso con i lavoratori del turno delle 22 che non sapevano che cosa fare. Sul Columbus la soluzione, che dovrà essere definitiva e concreta, questa volta va raggiunta prima".
Il caso Columbus in Regione Lazio
Dall'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato le rassicurazioni su continuità assistenziale e mantenimento dei livelli assistenziali.


"Le distanze che separano la Fondazione Gemelli da una parte e i curatori fallimentari dall’altra suscitano preoccupazione tra i dipendenti della struttura, che rischiano il posto di lavoro. Da qui al 30 giugno, data in cui scade l’affitto del ramo d’azienda da parte del Gemelli, la Regione - ha commentato il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini - ha il dovere di tutelare i livelli occupazionali e l’offerta sanitaria. Per questo manterremo alta l’attenzione per scongiurare l’eventuale chiusura del presidio Columbus”.
Le opposizioni incalzano la Regione: "Scongiuri chiusura Columbus"
"Dalla giunta Zingaretti ci aspettiamo garanzie stabili e durature. Verificheremo che la Regione Lazio resti veramente al fianco della clinica e che il segnale che venga dato ai lavoratori e ai pazienti del Presidio ospedaliero Columbus è che non ci siano nè lavoratori di serie B nè pazienti di serie B"
il commento della consigliera regionale di FI, Chiara Colosimo.
"Occorre scongiurare a tutti i costi la chiusura dell'ospedale Columbus"
perentorio Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia alla Pisana.
"Come M5S non lasceremo soli i 750 lavoratori che rischiano di restare a casa e i cittadini che vedrebbero venir meno un presidio di fondamentale importanza per la salute della comunità. Lavoreremo insieme e ad ogni livello, regionale e locale, per arrivare ad una soluzione completa e definitiva della questione che preservi la dignità dei lavoratori dell’ospedale e il diritto alla salute dei cittadini",
hanno promesso il consigliere regionale grillino Loreto Marcelli e quello del Municipio XIV, Sandro Chinni. 
Fonte   comune.roma.it   lalaziosiamonoi   meteoweb   romatoday


Sei libero: di condividere, di copiare, distribuire e trasmettere quest'opera sotto le seguenti condizioni

Articoli correlati




Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/politica/ospedale-columbus-sei-mesi-salvataggio.html

lunedì 15 marzo 2021

Geert Vanden Bossche, DMV, PhD, virologo indipendente ed esperto di vaccini - Lettera aperta all'OMS a tutte le autorità, scienziati ed esperti in tutto il mondo, a cui questo riguarda: l'intera popolazione mondiale, sulle implicazioni della vaccinazione di massa durante una pandemia.


Abbiamo qui delle dichiarazioni apocalittiche da un virologo esperto di vaccini che ha lavorato anche con Bill Gates in Gavi (l'alleanza del vaccino) e la Bill & Melinda Gates Foundation, qui in linkedin il suo profilo e curriculum infinito, riporto tre frasi riassuntive assai esaustive :
"L'estensione senza precedenti dell'intervento umano nella   pandemia del Covid-19 è ora a rischio di provocare una catastrofe globale senza eguali".
"Perché la vaccinazione di massa in mezzo a una pandemia crea un mostro irrefrenabile".
"Diventa sempre più difficile immaginare come le conseguenze di interventi umani estesi ed errati in questa pandemia non cancelleranno gran parte della nostra popolazione umana. Si potrebbe pensare solo a pochissime altre strategie per raggiungere lo stesso livello di efficienza nel trasformare un virus relativamente innocuo in un'arma biologica di distruzione di massa".
Le dichiarazioni confermano quanto molti ormai pensavano ma non accenna a intenzioni, si limita ad avvertire del disastro incombente e a suggerire un altro tipo di vaccini, questi li chiama killer, che utilizzino il nostro sistema immunitario, bisogna leggere la lettera nella sua interezza. l'originale si trova in vari supporti, twitter e PDF, per esempio, è richiesta la condivisione, in italiano nel nostro caso.

In ogni ambito di questa "fanta pandemia" ci sono super esperti che non sono d'accordo con la versione ufficiale, certo da soli non possono fare nulla, l'umanità deve prendere delle decisioni e difendersi, il momento è unico e pare anche definitivo ...

Di questa iniziativa è stato messo al corrente il nostro governo tramite una pec al Ministro Speranza e per conoscenza al Presidente del Consiglio Mario Draghi, dal MIC, Movimento Italia Nel Cuore.

Vita l'importanza del documento non apro altri argomenti, bastano e avanzano queste dichiarazioni, allego anche tre interviste collegate, attivare i sottotitoli con la traduzione automatica.

Se volete leggere le 1031 bozze che ci sono in archivio in attesa, quelle non si sa quante cose capitano tutti i giorni e alcune traduzioni di libri imperdibili, dovete dare una mano .... a ognuno il suo ....  


Contribuisci ora per la gioia di Sion  👽

The Implications of Mass Vaccination during a Pandemic w/ Geert Vanden Bossche

Le implicazioni della vaccinazione di massa durante una pandemia con Geerten Vaanden Bossche

Geert Vanden Bossche è un virologo indipendente ed esperto di vaccini, precedentemente impiegato presso GAVI (l'alleanza del vaccino) e la Bill & Melinda Gates Foundation.

Recentemente ha scritto una lettera aperta facendo appello all'OMS (ea tutte le parti interessate coinvolte) affinché interrompa immediatamente la campagna di vaccinazione di massa affermando che ci sono prove convincenti che indicano che l'implementazione di massa peggiorerà drasticamente le conseguenze della pandemia. In questa intervista LIVE discuteremo la sua lettera aperta ed esploreremo le prove.
Per favore condividi questo episodio e iscriviti alla newsletter di Pandemic Podcast qui: danjgregory.com/pandemic

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Geert Vanden Bossche scrive all'OMS sulle implicazioni della vaccinazione di massa durante una pandemia.
In questa lettera aperta, faccio appello a @WHO e a tutti gli stakeholder (interessati NdR) coinvolti, indipendentemente dalla loro convinzione, a dichiarare immediatamente tale azione come L'UNICA PIÙ IMPORTANTE EMERGENZA PER LA SALUTE PUBBLICA DI INTERESSE INTERNAZIONALE. Si prega di leggere e condividere: https://bit.ly/3sYLQkr # COVID19

Geert Vanden Bossche, DMV, PhD, virologo indipendente ed esperto di vaccini precedentemente impiegato presso GAVI e The Bill & Melinda Gates Foundaton.

A tutte le autorità, scienziati ed esperti in tutto il mondo, a cui questo riguarda: l'intera popolazione mondiale.

Sono tutto tranne che un no-vax, come scienziato di solito non mi appello a nessuna piattaforma per creare documenti e comunicare su argomenti relativi ai vaccini. In qualità di appassionato virologo ed esperto di vaccini, faccio solo un'eccezione quando le autorità sanitarie consentono di somministrare vaccini in modi che minacciano la salute pubblica, quando le prove scientifiche vengono per la maggior parte ignorate. L'attuale situazione estremamente critica mi costringe a diffondere questa chiamata di emergenza. L'estensione senza precedenti dell'intervento umano nella pandemia del Covid-19 è ora a rischio di provocare una catastrofe globale senza eguali, questa chiamata non può che non suonare ad alta voce e abbastanza forte. Purtroppo non tocca coloro che hanno il potere di agire. Difficilmente non potranno dire non sapevo o non siamo stati avvertiti. In questa lettera angosciante ho messo in gioco tutta la mia reputazione e credibilità. Mi aspetto da voi, tutori dell'umanità, almeno la stesso atteggiamento con la massima urgenza. Tuttavia, questo tipo di vaccini profilattici sono completamente inappropriati e persino altamente pericolosi, se utilizzato in campagne di vaccinazione di massa durante una pandemia virale.

Vaccinologi, scienziati e i medici sono accecati dagli effetti positivi a breve termine nei singoli brevetti, ma non sembrano preoccuparsi sulle conseguenze disastrose per la salute globale. Questo è il motivo per cui ho deciso di pubblicare già un riepilogo dei miei risultati e il mio discorso al recente Vertice sui vaccini in Ohio su LinkedIn. Lunedì scorso, ho fornito assistenza sanitaria internazionale alle organizzazioni, compresa l'OMS, con la mia analisi dell'attuale pandemia basata scientificamente su informazioni informate sulla biologia immunitaria del Covid-19. Dato il livello di emergenza, li ho esortati a prendere in considerazione le mie preoccupazioni e avviare un dibattito sulle conseguenze dannose di un ulteriore fuga "immunitario virale”. Sebbene non ci sia tempo da perdere, finora non ho ricevuto alcun feedback. Esperti e politici non me lo hanno fornito, rimangono in silenzio, e sembra che l'élite di scienziati che attualmente consigliano i nostri leader mondiali preferisca rimanere in silenzio. Perché la vaccinazione di massa in mezzo a una pandemia crea un mostro irrefrenabile.

Allora, perché dovrebbe esserci una grande preoccupazione nell'usare questi vaccini per combattere il Covid-19? Durante una pandemia, il virus si sta diffondendo in tutto il mondo con molti soggetti che perdono e trasmettono il virus (compresi anche i "portatori" asintomatici). Più alto è il carica virale, maggiore è la probabilità che il virus incontri soggetti che non sono stati ancora infettati o che sono stati infettati ma non hanno sviluppato sintomi. A meno che non siano sufficientemente protetti dalla difesa del loro innato sistema immunitario (attraverso gli anticorpi naturali), contrarranno la malattia di Covid-19 poiché non possono fare affidamento su altri, cioè, ABS acquisito (Apparente Buona Salute). Poiché le mutazioni conferiscono al virus la capacità di un aumento dell'infezione, ora diventa molto più facile per il virus causare malattie gravi nei soggetti infetti.

Di conseguenza, costantemente un numero crescente di soggetti diventerà più suscettibile a contrarre una malattia grave invece di manifestarsi solo sintomi lievi (cioè limitati al tratto respiratorio superiore) o nessun sintomo. Durante un pandemia, soprattutto i giovani saranno colpiti da questa evoluzione poiché i loro anticorpi naturali non lo sono ancora in gran parte soppresso da una panoplia (armi di difesa) di Abs (Apparente Buona Salute) "acquisito", antgen-specifc. Un Abs (Apparente Buona Salute) naturale e immunità naturale in generale, svolgono un ruolo critico (che analizza e valuta razionalmente) nel proteggerci dagli agenti patogeni in quanto costituiscono la nostra prima linea immunitaria di difesa. A differenza dell'immunità acquisita, le risposte immunitarie innate proteggono da un ampio spettro di patogeni (quindi è fondamentale non compromettere o sacrificare la tua difesa immunitaria innata!). Mantenendo il sistema immunitario innato (che purtroppo non ha memoria!) ALLENATO, tutti noi possiamo resistere molto più facilmente ai germi che hanno un reale potenziale patogeno.

La soppressione dell'immunità innata, specialmente nelle fasce di età più giovani, può quindi diventare molto problematica. In questo segmento di popolazione, entra in gioco un'altra forza che migliorerà notevolmente tassi di morbilità, ovvero la frequenza percentuale di una malattia in una collettività e mortalità nelle fasce di età più giovani: la VACCINAZIONE DI MASSA degli ANZIANI. Più sarà ampio sarà il gruppo di vaccinati in età avanzata e quindi, protetto, più il virus si rivolgerà nei gruppi di età più giovane continuando a causare malattie. Più varianti diventano infettive (cioè, di conseguenza di bloccare l'accesso del virus al segmento vaccinato della popolazione), minore sarà l’Abs (Apparente Buona Salute) vaccinale proteggere. Quindi, il Covid-19 avrà compiuto la sua MISSIONE COMPIUTA, e la SITUAZIONE è DISASTROSA per tutti i soggetti vaccinati e le persone sieropositive Covid-19 in quanto hanno perso entrambe le difese immunitarie acquisite e innate contro Covid-19 (mentre circolano ceppi altamente infettivi!). Tutto questo lo saremo molto presto appena incontreremo un virus super infettivo che resiste completamente al nostro meccanismo di difesa più prezioso: Il sistema immunitario umano. Da tutto quanto sopra, diventa sempre più difficile immaginare come le conseguenze di interventi umani estesi ed errati in questa pandemia non cancelleranno gran parte della nostra popolazione umana. Si potrebbe pensare solo a pochissime altre strategie per raggiungere lo stesso livello efficienza nel trasformare un virus relativamente innocuo in un'arma biologica di distruzione di massa. Questo per dire che il rischio che la fuga immunitaria mediata dal vaccino possa consentire al virus di passare ad altro le specie animali, in particolare il bestiame industriale (ad es. allevamenti di suini e pollame), non sono trascurabili. Misure di prevenzione delle infezioni diffuse e rigorose combinate con la massa campagne di vaccinazione che utilizzano vaccini inadeguati porteranno senza dubbio a una situazione in cui il la pandemia sta diventando sempre più "fuori controllo”.  Paradossalmente, l'unico intervento che potrebbe offrire una prospettiva per porre fine a questa pandemia (oltre a lasciare fare il suo corso disastroso) è utilizzare un vaccino completamente diverso dai vaccini convenzionali in quanto non inducono i soliti sospetti, cioè cellule B e T, ma cellule NK.

Esistono, infatti, prove scientifiche convincenti che queste cellule svolgono un ruolo chiave i facilitare l'eliminazione completa del Covid-19 in una fase iniziale dell'infezione in soggetti con infezione asintomatica soggetti. Le cellule NK fanno parte del braccio cellulare del nostro sistema immunitario innato e, come gli anticorpi naturali, loro sono in grado di riconoscere e attaccare uno spettro ampio e diversificato di agenti patogeni. C'è un fondamento logico scientifico razionale per supporre che sia possibile "innescare" le cellule NK in modo che possano essere riconosciuti e uccisi i Coronavirus in generale (incluse tutte le loro varianti) in una fase iniziale dell’infezione. Le cellule NK sono dotate della capacità di acquisire memoria immunologica, educare queste cellule in modo che consentano loro di riconoscere e prendere di mira in modo durevole le infezioni da Coronavirus. Il nostro sistema immunitario potrebbe essere così perfettamente armato per un attacco mirato all'universo dei Coronavirus prima dell'esposizione.

Poiché la difesa immunitaria basata sulle cellule NK fornisce un'immunità sterilizzante e consente un ampio spettro e una protezione rapida, è ragionevole presumere che lo sfruttamento delle nostre cellule immunitarie innate sia l'unico tipo di intervento umano per fermare la pericolosa diffusione del Covid-19 altamente infettivo con le sue varianti. Se noi, esseri umani, siamo impegnati a perpetuare la nostra specie, non abbiamo altra scelta che sradicare queste varianti virali altamente infettive. Ciò, richiederà ampie campagne di vaccinazione basate sulle cellule NK. I vaccini cellulari permetteranno principalmente alla nostra immunità naturale di essere preparata meglio (la memoria!) e di indurre l'immunità di gregge (che è esattamente l'opposto di ciò che gli attuali vaccini Covid-19 fanno come quelli trasformano sempre più i destinatari del vaccino in portatori asintomatici che stanno eliminando il virus).

Quindi non c'è un secondo piano bisogna sostituire gli attuali vaccini killer con vaccini salvavita. Mi appello immediatamente all'OMS e a tutti i portatori di interessi coinvolti, indipendentemente dalla loro condanna dichiarare tale azione come l’unica emergenza internazionale per la salute pubblica come la più importante preoccupazione.

Autore: Geert Vanden Bossche, DVM, PhD (6 marzo 2021) - https://www.linkedin.com/in/geertvandenbossche/


Geert Vanden Bossche PhD and his warning to the world against 'Immune Escape'

Geert Vanden Bossche PhD e il suo avvertimento al mondo contro la "Fuga immunitaria"

Geert Vanden Bossche PhD, DVM è un esperto riconosciuto a livello internazionale nello sviluppo di vaccini. Ha agito come direttore globale di una serie di programmi di vaccinazione in tutto il mondo, inclusa la Bill and Melinda Gates Foundation. Insegnando e lavorando in virologia per tutta la sua vita professionale, Geert lancia l'allarme per l'implementazione della vaccinazione globale e la metodologia di blocco che ritiene sia la causa dei timori di fuga immunitaria sollevati da riviste come The Lancet e Science nel gennaio / febbraio 2021. Egli presenta prove scientifiche che l'immunità "innata" è il determinante effettivo nel recupero e nella prevenzione di COVID-19. Questo è diverso dall'immunità "acquisita" o "adattativa" in cui la risposta patogena nei linfociti T e B conferisce una memoria al sistema immunitario. I vaccini agiscono sul sistema immunitario "adattativo", non il sistema immunitario "innato". La sua ricerca indica procedure di controllo delle infezioni eccessivamente zelanti, nonché vaccini che non producono immunità sterilizzante, come i due fattori chiave della pressione evolutiva su Sars-Cov-2 che possono provocare fenotipi del virus resistenti al vaccino. Se corretto, questo predice ondate molto più grandi di COVID-19 anche in persone più giovani e precedentemente resistenti. Descrive le nostre attuali azioni per combattere Sars-Cov-2 come un "esperimento gigantesco" e grossolanamente irresponsabile su scala globale. 

Ascolta questo episodio: questo prevede ondate molto più grandi di COVID-19 anche in persone più giovani e precedentemente resistenti. Descrive le nostre attuali azioni per combattere Sars-Cov-2 come un "esperimento gigantesco" e grossolanamente irresponsabile su scala globale. 

Ascolta questo episodio: https://www.discernable.io/podcast/ep... 
Lettera aperta di Geert avvertimento del pericolo globale di fuga immunitaria:  https://www.linkedin.com/feed/update/...​ 


Mass Vaccination in a Pandemic - Benefits versus Risks: Interview with Geert Vanden Bossche

Vaccinazione di massa in una pandemia - Benefici contro rischi: intervista a Geert Vanden Bossche

Geert Vanden Bossche PhD, è uno sviluppatore di vaccini riconosciuto a livello internazionale che ha lavorato come capo dell'Ufficio per lo sviluppo dei vaccini presso il Centro tedesco per la ricerca sulle infezioni. Ha coordinato l'alleanza globale per i vaccini e il programma per il vaccino contro l'Ebola dell'immunizzazione e ha contribuito all'implementazione di un piano di lavoro integrato sui vaccini in collaborazione con i partner sanitari globali (OMS, Bill & Melinda Gates Foundation, CDC, UNICEF), i regolatori (FDA) e i produttori di vaccini per consentire distribuzione o accumulo tempestivo di candidati vaccino contro l'Ebola. Evidenziando il principio dell'utilizzo di un vaccino profilattico nel mezzo di una pandemia. Probabilmente creerà più varianti virali nel processo. Condividendo la sua prospettiva sulla vaccinazione di massa in COVID-19. Ulteriori informazioni su COVID-19. https://mcmillanresearch.com/

Fonte    mcusercontent
Tradotto da  Arturo Navone per Un Mondo Impossibile


Sei libero: di condividere, di copiare, distribuire e trasmettere quest'opera sotto le seguenti condizioni
Macrolibrarsi

Articoli correlati




sabato 19 dicembre 2020

Irruzione dello scandalo sul coronavirus dalla Germania della Merkel all'OMS, al mondo ...

 

Questo aggiornamento che arriva dall'America rende evidente, ma su basi scientifiche, quanto già sapevamo, chiaramente negato a tutta forza dai media e dai gatekeeper e debunker di regime.

Una ben conosciuta banda di cialtroni internazionali o meglio criminali internazionali "non certificati" da nessuno, si arroga il diritto di imporre una dittatura sanitaria all'umanità, partendo già facendo carte false, questo senza considerare i decenni conosciuti di preparazione e tutta la narrazione criminale farlocca che ne è seguita.

Qui non c'è bisogno di master o lauree varie, per capire l'inganno catastrofico con cui "vorrebbero" mutare il DNA all'umanità tramite l'obbligatorietà di vaccini genici, la detenzione e il controllo h 24 a tempo indefinito, basta il semplice buon senso per percepire i milioni di controsensi eclatanti su cui si basa tutta la questione.

Non fate l'errore di pensare che quanto illustrato di seguito sia capitato per "combinazione", non capita mai nulla per caso, tanto meno quando arricchisce a dismisura i miliardari, rende intoccabili i politici e devasta i popoli ... guarda caso ...

Contribuisci ora per la gioia di Sion 
Irruzione dello scandalo sul coronavirus nella Germania della Merkel
10 dicembre 2020

Il modello tedesco ampiamente elogiato del regime di Angela Merkel per affrontare la pandemia COVID-19 è ora travolto da una serie di scandali potenzialmente devastanti che vanno al cuore dei test e dei consigli medici utilizzati per dichiarare arresti economici draconiani e poi, vaccinazioni obbligatorie di fatto. Gli scandali coinvolgono un professore nel cuore del gruppo consultivo corona della Merkel. Le implicazioni vanno ben oltre i confini tedeschi fino alla stessa OMS e alle loro raccomandazioni globali.

L'intero caso per il blocco di emergenza imposto dall'OMS di aziende, scuole, chiese e altre arene sociali in tutto il mondo si basa su un test introdotto, sorprendentemente presto, nella saga del coronavirus di Wuhan, in Cina. Il 23 gennaio 2020, sulla rivista scientifica Eurosurveillance, del Centro dell'UE per la prevenzione e il controllo delle malattie, il dottor Christian Drosten, insieme a diversi colleghi dell'Istituto di virologia di Berlino al Charite Hospital, insieme al capo di una piccola azienda biotecnologica di Berlino, TIB Molbiol Syntheselabor GmbH, ha pubblicato uno studio che afferma di hanno sviluppato il primo test efficace per rilevare se qualcuno è stato infettato dal nuovo coronavirus identificato solo pochi giorni prima a Wuhan. L'articolo di Drosten era intitolato "Rilevamento del nuovo coronavirus 2019 (2019-nCoV) mediante RT-PCR in tempo reale" (Eurosurveillance 25 (8) 2020).

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

La notizia è stata accolta con immediato appoggio dal direttore generale corrotto dell'OMS, Tedros Adhanom, il primo medico non medico a capo dell'OMS. Da allora il test per il virus supportato da Drosten, chiamato test in tempo reale o RT-PCR, si è diffuso tramite l'OMS in tutto il mondo, come il protocollo di test più utilizzato per determinare se una persona potrebbe avere COVID-19, la malattia.

Il 27 novembre un gruppo molto rispettato di 23 virologi internazionali, microbiologi e scienziati affini ha pubblicato un invito affinché Eurosurveillance ritiri l' articolo di Drosten del 23 gennaio 2020. La loro attenta analisi del pezzo originale è schiacciante . La loro è una vera e propria "peer review". Accusano Drosten e coorti di incompetenza scientifica "fatale" e di difetti nel promuovere il loro test.

Per cominciare, come rivelano gli scienziati critici, il documento che ha stabilito il test Drosten PCR per il ceppo Wuhan di coronavirus che è stato successivamente adottato con fretta indecente dal governo Merkel insieme all'OMS per uso mondiale, con conseguenti gravi blocchi a livello globale e un catastrofe economica e sociale - non è mai stata sottoposta a peer review prima della sua pubblicazione dalla rivista Eurosurveillance. I critici sottolineano che
“il documento Corman-Drosten è stato sottoposto a Eurosurveillance il 21 gennaio 2020 e accettato per la pubblicazione il 22 gennaio 2020. Il 23 gennaio 2020 il paper era online".
Incredibilmente, il protocollo del test Drosten, che aveva già inviato all'OMS a Ginevra il 17 gennaio, è stato ufficialmente raccomandato dall'OMS come test mondiale per determinare la presenza del coronavirus di Wuhan, anche prima che il documento fosse pubblicato .

Come sottolineano gli autori critici, per un argomento così complesso e importante per la salute e la sicurezza mondiale, non è possibile una seria “peer review” 24 ore su 24 da parte di almeno due esperti del settore. I critici sottolineano che Drosten e il suo coautore, il dottor Chantal Reusken, non hanno rivelato un evidente conflitto di interessi. Entrambi erano anche membri del comitato editoriale di Eurosurveillance. Ulteriore, come riportato da BBC e Google Statistics, il 21 gennaio ci sono stati un totale mondiale di 6 morti attribuite al virus Wuhan. Chiedono :

"Perché gli autori hanno assunto una sfida per i laboratori di sanità pubblica mentre non c'erano prove sostanziali in quel momento per indicare che l'epidemia era più diffusa di quanto inizialmente pensato ?"

Un altro coautore dell'articolo Drosten che ha fornito una copertura di apparente credibilità scientifica alla procedura Drosten PCR è stato il capo dell'azienda che ha sviluppato il test oggi in commercio, con la benedizione dell'OMS, in centinaia di milioni, Olfert Landt, di Tib-Molbiol a Berlino, ma Landt non hanno    neanche rivelato questo fatto pertinente nella carta di Drosten. .

Certamente niente di sospetto o di improprio qui, o? Sarebbe importante sapere se Drosten, il principale consulente scientifico della Merkel per COVID-19, il tedesco de facto "Tony Fauci", ottiene una percentuale per ogni test venduto da Tib-Molbiol nel loro accordo di marketing globale con Roche.

Macrolibrarsi

Falsi positivi ?
Dalla fine di gennaio 2020, i media mainstream mondiali ci hanno inondati tutti di spaventosi aggiornamenti orari sul "numero totale di coronavirus infetti". Di solito aggiungono semplicemente ogni aumento giornaliero a un totale globale di "casi confermati", attualmente oltre 66 milioni. Allarmante, ma per il fatto che, come sottolineano Pieter Borger e i suoi colleghi collaboratori scientifici, "casi confermati" è un numero senza senso. Perché ?

Il rapporto Borger individua quelli che chiamano "dieci problemi fatali" nel giornale Drosten dello scorso gennaio. Qui riprendiamo il più evidente che può essere facilmente compreso dalla maggior parte dei laici.

Drosten & co. ha fornito sequenze di primer e sonda confuse non specificate. I critici notano :
“Questo numero elevato di varianti non solo è insolito, ma crea anche molta confusione per i laboratori. Queste sei posizioni non specificate potrebbero facilmente portare alla progettazione di diverse sequenze di primer alternative che non si riferiscono a SARS-CoV-2 ... la confusa descrizione aspecifica nel documento Corman-Drosten non è adatta come protocollo operativo standard. Queste posizioni non specificate avrebbero dovuto essere progettate in modo inequivocabile".
Aggiungono che il“RT-PCR non è raccomandato per la diagnostica primaria dell'infezione. Questo è il motivo per cui il test RT-PCR utilizzato nella routine clinica per il rilevamento di COVID-19 non è indicato per la diagnosi di COVID-19 su base normativa".
PopAds.net - The Best Popunder Adnetwork

Cicli di amplificazione
Ma ancora più schiacciante per Drosten è il fatto che non abbia menzionato da nessuna parte un test positivo o negativo, o addirittura ciò che definisce un risultato positivo o negativo! Il rapporto Borger osserva :
“Questi tipi di test diagnostici virologici devono essere basati su un SOP (Standard Operational Protocol), compreso un numero di cicli PCR convalidato e fisso (valore Ct) dopo il quale un campione è considerato positivo o negativo. Il valore Ct ragionevolmente affidabile massimo è di 30 cicli. Al di sopra di una Ct di 35 cicli, ci si deve aspettare un numero in rapido aumento di falsi positivi ... studi scientifici dimostrano che vengono rilevati solo virus non infettivi (morti) con valori di Ct di 35". (enfasi aggiunta).
L'OMS e Drosten raccomandano un Ct di 45 cicli e, secondo quanto riferito, attualmente lo fanno anche i funzionari sanitari tedeschi. Non c'è da stupirsi che con l'aumento del numero di test all'inizio della stagione influenzale invernale, i “positivi” della PCR in Germania e altrove esplodano. Come sottolineano gli autori critici, se le autorità sanitarie specificassero un massimo di 35 cicli , il numero di positivi al corona sarebbe solo inferiore al 3% del numero attuale ! Notano che
"un risultato analitico con un valore Ct di 45 è scientificamente e diagnosticamente assolutamente privo di significato (un valore Ct ragionevole non dovrebbe superare 30).Tutto ciò dovrebbe essere comunicato in modo molto chiaro. È un errore significativo che il documento Corman-Drosten non menzioni il valore Ct massimo al quale un campione può essere considerato univocamente come un risultato del test positivo o negativo. Questo importante limite di soglia del ciclo non è inoltre specificato nelle comunicazioni di follow-up fino ad oggi".
Gli autori aggiungono: "Il fatto che questi prodotti di PCR non siano stati convalidati a livello molecolare è un altro notevole errore del protocollo, che rende rende inutile qualsiasi test basato su di esso come strumento diagnostico specifico per identificare il virus SARS-CoV-2". (Enfasi aggiunta).
In inglese semplice, l'intero edificio della fondazione Gates, il governo della Merkel, l'OMS e il WEF, nonché il caso di vaccini forzati non testati di fatto, si basa sui risultati di un test PCR per il coronavirus che non vale una collina di fagioli. Il test di Drosten e dell'OMS è più o meno una schifezza scientifica.


Manca anche la prova del dottore ?
Questa critica devastante da parte di ventitré scienziati leader a livello mondiale, inclusi scienziati che hanno brevetti relativi a PCR, isolamento e sequenziamento del DNA e un ex capo scienziato della Pfizer, è schiacciante, ma non è l'unico problema che il professor Dr. Christian Drosten deve affrontare oggi. Lui e i funzionari dell'Università Goethe di Francoforte, dove sostiene di aver conseguito il dottorato in medicina nel 2003, sono accusati di frode di laurea. Secondo il dottor Markus Kühbacher, uno specialista che indaga su frodi scientifiche come il plagio di dissertazioni, la tesi di dottorato del dottor Drosten, per legge deve essere depositata in una certa data presso le autorità accademiche della sua università, che poi firmano una forma giuridica, Revisionsschein, verificato con firma, timbro e data dell'Università, con titolo e autore della tesi, da inviare all'archivio di Ateneo. Con esso vengono depositate tre copie originali della tesi.

Kühbacher accusa l'Università di Goethe è colpevole di insabbiamento sostenendo, falsamente, che il Revisionsschein di Drosten fosse in archivio. Il portavoce dell'Università in seguito è stato costretto ad ammettere che non era stato archiviato, almeno non individuabile da loro. Inoltre, delle tre copie obbligatorie della sua tesi di dottorato, di grande rilevanza data l'importanza globale del ruolo del coronavirus di Drosten, due copie sono "scomparse" e l'unica copia rimanente è danneggiata dall'acqua. Kühbacher afferma che Drosten dovrà ora affrontare le accuse giudiziarie per detenzione di un titolo di dottorato fraudolento.

Che ciò avvenga, è un dato di fatto che a Berlino è stato avviato un procedimento legale separato contro due persone responsabili di un sito di media tedesco, Volksverpetzer.de, per calunnia e diffamazione, promosso da un noto e critico medico tedesco, Dr. Wolfgang Wodarg. Il caso giudiziario richiede agli imputati un risarcimento di € 250.000 per diffamazione del carattere e danni materiali a Wodarg da parte degli accusati nel loro sito online, così come in altri media tedeschi, sostenendo che in modo brutale e senza prove, hanno diffamato Wodarg, definendolo un "covid-denier”, definendolo falsamente un estremista di destra (è un ex membro del parlamento del Partito socialdemocratico per tutta la vita) e numerose altre accuse false e dannose .

L'avvocato del dottor Wodarg è un noto avvocato tedesco-americano, il dottor Reiner Fuellmich. Nelle sue accuse contro gli imputati, Fuellmich cita integralmente le accuse contro il test di Drosten per il coronavirus del dottor Pieter Borger et al sopra annotate. Questo in effetti costringe gli imputati a confutare il giornale Borger. È un passo importante sulla strada per confutare l'intera frode del test PCR COVID-19 dell'OMS. Già una corte d'appello a Lisbona, in Portogallo, l'11 novembre ha stabilito che il test PCR di Drosten e dell'OMS non era valido per rilevare l'infezione da coronavirus e che non era una base per ordinare blocchi a livello nazionale o parziali.

Se la posta in gioco non fosse così mortale per l'umanità, sarebbe tutto materiale per una commedia dell'assurdo. Lo zar mondiale della sanità, Tedros, capo dell'OMS, non è un medico la cui OMS è finanziata in maniera massiccia da un manager di computer miliardario che ha abbandonato l'università, Gates, che consiglia anche il governo Merkel sulle misure COVID-19. Il governo Merkel utilizza il test Drosten PCR e Drosten come un esperto "saggio" per imporre le conseguenze economiche più draconiane al di fuori del tempo di guerra. Il suo ministro della Salute, Jens Spahn, è un ex banchiere che non ha una laurea in medicina, solo un periodo come lobbista per Big Pharma. Il capo del CDC tedesco, chiamato Istituto Robert Koch, Lothar Wieler, non è un virologo ma un medico degli animali, Tierarzt. Con questo equipaggio, i tedeschi (e tutto il mondo NdR) vedono le loro vite distrutte da blocchi e misure sociali mai immaginate prima al di fuori dell'Unione Sovietica di Stalin. C'è la scienza e poi c'è la scienza. Tuttavia, non tutta la "scienza" è valida.

* F. William Engdahl è consulente in materia di rischi strategici e docente, ha una laurea in politica presso la Princeton University ed è un autore di best seller su petrolio e geopolitica, esclusivamente per la rivista online "New Eastern Outlook".

Fonte    journal-neo


Sei libero: di condividere, di copiare, distribuire e trasmettere quest'opera sotto le seguenti condizioni

Articoli correlati

Il fantasma della pandemia - I conflitti d'interesse dietro i vaccini - Documentario completo

Vladimir Putin sta per diventare esperto di virologia

Partigiani e comunisti immuni al contagio, popolo perseguitato agli arresti domiciliari, economia in bancarotta, se non è una presa in giro con deriva dittatoriale questa pandemia ....




venerdì 10 luglio 2020

Vladimir Putin sta per diventare esperto di virologia

© Alexei Druzhinin / Servizio stampa presidenziale della Russia / TASS

Abbiamo tutti gli stessi problemi, come avevo scritto in Bias di conferma - Trappole cognitive e mentali :
"Il fantastico dell'approfondire questi argomenti che loro chiamano "Teorie della Cospirazione" ma che invece io chiamo pura realtà, e sono solo il mezzo per appropriarsi impunemente e illecitamente del potere e del detenerlo all'infinito (...)
(...) Dicevo il fantastico è che sei praticamente costretto a studiare un'infinità di argomenti e discipline, diventa un arte miscelare il tutto, politica, storia, economia, filosofia, religioni, psicologia, misticismo, geografia, numerologia, medicina, letteratura, fisica, strategia, quasi tutto, è una guerra infinita di sapere, di cultura, male che vada certo non morirai ignorante, serve per la prossima volta, ti sei portato avanti con il lavoro" ... 
Anche il Presidente Putin deve diventare "tuttologo", come tutti, nel tempo della menzogna universale, anche se non mi convince per nulla, per questo per esempio Netanyahu e Putin, Geopolitica per il 25° anniversario delle relazioni russo-israeliane.
Per fortuna che c'è google, come faremo senza ?

A seguire come la Russia si apprestava ad affrontare l'emergenza coronavirus a fine aprile, l'articolo era fermo da allora, in questo periodo ho verificato sono al nostro stesso punto, attesa dei vaccini e dell'ipotetica seconda ondata, per la quale dicono di essere preparati perfettamente, in inglese : La Russia registra 6.635 infezioni COVID-19 nell'arco di 24 ore - Oltre 278.000 persone rimangono sotto controllo medico in Russia a causa di COVID-19 - Il bilancio delle vittime di Mosca per i casi confermati di coronavirus aumenta di 28 a 4.087 - Gli studi clinici del Ministero della Difesa russo sul vaccino COVID-19 entrano nella fase finale - I casi di COVID-19 della Russia superano i 707.000 - La Russia sviluppa 17 potenziali vaccini COVID-19, ecc., ecc.
Si può quindi perfettamente notare che il "caro" Putin si è allineato con i criminali globali, non mi stupisce per niente, direi come il suo "collega" Mr. Trump ...

TASS AGENZIA DI STAMPA RUSSA

Putin sta per diventare esperto di virologia

Il segretario stampa del presidente russo Dmitry Peskov ha detto che Vladimir Putin ha l'abitudine di cercare di raggiungere una conoscenza a livello degli esperti sugli argomenti con cui sta lavorando.

MOSCA, 26 aprile 2020. / TASS /. / TASS /.

Il presidente russo Vladimir Putin sta per diventare un esperto di virologia poiché ha l'abitudine di cercare di raggiungere una conoscenza a livello degli esperti sugli argomenti con cui sta lavorando, ha detto domenica il segretario stampa di Putin Dmitry Peskov.
"Questi sono i suoi principi di lavoro: quando approfondisce una materia, studia le informazioni degli esperti e diventa lui stesso un grande esperto",
ha detto in un'intervista con Mosca. Cremlino. Programma Putin sul canale televisivo Rossiya-1.

Ha ricordato l'osservazione di Putin in una recente riunione del governo sulla situazione del coronavirus secondo cui
"l'intero paese è diventato virologo". "Non ho dubbi sul fatto che lui (Putin - TASS) stia per diventare un virologo",
ha aggiunto Peskov.

Yuri Lobzin, direttore del centro di ricerca e clinica per le malattie infettive dei bambini dell'Agenzia russa di biologia medica, che ha anche preso parte al programma, ha osservato che il presidente è ben informato sull'infezione da coronavirus.
"Sono stato sorpreso di vederlo sapere molto sulla malattia, anche più di alcuni medici professionisti. Abbiamo parlato un linguaggio professionale ed è stato piacevole", ha detto.
Ad oggi, in Russia sono stati confermati 80.949 casi di coronavirus, con 6.767 pazienti che si sono ripresi dal virus. Gli ultimi dati della Russia indicano 747 decessi a livello nazionale. In precedenza, il governo russo ha istituito una hotline Internet per mantenere il pubblico aggiornato sulla situazione del coronavirus.


Contribuisci ora per la gioia di Sion   

Putin terrà una videoconferenza sul coronavirus con i capi
delle regioni russe

Sebbene il Cremlino abbia scelto di non fare previsioni su quali misure potrebbero essere annunciate durante la riunione, i governatori si aspettano che le restrizioni anti-coronavirus vengano ulteriormente estese.

MOSCA, 28 aprile 2020. / TASS /.

Martedì il presidente russo Vladimir Putin terrà una videoconferenza con i capi delle regioni russe per discutere di nuovi problemi relativi al coronavirus.

Sebbene il Cremlino abbia scelto di non fare previsioni su quali misure potrebbero essere annunciate durante la riunione, i governatori si aspettano che le restrizioni anti-coronavirus vengano ulteriormente estese.
"Per quanto riguarda il livello presidenziale, è in preparazione una conferenza sugli sforzi anti-coronavirus con i capi delle regioni amministrative russe [per il 28 aprile]",
ha detto ai giornalisti l'aiutante del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che i capi di tutte le regioni russe prenderà parte all'incontro.

Lunedì mattina, il Primo Ministro Mikhail Mishustin ha dichiarato che il governo russo presenterà a Putin nel prossimo futuro possibili opzioni di modifica delle misure restrittive basate sulle raccomandazioni degli esperti.

Peskov, a sua volta, quando gli è stato chiesto se la decisione di estendere le restrizioni potesse essere annunciata martedì, ha risposto : "Aspettiamo la conferenza e vediamo".

Un periodo di giorni liberi è stato introdotto in Russia a causa della pandemia fino al 30 aprile, con varie misure sull'autoisolamento dei cittadini imposte nelle regioni per prevenire la diffusione dell'infezione.

Tempi discussi
In precedenza, Peskov ha annunciato che il leader russo avrebbe dovuto fare nuovi annunci riguardo al coronavirus e alle relative restrizioni questa settimana. Il governatore della regione di Vologda, Oleg Kuvshinnikov, ha dichiarato domenica di aspettarsi che Putin estenda le misure di blocco del coronavirus "almeno fino all'11 maggio" durante la videoconferenza con i capi delle regioni russe martedì. Lo stesso giorno, il capo della Crimea Sergei Aksyonov ha dichiarato che il presidente avrebbe dovuto ascoltare i rapporti dei governatori.
"Una volta che il capo dello Stato avrà ascoltato tutti, la situazione sarà valutata e saranno prese le decisioni a livello federale", ha detto.
In un'intervista al canale televisivo Rossiya-24, il principale funzionario sanitario russo Anna Popova ha dichiarato di non commentare possibili misure, ma la proposta di estendere il regime nazionale di autoisolamento fino al 12 maggio era "assolutamente giustificata".

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che le decisioni saranno prese in base alla tendenza attuale o ad alcune previsioni a breve termine.
"Le previsioni a medio termine o a lungo termine sono quasi impossibili. Pertanto, dare un po 'di tempo ora sarebbe come un colpo al buio ",
ha risposto quando gli è stato chiesto per quanto tempo potrebbe essere esteso il regime di autoisolamento per i cittadini russi.

Ha aggiunto che la rimozione delle restrizioni correlate al coronavirus sarà graduale, ma tali misure devono ancora essere elaborate.

In un'intervista al quotidiano Argumenty I Fakty, il portavoce presidenziale ha suggerito che la Russia avrebbe dovuto raggiungere un plateau nei nuovi casi di coronavirus entro metà maggio e in giugno la situazione migliorerà. Tra "un paio di mesi" le attuali difficoltà sul coronavirus svaniranno, ha detto Peskov. "Mi sembra che tutto ciò non durerà più", ha aggiunto, aggiungendo che in Italia e Spagna la fase critica dell'epidemia è continuata al massimo un mese e mezzo.


Consigli per le vacanze
Il vice primo ministro russo Tatyana Golikova, insieme al capo del cane da guardia sanitario russo, Anna Popova, ha incontrato i principali epidemiologi e virologi il 24 aprile. Secondo Golikova, le misure e le strategie proposte saranno comunicate al presidente russo.

Alla fine della scorsa settimana, il primo ministro russo ha incaricato il ministero della salute e altri organi governativi di preparare raccomandazioni per i cittadini russi sulla necessità di osservare tutte le precauzioni durante le prossime vacanze di maggio.

Anna Popova ha espresso la speranza che il paese possa evitare un picco di infezioni da coronavirus a condizione che i cittadini rispettino pienamente le restrizioni durante le prossime vacanze di maggio.
"Spero molto e siamo su questa pista che non vedremo alcun picco. Un picco è un'esplosione e non abbiamo alcuna esplosione qui. Questo era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati, e oggi vediamo che si sta realizzando. Se solo non falliamo durante le vacanze. Oggi questo è un rischio grave. Questo ci riporterebbe al punto che abbiamo superato"
Popova, che dirige il Servizio federale di sorveglianza dei diritti dei consumatori Protezione e benessere umano, ha detto a 'Mosca. Cremlino. Putin 'programma sul canale Rossiya-1.

A sua volta, Golikova ha affermato che è importante esaminare il possibile allentamento delle misure di blocco perché le persone si sono stancate delle restrizioni. Allo stesso tempo,
"è importante spiegare ai nostri cittadini che la revoca delle misure restrittive dipende da ciascuno di noi, da come osserviamo le raccomandazioni degli epidemiologi, da quanto rigorosamente obbediamo alle misure preventive"
ha affermato.

Yuri Lobzin, direttore del centro di ricerca e clinica per le malattie infettive dei bambini dell'Agenzia russa di biologia medica, ha dichiarato domenica che sarebbe opportuno estendere il regime di blocco del coronavirus fino al 12 maggio.

Alexander Semyonov, vicedirettore dell'Istituto di ricerca di epidemiologia e microbiologia del Servizio federale di supervisione dei diritti dei consumatori della Russia, ha affermato che avrebbe senso estendere le restrizioni per la durata di un altro periodo di incubazione del nuovo coronavirus, che è di circa due settimane. È stata concordata una tabella di marcia dettagliata per la graduale revoca delle misure di blocco del coronavirus in Russia che verrà presto annunciata, ha aggiunto.