Descrizione

La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

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domenica 29 aprile 2018

Promozioni di APRILE sui Prodotti Biologici e Naturali con sconti fino al 40%








per uno stile di vita naturale ed una alimentazione Raw crudista.

Il Crudismo o (raw food) è il nuovo modello alimentare che prevede l'assunzione di cibi non cotti. La scelta del crudismo è dettata dal fatto che i cibi cotti denaturizzano la composizione originaria del cibo da assumere portando all'intossicazione dell'organismo. Al posto di cuocerli gli alimenti si possono tagliare, frullare, centrifugare, marinare, disidratare confezionando così gustose ricette che mantengono inalterata la struttura degli alimenti preservandone il contenuto enzimatico e i micronutrienti.

Una giusta dieta con cibo crudo è composta dal 75-80% di frutta, 10-20% di verdure, in particolar modo quelle a foglie verdi ed un 5% di noci e semi.

L'Alimentazione crudista è un'alimentazone viva ed è il vero modello alimentare anti-età

Scopri di più su come preparare gustose ricette crudiste consultando la sezione dedicata ai Libri Raw Food, Crudismo e Vegan

Il movimento del crudismo, conosciuto come Raw Food o Living Food è attivo da molti anni, soprattutto in America dove è seguito da parecchie star come Demi Moore, Cher, Uma Thurman, Mel Gibson, Robin Williams, Pierce Brosnan, Barbara Streisand, Sting, Beyonce, David Bowie, Steve Jobs, Anthony Robbins.

Scopri gli alimenti adatti ad uno stile alimentare crudista consultando la nostra sezione dedicata ai Cibi Raw Food.
Mangiare crudo non significa necessariamente mangiare freddo, ma mangiare cibo non cotto nel senso tradizionale (che prevede una temperatura superiore ai 42°C). Con una cottura non superiore ai 42°C, si mantengono vive tutte le proprietà nutritive degli alimenti, che le alte temperature in gran parte distruggono. I cibi, nel crudismo, possono essere scaldati senza per questo far disperdere le vitamine, i minerali, gli enzimi e le altre sostanze nutritive.
Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it





sabato 25 giugno 2016

La Monsanto giudicata a ottobre per i crimini di ecocidio contro il pianeta e gli abitanti


La Monsanto è una multinazionale americana di biotecnologie agrarie, più volte accusata di ecocidio e crimini contro l’umanità, diventata famosa per aver prodotto l’Agente Arancio, il defoliante tossico e cancerogeno usato nella guerra del Vietnam; adesso un vero e proprio tribunale è nato con lo scopo di giudicare l’operato dell’azienda e i crimini di cui essa è stata imputata.


La Fondazione Tribunal Monsanto è nata all’Aja (la Corte internazionale di giustizia) nei Paesi Bassi, con il sostegno e il contributo di movimenti civici, ONG e personalità internazionali quali l’ecologista indiana Vandana Shiva e l’australiano Andre Leu, presidente della Federazione internazionale dei Movimenti d’Agricoltura biologica. Il suo scopo è quello di giudicare definitivamente i crimini dei quali la Monsanto viene accusata da anni, ovvero di inquinare il terreno, l’acqua e l’aria con sostanze nocive le quali, oltre a minacciare la biodiversità, comprometterebbero pure la salute degli esseri umani favorendo il progresso di malattie come cancro, Alzheimer e Parkinson, o come l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha definito questo insieme di patologie, “epidemia di malattie croniche evitabili”.

I motivi che hanno spinto alla nascita di un tribunale contro la Monsanto sono dunque legati alle esigenze di sostenibilità e giustizia. Dagli inizi del XX secolo, la Monsanto, nata come azienda chimica, ha, di fatto, messo in circolazione prodotti altamente tossici, i quali hanno contaminato in maniera persistente l’ambiente, causando malattie e morte.
Fin dall’inizio della sua attività, gli scandali riguardanti la diffusione di varie sostanze tossiche si sono susseguiti senza sosta: nel 1947 un incidente a Texas City in cui esplodette una delle fabbriche portò a scoprire che l’erbicida prodotto dalla Monsanto, chiamato 2,4,5-T, conteneva alti livelli di diossine, sostanze tossiche altamente cancerogene.
Altro caso fu quello dei PBC (policlorobifenili), sostanze inquinanti distribuite sempre dalla Monsanto per l’agricoltura, il cui uso è ora bandito pressoché ovunque, ma la cui persistenza continua ad esistere ed inquinare per millenni.
Ciliegina sulla torta fu poi tra gli anni ’60 e ’70 la realizzazione e distribuzione dell’Agente Arancio, un defoliante ricavato partendo dall’erbicida 2,4,5-T, il quale fu anche utilizzato come arma tossica durante la guerra del Vietnam.
Altro erbicida giudicato tossico, immesso nel mercato dalla Monsanto, fu il Round Up ricavato il Glifosato.


Molti sono stati i casi di malattie e gli studi che dimostrano la tossicità e la pericolosità di tali sostanze e nel tempo molti giornali si sono inoltre occupati di condurre inchieste al proposito, come il Washington Post nel 2002 o il The Guardian nel 2007, solo per citarne alcuni. Adesso la multinazionale continua a controllare il mercato dell’industria delle biotecnologie, avendo di fatto il quasi totale monopolio sulla vendita e produzione di sementi e avendo acquistato inoltre moltissime società di ricerca titolari di brevetti.
Dunque l’azienda è diventata l’esempio del modello agro-industriale che da numerosi anni ormai è causa di inquinamento, innalzamento delle temperature, depauperamento dei suoli e delle risorse d’acqua, dell’estinzione della biodiversità e della marginalizzazione di milioni di piccoli contadini.



Per mettere fine a tale impunità e giudicare finalmente i crimini di ecocidio commessi dalla multinazionale, dal 12 al 16 ottobre 2016, il Tribunale Monsanto valuterà i fatti nel rispetto dei principi direttivi relativi alle imprese e ai diritti umani adottati in sede ONU nel 2011.

Tribunale Monsanto Conferenza stampa 3 dicembre 2015 Parigi
A giudicare il comportamento di Monsanto saranno magistrati, avvocati e giudici di alto livello, provenienti dai cinque continenti. Madrina dell’iniziativa è la scrittrice e regista Marie-Monique Robin, autrice di "Il mondo secondo Monsanto", un’inchiesta sulla multinazionale statunitense. Da parte sua la Monsanto ritiene infondate le accuse, dichiarandosi addirittura pronta a rispondere a tutte le domande che le verranno poste, anche se non è chiaro ancora se il gruppo invierà o meno dei rappresentanti al processo.
L’iniziativa è stata (e sarà) finanziata tramite la più grande piattaforma di crowdfunding internazionale mai realizzata fino ad oggi; il sito è monsanto-tribunali.org  facebook.com/monsantotribunal 
twitter.com/monsantotribun

Lorena Peci





mercoledì 11 maggio 2016

FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS - PRIMO SCIOPERO MONDIALE CONTRO LE SCIE CHIMICHE



L'idea mi è venuta guardando un vecchio documentario americano in cui emerge chiaramente che il ruolo della guerra 'tradizionale' è stato preso dalla guerra ambientale, attraverso un inquinamento indotto (ancora l'induzione!) che reclama soluzione... sarà forse la geoingegneria?
Emoticon wink
LA MIA INIZIATIVA:
FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS (english below)
PRIMO SCIOPERO MONDIALE CONTRO LE SCIE CHIMICHE

Il 21 Giugno 2016 si terrà la prima giornata di sciopero mondiale contro le scie chimiche. La durata dello sciopero è facoltativa. Nel tempo LIBERO dal tempo artificiale della Matrix, quello del lavoro schiavizzante incessante per ripagare un debito inestinguibile creato a tavolino, alzeremo gli occhi al cielo e posteremo nel gruppo facebook dedicato le foto, i video, le testimonianze scritte (prosa e poesia) per dire a questi signori che NOI NON DIAMO IL NOSTRO CONSENSO alle pratiche di geoingegneria clandestina in corso da anni nei nostri cieli: questa operazione DEVE CESSARE IMMEDIATAMENTE. I migliori e più votati contributi saranno inseriti in un cd insieme alla documentazione scientifica, alle dichiarazioni ufficiali di scienziati ex militari e personaggi autorevoli, e alle decine di interrogazioni parlamentari già presentate in tutti i paesi (sotto l'influenza NATO - ONU) coinvolti. Il cd verrà personalmente consegnato come NOTIFICA nelle mani del direttore del distaccamento ONU di Torino (UNICRI - United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) Dott.ssa Cindy J. Smith, ente che si occupa tra le altre cose di crimini ambientali. Il tutto verrà ripreso e diventerà un film documentario con sottotitoli nelle varie lingue.

COME CONTRIBUIRE ALL'INIZIATIVA:
1) Condividere questo articolo e/o il post.
2) Richiedere l'iscrizione al gruppo e invitare amici a farlo.
3) Impostare come foto profilo quella del post, aggiungendo il testo.
4) Condividere nel gruppo documentazione scientifica, interrogazioni parlamentari, dichiarazioni ufficiali sul tema scie chimiche.

L'idea è di far nascere altri gruppi simili all'estero, che consegneranno alle autorità prescelte lo stesso cd nello stesso giorno in cui lo faremo noi.

Il gruppo facebook: FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS


Se non usi facebook puoi usare i commenti quì ....

Cartelloni negli USA contro le scie chimiche
Scie chimiche: escalation di ricerche su Google per ‪#‎chemtrails‬ in Aprile.

Nell'aprile del 2016, le ricerche su Google per “chemtrails” ha raggiunto il punto più alto di quanto abbiamo mai visto, il grafico dopo l'inglese.
Si sostiene l'idea che la gente ricerca #‎chemtrails‬ più frequentemente perché capita di vederle più di frequente, sembra che ci siano picchi stagionali nella ricerca dalle statistiche. Puoi fare un test per te a Google Trends qui:
https://www.google.com/trends/explore#q=chemtrails
Come abbiamo indicato in "la geoingegneria escalation di 2016", Possiamo misurare e tracciare l'attività della geoingegneria, e dovremmo apprenderlo ed usarlo come qualcosa che possiamo fare a riguardo. Cerchiamo di rimanere attivi.
Consigliamo di prendere le foto delle scie in ogni singola occasione: Rintracciarle, formulare osservazioni, comunicare con le persone e cerchiamo di capire come affrontare questa minaccia per la nostra salute e prosperità come dovremmo essere, esseri umani liberi.
Per favore condividi questo con il maggior numero di persone possibile:
http://www.eraofwisdom.org/google-searches-chemtrails-skyr…/
Unisciti al nostro gruppo & aggiungi amici.

[Via Socal Skywatch-www.socalskywatch.net]
‪#‎Nasa‬ ‪#‎geoingegneria‬ ‪#‎haarp‬ ‪#‎firstglobalstrikeagainstchemtrails‬


ENGLISH VERSION:

On June 21st 2016 we'll join the FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS day. Everyone will decide how much his strike will last. On that day, or hours, free from the artificial Matrix time (i.e. to be forced to work as slaves to repay an inextinguishable, intentionally created debt), we'll post on the group "First Global Strike Against Chemtrails" our photos, videos, texts, writings (prose & poetry) to say to those "gentlemen" that WE DO NOT ACCEPT CHEMTRAILS NO MORE: GEOENGINEERING MUST BE STOPPED IMMEDIATELY. The best contributions will be loaded on a cd together with scientific documentations, scientists and ex-army personnel official statements, and dozens of international points of order about chemtrails already presented in every NATO - UN country. The cd will be personally consigned as a notification in the hands of Ms. Cindy J. Smith, Director of UNICRI - United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, located in Turin (Italy). The whole happening will be filmed, so to publish a documentary with subtitles in various languages.

HOW YOU CAN SUPPORT THE PROJECT:
1) Share this article and or the post.
2) Join the group and ask your friends to do it.
3) Use this photo as profile picture & add the text.
4) Share in the group scientific documents, official statements, points of order from your country.

My idea is to create other similar groups abroad, and they will deliver the same cd to auctorities the same day we'll do it. If you are interested, join the group and make your proposal.

The facebook group: FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS
If you do not use facebook you can use the comments here ....

FIRST GLOBAL STRIKE AGAINST CHEMTRAILS project is an idea by Mario Quaranta, 44 y.o. activist and writer from Rome.

Thank you all, united we'll do it. Emoticon smile

“The Geoengineering Escalation of 2016”


In April 2016, the Google searches for “chemtrails” reached a higher point than we’ve ever seen.
Supporting the idea that people are researching ‪#‎chemtrails‬ more frequently because they are seeing them more frequently, there seem to be seasonal peaks in the search statistics. You can test it for yourself at Google Trends here:
https://www.google.com/trends/explore#q=chemtrails

As we pointed out in “The Geoengineering Escalation of 2016”, we can measure and track geoengineering activity, and we should grip onto that and use that as something we can do about this. Let’s stay active.
We recommend taking pictures of the trails at every single opportunity: track them, make observations, communicate with people and let’s figure out how to deal with this threat to our health and prosperity as the free human beings we should be.

Please share this with as many people as possible:
http://www.eraofwisdom.org/google-searches-chemtrails-skyr…/

Join our facebook group & add friends.

[via Socal Skywatch - www.socalskywatch.net]
‪#‎NASA‬ ‪#‎geoengineering‬ ‪#‎haarp‬  #‎FirstGlobalStrikeAgainstChemtrails‬

martedì 10 maggio 2016

Marcia contro Monsanto 2016: il mondo in piazza a dire no a OGM e Glifosato - Campagna D.D.T.: contro la compagnia dei veleni

march against monsanto 2016

Il prossimo 21 maggio si terrà l’annuale mobilitazione contro Monsanto (March Against Monsanto), promossa da March Against MonsantoUna giornata di lotta in cui ci attendiamo che come nelle edizioni precedenti nelle maggiori città del mondo si formino dei cortei di protesta contro la multinazionale degli OGM e del glifosato. Uno di quei rari momenti in cui ci ricordiamo di esser tutti/e abitanti della Terra e non cittadini di singole città, un concetto che andrebbe alimentato, sostenuto e diffuso ogni singolo giorno.

Quest'anno la manifestazione sarà forse ancora più sentita dato che solo pochi mesi fa l’OMS, attraverso lo IARC, ha inserito il glifosato tra le sostanze probabilmente cancerogene per l’uomo. In seguito l’EFSA ha espresso un parere positivo nei confronti del glifosato ma la questione è ancora tutto da chiarire. In particolare per quanto riguarda Italia e Europa resta da comprendere se la Commissione Europea rinnoverà l’autorizzazione per la vendita e l’impiego degli erbicidi a base di glifosato in territorio UE per i prossimi 15 anni.

Abitanti di una Terra che non è di nessuno, che ci ospita insieme ad altre infinite specie animali e vegetali e che abbiamo il dovere di preservare e tutelare per garantire la libertà di tutti/e, iniziando da quella della Terra stessa.
Un pianeta che sta soffrendo, soffocato dai veleni diffusi dalle varie multinazionali, ma che ancora non abbiamo imparato ad ascoltare, nonostance da tempo ci stia inviando segnali di aiuto.
La giornata del 21 maggio è incentrata sulla denuncia dei crimini di multinazionali come Monsanto appunto, ma anche Bayer, Syngenta, Cargill, Basf e DuPont: “La compagnia dei veleni”. Quelle corporation che lavorano per ottenere il dominio sui terreni, il monopolio sui semi, mutando il concetto di sovranità alimentare in schiavitù alimentare.

La produzione di erbicidi a base di glifosato è una realtà che riguarda anche l’Italia. In occasione del 21 maggio ecco che l’attenzione si rivolge alla fabbrica Irca Service Spa di Foronovo San Giovanni, in provincia di Bergamo, dove si producono pesticidi e erbicidi a base di glifosato. Proprio il 21 maggio in provincia di Bergamo a partire dalle ore 15 si svolgerà, sotto forma di biciclettata, una Marcia Contro Monsanto in direzione di questa fabbrica. Più avanti il poster con maggiori informazioni.
Una giornata che non può rimanere un evento isolato, come ci insegna il popolo argentino che scende in piazza ogni mese per resistere contro Monsanto, ma diventare un momento per rilanciare nuove iniziative, dando continuità e intensità alla lotta.
Per questa ragione è stata ideata la #campagnaDDT (Detossificazione Della Terra), che partirà ufficialmente sabato 21 maggio con iniziative a Bologna e Bosco tre case (altre in via di definizione), e di cui vi riportiamo il comunicato/appello:
L’obiettivo primo cui le multinazionali agrochimiche stanno avidamente lavorando, con risultati sempre più evidenti, è quello di raggiungere il controllo della produzione agricola, su scala mondiale, attraverso il monopolio dei semi. Appropriandosi dei mezzi di produzione alimentare è facile stabilire il controllo sociale quindi le sorti delle popolazioni umane, animali e vegetali che abitano il pianeta. Dalla sovranità alla schiavitù alimentare. Tra tante (Bayer, Syngenta, Cargill, Du Pont, Basf etc) Monsanto è la più spietata, feroce e pericolosa: ex azienda farmaceutica ha reindirizzato i propri veleni chimici dalla sfera umana a quella contadina e da anni si rende protagonista e responsabile di gravissime devastazioni, innescate nei confronti di interi territori ed ecosistemi, agricoltura genuina, salute. Le sue pratiche più note sono: *Progettazione e diffusione di specie vegetali e animali geneticamente modificate funzionali alla vendita di pesticidi prodotti dalla stessa multinazionale; *Produzione di armi di distruzione di massa: DDT, Agente Arancio, Roundup (glifosato); *Inquinamento delle risorse idriche della Terra, della Terra stessa, dell’aria con il conseguente avvelenamento delle specie vegetali e animali che entrano in contatto con i pesticidi. *Brevetto di semi geneticamente modificati e tradizionali; *Corruzione ed infiltrazione negli ambienti politici e negli organi statali di controllo allo scopo di certificare bevande e alimenti immessi sul mercato; *Ricatti, minacce e omicidi commissionati nei confronti di chi, caduto nella trappola di sementi, pesticidi e monocolture geneticamente modificate, tenta di ribellarsi alla multinazionale, al seguito degli alti costi dei prodotti da essa commercializzati che hanno impoverito la fertilità dei terreni colpiti. Come i suoi attacchi, anche le azioni di contrasto e opposizione sono diffuse su scala mondiale e dal 2013 ogni anno confluiscono nella Marcia Mondiale Contro Monsanto (MAM: March Against Monsanto) che si schiera incondizionatamente contro pesticidi e agrochimica, Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e manipolazioni delle linee germinali, Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e tutti i crimini delle lobby delle nocività. Le popolazioni che resistono attivamente a multinazionali come Monsanto & Co. stanno pagando con la vita la loro opposizione, come dimostrano i casi di Argentina, India, Messico, Nigeria. Altri paesi sono riusciti a chiudere la porta alle lobby dell’agro-distruzione, come accaduto in Sri Lanka, mentre molte altre nazioni, tra cui quelle europee e il Parlamento Europeo stesso, offrono terreno fertile all’operato delle sei grandi aziende del settore. Tra queste ultime anche l’Italia che, forte di una grossa disinformazione, scarsità di proteste e proposte da parte degli enti preposti, sta di fatto spingendo l’agricoltura italiana verso il coma farmacologico. Un ruolo importante in questo paese è giocato dall’efsa (autorità europea per la sicurezza alimentare) che si è resa complice e partecipe di molti casi di collusione. Ultimi, in ordine cronologico, sono stati: *Il caso “Xylella Fastidiosa”, con focolaio a Gallipoli (Lecce) e che ha coinvolto a tappeto gli oliveti fino al brindisino. Il batterio, presente sul territorio da circa 20 anni, è stato infatti reso letale dalla sperimentazione illecita di pesticidi Monsanto e BASF che hanno abbassato le capacità di difesa immunitaria delle piante. Efsa ha redatto il proprio parere scientifico su dati parziali e incompleti; *Oscuramento dei dati reali sugli effetti cancerogeni già evidenziati da OMS e Iarc dovuti all’utilizzo del glifosato, molecola non selettiva contenuta nel diserbante di punta venduto e brevettato da Monsanto: il Roundup. Il fine è quello di rinnovarne l’autorizzazione di vendita e utilizzo per altri 7 anni, recentemente concessa dall’Unione Europea. L’efsa si presenta al pubblico con la pretesa di essere un’istituzione scientifica indipendente e “al di sopra delle parti” nelle sue valutazioni. Diversi membri del suo consiglio amministrativo, cosi come una buona parte degli scienziati che compongono le commissioni scientifiche, hanno collegamenti o interessi all’interno di aziende o associazioni lobbistiche dell’industria agroalimentare. Uno studio del 2013 ha messo in luce come 123 su 209 scienziati delle commissioni scientifiche (ovvero il 59%) avessero almeno una connessione con l’industria e, precisamente, con il settore industriale su cui l’efsa è chiamata ad esprimersi ed emettere pareri per la regolamentazione. Un esempio su tutti, nella commissione “Prodotti dietetici, alimentazione e allergie”, 17 dei 20 scienziati che la compongono hanno in totale 108 connessioni d’interesse con l’industria, gruppi lobbistici o organizzazioni finanziate dal mondo economico. Riteniamo dunque importante attivare azioni di protesta, informazione pulita e resistenza permanente, partendo con l’aderire alla chiamata del 21 maggio 2016, giornata mondiale dedicata alla March Against Monsanto. Lanciamo inoltre un appello a tutte le realtà già colpite, a quelle a rischio, o semplicemente consapevoli affinché possano essere organizzate diverse iniziative volte a far luce sui crimini condotti dalla compagnia dei veleni di cui fanno parte Monsanto, Bayer, Syngenta, Cargill, Basf e Du Pont.
march against monsanto

Tra le testimonianze più toccanti sui danni causati dalla coltivazione degli OGM e dall’utilizzo di pesticidi ed erbicidi pericolosi per la salute in agricoltura troviamo il reportage di Pablo Ernesto Piovano che mostra le condizioni disperate in cui vivono gli agricoltori e le loro famiglie in Argentina, dove gravi malattie e malformazioni in adulti e bambini sono purtroppo sempre più diffuse.

La campagna è aperta a sottoscrizioni di chi si rivede e condivide quanto espresso nel comunicato e di chi ha il desiderio di organizzare iniziative nella propria città, il 21 maggio e in seguito.
Per ulteriori informazioni e comunicazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail ddt_campagna@inventati.org, e sul sito della campagna è possibile trovare una sezione dedicata al materiale appositamente ideato e a disposizione di tutti/e.
L’antidoto ai crimini condotti da queste multinazionali si chiama informazione pulita; facciamola circolare, ognuno/a di noi può diventare parte attiva di un cambiamento quanto mai urgente e necessario.
"Monsanto Fuori dalla Terra ! Per la detossificazione della Terra, per la liberazione animale e umana e in solidarietà con i popoli resistenti !"
Dedichiamo questa campagna alla memoria di Berta Caceres e di tutte quelle persone che dedicano la propria vita nella difesa della Terra.

In attesa della giornata del 21 maggio è sempre attiva la petizione per dire stop al glifosato e per fermare Monsanto.

Segui qui l'evento italiano della Marcia Contro Monsanto 2016.