
Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.
Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ...,
A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ...
Tutto questo ha un'origine chiaramente, TAVISTOCK INSTITUTE. L’Istituto del Controllo delle Masse, qui è dove pianificano tutto ...
L'articolo, vedrete, è ambientato in America, infatti a parte il titolo e la chiusura, tutto quello che io ho tradotto con "sistema", era scritto come "stato", ma in Italia, in Europa non è diverso, cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia.
Conclude poi con qualche meccanismo imperdibile del regime, sanità e emissione monetaria, uno dei migliori articoli del blog per comprendere l'inferno dove ci hanno infilato, con i precedenti :
Il Comunismo e il Nuovo Ordine Mondiale: La frode utopistica di Wall Street - School of Darkness di Bella Dodd,
L'opposizione controllata, l'arma principale e storica del potere, come riconoscerla,
L’usura,per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal1694, quando nacque la Banca d’Inghilterra,
Le teorie ufficiali del controllo mentale e le tecniche utilizzate dai mass media,
"ByWay of Deception Thou Shalt Do War" - "Per mezzodell'inganno, farai la guerra" - Mossad, infatti alla fine poi quello che ci interessa è sapere, come siamo finiti all'inferno e quindi capire come uscirne ...
Il prologo naturale a questo articolo è Bias di conferma - Trappole cognitive e mentali che è il meccanismo psicologico con cui ti imprimono nella mente certe convinzioni ....

Come siamo diventati schiavi di “The System”
di Bob Livingston
20 December 2016
Questo articolo è stato scritto da Bob Livingston e pubblicato originariamente su Personal Liberty Digest
Quasi tutto quello che pensi e fai è contro il tuo interesse e non te ne rendi nemmeno conto. Così è programmato.
Il sistema cerca il controllo assoluto dei tuoi mente, corpo e spirito. Il sistema ha successo ? Ce l'ha, ma solo pochi eletti lo sanno.
La tua mente e il tuo pensiero non sono tuoi. Quasi ogni pensiero che hai è canalizzati verso il sistema.
Nel momento in cui un bambino cresce e passa attraverso il sistema di (non) istruzione pubblica, lui o lei non hanno pensieri propri. Con il tempo, quando la persona ha finito la scuola, il sistema ha sigillato i suoi processi di pensiero in modo che nulla possa essere messo in discussione. L'imperativo invece è di indagare al di là di ciò che viene imposto dalla propaganda mediatica e dai nostri leader, che è sparito.
Con questo siamo bloccati in un sistema basato solo sulla saggezza convenzionale (dottrine conformiste, un pò come l'ortodossia di partito NdR). La saggezza convenzionale è quella che tutti conoscono (il conformismo, quello che si ritiene essere il pensiero dominante, molto comodo nascondersi dietro NdR). E' l'insieme della (finta) storia che riceviamo a scuola e attraverso i media controllati, ripetuta fino alla nausea.
La saggezza convenzionale si basa sulla confusione e sulla disinformazione. Ha un effetto di spiazzamento nei nostri processi mentali che soffoca l'indagine. In altre parole, la saggezza convenzionale ci insegna a rifiutare qualsiasi informazione o pensiero non in armonia con il nostro precondizionamento ed esperienza. Si chiama dissonanza cognitiva. Bias di conferma - Trappole cognitive e mentaliHo dovuto cancellare completamente questa stupidità educativa prima che potessi cominciare ad avere un senso. Il mio atteggiamento indagatore e molte, molte letture mi hanno aiutato a sfuggire al labirinto programmato che mi intrappolava. I molti conflitti e confusione erano emotivamente e finanziariamente costosi.
Anche il vostro corpo non vi appartiene.
Un bambino appena nato riceve le vaccinazioni prima di lasciare l'ospedale e i genitori sono contenti. Essi non mettono in discussione ciò che c'è nei vaccini o a cosa servono.
C'è anche una spinta per iniziare a vaccinare i bambini nel grembo materno. Così lo stato comincia ad impadronirsi del corpo di un bambino il primo giorno della sua vita. E' in fase di preparazione per la morte dopo il giorno in cui è nato. Poi ben 50 altre vaccinazioni vengono fatte prima della fine della scuola superiore (sarà il sistema negli USA NdR). Tutto è fatto in nome della salute e per il bene della società. E' tutto per il profitto di Big Pharma imposto dal sistema politico. I genitori credono che sia cosa buona.
Poi c'è il sistema organizzato delle malattie chiamata assistenza sanitaria. Questo sistema deve avere una scorta infinita di corpi - il tuo.
La responsabilità individuale per la propria salute in America (e non solo NdR) è impensabile e quasi inesistente. E' stato così previsto. Essi hanno bisogno e vogliono il vostro corpo. Si tratta di enormi profitti per il sistema.
Quando si capisce il sistema monetario si sa per certo il motivo per cui il controllo della popolazione è ora passato da una urgenza a una priorità dell'establishment.
"Cosa hanno in comune vaccini, assistenza sanitaria, sistema monetario e controllo della popolazione ?"In poche parole, la creazione di denaro (la creazione di moneta è creazione di credito) è il monopolio esclusivo della banca centrale. Negli Stati Uniti, questa è la Federal Reserve e le banche della Federal Reserve (come sappiamo in Europa la BCE e le banche collegate, uguale ovunque e non per niente : L’usura,per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal 1694, quando nacque la Banca d’Inghilterra, NdR).
Tutta la ricchezza fluisce verso i creatori del credito. Ma un sistema monetario e la creazione del credito non può esistere senza una regolamentazione. I regolamenti sono assolutamente essenziali in tutti i settori della vita. In America, ne abbiamo a palate di regolamenti dobbiamo regolamentarli ?
Specifico per questa discussione è l'argomento della regolazione della popolazione o del controllo della popolazione. Un sistema monetario basato sul credito non è sostenibile se ha più consumatori che produttori. Man mano che la nostra popolazione invecchia e "molto gravoso", il consumo supera la produzione e, attraverso i sussidi sociali e previdenziali, la ricchezza si trasferisce dai creatori di denaro (credito) ai consumatori o ai non produttori. Questo non può essere consentito nel tempo.

Naturalmente, l'establishment deve etichettare queste verità come "fake news" alla maggior parte dei lettori. Questo, a causa della dissonanze cognitive, saranno etichettate come "teoria della cospirazione". (The Washington Post : Diffondere notizie false, fake news, diventa una pratica standard per i governi di tutto il mondo NdR)
Bob Livingston
fondatore di Personal Liberty Digest ™, è un autore e redattore americano ultra-conservatore della "The Bob Livingston Letter"™, in circolazione dal 1969. Bob ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca e alla ricerca della verità su una varietà di argomenti. Bob è specializzato in problemi di salute come integratori alimentari e alternative alle droghe, nonché problemi di privacy (sia personali che finanziari), protezione dei beni e conservazione della libertà.
fondatore di Personal Liberty Digest ™, è un autore e redattore americano ultra-conservatore della "The Bob Livingston Letter"™, in circolazione dal 1969. Bob ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca e alla ricerca della verità su una varietà di argomenti. Bob è specializzato in problemi di salute come integratori alimentari e alternative alle droghe, nonché problemi di privacy (sia personali che finanziari), protezione dei beni e conservazione della libertà.
Fonte alt-market personalliberty
Traduzione Arturo Navone per Un Mondo Impossibile …
Traduzione Arturo Navone per Un Mondo Impossibile …
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Prendete un radical chic, con delicatezza che si rompe, e chiedetegli qual è il suo orientamento politico. Vi dirà di essere un democratico di sinistra, pacifista e libertario; la moderazione è la sua cifra esistenziale.
Non credetegli.
I radical chic sono il peggior esempio di totalitarismo che possiate incontrare, i peggiori proprio per l’abile camuffamento che hanno escogitato, quello da uomini di pensiero – smidollati e passivi.
Il radical chic ha di solito una cultura medio-alta ma molto specializzata. Nonostante lui rifiuti a priori ogni forma di nozionismo ha però la tendenza ad acculturarsi solo in alcune direzioni e seguendo percorsi già ampiamente codificati e prestabiliti. Afferma di avere una concezione della cultura come di un mezzo per ampliare le proprie vedute e approfondire la propria comprensione della complessità del mondo ma poi, all’atto pratico, su questa complessità i radical chic raggiungono tutti sempre le stesse identiche conclusioni, inevitabilmente.
Il radical chic afferma programmaticamente di essere molto tollerante e guarda con disprezzo chi fa esplicitamente uso della forza, sia essa fisica o verbale. Il radical chic è contro ogni forma di violenza e ama l’idea dell’amore, ricerca l’armonia e afferma che la tolleranza, figlia della pace interiore, sia il mezzo principe per il raggiungimento di un equilibrio sociale, politico, comunicativo. Il radical chic riesce perfettamente a praticare questa tolleranza e a vivere in un discreto equilibrio, a patto però che si circondi esclusivamente di persone a lui identiche, che hanno gli stessi identici gusti, modi di pensare e di essere, e quasi sempre lo stesso culo molto al caldo.
Ma lasciamo da parte le affermazioni del radical chic e analizziamo invece la realtà dei fatti.
Scegliere di circondarsi di propri cloni, confrontarsi solo con persone che la pensano nel proprio identico modo, è né più né meno il modo di vivere dell’orda. All’interno dell’orda gli unici confronti avvengono su bisogni pratici e per questioni di potere. Ci si scontra per stabilire chi è il più forte, chi mangia per primo, chi si accoppia con più femmine. Per il resto l’orda è un corpo unico, che ragiona all’unisono e si muove nella stessa maniera, al fine di potersi opporre con maggiore forza alle altre orde, agli evangelisti e agli ungulati.
Nell’orda radical chic si vive nello stesso modo. Sebbene il livello dello scontro, in ambito sociale, si suppone slitti sul piano razionale/politico, nell’orda radical non c’è nessun confronto intellettuale se non apparente. Sulla maggior parte delle questioni sono un corpo unico, che pensa e si muove all’unisono, al fine di potersi opporre con maggiore forza alle altre orde, alla Peroni e alle risse da bar.
A causa di perversi, ma elementari, meccanismi psicologici risalenti con tutta probabilità ai primi momenti dell’infanzia, in cui per la prima volta il radical chic e soprattutto suo padre hanno percepito l’inettitudine e la spietata mediocrità della creaturina, nell’orda chic non si punta a una semplice dimostrazione di forza bruta bensì si ricerca, in primis, il prestigio (piccolo approfondimento: la figura fantasmatica del Prestigio, per motivi misteriosi, secondo il radical chic ha la residenza in Francia, per cui il primo comandamento del radical è praticare a livelli religiosi la francofilia: nel cinema, nella letteratura, nella musica, nell’abbigliamento, nelle mete turistiche, nelle prede sessuali che solitamente sono ragazze minute con le calze a righe e il basco. Tutti ricordano il boom di depressione radical chic in seguito alla tragedia di Berlino del 9 luglio 2006. C’è tuttavia una seconda ma parallela scuola di pensiero che invece individua il Prestigio a Nuova York, anche se secondo molti è vissuto lì solo fino alla fine degli anni ’70).
Questa ricerca del prestigio da parte dei membri dell’orda chic non crea una competizione interna fra di loro, tutt’altro, funge da reciproco rinforzo psicologico, perché maggiore è il prestigio raggiunto dai membri dell’orda maggiore sarà il prestigio totale dell’orda, che ricadrà a pioggia sui membri stessi. Chi invece paga molto duramente questo incessante lavoro di ricerca è il mondo esterno, i non appartenenti all’orda. Costoro vengono infatti travolti da valanghe di disprezzo, acrimonia, pessime recensioni e fotografie peggiori, vengono ritenuti subumani e trattati alternativamente come minorati o come nemici.
Questi sentimenti negativi, annichilenti, devono necessariamente scaturire da qualcos’altro.
Sono a parer mio le reazioni tipiche di chi si sente profondamente minacciato, fin nelle proprie fondamenta, da un’aggressione esterna.
Un’aggressione esterna tale da provocare reazioni abnormi e violente in persone mentalmente sane può prendere la forma di un animale feroce, uno stupratore, uno stupratore cannibale assassino.
Per la mente fallata e semplice di un radical chic tutto ciò che non è stato precedentemente codificato come “prodotto culturale che puoi sicuramente trovare in un evento organizzato dal PD” rappresenta una minaccia.
Il radical chic contemporaneo, d’altra parte, si è abbastanza evoluto da riuscire a gestire piuttosto facilmente la fruizione di prodotti triviali quali ad esempio la commedia sexy all’italiana, perché si è specializzato nel razionalizzare, catalogare, imbrigliare in uno schema culturale qualsiasi cosa gli venga messa davanti (e anche perché amare a prescindere i prodotti di serie B è scritto nel vangelo secondo Tarantino). Non è in grado di ridere in maniera spontanea e immediata per una scoreggia con sgommata. Ma se questa scoreggia con sgommata viene interpretata come estetizzazione anarcoide della pulsione asociale del bambino che è in noi, tesi elaborata e sistematizzata dalla scuola psicanalitica Veltroniana, il radical chic si viene nelle mutande. Infatti, ci sono alcuni radical ben camuffati che si professano fan del cinema “trash”. Si badi bene però, di questo cinema , appunto, “basso”… (a proposito di questa confusione e ambivalenza dei radical nei confronti di ciò che a loro piace o non piace, c’è da dire che molta confusione ha ingenerato nella loro mente limitata la lettura OBBLIGATORIA de “La nausea” di Sartre, che molti hanno frainteso pensando che la sensazione di voltastomaco si accompagni alla crescita del Prestigio. Infatti è molto comune osservare radical chic dal viso contratto e pallido, che si costringono a partecipare ad apericena jazz che provocano in loro – giustamente – brividi gelati lungo la schiena, sintomi che classificano come positivi).
Purtroppo questa strategia di sopravvivenza richiede molto sforzo.
Razionalizzare ogni evento alla lunga stanca.
Il radical allora, se potesse, abolirebbe seduta stante tutto ciò che si discosta anche di pochi millimetri dal bagaglio preconfezionato di nozioni cinematografiche, letterarie e artistiche di cui ha riempito la propria traballante personalità.
Il radical reputa abominevole ciò che mette in discussione i propri gusti e i propri orientamenti politici. Non tollera che il plebeo esprima una qualsiasi opinione, che abbia dei suoi propri gusti. Reagisce come il tecnico da bar quando l’uomo col cappello afferma di essere il calzolaio di Savoldi. Semplicemente perché il radical è i propri gusti e i propri orientamenti politici. Non c’è nient’altro. Una nuvola di fumo. Un fantoccio di stuzzicadenti tenuto con lo sputo. Uno sputo francese, ovviamente.
Il radical trova facile essere tollerante perché non si è mai realmente confrontato su nulla con nessuno.
Il radical vive nell’odio represso e nel disprezzo di chiunque non sia come lui.