Descrizione

La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

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domenica 29 luglio 2018

Danno da Vaccinazione: come ottenere l’Indennizzo e il Risarcimento dallo Stato.



Data l'emergenza mi sono sentito in dovere di informare di quanto sono a conoscenza per quanto riguarda gli indennizzi per danni da vaccinazioni, che sono una quantità, ma anche contatti per quanto riguarda normative varie anche preventive.

L'interessante della questione è che i danni, quando ci sono, sono provocati dai farmaci e quindi dalle case farmaceutiche MA sapendo benissimo cosa stanno facendo si tutelano in anticipo e i danni vengono pagati, causa i contratti stipulati,  non da loro ma da chi ti ha fatto vaccinare, quindi lo stato, quindi noi stessi, come si dice cornuto e mazziato, paghi qualcuno perchè tu tuteli, i politici, loro fanno i loro e altrui interessi, di Big Pharma. le case farmaceutiche che fanno i miliardi, dulcis in fundo tu stesso ti paghi i danni che sono esorbitanti, per non parlare della salute .

Geniali come sempre, anche il giochino è sempre lo stesso come per le banche, qui spiego come facciano a guadagnarci tre volte "Inside Job", il film che rivela chi ci ha rubato il futuro. Ed un articolo che lo conferma … , normale i personaggi al vertice sono sempre i medesimi, come si difendono ? Semplice sono anche i padroni dei mezzi di informazione, e con tutti i miliardi rapinati potrebbero corrompere tutta la galassia ...

Come sempre poi delegano a noi anche le parti di "vittime" e "carnefici", "Si Vax", "No Vax", "Free Vax", "Medici" e "Pazienti", "Politici" che "pensano al tuo bene" però se c'è' da mandarti in guerra per i "loro" interessi non ci pensano due volte, per tanto sforzo che ci metta non riesco proprio a immaginare le risate che si facciano a vedere i conigli in trappola che si ammazzano da soli ...

Visto che siete stati programmati all'egoismo puro, non riuscite a capire che o ci salviamo tutti o non si salva nessuno ...
Non c'è più posto ? BALLE guardate quanti posti ci sono disabitati al mondo, dove sto io quasi tutte le case sono disabitate e TUTTI  i terreni sono incolti e abbandonati. ... 
Inquiniamo troppo ?  PER FORZA fino a che continuano ad ammazzare quelli che inventano cose che a "LORO" non convengono ... e quelli che te lo raccontano ci impongono uno stile di vita da follia a comprare stronzate ...
Sei un corrotto ? BENE AMMAZZERANNO PURE TE ... ☺ "Andò coio, coio" ...

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Avv. Roberto Mastalia - documento riservato sui vaccini

La lettura di un documento ufficiale sui danni da vaccino, si chiede un fronte comune con associazioni, comitati, partiti, movimenti, genitori, cittadini, medici, magistrati, giornalisti ...
Radio intervista a colorsradio il 4 maggio 2017


Inchiesta Vaccini. Danno da Vaccinazione: come ottenere l’Indennizzo e il Risarcimento dallo Stato.
28 marzo 2013

L’avvocato Roberto Mastalia è consulente di importanti associazioni in materia di autismo e danni da vaccino. Relatore in convegni sulla materia, è anche legale del comitato Montinari (Terapia omotossicologica che associa una dieta, priva di glutine e caseina, alla somministrazione di prodotti omeopatici e integratori naturali, con il fine di espellere metalli pesanti e sostanze dannose dal corpo del soggetto danneggiato da vaccino e ripristinarne l’equilibrio, ndr).

Mastalia ha un figlio, il secondogenito, danneggiato e reso autistico dalla vaccinazione MMR (in italiano MPR, Morbillo-Parotite-Rosolia – ndr), un bambino nato sano, che aveva precocemente camminato e parlato intorno ai 10 mesi, ma che a un anno e mezzo, dieci giorni dopo la vaccinazione MMR Morupar (ritirata dal commercio nel 2006 per la prima volta, ma già sotto osservazione sin dal 1992, ndr) ha avuto una regressione cognitivo-comportamentale, con perdita della parola e delle capacità precedentemente acquisite, a causa di un’encefalopatia post-vaccinale che lo ha fatto sprofondare nell’autismo.
Mastalia ci illustra il procedimento legale per l’ottenimento dell’indennizzo e risarcimento del danno causato da vaccino.

Primo dubbio. Primi passi ?
“È necessaria una lunga premessa: è difficile per una famiglia al di fuori del mondo dell’autismo e dei danni da vaccinazioni rendersi conto di cosa stia accadendo al proprio bambino (il rapporto tra bambino e bambina è 4:1 – ndr), per vari motivi:

1. Perché è difficile cogliere i segnali di una reazione avversa a vaccino a meno che questi non siano eclatanti anche in considerazione del fatto che parliamo di bambini piccoli che non possono esprimere le loro sensazioni se non con il pianto.
I segnali più difficili non tanto da cogliere quanto da ricondurre alla vaccinazione sono:
  • febbre persistente superiore ai 38°;
  • pianto apparentemente immotivato persistente ed ininterrotto; perdita del sonno;
  • grande ponfo nel luogo di inoculazione del prodotto,
  • problematiche gastrointestinali;
  • cambiamenti nell’umore o nel comportamento.
Segnali più gravi sono invece:
  • insorgenza di problematiche respiratorie ed asmatiche;
  • nsorgenza di problematiche allergiche e di intolleranze;
  • perdita dello sguardo oculare;
  • perdita, anche temporanea, del tono muscolare;
  • insorgenza, anche temporanea, di problematiche neurologiche;
  • insorgenza di crisi epilettiche o comiziali;
  • perdita della parola;
  • perdita delle altre capacità precedentemente acquisite.
2. Perché a differenza di quello che dicono le ASL, i problemi non sono solo quelli legati allo shock anafilattico che potrebbe intervenire immediatamente dopo la somministrazione, ma le gravi patologie neurologico-immunitarie hanno bisogno di tempo per mostrarsi appieno: da giorni, a mesi, persino anni dalla somministrazione, come indicano le tabelle del VAERS (Vaccine Advers Event Reporting System – ndr) statunitense, sia relative ai danni da vaccino che ai tempi di latenza. Se è vero che di norma appaiono dopo 15-30 giorni, è vero altresì che, per quanto riguarda i militari, le forme di leucemie, linfomi, mielomi e altri, sono emerse anche a distanza di anni.

3. Perché una volta colti i segnali e recatisi presso pediatri, medici, ASL o pronto soccorso, i genitori si sentono sistematicamente ripetere, come una sorta di disco rotto, che “il bambino non ha nulla, è tutto normale”, e riguardo al parlare, essendo i più colpiti i maschi, che “i maschietti parlano più tardi rispetto alle femminucce”, dimenticando, o facendo finta di dimenticare, che in molti casi già parlavano. Il massimo dell’assurdo e del grottesco lo si raggiunge quando, pur senza aver fatto il minimo accenno ai vaccini come potenziale causa scatenante, i genitori si sentono dire:
“Non penserà mica siano stati i vaccini? Sono tutte fandonie, non è vero nulla”.
Tornando dunque alla domanda, il primo passo da fare, in un paese normale, dove medici e pediatri dovrebbero essere in grado di capire di avere di fronte un bambino con un problema, sarebbe quello di portarlo da questi o in un pronto soccorso. Ma considerato che diranno comunque che il bambino non ha nulla e che in ogni caso, qualunque cosa abbia, non è certo dovuta ai vaccini, le famiglie devono battersi sin da subito affinché medico, pediatra o pronto soccorso certifichino che il bambino è stato lì indicando con precisione tutti i sintomi. Questo, a lungo termine, nel caso di danno, sarà fondamentale per i successivi giudizi. 
Qualora medici o forze dell’ordine dovessero rifiutarsi, sarà necessario chiamare i Carabinieri per denunciarli. 
Successivamente, ma sarebbe importante farlo sin da subito, appena percepita la possibilità che il bambino possa essere stato danneggiato, soprattutto in caso di autismo, e considerato che le ASL non indicano alcuna eziologia né alcuna cura, ma si limitano a fare della neuropsicomotricità ed eventualmente a consigliare l’uso di psicofarmaci per sedare il bambino, limitando i comportamenti ‘problema’, rivolgersi a medici competenti in materia.”.

In presenza di accertato danno da vaccino, quale procedura legale è prevista?
“La vigente normativa prevede due distinte procedure:

Indennizzo ex Legge 210/92 e risarcimento del danno.
1. L’indennizzo previsto dall’art. 1 della Legge 210/92, non solo per i danneggiati da vaccino ma anche per emotrasfusi, prevede una procedura che si svolge in due fasi:
a. Fase amministrativa;

b. Eventuale fase giudiziale.
Tale procedura deve essere necessariamente avviata entro il termine di tre anni da quando si ha una correlazione certa tra vaccinazione e danno, presentando domanda alla ASL di residenza mediante apposito modulo che dovrebbe essere presente in sede, unitamente al certificato attestante la correlazione ed alcuni allegati. La ASL avrà poi l’onere di trasmettere il tutto alla CMO (Commissione Medica Ospedaliera – ndr) competente per territorio, che provvederà a chiamare a visita il bambino ed emetterà un proprio verdetto contro il quale, in caso di diniego, si dovrà proporre immediatamente ricorso al Ministero della Salute. In caso di ulteriore diniego o di perdurante silenzio si potrà, anzi dovrà, instaurare il contenzioso di fronte al competente Tribunale.


Il riconoscimento è il diritto ad un indennizzo mensile vitalizio di circa 300 – 400 euro, che può aumentare fino a diverse migliaia di euro in base alla Legge 229/2005. Considerata la presenza di termini perentori di decadenza e prescrizione, sconsiglio il fai da te. Invito le persone a rivolgersi ad un legale competente in materia per portare avanti la procedura sin dall’inizio.

2. Il risarcimento danni è invece procedura a sé stante che deve essere attivata entro il termine di 10 anni dalla correlazione tra vaccinazione e danno, e comporta il risarcimento del danno commisurato all’entità del danno subito ed all’età nella quale è stata contratta la patologia invalidante”.

Durata e costi della procedura?
Soprattutto la causa di risarcimento danni, comportando richieste di milioni di euro, potrebbe dare luogo a parcelle di diverse decine di migliaia di euro. Va da sé che in caso positivo il problema non sussiste, mentre in caso negativo al danno di non essere riusciti ad ottenere ragione, si potrebbe aggiungere la beffa del dover corrispondere ingenti somme.
Per ovviare a questo aspetto, alcuni legali, al fine di venire incontro alle esigenze dei danneggiati e di consentire a tutti di tentare di ottenere un ristoro che non è mai corrispondente al danno subito, stipulano con il danneggiato o, se minore, con i suoi familiari, un patto di quota lite, ovvero un contratto teso a collegare il pagamento all’esito delle cause. In tale circostanza i costi legali per entrambe le procedure, in caso di mancato successo, vengono notevolmente abbattuti, oscillando intorno ai 6.000 euro. In caso di successo vengono ovviamente correlati a quanto liquidato. Così facendo, l’avvocato ha interesse solo in caso di vittoria di causa, perché altrimenti avrebbe seguito per anni cause a costo zero: si vince o si perde tutti insieme”.
Come finisce di solito?
“Fino a 5 anni fa (l'articolo è del 28 marzo 2013 NdR) era praticamente impossibile riuscire ad avere ragione, sia a causa dello strapotere economico-mediatico di case farmaceutiche e Ministero della Salute, che a causa della difficoltà di reperire materiale informativo, anche a livello internazionale e, conseguentemente, per mancanza di conoscenza della materia da parte di legali e magistrati. Ma negli ultimi anni si sono moltiplicate le sentenze favorevoli da parte di vari Tribunali, vedi Varese, Milano, Genova, Busto Arsizio, Teramo, Ascoli Piceno, Rimini, e Corti d’Appello, senza considerare alcune pronunce sia della Cassazione che della Corte Costituzionale in merito all’estendibilità della tutela della Legge 210/92. Attualmente, pur essendo sempre difficile riuscire ad ottenere ragione, le possibilità sono notevolmente aumentate e le prospettive per il futuro sono sempre migliori”. 
Esiste il rischio, in caso di soccombenza, che il danneggiato da vaccino sia condannato a pagare le spese legali dello Stato-controparte?
“Francamente, non conosco casi nei quali il danneggiato sia stato condannato al pagamento delle spese legali. La soccombenza deve essere sempre valutata dal Giudice e qualora, come in questi casi, ci fossero comunque motivi validi per l’instaurazione del giudizio, stante anche la difficoltà per un CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio – ndr) di dare un parere medico-scientifico, è oggettivamente quasi impossibile che ciò avvenga”.
Perché indennizza e risarcisce lo Stato, con i nostri soldi, e non le case farmaceutiche che hanno prodotto il vaccino?
“Il motivo fondamentale è legato al fatto che il vaccino viene acquistato dallo Stato, Ministero della Salute, e somministrato da personale delle ASL, presso i loro locali e su richiesta dello stesso Ministero della Salute. Inoltre, i contratti tra Ministero della Salute e case farmaceutiche prevedono che sia il Ministero a farsi carico di tale incombenza. Quali siano i motivi posti alla base di tali clausole, li lascio all’intelligenza ed alla libera interpretazione dei lettori. Francamente, lo trovo assurdo, anche perché il denaro risparmiato potrebbe essere più proficuamente impiegato per la cura dei bambini danneggiati”.
SPEDIRE WEB

Vaccini, informazioni e strumenti legali: Roberto Mastalia - BN PODCAST

3 mag 2017

Torniamo a parlare di vaccini con l'avvocato Roberto Mastalia. con l'avvocato Roberto Mastalia. Fin dall’inizio della professione la sua attività si è indirizzata verso cause relative alla malasanità ed alla tutela delle disabilità e negli ultimi dieci anni la sua attività si è incentrata soprattutto nello studio delle problematiche connesse con i danni da vaccino in generale (sia indennizzo ex lege 210/92, che risarcimento del danno) con una particolare attenzione, anche per motivi familiari, per l’autismo; problematiche approfondite anche attraverso viaggi in USA ed UK; conseguentemente, anche in quelle problematiche strettamente connesse ad esse (sostegno scolastico, assistenza scolastica e domiciliare, riconoscimento dell’invalidità e dei diritti di cui alla lex 104/92, dell’indennità di accompagnamento, di quella di frequenza, dell’assegno di cura o di sostegno etc.) La sua preparazione ed il suo impegno ne fanno uno dei maggiori esperti della materia a livello nazionale, molto apprezzato dai migliori specialisti, medici e terapisti, con i quali collabora ed è in contatto pressoché quotidiano.
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Via G. Pascoli, 5 06034 Foligno - Via Cartolari 06122 Perugia          335 527 9267    www.studiolegalemastalia.com  Roberto Mastalia   DANNI DA VACCINAZIONI E MALASANITA'

Modulo di dissenso e altre informazioni e documentazione gratuita:
AURET "Autismo, Ricerca e Terapie", si propone statutariamente, nel solco dell’opera svolta in questi anni sia in rete, grazie al gruppo Facebook “Autismo, Danni da Vaccinazioni e Malasanità”  Il gruppo nasce dall'esigenza di informare le famiglie su : 

  • 1) Autismo (eziologia, diagnosi, trattamento e cure) 
  • 2) Vaccinazioni (obiezione ed obblighi) 
  • 3) Danni da vaccinazioni 
  • 4) Malasanità in genere o malpractice medica 
  • 5) Disabilità (tutela ed informazione, 

all’omonimo sito web, e alla pagina  Facebook, sia fuori di questo, attraverso convegni, conferenze ed attività varie, di svolgere le attività di informazione ed assistenza sulle seguenti materie: 
  • Autismo (eziologia, diagnosi, trattamento e cure);
  • Vaccinazioni (benefici, rischi, obiezione ed obblighi);
  • Disabilità (informazione e tutela).
Fonte  napolitime   /youtu.be   auretitalia

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sabato 30 giugno 2018

Una Nazione Fallita e Devastata non può vincere nemmeno a calcio. La mancata partecipazione ai mondiali costerà all'Italia 10 miliardi

Una nazione di piagnoni lamentosi ...

Al solito, inizio gli articoli e se devo incrociarli con altri mi perdo, capita sempre qualcos'altro, ma visto che in questo periodo il pianeta gioca i campionati del mondo e noi ci succhiamo il pollice va benissimo tirarlo fuori, era anche venuto bene. Tanto per cambiare ci perdiamo la faccia e una valanga di soldi, poco male, la faccia e ben di più, l'onore ce lo siamo giocato 70 anni fa, contestualmente la quinta colonna nemica ci ha venduto agli usurai della terra, così per i soldi era assai  prevedibile e ormai ci abbiamo fatto l'abitudine. Già vi vedo, quelli che resteranno, vaccinati, drogati, microchippati, sterilizzati, asessuati, di colore incerto con identità vaga a spaccare le pietre in mesto silenzio, dominati da una super razza, chissà quale ?? ☺ Questo ci hanno detto i grandi pensatori, massoni, del secolo scorso, Huxley, Orwell, Lipperman, Kalergi, ecc ...


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 14 novembre/2017

Quando una cosa è ovvia ed evidente non ci arrivo solo io, ecco perchè spesso uso articoli di altri, li commento e li introduco.
Da decenni non seguo più il calcio, lo sviluppo del campionato del 1984 mi fece rendere conto che era tutta una truffa, ero poi presente all'Heysel a Bruxelles il 29 maggio 1985, la tragica finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, dove finii in mondovisione, 
sono 33 anni che tutti mi vedete negli highlight trasmessi nei telegiornali per la ricorrenza, cosa da guinness dei primati e a sapere chi sono si evince che non mi sono mai tirato indietro nemmeno da più giovane ed è per questo che spesso mi posso permettere in tutta tranquillità e onestà delle uscite un pò pesanti sui comportamenti codardi e traditori della massa.


A quel punto dopo anni di "onorata carriera" decisi che se pur in quegli anni mi fossi divertito come un matto era tempo di andar a fare altro, di tempo ne avevo perso fin troppo, per rimanere in tema e in allenamento andai a giocare a football americano. L'apoteosi della truffa calcistica planetaria fu evidente poi con il mondiale in Corea e Giappone, prima o poi mi deciderò di scrivere un articolo e raccontarla. Certo non sono da meno le olimpiadi, dopo aver seguito completamente quelle in Grecia anni addietro mi era venuto da vomitare ...

Dunque, nemmeno mi ricordavo della doppia sfida con la Svezia dei giorni scorsi per l'accesso alle fasi finali del mondiale in Russia il prossimo anno, il mattino dopo la sconfitta della prima partita sentii il risultato alla radio, e scrissi il seguente post su Facebook :
"Della Serie Perle ai Porci  ...Se non foste così Idioti  Ignoranti  e Codardi  da farvi Fottere € 100.000 Miliardi, Centomila, con il Signoraggio Bancario e Invadere dai Barbari che vi sodomizzeranno come la storia insegna, tra il resto, sicuramente l'Italia parteciperebbe ai Mondiali ...Eheheheh solo queste Cagate capite .... "
Al solito qualche bestia idiota conformista cercò di venirmi addosso, ma la realtà, puoi girarla come vuoi, non cambia ...


Successivamente sentii la seguente intervista dell'allenatore della Ternana, Sandro Pochesci durante la conferenza stampa prima della gara col Novara: "La Svezia ci ha menato!"
"L'Italia ha perso con la Svezia per la troppa paura. Con tutti questi stranieri il calcio italiano sta finendo, una volta eravamo noi italiani che 'menavamo'. La Svezia è come una squadra di Lega Pro, senza tirare in porta si esce dal mondiale. Ora ci menano gli avversari, i settori giovanili sono pieni di stranieri. Non c'è più un italiano che mena, siamo diventati tutti pariolini. Il calcio italiano è finito. Per paura! Non si può giocare così, se io vedo la mia squadra che gioca in questo modo me ne vado. Dobbiamo tutti tirare fuori l'orgoglio italiano, prendere i nostri giocatori dalle serie inferiori e farli giocare al posto degli oriundi. Se non andiamo al Mondiale ci rimettiamo tutti, dai giornalisti agli addetti ai lavori. Perde l'Italia. La Svezia ci ha menato ragazzi. Dobbiamo cambiare le regole, svegliarci. Basta stranieri".
ONTV: Sandro Pochesci sulla Nazionale: "Il calcio italiano è finito


e lo prendevano anche in giro, aveva perfettamente ragione, non solo, la sua dichiarazione limitata nascondeva un malessere ben peggiore cronico e patologico, gli italiani stanno buscando da una vita e da chiunque in mesto silenzio e con le orecchie basse, vediamo un pò se qualcuno ne sapeva qualcosa :

Osservazioni stranamente profetiche di Benito Mussolini :

“Con l’8 settembre si è perduto qualcosa di molto prezioso: che l’Italia faticherà duramente a riconquistare: l’onore nazionale e il rispetto che sino ad ieri essa aveva in tutto il mondo.
Un popolo senza rispetto e senza onore diventa un giocattolo nelle spire degli interessi politici dei vincitori.
Non sarà difficile all’ipocrisia del tradizionalismo britannico trovare dei pretesti con cui mascherare i suoi sentimenti di vendetta e tutto sarà fatto nel nome della democrazia, delle giustizia e della libertà: un paravento dietro il quale si nascondono gli interessi del più sudicio capitalismo, venga questo da Londra o da New York o da Mosca.Il popolo italiano vivrà un periodo amarissimo, che vedrà scardinati e travolti tutti i principi dell’onestà e della morale.. Probabilmente nei paesi vinti si provvederà immediatamente a imporre una così detta costituzione democratica: ne seguiranno liti parlamentari, scandali politici e turpitudini morali senza fine, da cui ci si potrà attendere di tutto eccetto che qualcosa di buono e di costruttivo”.

Stesso tenore per un altro che avete e avete fatto massacrare : 
«Craxi: via noi, il regime violento della finanza vi farà a pezzi» - Bettino Craxi -
Il dilemma, che dilemma poi non è, come mai quelli che ci vedono lungo vengono eliminati e voi ci mettete sempre le zozze mani ??

Il prossimo articolo spiega perfettamente corsi e ricorsi economici e sportivi, correlazioni generalmente non percepite, quello che segue quanto si è perso e come. Giusto per concludere vi siete mai chiesti come mai nei regimi nazionalisti o comunque nei popoli patriottici lo sport è importantissimo e invece in Italia l'educazione fisica nelle scuole è questione oscura, si parlava addirittura di eliminarla  Educazione fisica a scuola? L’Italia è ancora indietro, e se continuiamo così, avvertono i medici, entro il 2020, cioè molto presto, avremo bambini e adolescenti con un grado zero di capacità motorie..

Se poi non è ancora chiaro, la sconfitta di una nazionale è la sconfitta individuale di ogni cittadino, da chi non gioca a chi porta i figli agli allenamenti, chi è scarso, chi eccelle, chi allena, chi semplicemente si limita a fare lo spettatore, in un qualche modo la sua parte la fa anche lui, tutto il sistema paese concorre, dovrebbe concorrere e i migliori lo rappresentano, ma se ce poco da rappresentare il risultato sarà una schifezza ... questo è quanto ...


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Un paese al fallimento non ha squadre di calcio vincenti: dedicato a chi tifa per l’EUropa tedesca (e dunque non si va in Russia, tanto è sotto embargo…)

Nord Corea – Italia 1-0. 19 luglio 1966, Middlesborough Inghilterra

"Personalmente vedo l’uscita dell’Italia dal girone finale dei mondiali di calcio come la Nemesi, la giusta punizione per un paese cantato da Dante quale regno dell’ignavia, mai definizione fu più azzeccata".
13 novembre 2017

C’è una regola abbastanza affidabile: vittorie ricorrenti nello sport arrivano quando un paese funzione, nel caso del calcio quando l’economia “tira” almeno in certi settori in cui il Paese rappresentato eccelle. Questo vale certamente per l’Italia: i 4 mondiali di calcio vinti sono arrivati a seguito di grandi miglioramenti differenziali a livello economico. Anche il mondiale del 1982 in Spagna arrivò a seguito dell’aggancio della ripresa made in USA con Reagan, come quasi sempre accade con i Repubblicani al potere l’Italia trova affinità quanto meno economica con il colosso d’oltreoceano. Stesso discorso vale certamente per i mondiali pre-bellici dove la crescita innescata dalle conquiste fasciste, prima di fare la follia di seguire Hitler (a detta di Churchill, parole sue, furono loro a spingerci nelle braccia di Adolfo, anche qui, soprattutto qui, fino a che non si capiscono come andarono esattamente le cose saremo destinati a finire allo stesso modo, anzi ben peggio, molto peggio, visti i presupposti NdR), avevano dato nuova linfa alla speranza italica di crescita.

La ratio vale anche per il mondiale del 2006, quando l’Italia era il darling europeo degli anglosassoni, con la proficua guerra in Iraq mentre Germania e Francia arrancavano nel Vecchio Continente, incazzate con gli italiani troppo filo USA (ce l’avrebbero fatta pagare 4 anni dopo, ndr). Tutto sommato anche per Italia ’90 si poteva vincere, l’economia italiana pre-Tangentopoli tirava alla grande, si ricordino anche i trionfi sportivi del venerato Moro di Venezia figlio di Montedison, azienda poi svenduta ai francesi per via di una tangente pagata alla magistratura milanese (leggasi, al giudice Curtò e consorte Antonia Di Pietro). Anche in USA 2000 si ebbe molta sfortuna, si poteva vincere sulle ali dell’illusione speranzosa – mal riposta – della scellerata entrata nell’euro.

Oggi l’Italia è letteralmente annichilita dallo schema che la Germania ha imposto attraverso l’euro, un piano per affosssare il più grande alleato USA non anglosassone in Europa. Dunque, mica volete che oggi si vinca un mondiale di calcio? Peggio, l’Italia è prossima al fallimento economico (detto in plain italian), nei piani franco-tedeschi il prossimo anno arriverà la Troika per disporre degli assets nazionali più preziosi, in presenza di una classe politica nazionale NON ELETTA che fa da 4 governi (aggiornamento 4 marzo 2018, 5 cinque governi non eletti NdR) gli interessi stranieri e NON quelli italiani.

Dunque, un paese al collasso, prossimo al fallimento, con l’INPS che deve attingere per oltre 100 mld di euro annui ai bilanci statali per non fallire, con crescita del PIL nulla o quasi, con centinaia di migliaia di disperati che arrivano sulle coste – e bisogna anche mantenerli (la sinistra in realtà dice che costoro saranno il futuro, c’è da crederle, davvero…) -, con le tasse più alte d’Europa per le imprese, un paese così pensate davvero che possa vincere i mondiali? Nemmeno per sogno.

Anzi, la logica direbbe che – per le condizioni economicamente disperate in cui l’Italia è oggi, prossima all’arrivo della troika, NON dovrebbe nemmeno qualificarsi per il girone finale.

Infatti or ora stiamo faticando con la Svezia, vuoto per pieno sarà molto difficile qualificarsi. Ben inteso, da italiano spero di sbagliarmi, ma obiettivamente anche se si dovesse passare il turno con questa squadra non si andrebbe lontano.

Personalmente vedo l’uscita dell’Italia dal girone finale dei mondiali di calcio come la Nemesi, la giusta punizione per un paese cantato da Dante quale regno dell’ignavia, mai definizione fu più azzeccata.

NEL 1966 LA SCONFITTA CON LA COREA FERMO’ L’INVASIONE DEI CALCIATORI STRANIERI IN ITALIA CONCENTRANDOSI SUGLI ITALIANI, PORTANDO IN DOTE IL MONDIALE 15 ANNI DOPO. OGGI CHE FARA’ L’ITALIA? Oggi che anche i giovani italiani scappano…

SPEDIRE WEB

Milan Champions
Ora, precisamente in questo contesto mi piacerebbe sapere se qualcuno che difende a spada tratta questa EUropa della moneta unica ha anche il coraggio di incazzarsi se l’Italia non dovesse qualificarsi per i Mondiali russi. Vado oltre, ad esempio il Milan del Cavaliere vinceva perchè l’economia tirava, perchè il Cavaliere fu un grande condottiero sportivo, perchè c’erano delle nicchie con enorme valore associato che permettevano al calcio italiano di eccellere. Oggi c’è qualcosa o qualcuno che eccelle in Italia? Voi direte, la Ferrari o qualcosa del genere. Vero, ma allora dovreste tifare Olanda visto che la sede è là. Ovvero, le delocalizzazioni imposte da tasse altissime come conseguenza del rigore euroimposto ormai hanno lasciato il deserto economico (e sociale), un paese con bassi stipendi, dormitorio di vecchi, a forte emigrazione di italiani capaci e formati, serbatoio di manodopera a basso costo, con masse consumanti ma non rispamianti in quanto il valore aggiunto deve rimanere per forza oltre Gottardo. E tutto questo per preciso volere eurotedesco…
Io ringrazio particolarmente gli ultimi 4 primi ministri non eletti (Monti, Letta, Renzi, Gentiloni) per NON aver difeso il paese, avremo qualcuno con cui prendercela.

Sappiate che NON gioirò per l’eventuale mancata qualifica, spero anzi che l’Italia possa farcela. D’ogni modo non tutto il male vien per nuocere: se la mancata qualifica potesse essere utile a farvi capire che l’Italia è davvero nella cacca fino al collo, al contrario di quello che i media cooptati al potere europeo vogliono farvi credere, per tenervi tranquilli, beh, questo sarebbe davvero un ottimo risultato.
Meglio di una vittoria sportiva.

La sconfitta degli azzurri costa all'Italia 
10 miliardi

È il calcolo dei mancati introiti da sponsor, spot televisivi, pubblicità e viaggi per seguire le partite.


 14 novembre/2017

Russia 2018 addio. L'eliminazione degli azzurri battuti dalla Svezia costerà fino a 10 miliardi di euro. A 60 anni dall'ultima mancata qualificazione, questa Caporetto sportiva avrà infatti una serie non indifferente di ricadute economiche per l'Italia.

Un Mondiale di calcio non è, infatti, solo un evento sportivo, ma una sorta di «Expo» per il Paese che vi partecipa. E, in «gioco» ci sono davvero tanti interessi. Certo fare calcoli esatti è difficile ma il calcio mondiale crea un enorme interesse, soprattutto televisivo. Quando c'è il Mondiale l'audience sale e il valore degli spot pubblicitari pure. L'audience tocca punte di 17-20 milioni di spettatori con ricadute milionarie su pubblicità e consumi. Per l'Italia, paese calciofilo per eccellenza, il Mondiale vale oro anche per la valorizzazione delle vendite nazionali all'estero, soprattutto del made in Italy. Fino a comprendere un giro d'affari fatto di viaggi e turismo.

Numeri che si moltiplicano in caso di vittoria. Secondo Coldiretti, infatti, una vittoria mondiale sarebbe vale l'1% del Pil, lo 0,7% per il Financial Times. Qualcosa, dunque, tra i 16 e gli 11 miliardi, considerando che il prodotto interno lordo si aggira sui 1600 miliardi. Certo la vittoria non sembrava tra le opzioni, ma una partecipazione con il passaggio di una parte dei gironi può valere almeno a 10 miliardi.
Un calcolo in cui c'è dentro tutto: sponsor, pubblicità, diritti tv, vendite sportive, mancate scommesse, consumi, viaggi, effetto positivo per la Borsa e i titoli quotati, effetto positivo sul made in Italy all'estero. Insomma il calcio come sport e l'indotto ad esso collegato.
Goldman Sachs ricordò qualche mese fa come, nel luglio del 1982, e in quello del 2006 (il mese dei trionfi calcistici degli Azzurri), Piazza Affari garantì ritorni del 3% mese su mese. E si ebbero conseguenze proprio sul Pil: nel 1983 passò all'1,4% rispetto al +0,75 del 1982. Nel 2007 la crescita fu dell'1,9%. L'anno successivo alla vittoria degli azzurri nel campionato mondiale di calcio del 2006 in Germania, l'economia nazionale era cresciuta in modo sostenuto con un aumento record del 4,1% del Pil a valori correnti. Spiega un analista :
«Guardando alle singole voci che impattano sul Pil  l'effetto Mondiali sulle vendite all'estero avrebbe inciso per circa 2-3 miliardi potenziali. A beneficiarne maggiormente sarebbero stati i prodotti simbolo del Made in Italy nel mondo come i prodotti artistici e culturali, le automobili, cibi, bevande e moda. Quanto alla pubblicità, tra quella televisiva, cartacea e gli sponsor sono in gioco circa 4 miliardi».
Altri 3 miliardi sono da attribuire a mancati consumi interni (nella ristorazione, nel settore media, ad esempio), e a meno scommesse.


Un Mondiale senza Italia peserà anche sulle casse dell'Erario: l'uscita anticipata può valere anche un milione di euro in meno per il Fisco a livello di giocate. Per le stime legate solo al business strettamente sportivo, si parla di almeno 100 milioni di euro. Quello russo, che guarderemo distrattamente da casa, è il Mondiale più ricco di sempre, con un montepremi destinato alle squadre che tocca i 400 milioni di dollari. La FIGC avrebbe infatti potuto incassare un minimo di poco superiore agli 8 milioni di euro (qualificazioni). Arrivare ai quarti avrebbe garantito oltre 15 milioni per salire fino ai 24 milioni riservati alla finalista e ai 32,5 milioni in palio per chi conquista la coppa.

Quanto all'attività commerciale della Federcalcio, è in corso un contratto con Infront per la gestione di marketing e pubblicità legata all'attività delle nazionali con un minimo garantito da 14,2 milioni di euro. A questo andrebbero aggiunti 18,7 milioni della partnership con lo sponsor tecnico Puma che vanno integrati con gli introiti da vendita del materiale tecnico, magliette e gadgets. Sul fronte dei diritti tv, la Rai ha un contratto con la FIGC da 24,7 milioni a stagione che ora è ovviamente a rischio.

Fonte   scenarieconomici    ilgiornale

La morale è sempre quella :
"Chi è causa del suo mal, pianga se stesso"

I problema non sono i politici, Renzie, Di Maio, Junker, i banksters, Rothschild, il clima ... Il vero problema è che mancano gli attributi in mezzo alle gambe ... !!!

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venerdì 29 giugno 2018

Gli scienziati di Oxford hanno dato a 1.400 bambini sudafricani un nuovo vaccino contro la tubercolosi nonostante abbia ucciso cinque scimmie su sei durante i test

Un macaco del laboratorio di sperimentazione animale dell'Università di Oxford da un documentario del 2006
Questo giusto per evidenziare in quali mani di criminali siamo, non mi pare che il British Medical Journal e il Daily Mail possano essere accusati di fake news, almeno per quanto riguarda i parametri del potere, non certo i nostri che sono agli opposti, ma per vicende inverse.

Credo che ogni lavoro, ma anche gioco debba essere fatto con responsabilità e coscienza, ma alcuni a maggior ragione, medici, scienziati, avvocati, magistrati, politici, forze di polizia, per fare degli esempi, perchè hanno la vita di altre persone nelle mani e invece spesso vincono gli interessi personali, l'opportunismo se non la superficialità, è il risultato de Ildelirio Materialista.


Nello specifico, sempre personalmente, credo che non si possa giocare con la vita altrui, poi di bambini, la sicurezza deve essere oltre ogni ragionevole dubbio, tanto c'è sempre l'imponderabile con cui già bisogna fare i conti e questi rispondono che "era immorale non provarci", immorale per chi ? Per le loro tasche, bramosie e psicopatologie varie. Un farmaco è pericoloso ne provi un altro, tanto ... e comunque finisce pappa e ciccia, non che questa volta per fortuna è andata bene, ma la prossima ? Questi sono personaggi pericolosi e di assai dubbia etica e moralità, anzi sprovvisti totalmente, anche solo per la risposta e questo vaccino oltre che pericoloso, per di più non serviva a niente !! E viene fuori quasi 10 anni dopo ...

Ancora una volta si evidenzia che per un motivo o per l'altro, sempre gli stessi, la società, noi, non abbiamo prodotto gli anticorpi per difendersi e si vorrebbe trovarli tramite siringhe ... !?
Il fatto la dice lunga su tutto l'argomento pericolosità dei vaccini e impunità varie, evitando l'argomento più delicato e discusso della volontarietà, ma questa è un'altra storia.

Per puro caso, articolo introduttivo per altri due che ho in preparazione, ma molto più complicati da fare, la storia della nascita dell'AIDS, che me lo ricorda molto e un altro sulla questione vaccini appunto e farmaci più in generale, dipanata tra scienza, interessi, menzogne e pericolosità da un addetto ai lavori, anche scienziato di una incredibile onestà intellettuale che abbiamo già incontrato, interessantissimi e se devo dire assai sconvolgenti se c'è ancora qualcosa che possa stupire, non credo ... appena riesco.
Tutto si intreccia ...

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Gli scienziati di Oxford hanno dato a 1.400 bambini sudafricani un nuovo vaccino contro la tubercolosi nonostante abbia ucciso cinque scimmie su sei durante i test


10 gennaio 2018
  • Quasi 1.400 hanno ricevuto il vaccino nonostante cinque dei sei primati fossero morti durante le prove mediche
  • Le informazioni fornite ai genitori dei bambini hanno rivelato che il vaccino era efficace
  • I bambini non sono stati danneggiati dal vaccino, ma non li ha protetti contro la tubercolosi
Gli accademici dell'Università di Oxford hanno dato ai bambini africani un nuovo vaccino contro la tubercolosi legato alla morte delle scimmie nei test.

Quasi 1.400 bambini sono stati sottoposti al colpo sperimentale anche se cinque dei sei primati coinvolti in un processo sono morti.

Una scheda informativa fornita ai genitori dei bambini nel 2009 ha dichiarato che il vaccino è stato testato su animali ed è stato "dimostrato di essere sicuro ed efficace". Ma non ha menzionato che il processo per scimmie era fallito.

I dettagli, pubblicati la scorsa notte dopo un'indagine del "British Medical Journal", hanno spinto a chiedere un inasprimento delle norme che regolano il modo in cui viene riportata la ricerca sugli animali. I ricercatori di Oxford sono stati accusati di "cherry picking"  per le loro prove scientifiche.

(La frase in lingua inglese "cherry picking" indica una fallacia logica (evidenza soppressa) che si esplica nel selezionare le sole prove a sostegno della propria tesi ignorando le prove che la smentiscono. Il cherry picking può essere attuato sia in modo conscio che inconscio, e il più comune esempio di cherry picking è il bias di conferma. NdR)

SPEDIRE WEB

I bambini, del Sud Africa, non sono stati danneggiati dal vaccino - chiamato MVA85A - ma non ha fatto nulla per proteggerli contro la tubercolosi.

Oxford, che poi abbandonò il vaccino, insiste nel dire che ha fornito i risultati dello studio sulle scimmie alle autorità di regolamentazione del Regno Unito, Stati Uniti e Sud Africa prima dell'inizio del processo infantile. Non aveva mostrato problemi di sicurezza in altri quattro studi sugli animali - nei topi, nelle cavie e in altre scimmie.

Ed era anche stato testato in 14 studi sugli esseri umani, che coinvolgevano 400 adulti, ragazzi e bambini nel Regno Unito, Gambia e in Sud Africa prima di essere somministrato ai bambini. I ricercatori di Oxford dicono che le scimmie morirono in uno studio particolare perché avevano usato una versione più forte della tubercolosi.

Gli animali erano diventati "molto malati" e dovevano essere abbattuti. Ma gli esperti sostengono che non avrebbe dovuto impedire a Oxford di rendere noti i risultati ai genitori sudafricani e ha accusato gli scienziati di utilizzare un approccio "pick and mix"  (scegliere e combinare a piacimento NdR) per i loro risultati.


Il professor Malcolm Macleod, dell'Università di Edimburgo, ha dichiarato:
"Abbiamo bisogno di sviluppare modi migliori e più sistematici per stabilire quando un farmaco è pronto per gli studi clinici negli esseri umani - e, soprattutto, quando non lo è".
"Fino a quando le nostre istituzioni non riconosceranno che il loro scopo principale è quello di produrre una ricerca di valore per la società, rischiano un lento declino della loro reputazione e probabilmente un'erosione più rapida e più seria della fiducia del pubblico nella scienza".
Jonathan Kimmelman, della McGill University in Canada, ha detto che il caso di Oxford non è stato isolato.
"È ampiamente riconosciuto che gli studi sugli animali intesi a sostenere lo sviluppo di farmaci sono spesso crivellati di difetti nella progettazione e nella segnalazione", ha affermato.
"Sfortunatamente, ci sono stati altri casi in cui nuovi test sono stati sottoposti a test sull'uomo su prove animali che erano prevedibilmente errate, incomplete o addirittura negative".

Oxford ha detto che sarebbe stato in realtà immorale non procedere con il baby trial, dato che il vaccino si era dimostrato promettente in tanti test precedenti. Una serie di accuse si dice siano state fatte sul processo da un ex dipendente, il professor Peter Beverley, contro lo scienziato che ha sviluppato il vaccino, la professoressa Helen McShane.

Tre indagini separate dell'università le hanno chiarito ogni errore. Il professor Ewan McKendrick, cancelliere dell'università, ha dichiarato:
"Il terzo panel nel 2016 non solo ha chiarito la professoressa McShane di qualsiasi cattiva condotta accademica, ma è arrivato al punto di aggiungere quello sulla base della comprovata sicurezza del vaccino negli esseri umani e della fase 1 positiva e prove di fase 2A, sarebbe stato immorale non procedere con le sperimentazioni di fase 2 nei bambini".
"È giunto il momento di interrompere il ripetuto riconfezionamento delle critiche e delle accuse che l'analisi indipendente di esperti ha dimostrato essere priva di fondamento".
Il professor Mike Turner del Wellcome Trust, che ha finanziato lo studio, ha affermato che le sperimentazioni cliniche sono state condotte
"secondo i più alti standard". "La decisione di testare questo vaccino candidato era corretta e basata su dati solidi e positivi provenienti da studi più piccoli condotti su esseri umani che dimostravano che il vaccino candidato era sicuro e che poteva essere efficace", ha aggiunto.
"Le sperimentazioni sugli esseri umani non sempre generano gli stessi risultati dei test sugli animali, motivo per cui i risultati nei modelli animali sono in genere solo una serie di considerazioni per determinare se spostare la ricerca in avanti".
Fonte   dailymail   wikipedia

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