Descrizione

La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

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giovedì 15 novembre 2018

La retromarcia e le contraddizioni di Antonio Raschi, Direttore del CNR sul cambiamento climatico a Porta a Porta - Mazzucco Live

“Una smentita è una notizia data due volte“
- Mario Missiroli - (1886 – 1974) scrittore e giornalista italiano.

Porta a porta - Antonio Raschi sui cambiamenti climatici - 06/11/2018 ...
Il Direttore dell'Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze Antonio Raschi parla dell'aumento delle temperature dei mari e delle 
conseguenze che tale innalzamento comporta a livello meteorologico sull'Italia.


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E' successo, saprete, che nella trasmissione citata il protagonista ha affermato che era in atto un "esperimento planetario di cambiamento del clima", apriti cielo, la conferma delle scie chimiche ... Contattato da moltissime persone, di due ho notizia, un realista, certamente etichettato come "complottista" Massimo Mazzucco e da un debunker, almeno vedremo i due approcci e la differenza, ha ovviamente fatto retromarcia sostenendo che lui e i suoi colleghi così chiamano l'inquinamento che sta creando l'effetto serr, pur essendo il  Direttore dell'Istituto di Biometeorologia del CNR non conosce come i suoi colleghi il significato di quello che dicono, dove avranno preso la laurea ? In ogni caso come sempre la vicenda da qualche spunto interessante.

Intanto vediamo il significato di esperimento sulla treccani :
esperiménto (ant. speriménto) s. m. [dal lat. experimentum, der. di experiri: v. esperire].
1. raro. L’atto, il fatto di esperire, di mettere in opera, di ricorrere a: decidere l’e. delle vie legali
 2. Più com., quanto si fa per provare, conoscere, dimostrare le qualità di una persona o di una cosa: fare e. della fede altrui; dare e. delle proprie capacità; tentare un e., fare una prova (di cosa di cui sia incerto l’esito); fare una cosa per e., in via di e., a titolo di prova; è stato un felice e., un e. riuscito. Poco com. con i sign. di saggio: dare e. di sé nel canto; o di prova d’esame, spec. scritto: sottoporre i candidati a un e. di versione.
3. Nel linguaggio scientifico., operazione o sequenza di operazioni con cui si intende riprodurre, simulare e determinare concettualmente un fenomeno, in modo che le sue condizioni siano note e riproducibili (di solito in laboratorio) e quindi la procedura sperimentale risulti ripetibile, al fine di corroborare o smentire un’ipotesi, per lo più sulla scorta di valutazioni quantitative: esperimenti di fisica, di chimica; un e. ad alta quota, a bassa temperatura; gli e. di Mendel; e. mentale, quello eseguito in una situazione immaginaria perché non ottenibile con i mezzi di cui si dispone, ma con parametri e grandezze rigorosamente definiti, per saggiare un principio o una legge scientifici in casi limite o in un nuovo contesto; per l’e. cruciale, v. experimentum crucis. Il termine è talvolta usato come sinon. di esperienza, soprattutto quando acquista il valore di prova di una teoria, di un principio, ecc.
4. In diritto, e. giudiziale, mezzo di prova a cui il giudice ricorre per accertare se un fatto sia o possa essere accaduto in un determinato modo: consiste nella riproduzione, per quanto è possibile, della situazione in cui si afferma o si ritiene essere avvenuto il fatto e nella ripetizione delle modalità di svolgimento del fatto stesso.

Cosa è successo ? Succede che come tutte le menzogne colossali che ci raccontano non stanno in piedi, olocausto, 11 settembre, scie chimiche, ecc., e ci sono così tante persone coinvolte che qualcuno fa una gaffe, si sbaglia, confessa o altro e così devono correre ai ripari, spesso più che ridicoli e si coordinano, ora vediamo come.
Una delle linee guida descritta nel dispaccio della CIA del 1967 dove mettevano in atto la "Teoria della Cospirazione" per chiudere la bocca a chi non credeva alle teorie ufficiali all'indomani dell'uscita del rapporto Garrison sull'assassinio JFK, prima o poi finirò l'articolo, consigliava proprio questo, sostenere che per fare quelle cose sarebbero coinvolte moltissime persone e quindi era impossibile che qualcuno non parlasse, come vedete non è vero ma la forza della propaganda, il silenzio dei media, gli insabbiamenti, la smemoratezza o meglio l'opportunismo delle masse fanno si che tutto venga sempre dimenticato, qualsiasi porcata ("complotto")  è documentata, provata e qualcuno ha detto qualcosa ...

Sostiene anche di aver avuto una intuizione :
«la teoria delle scie chimiche sia un qualche cosa che distrae molto dal vero problema, che è l’emissione dei gas serra».
MA invece sostiene la stessa cosa di un debunker specializzato intervistato in OVERCAST - esperimenti climatici in cielo. Documentario Scie chimiche e Geoingegneria completo, copio pari, pari quanto che ho scritto di la : Quindi si può desumere che sia una linea guida determinata dal Tavistock Institute per depistare, come non sapessimo del "Climategate", di qualche anno fa, centinaia di mega di mail tra scienziati, hackerate, dove si scambiavano consigli su come alterare i dati delle temperature per inventarsi il riscaldamento globale e truffarci ancora una volta, chiaramente tutto fu insabbiato e poca memoria delle masse .... Abbiamo dunque anche chi coordina gli insabbiamenti, il Tavistock Institute.

Altra cosa molto interessante che viene fuori, leggerete il contesto, Mazzucco scopre che quando ci fu il famosissimo alluvione che sommerse Firenze nel 1966 furono condotti esperimenti di “cloud seeding”, cioè di “inseminazione” delle nubi con agenti chimici, nei giorni precedenti. Se voi andate a cercare nei siti americani i primi esperimenti ufficiali di questo tipo, nei giorni successivi sono sempre capitati disastri climatici, tempeste e cose varie, tutta questa storia cosa fa ? Non fa altro, appunto, che confermare che siamo :
"al centro di un esperimento planetario, di cambiamento del clima"
volontario, con scie chimiche e correlati ...


Porta a porta - Antonio Raschi sui cambiamenti climatici  

Porta a porta - Bruno Vespa e Antonio Raschi sui cambiamenti climatici
6 novembre 2018 ...

Sentite cosa dice il CNR - Antonio Raschi - Direttore Istituto Biometeorologia CNR Firenze
"Siamo tanti, al centro di un esperimento planetario, di cambiamento del clima, del quale non sappiamo bene gli effetti sul lungo periodo"
Puntata del 6 Novembre 2018

INCREDIBILE A PORTA A PORTA - Siamo al centro di un esperimento planetario

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Raschi fa dietrofront: sostiene di esser stato frainteso.

"Siamo al centro di un esperimento planetario"

Intervista al Dott. Antonio Raschi, Dir. Istituto di Biometereologia - CNR - 09/11/2018

E’ vero, ha pronunciato il termine “esperimento”, ma in realtà voleva semplicemente dire: scontiamo le conseguenze del surriscaldamento terrestre, al quale contribuiscono le irresponsabili emissioni di gas serra. In altre parole, un “esperimento” miope e autolesionistico.

Massimo Mazzucco
Nella telefonata con Mazzucco – alla quale Raschi si è cortesemente prestato – il climatologo del CNR spiega che l’unico precedente italiano, per un disastro così apocalittico, riguarda l’alluvione dell’Arno del 1966, preceduta da piogge altrettanto anomale.

In proposito, Mazzucco ha scovato una ricerca scientifica ufficiale, da cui risulta che proprio nel fatale 1966 furono condotti esperimenti di “cloud seeding”, cioè di “inseminazione delle nubi con agenti chimici.

Titolo dello studio, in inglese:A Biennal Systematic Test of some Newly-Developed Cloud-Seeding Nucleants, under Orographic Conditions”.
Tre ricercatori – Alberto Montefinale, Gianna Petriconi e Henry Papee, spiegano che, dal gennaio del ‘66 al giugno del ‘68, è stato condotto un “test sistematico” di sollecitazione delle nuvole sui Colli Prenestini, a est di Roma.

Obiettivo: provocare l’aumento delle precipitazioni mediante “dispersione di aerosol”, nel cielo. «Su questo non so niente», taglia corto il dirigente del CNR, che preferisce parlare di impatto industriale sul “climate change”.

(Riassunto - Un esperimento sistematico di inseminazione delle nuvole è stato condotto nelle Colline Prenestine, a est di Roma, nel periodo gennaio 1966 - giugno 1968. L'obiettivo era determinare se l'uso di nuclei giganti di condensazione monodispersi, emettitori di elettroni, e di nuclei giganti di formazione del ghiaccio di AlzSa, entrambi recentemente sviluppati nei nostri laboratori, potrebbero aumentare le precipitazioni su un'area circostante al sito di dispersione dell'aerosol. Il metodo di valutazione prevedeva confronti di precipitazioni cadute durante la settimana successiva all'aerosol di circa 15 kg. di particolato, alle precipitazioni raccolte nelle due settimane successive a tale periodo. I risultati mostrano che, nonostante una quantità relativamente piccola di nuclei utilizzati per l'operazione di semina, e nonostante un disegno di valutazione dei dati apparentemente svantaggiato, i rapporti normalizzati e cumulati degli eventi di precipitazione, associati a quei periodi di tempo, indicano aumenti significativi durante l'estate e l'autunno, e diminuzioni significative durante la stagione invernale, sull'area considerata. NdR)

Esperimento planetario ? Dopo quella frase «forse incauta» pronunciata in televisione, Raschi si schermisce :
«Sto ricevendo complimenti dai complottisti e insulti da chi complottista non è: credetemi, è una situazione infame».
Il dirigente del CNR prova a rettificare : 
«Ci stiamo comportando come delle persone che hanno detto: facciamo un esperimento su noi stessi, inquiniamo l’atmosfera e vediamo che cosa succede. Come se noi, coscientemente, ci fossimo trasformati volontariamente in cavie di un esperimento».
Questo, sostiene Raschi, è il senso che voleva dare alle sue parole. 
«La frase “esperimento planetario” l’ho sentita pronunciare da colleghi in questo senso, non nel senso che qualcuno ci farebbe le scie chimiche».
Sulle “nubi” rilasciate dagli aerei, Raschi dichiara di avere una sua «percezione», ovvero: immagina che
«la teoria delle scie chimiche sia un qualche cosa che distrae molto dal vero problema, che è l’emissione dei gas serra».
Dati ormai accertati, com'è noto : temperature molto al di sopra della media. E’ vero, il bilancio del carbonio a livello globale non è totalmente noto. Ma tutti i gas serra che emettiamo restano nell'atmosfera.

Combustibili fossili, emissioni di metano incrementate dagli allevamenti zootecnici: non si può negare la presenza in atmosfera di questi gas. E fin qui, tutto bene. Ma le scie nel cielo ?

«Per molti, le irrorazioni chimiche sono palesi», sottolinea Mazzucco.
«Ed è chiaro che un’argomentazione valida c’è, a favore delle cosiddette scie chimiche, non essendoci una spiegazione valida per la loro permanenza in quota».
Le strisce nei cieli di oggi, infatti,
«si allargano progressivamente e non spariscono, come invece dovrebbero fare le normali scie di condensa».
Raschi rifiuta categoricamente l’ipotesi dell’irrorazione :
«La ricerca la si fa coi numeri. Possibile che tutte queste persone, che credono che nelle scie chimiche ci sia chissà che cosa, non siano in grado di andare a fare delle misure ? E poi cosa ci sarebbe, nelle scie chimiche ? Quali prodotti ? Bombole di anidride carbonica a bordo degli arei ? Ma no, è una cosa strampalata, campata in aria, letteralmente».
Aggiunge : «Mi cospargerò il capo di cenere e sarò il primo a dire che è vero, ci sono le scie chimiche, quando qualcuno esibirà dei dati, dimostrando di aver effettuato delle analisi».
Il problema però nasce dall'osservazione, insiste Mazzucco :
«è chiaro che viene colta dal dubbio una persona normale quando vede scie di condensa che si dissolvono in 2-3 minuti e altre scie che invece non svaniscono, ma si allargano nel cielo, permangono per tutto il giorno e si fondono ad altre scie analoghe».
Quindi, replica Raschi, «ci sarebbero dei prodotti chimici che causano questo ? E quali sarebbero ?» 
«Appunto, dice Mazzucco, qualcosa di chimico che lo causa ci dev'essere, nel carburante degli aerei».
Ma Raschi scarta l’ipotesi
«Io penso che sia unicamente un fenomeno di fisica dell’atmosfera, afferma, l’idea del complotto è molto divertente, finché non lo si può provare».
Ma lui ce l’ha, una spiegazione per la permanenza di quelle scie ?
«Non sono un fisico, quindi non lo so», dichiara Raschi. «Però – aggiunge – credo che qualsiasi fisico che si occupa della diffusione dei gas in atmosfera sia in grado di dare una spiegazione». E conclude : «Io una spiegazione non la so dare, ma non penso proprio che ci siano delle sostanze chimiche che causano il permanere di queste masse di vapore acqueo».
«Avete capito? Il dottor Raschi – chiosa Mazzucco – è direttore dell’Istituto di biometeorologia del CNR. Ma lui non è un fisico, e quindi non è in grado di spiegare la persistenza delle scie che vediamo quotidianamente nei nostri cieli. O forse la spiegazione la conosce fin troppo bene, ma non è autorizzato a rivelarla».
Raschi cita l’alluvione dell’Arno, ma dichiara di non sapere nulla dei test di avio dispersione condotti in quei mesi, sempre nell'Italia centrale, per aumentare le precipitazioni.



Massimo Mazzucco fa il punto della situazione a Border Nights

MAZZUCCO live - Puntata 22 (Geoingegneria e clima 10-11-2018) BN TV

Scie chimiche, ammissioni, geoingegneria

Come si può pretendere che le istituzioni si decidano a spiegare in modo finalmente convincente un fenomeno palesemente negato, benché sia sotto gli occhi di tutti ?

Così Massimo Mazzucco commenta, in web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di “Border Nights”, l’impacciata retromarcia di Antonio Raschi, direttore dell’istituto di biometeorologia del CNR

Un tempo, commenta Gianfranco Carpeoro sempre in web-streaming con Frabetti, gli addetti ai lavori erano più accorti: non si sarebbero mai lasciati scappare una frase del genere.

La discussione sulle scie chimiche fa cadere le braccia, dice Mazzucco conversando con Frabetti :
«Come si può affrontare seriamente il discorso se siamo ancora al punto in cui si nega l’esistenza del fenomeno ?».
Un muro di gomma : «Impensabile che la storia delle scie possa essere chiarita per via giudiziaria da singoli magistrati».
Cosa sono, in realtà, quelle scie ?
«Non lo sappiamo», ammette Mazzucco. In teoria, «dietro al fenomeno potrebbe esserci di tutto: dalla geoingegneria “buona”, progettata per proteggerci dal surriscaldamento climatico, fino a test per la dispersione di agenti tossici. Nessuno spiega niente, e così le domande si moltiplicano. E il colmo è che il CNR inviti quelli come me a fare analisi chimiche». 
Il debunker :

Le mie novità sulle dichiarazioni di Antonio Raschi riguardo “L’ esperimento Climatico” nel corso di Porta a Porta
di Emilio Acunzo
9 novembre 2018 

Le dichiarazioni di Antonio Raschi (Direttore Istituto Biometeorologia CNR Firenze) durante la trasmissione di Bruno Vespa ”Porta a Porta“ riguardo la situazione climatica hanno scatenato i fans delle scie chimiche e di coloro che credono alle armi climatiche usate nei confronti dell’Italia Precisamente ha dichiarato :
«…. Siamo tanti, al centro di un esperimento planetario, di cambiamento del clima, del quale non sappiamo bene gli effetti sul lungo periodo»
Bene siamo sicuri di essere stati in grado di capire ciò che il Raschi ha affermato ? Un esperimento mondiale climatico sull’Italia ? Inteso come uso di armi climatiche da sperimentare su tutto il mondo, ovvero qualcuno che provoca disastri climatici sulla propria casa ? La cosa più elementare per un ricercatore è andare alla fonte, chiedere al Dottor Raschi stesso e io lo fatto.
Qui di sotto lo scambio di email dal quale tutto si svela nella maniera più semplice possibile

Io : Buonasera , scusate il disturbo: Assistendo ad una trasmissione di Porta a Porta dove ha partecipato Il prof. Raschi ho ascoltato una sua frase che è diventata virale sui social nei quali il professare ha parlato di ”Esperimenti climatici anche sull’Italia”. Per evitare speculazioni di complottisti, potrebbe spiegare a noi ignoranti il senso delle sue affermazioni ?

Dottor Raschi : Purtroppo quando non si è abituati a parlare in pubblico si usano espressioni che sono chiare a chi si occupa di ricerca, ma non altrettanto a chi cerca conferme alle proprie teorie prive di qualsiasi prova oggettiva. Le “scie chimiche” o altri complotti sono, diciamo, una “leggenda metropolitana” il cui unico risultato è distrarre l’opinione pubblica dal vero problema : l’emissione di gas serra, di cui tutti siamo corresponsabili, che sta modificando in modo tuttora non prevedibile l’ambiente in cui viviamo. 
Antonio Raschi

Io di nuovo : Non avevo dubbi…a menti aperte, i suoi scritti seguono un giusto rigore scientifico; perciò penso che il modo più semplice per una verità incontestabile sia rivolgersi alla fonte, così come ho fatto. La ringrazio per avermi dedicato un po’ del suo prezioso tempo. 
Cordiali saluti.

Antonio Raschi : Per maggiore chiarezza: quando si parla di esperimento globale si sta facendo ricorso ad una metafora utilizzata spesso in climatologia per spiegare il recente incremento del meccanismo dell’effetto serra terrestre ad opera delle attività umane. Già in un articolo uscito nel 1998 su Science (The greenhouse theory of climate change: a test by an inadvertent global experiment, Science,240/4850, 1998) il climatologo americano V. Ramanathan utilizzava proprio questa metafora per spiegare la teoria dell’effetto serra potenziato in relazione al cambiamento climatico. Si legge nell’articolo :
“Sin dagli albori dell’era industriale, le concentrazioni atmosferiche di diversi gas attivi dal punto di vista radiativo (come i gas a effetto serra) sono aumentate in seguito alle attività umane. Il riscaldamento radiativo derivante da questo inavvertito esperimento ha messo in disequilibrio il sistema climatico rispetto all’energia solare in arrivo”.
Mi riferivo proprio a questa sorta di involontario esperimento che l’umanità sta realizzando in modo all’inizio inconsapevole, poi da qualche decennio consapevolmente: da oltre un secolo, con l’avvento della società industriale basata sull’uso di combustibili fossili, stiamo immettendo in atmosfera grandi quantità di gas ad effetto serra, come l’anidride carbonica, che hanno alterato il bilancio radioattivo terrestre e il sistema climatico con conseguenze che non sono ancora del tutto conosciute. Altre fonti autorevoli in cui viene utilizzata questa metafora : 

NATURE :
"We are able to observe the planetary energy balancing act at work thanks to the unintended experiment which humanity is conducting by adding carbon dioxide to the atmosphere. Since CO2 is a greenhouse gas, we would expect to see the following: increased energy trapping in the troposphere, increased surface temperature in response, and decreased temperature in the stratosphere". 
"Since the dawn of the industrial era, the atmospheric concentrations of several radiatively active gases have been increasing as a result of human activities. The radiative heating from this inadvertent experiment has driven the climate system out of equilibrium with the incoming solar energy ".
"Starting with the Industrial Revolution (or perhaps even earlier), humanity began an unintentional manipulation of the climate of planet Earth, turning up a thermostat we didn’t realize was within our reach. The carbon dioxide pumped into the atmosphere by burning fossil fuels has raised global temperatures, resulting in a host of harmful impacts". 
Insomma, si tratta di una metafora che gli addetti ai lavori conoscono bene. I complottisti non la conoscono. Mi dispiace aver creato tutta questa confusione.
Antonio Raschi

Penso che non ci siano più le ragioni di parlare di Guerre climatiche, Raschi ha parlato di ben altra cosa… Scusate ma essere ricercatore significa fornire alla comunità un maggior numero di informazioni VERE o NO ? Prima di scrivere, vi interrogate su quanto ricercato ? Se le vostre deduzioni sono logiche ? Bastava una semplice Email è avreste avuto maggiori informazioni e magari qualcosa cui imparare. Non pretendo di voler provare che trattasi di Bufale da complottisti scatenati in Catene di Sant’Antonio da social, ma di contribuire ad avere maggiori dettagli cui ragionare , Questo significa fare buona ricerca e distinguersi da chi cerca solo sensazionalismi da buttare in prima pagina alla ricerca di ”Vana Gloria” Il problema non sono le Scie Chimiche, ma ciò che viene irrorato nei nostri cervelli … (appunto, punti di vista, realisti o conformati al linguaggio del regime, prova a mandare una mail a un ladro e chiedigli se è colpevole, ma chiediglielo anche in tribunale, preciso ... ☺NdR) Riflettete e condividete
Ringrazio il Dottor Raschi per aver chiarito e ampliato il nostro magazzino di esperienze scientifiche. (Fake News omologate di regime NdR)

Fonte   treccani   Libreidee   emilioacunzo.


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martedì 2 maggio 2017

11 settembre 2001, attacco al Pentagono: l'FBI diffonde delle foto inedite - Chissà quale altra favola vogliono raccontarci ?



 Gli scatti sono stati pubblicati nella sezione 'FBI Records: The Vault' del sito web del Bureau, con il titolo "9/11 Attacks and Investigation Images"

Il Pentagate Thierry Meyssan
La barzelletta continua, improponibile la versione ufficiale, in questo articolo molto interessante Attacco al Pentagono: Perché l'obiettivo è stato l'Office of Naval Intelligence ? - The Pentagon Attack: Why Was the Office of Naval Intelligence Targeted ? che ho tradotto del movimento per la verità che contiene anche testimonianze ufficiali e notizie riportate dai media main stream da giornalisti nazionali si evince tra il resto che ci furono delle esplosioni riconosciute dai militari, evidentemente al pentagono lavorano più che altro soldati, alcuni minuti prima dell'impatto ufficiale provate anche da orologi fermi in quel momento, in una zona dove erano appena stati fatti dei lavori di rinforzo, questo spiegherebbe molte incongruenze.
Il motivo dell'attacco all'ufficio dei servizi navali di intelligence è anche affrontato approfonditamente in Ultime notizie sul Rabbi Zakheim, il 9/11 e dei migliaia di miliardi di Dollari scomparsi.
Al termine come sempre gli articoli correlati per gli approfondimenti.



11 settembre, l'attacco al Pentagono: FBI diffonde foto inedite

31 marzo 2017



ansa 

Il Federal Bureau of Investigation ha diffuso una serie di immagini mai viste dell'attacco al Pentagono l'11 settembre 2001. Gli scatti ritraggono il lato ovest dell'edificio, colpito dal Boeing 757 dirottato in fiamme e i vigili del fuoco impegnati nel tentativo di domarle e dei rottami dell'aereo. Furono necessari alcuni giorni per spegnere l'incendio. Secondo le ricostruzioni dell'intelligence americana, il velivolo fu dirottato tra le 08:51 e le 08:54, pochi minuti dopo che il primo aereo dell'American Airlines si era schiantato contro il World Trade Center. Nell'impatto morirono i 64 passeggeri dell'aereo, inclusi i terroristi, e 125 persone presenti all'interno del Pentagono.





La domanda è, come per le due torri, come fa un presunto aereo di alluminio attraversare edifici in cemento armato e acciaio, questo è il presunto foro di uscita della carlinga, di cui tra  l'altro non c'è traccia, e comunque dalle dimensioni avrebbe attraversato quasi indenne decine e decine di metri della costruzione per poi volatilizzarsi ...


Questa immagine ovviamente l'ho inserita io, per sottolineare la differenza tra l'apertura alare del Boeing 757 che è di 38 metri e invece l'effettivo danno, perchè impatto non si può chiamare, all'edificio, chiaramente le ali se fosse stato veramente un aereo non sarebbero arrivate a impattare, dei giganteschi motori posizionati sotto le ali non c'è traccia alcuna.
Nella parte inferiore vediamo invece anche  la profondità sempre dell'edificio che l'aereo, che secondo sempre la versione ufficiale sarebbe esploso, avrebbe dovuto percorrere quasi intatto per provocare il buco di uscita che abbiamo visto sopra e appunto poi volatilizzarsi ...

   



Credo che la favola che vorrebbero ribadire con questa diffusione di foto inedite sia contenuta nelle tre foto che seguono, i presunti rottami dell'aereo che sembrano proprio tirati a lucido per farsi fotografare, non certo quelli di un Boeing 757 di 100 tonnellate che avrebbe impattato a 800 Km/h con un edificio in cemento armato, sarebbe esploso con 30 tonnellate di cherosene e lo avrebbe anche attraversato. Cercando delle foto ho trovato questo sito che tratta perfettamente l'argomento smontandolo inesorabilmente : 11 settembre - I ROTTAMI DELL'AEREO CHE HA COLPITO IL PENTAGONO




  



Chissà cosa ci fanno i quattro individui con quelle che sembrano tute NBC quando tutti gli altri sono vestiti normalmente e sembrano anche strane tutte quelle finestre esplose se l'aereo ha attraversato l'edificio, sarebbe interessante sapere dove dicono sarebbe esploso....



  


Fonte   repubblica

            
                           9 - 11 in Plane Site - DVD            Fahrenheit 9/11 - DVD   Michael Moore

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giovedì 5 gennaio 2017

VAXXED - Vaccinati: dall’insabbiamento alla catastrofe, con approfodimenti video


"Oh mio Dio, non posso credere a ciò che abbiamo fatto ... Ma l'abbiamo fatto". 
- Dr. William Thompson - CDC Senior scientist & informatore pentito


Questa questione è allucinante, come al solito, nell'era della globalizzazione e della comunicazione vieni a conoscenza obbligatoriamente delle cose e di certe, come questa sei obbligato ad approfondirle, questione di coscienza, la prima volta che mi capitò rende abbastanza l'idea, La Merck ammette l’inoculazione del cancro attraverso i vaccini di Lino Bottaro, e anche le parole del Dr. Wakefield protagonista di questa vicenda : 
“Non abbiamo vere prove che MPR ed Autismo siano correlati, però servono ulteriori studi. Semplicemente, torniamo alle dosi singole”.
 Alla luce di questo, di quanto segue, degli articoli correlati che come sempre troviamo al termine dell'articolo, degli altri articoli, argomenti, trattati nel blog, di quanto ho imparato di questo "mondo impossibile", ogni riferimento al nome del blog è puramente casuale☺, mi viene da pensare che come sempre non sono i vaccini il problema, ma l'uso che se ne fa e chi li utilizza o meglio CHI gestisce il business, farei meglio a chiamarlo crimine. D'altra parte è in sistema utilizzatissimo e per questo ben conosciuto da chi come me si occupa di svelare i meccanismi, i crimini e le menzogne del potere, origina dal teorema di Egheliana memoria Problema > Reazione > Soluzione.
Quì troviamo la spiegazione delle vaccinazioni multiple  L'allucinante conferenza del Codacons sui Vaccini svela i dati sulle reazioni avverse: 21.658 totali, di cui 3.551 per l'esavalente in 3 anni

Vaxxed dall'insabbiamento alla catastrofe sub ita

Ecco il famoso documentario Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe, che segue a un altro altrettanto interessante :  Vaccine Nation documentario di Gary Null sottotitolato in italianorealizzato da Robert De Niro, che ha un figlio autistico, e da lui ritirato e censurato al Tribeca Film Festival, dove era prevista la presentazione :
"Il mio intento nel proiettare questo film era dare l’opportunità di avere una discussione su un tema così importante per me e la mia famiglia. Ma dopo averlo esaminato con gli altri organizzatori del Tribeca Film Festival e altre persone della comunità scientifica, abbiamo ritenuto che non contribuirebbe alla discussione come io avevo sperato.
Il Festival non cerca di allontanarsi dalle controversie. Ciononostante abbiamo dubbi relativi a certe cose presenti nel film, dubbi che ci fanno evitare di presentarlo all’interno del programma del Festival. Abbiamo deciso di rimuoverlo".
 
Non si è fatta attendere la reazione di Wakefield e Del Bigtree, il produttore del film :
"Siamo stati testimoni di un ennesimo esempio del potere di interessi corporativi che censurano la libertà di parola, l'arte e la verità".

Censurato anche al Senato italiano, dove Mr. Pietro Grasso si è opposto alla proiezione del video proposta da un senatore perché
“in ambito istituzionale non è ammissibile un video che illustra teorie anti-scientifiche”,
bufale praticamente o verità anti sistema. L'iniziativa era stata promossa Bartolomeo Pepe, ex M5S, ora del gruppo Grandi Autonomie e Libertà. Palazzo Madama ha annullato la proiezione sul controverso documentario antivaccinazioni dopo le proteste dell'associazione dei medici e dell'Iss.
Non poteva mancare il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin che ha dichiarato:
"Stiamo mlto attenti, abbiamo già avuto la lezione di Stamamina e sui vaccini è in ballo la salute e la vita di milioni di persone".
E ancora un bell'esempio di oscurantismo qui sotto nel comunicato stampa di Vanna Iori, deputato PD, combinazione tutti facenti parte della stessa lobby al soldo di banche, multinazionali e Big Pharma come è ovvio, con qualche puntatina al piano Kalergi:
"Bene lo stop alla proiezione del film anti-vaccinista “Vaxxed” in Senato. È stata saggia e responsabile la decisione di annullare la proiezione in Senato del documentario “Vaxxed: dall’insabbiamento alla catastrofe”, prevista per il prossimo 4 ottobre: la divulgazione di un film antiscientifico, che dà spazio a teorie basate su dati non veritieri, non può trovare spazio nella cornice di una sede istituzionale.
I vaccini salvano la vita e, soprattutto per i‎ bambini, si sono rivelati l’unica arma efficace contro epidemie e‎ malattie: aprire alla libertà di coscienza, in questo caso,‎ può portare a una situazione di pericolosità sociale.
Giudico gravissime le teorie, prive di alcun fondamento scientifico, che fanno da base portante a questo film: alimentare ipotesi non suffragate dalla scienza, dalla ricerca e dalla medicina, è un atto di gravissima irresponsabilità. La lobby anti-vaccini oggi collega pericolosamente gli stessi vaccini all’autismo: è una strumentalizzazione inaccettabile dei bambini, che va condannata con fermezza."
Il documentario è stato disponibile per un periodo di tempo limitato su Youtube, dove poi è stato rimosso, oscurato?


La premessa è che Vaxxed è un film ritenuto contro i vaccini e Wakefield, il regista, è un ex medico che nel 1998 pubblicò una ricerca in cui collegava i vaccini all’autismo, una tesi sostenuta anche nel film: la storia del presunto legame tra vaccinazione trivalente e autismo non è però mai stata dimostrata da alcuna documentata ricerca scientifica e si deve a una delle più grandi frodi scientifiche degli ultimi cent’anni.
In Vaxxed, Wakefield suggerisce ai genitori di evitare i vaccini per il morbillo, la parotite e la rosolia, perché secondo lui potrebbero essere legati all’autismo.
Wakefield oggi non esercita più la professione di medico, perché dopo la discussa pubblicazione del suo articolo sull’autismo sulla rivista scientifica Lancet successero due cose: Lancet ritirò lo studio rendendolo non più disponibile per i lettori (nel 2010) e Wakefield fu accusato di frode dal General Medical Council e quindi rimosso dall’albo dei medici (nel 2011).

Nella sua ricerca, Wakefield dava conto di dodici bambini che avrebbero sviluppato marcati disturbi del comportamento in seguito alla somministrazione del vaccino MPR (per morbillo, parotite e rosolia). Nella ricerca, firmata da altri dodici ricercatori, si parlava di diversi sintomi legati a disturbi intestinali: una sindrome che fu chiamata da Wakefield “enterocolite autistica” e che in seguito si rivelò inesistente. Nel 2004 il giornale britannico Sunday Times pubblicò un’inchiesta dove si dimostrava un conflitto d’interessi di Wakefield, che aveva ricevuto 55mila sterline da un gruppo di persone alla ricerca di prove sulla presunta dannosità del vaccino MPR per una causa legale da portare avanti.

Poi però uscì questo, il potere corruttivo di Big Pharma che è in mano alla mafia bancaria internazionale è immenso e non sono nemmeno indagabili, si fanno firmare lo scarico di responsabilità in anticipo :
Scienziato CDC rivela l'inganno

In data 29 luglio 2015, il Deputato Repubblicano e membro del Congresso Bill Posey espone alla Camera dei Deputati l'inganno svelato da un informatore dei CDC in merito alla correlazione tra autismo e vaccino MMR :
«Abbiamo programmato incontro per distruggere i documenti di studio vaccino autismo»
Il New York Times scrive che nella pagina del Tribeca Film Festival dedicata a Vaxxed (ora non più online [trovato NdR]) c’era anche una breve biografia di Wakefield che però non conteneva  l’informazione del ritiro della ricerca da parte di Lancet: c’era scritto solo che la ricerca «permise a Wakefield diventare una delle più controverse figure nella storia della medicina». Prima di cambiare idea riguardo a Vaxxed, De Niro aveva detto:
«Non sto sostenendo personalmente il film e non sono contrario ai vaccini; sto solo dando la possibilità di avere un dibattito sulla questione».
De Niro aveva anche aggiunto che in 15 anni di Tribeca Film Festival non aveva mai chiesto che un film venisse proiettato e mai si era occupato personalmente della programmazione.
Il Tribeca Film Festival esiste dal 2002 e ad aprile inizierà la sua 15esima edizione. Si chiama così perché si svolge in un quartiere nel sud di Manhattan che si chiama Tribeca e il cui nome deriva dalle prime lettere delle parole “Triangle Below Canal Street” (“triangolo sotto Canal Street
): Tri-Be-Ca.
   


Autismo e Vaccini dal caso Wakefield fino a Vaxxed

E' ora di portare alla luce i fatti più scomodi che possono mettere in cattiva luce il miliardario business delle vaccinazioni: un dogma che non ammette di essere messo in discussione.



Vaxxed, il film proibito: Gabriella Lesmo e Francesca Alesse
BN PODCAST

Nella prima parte torneremo a parlare del film “Vaxxed” direttamente con la sua produttrice Francesca Alesse e con la dottoressa Gabriella Lesmo.
“Il documentario, è un documento di frode. La frode come la racconta in prima persona il Dr. William Thompson e` stata quella perpetrata dal CDC (Center for Diseases Control) ossia l’ente a cui tutti i governi del mondo si rifanno per chiamenti scientifici. Il dr. Thompson e` stato tra gli autori dello studio fatto dal CDC nel 2004 che ha messo a tacere per sempre, o almeno fino ad ora, la connessione tra vaccino trivalente MPR e autismo. Inoltre il documentario attraverso interviste di medici, politici, ricercatori, ex rappresentati dell’industria farmaceutica e per ultimo, ma non per importanza, le testimonianze dei genitori dei bambini autistici danneggiati dal gabriella-lesmovaccino MPR, espone chiaramente il come ed il perchè i ricercatori del CDC abbiano volontariamente insabbiato i risultati del loro studio, il famoso studio del 2004 a cui il Dr. Thompson aveva partecipato assieme al Dr. Coleen Boyle e Dr. Frank De Stefano, quest’ultimo ancora dirigente del CDC. E` una pellicola che denuncia la frode che sarebbe stata perpetrata dai vertici della sanità mondiale che coinvolgerebbe la tutela e la salute di milioni di bambini”.


VAXXED: intervista al produttore del film , Del Bigtree , censurata da ABC World News

Questa è l'intervista integrale, TAGLIATA dalla ABC World News, condotta con Del Bigtree, produttore del documentario "VAXXED: From Cover-Up To Catastrophe", due ore dopo la cancellazione del film da parte di Robert De Niro e del Tribeca Film Festival.

... - LA VERITA' VINCERA' - ... 


VAXXED: Fox & friends



Il team VAXXED ospite di Steve Doocy a Fox News
Le notizie, se non riportate, non hanno alcun impatto.



La verità su Andrew Wakefield - Massimo Mazzucco

Massimo Mazzucco ricostruisce il caso Wakefield, facendo luce su tutte le bugie, gli occultamenti e i depistaggi che hanno dato ufficialmente inizio al dibattito mondiale sulla sicurezza dei vaccini. La versione ancora oggi sostenuta dalla stampa mainstream definisce fraudolenta la ricerca condotta da Andrew Wakefield, ex medico britannico, ma è veramente così ?



Questo documentario ricostruisce una pagina della medicina molto buia. Le frodi da parte delle aziende farmaceutiche, purtroppo, sono all’ordine del giorno. Il Dr. Wakefield, regista della pellicola, non ha mai rinnegato l’importanza vaccinale, non ha mai incitato a non vaccinarsi.
Perfino sul paper pubblicato e poi ritirato dal Lancet, emergeva chiaramente questa conclusione.

“Non abbiamo vere prove che MPR ed Autismo siano correlati, però servono ulteriori studi. Semplicemente, torniamo alle dosi singole”,
recitava il suo paper.
Un calvario degno della Santa Inquisizione, che fra indignazioni dei media e colpi bassi si è concluso con la radiazione del Dr. Wakefield. Un suo collega, ricorso in appello, è stato assolto dalle accuse e riabilitato alla professione medica. Le accuse di questo ricercatore coincidevano per il 90% con quelle rivolte a Wakefield.
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E’ grazie ai whistleblowers che il vaso di Pandora viene aperto in queste situazioni: qui, è merito del Dr. Bill Thompson, senior member del CDC. Thompson ha le prove che i risultati di uno studio pubblicato su “Pediatrics”, che smentiva la correlazione Autismo/MPR, sono stati falsificati. Le prove sono state fornite al Congresso USA, discusse in diverse audizioni che sono riportate anche nel film-documentario VAXXED, ma non si riesce ancora a pervenire ad una decisione politica al riguardo.

Fa davvero così male scoprire che un vaccino aumenta in maniera significativa il rischio di contrarre malattie dello spettro autistico? Sono dati importanti, che la Scienza deve analizzare per arrivare poi ad una conclusione. A discapito degli interessi, non delle persone. Non si può scherzare sui vaccini, che, fra l’altro, non passano dalla stessa sperimentazione e valutazione clinica degli altri farmaci. Non sono mai sperimentati in doppio cieco: ad esempio, vaccinati contro non-vaccinati.

Se poi, a maggior ragione, esistono diversi studi che sottolineano una possibile correlazione fra questi due mondi, perchè censurare? Vogliamo arrivare al pensiero unico? Eccone alcuni esempi.

Uno studio canadese del 2002 pubblicato sul “Journal of Biomedical Science”:

“Pensiamo che una alterata e inappropriata risposta immunitaria al MPR, soprattutto alla componente del morbillo, sia legata alla patogenesi dell’autismo”. [1]
Secondo uno studio del 2010, sul “Journal of Toxicology”:
“Vi è un rischio 3 volte maggiore di contrarre patologie dello spettro autistico dopo aver vaccinato per l’epatite B, rispetto a chi nello stesso periodo non si è vaccinato”. [2]
Oppure, che questo vaccino porti ad apoptosi le cellule epatiche. [3]

Sempre sulla stessa rivista, nel 2011:
“E’ possibile che l’aumento misterioso dei casi di autismo dagli anni 90 sia dovuto alla sequela di vaccinazioni. Tanto più alta la proporzione di bambini che si vaccina entro i 2 anni, tanto più correlata è la presenza di soggetti autistici”. [4]
Uno studio pubblicato negli “Annals of Clinical Psychiatry” suggerisce che l’autismo è probabilmente
“…Innescato da un virus, e che il virus del morbillo (MV e/o vaccino MMR) potrebbe essere un ottimo candidato”.
Esso supporta l’ipotesi che una risposta autoimmune scaturita da un virus possa giocare un ruolo causale nell’autismo. [5]

Uno studio pubblicato sull’ "American Journal of Clinical Nutrition" ha determinato che una maggiore vulnerabilità allo stress ossidativo e diminuita capacità di metilazione 
“….possono contribuire allo sviluppo e la manifestazione clinica di autismo”.
E’ ben noto che le infezioni virali causano un aumento dello stress ossidativo. La ricerca suggerisce che i metalli pesanti, compresi quelli che si trovano in molti vaccini sono direttamente coinvolti nell’aumento dello stress ossidativo. [6] (Vaccini in Germania, analizzate le fiale e una verità scioccante, assassini è un complimento NdR)

Uno studio pubblicato nel “Journal of Child Neurology” ha esaminato la questione riguardo a ciò che sta portando all’apparente aumento dell’autismo. I ricercatori hanno dichiarato che

“….Se non vi è alcun legame tra autismo e mercurio, è chiaro che i primi rapporti sulla questione non stanno falsamente affermando che non esiste alcun collegamento”
I ricercatori hanno determinato che
“… Esiste una relazione significativa tra i livelli di mercurio nel sangue e la diagnosi di disturbi dello spettro autistico”. [7]
Uno studio condotto dal Dipartimento di Pediatria presso l’Università dell’Arkansas ha stabilito che la citotossicità indotta dal Thymerosal è stata associata con l’esaurimento del glutatione intracellulare (GSH) in entrambe le linee cellulari. Lo studio evidenzia come molti vaccini sono risultati neurotossici, in particolare per lo sviluppo del cervello. L’esaurimento del GSH è comunemente associato all’autismo. [8]

Sebbene il Thymerosal sia stato rimosso dalla maggior parte dei vaccini per bambini, è ancora presente nei vaccini influenzali e somministrato alle donne in gravidanza, agli anziani e ai bambini nei Paesi in via di sviluppo. Uno studio pubblicato sull’International “Journal of Toxicology” ha stabilito che

“…Alla luce della plausibilità biologica del ruolo del mercurio nei disturbi dello sviluppo neurologico, il presente studio fornisce ulteriori indicazioni circa un possibile meccanismo attraverso il quale le esposizioni al mercurio precoce potrebbero aumentare il rischio di autismo”. [9] 
Uno studio pubblicato dalla “US National Library of Medicine” condotto dall’University of Texas Health Science Centre sospetta che
“…Persistenti esposizioni a basso dosaggio a vari agenti tossici ambientali, tra cui il mercurio, che si verificano durante le aree circoscritte critiche dello sviluppo neurale nei bambini geneticamente predisposti, possano aumentare il rischio di disturbi dello sviluppo come l’autismo”. [10] 
Uno studio pubblicato sul “Biologia e Tossicologia Cellulare” dalla Kinki University in Osaka, Giappone, ha stabilito che, in combinazione con la patologia cerebrale osservata in pazienti con diagnosi di autismo,
“…Lo studio condotto contribuisca a sostenere l’eventuale plausibilità biologica di come l’esposizione a basse dosi al mercurio da parte dei vaccini contenenti Thymerosal possa essere associata con l’autismo”. [11]
Potremmo continuare, ma credo siano sufficienti questi studi citati. Non stiamo spingendo al fenomeno dell’anti-vaccinismo.

Nessun integralismo: non si vuole essere radicali. Semplicemente, è necessaria maggiore trasparenza e maggiore obiettività. Tutti vogliamo vivere una vita serena e ce lo auguriamo per i nostri figli. Sapere che qualcosa, anche se non nel 100% dei casi, rischia di portare tuo figlio a diventare autistico, non deve essere motivo di paura.

D’altronde tutti i farmaci hanno effetti collaterali e avversi. La paura sopravviene quando avvengono censure di stato e l’ultimo episodio avvenuto qui in Italia, in Senato, dove la proiezione di questo film-inchiesta è stata censurata all’ultimo momento dal presidente Grasso, pochi giorni or sono. Inammissibile.

La paura insorge quando è evidente che non si ha voglia di investigare sulla questione, quando nel momento in cui se ne comincia a parlare si viene tagliati e bloccati. Abbiamo visto sfilare un numero più che sufficiente di comitati, di medici, di associazioni pro-vaccino che smentiscono con forza, direi che la loro voce si è già fatta sentire.

Ora è tempo di ascoltare anche l’altra campana, sulla base di dati CERTI, purtroppo occultati per 11 anni dalla CDC, la massima autorità in tema di farmaci statunitense. Questa è una situazione seria, è un momento delicato. Non è proprio il tempo di farsi prendere dalla rabbia. Gli errori si commettono e purtroppo tanti bambini ne hanno subite le conseguenze. Gravi, drammatiche, irreversibili. Un danno enorme per loro e anche per le loro famiglie. Un danno che si può e si DEVE evitare. Non deve accadere ancora. Adesso è il tempo di svegliarsi, di capire come comportarsi per avere un presente ed un futuro migliore. 

Bibliografia
a cura di popolo unico


Fonti  gloria.tv   ilpost   youtube   youtube   bordernights   youtube   oggitreviso

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