Descrizione

In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

giovedì 20 luglio 2017

Bias di conferma - Trappole cognitive e mentali


"Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi di trovare". 
- Eraclito -

Questi sono i meccanismi che i burattinai ben conoscono grazie anche al TAVISTOCK INSTITUTE. L’Istituto del Controllo delle Massesono quelli che permettono meglio di controllarci e così fare impunemente i loro comodi criminali riuscendo anche ad essere avallati dalla maggioranza delle loro vittime, La fabbrica degli imbecilli. Il Dupe. Il condizionamento delle masse ...

La Psicologia del Denaro
Il fantastico dell'approfondire questi argomenti che loro chiamano "Teorie della Cospirazione" ma che invece io chiamo pura realtà, e sono solo il mezzo per appropriarsi impunemente e illecitamente del potere e del detenerlo all'infinito, sarebbe un pò come dire che le dinamiche nei posti di lavoro o le strategie di commercio o di marketing siano "complotti" o anche perchè no l'educazione dei figli o il corteggiamento, ma bisognava pur trovare il modo per denigrare gli oppositori e come sappiamo ci pensò la CIA nel 1967  all'uscita del Rapporto Garrison sull'omicidio del Presidente John Kennedy, meglio del colpo di stato, quando crebbe il numero degli scettici verso le teorie ufficiali che in realtà solo un vero idiota può credere se si sofferma anche solo un attimo ad analizzarle e così ... 

Dicevo il fantastico è che sei praticamente costretto a studiare un'infinità di argomenti e discipline, diventa un arte miscelare il tutto, politica, storia, economia, filosofia, religioni, psicologia, misticismo, geografia, numerologia, medicina, letteratura, fisica, strategia, quasi tutto, è una guerra infinita di sapere, di cultura, male che vada certo non morirai ignorante, serve per la prossima volta, ti sei  portato avanti con il lavoro ... 

La prima volta che sentii parlare del Bias di conferma fu quando ripubblicai Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001, ma che non avete mai osato chiedervi, ho poi notato e mi sono spiegato il meccanismo di certi fanatismi di ogni tipo e colore, ti trovi davanti un muro invalicabile con i paraocchi d'acciaio, non prenderebbero in considerazione l'altro punto di vista nemmeno davanti al plotone d'esecuzione.

Il Destino Come Scelta
Il meccanismo, la "programmazione condizionata" è molto semplice da capire, inizia all'asilo, a scuola come ci hanno spiegato quì : Intervista ad Aaron Russo. Il Nuovo Ordine Mondiale, la cooptazione, l' 11 settembre, il femminismo, il microchip e viene perfezionata all'università, non per nulla hanno i paraocchi, poi la propaganda giornaliera a mezzo stampa, media, influencers, ecc., vedi La verità dei Mass-Media. Il condizionamento delle masse  creano un certo tipo credenze e conoscenze incatenate alla coscienze e non ultimo dei termini attivanti che quando le persone le sentono vanno fuori di testa Ipnosi di massa. Viviamo in una ipnodittatura "et voilà" il gioco è fatto hanno creato un muro invalicabile a difesa del potere e per aggiungere il "danno alla beffa" o come si dice "cornuto e mazziato" formato dalle loro stesse vittime sacrificali .... ☺☺
“Mentire a noi stessi è ben più radicato nella nostra anima del mentire agli altri”.
- Fyodor Dostoevsky -

In sintesi:
Il bias (pron. 'baiəs) in psicologia cognitiva indica un giudizio (o un pregiudizio), non necessariamente corrispondente all'evidenza, sviluppato sulla base dell'interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio.


Il bias è una forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio. La mappa mentale di una persona presenta bias laddove è condizionata da concetti preesistenti non necessariamente connessi tra loro da legami logici e validi.

Il bias, contribuendo alla formazione del giudizio, può quindi influenzare un'ideologia, un'opinione, e un comportamento. È probabilmente generato in prevalenza dalle componenti più ancestrali e istintive del cervello.

Dato il funzionamento della cognizione umana, il bias non è eliminabile ma si può tenerne conto a posteriori (per esempio in statistica e nell'analisi sperimentale) o correggendo la percezione per diminuirne gli effetti distorsivi.

Un'applicazione alla sociologia è il modello di propaganda che vuole spiegare le distorsioni (dette "media bias") delle notizie nei mezzi d'informazione.


In ogni momento della vita l'individuo deve utilizzare le proprie facoltà cognitive per decidere cosa fare o per valutare la situazione che ha di fronte. Questo processo è influenzato direttamente dai 
seguenti fattori:
  • esperienza individuale; 
  • contesto culturale e credenze; 
  • giudizio altrui; 
  • schemi mentali; 
  • paura di prendere una decisione che causi danno. 
Esempio l'individuo tende a omettere certi parametri se nella sua cultura di appartenenza tali aspetti sono visti come tabù, mentre tenderà ad esaltare il ruolo di quelli che sono ritenuti valori positivi.

Il bias di conferma è stato
descritto come uno yes man
interiore che conferma le
credenze della persona, come
Uriah Heep, il personaggio
di Charles Dickens
Il bias di conferma (in inglese "confirmation Bias" o "myside Bias") in psicologia indica un fenomeno cognitivo umano per il quale le persone tendono a muoversi entro un ambito delimitato da loro convinzioni acquisite.

Questo processo, se abilmente sfruttato, è uno strumento di potere sociale, in quanto può portare un individuo o un gruppo a negare o corroborare una tesi voluta, anche quando falsa.

È un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono. Il fenomeno è più marcato nel contesto di argomenti che suscitano forti emozioni o che vanno a toccare credenze profondamente radicate.

Spiegazioni per questo bias includono il pensiero illusorio e la limitata capacità umana di gestire informazioni. Un'altra spiegazione è che le persone sopravvalutano le conseguenze dello sbagliarsi invece di esaminare i fatti in maniera neutrale, scientifica.

I bias di conferma sono fenomeni riguardanti il processare le informazioni. Alcuni psicologi usano il termine "bias di conferma" per riferirsi a qualsiasi metodo usato dalle persone per evitare di disfarsi di una credenza, che si tratti della ricerca di prove a favore, della loro interpretazione di parte o del loro recupero selettivo da memoria. Altri restringono l'uso del termine ad una ricerca selettiva di prove.

Persistenza di credenze screditate
«Le credenze possono sopravvivere a potenti sfide logiche o empiriche. Esse possono sopravvivere, e persino essere rafforzate, da prove che, per osservatori più distaccati, le dovrebbero indebolire. Queste credenze possono anche sopravvivere alla distruzione totale delle loro basi probatorie originali».
- Lee Ross e Craig Anderson -

Il "continued influence effect" è la tendenza a credere a false informazioni precedentemente apprese anche dopo che sono state corrette. La falsa informazione può anche influenzare deduzioni fatte dopo il verificarsi della correzione.


Trappole Cognitive
di Angelo Tirone

La mente umana è uno strumento eccezionale, ma spesso siamo chiamati a fare analisi e prendere decisioni in condizioni critiche, come per esempio in una situazione di incertezza o in un breve tempo. In queste condizioni la nostra mente ci porta ad effettuare scorciatoie e a cadere facilmente in trappole mentali che, anziché aiutarci, ci conducono ovviamente a fare delle scelte e ad acquisire opinioni che possono essere sbagliate.
Col tempo poi acquisiamo delle convinzioni, le "nostre certezze" e spesso queste ci inducono ad ulteriori errori di valutazione o distorsioni perché sembra persino ovvio e banale perdere tempo a ragionare.
Questo articolo e altri che seguiranno possono essere strumenti utili per riconoscere le "Trappole Mentali e Cognitive", le Distorsioni, cosi saremo in grado di migliorare le proprie capacità di analisi, decisione e controllo della situazione.




Bias di conferma

Per meglio comprendere il mondo in cui viviamo, può rivelarsi utile conoscere un meccanismo mentale inconscio che, seppur in misura diversa, si attiva in ognuno di noi, tende a distorcere le nostre cognizioni, la realtà!
Questo meccanismo mentale prende il nome di "bias di conferma" termine inglese derivante dal latino “bifax”, (doppia faccia). E' un meccanismo che ci fa comprendere perché, quando riceviamo notizie e informazioni di fatti reali dolorosi, avvertiamo un senso di fastidio e tendiamo a rifiutarli.
La nostra mente, durante il percorso della nostra vita, con l’esperienza, ha ricevuto una serie di informazioni somministrate dai media, dalla scuola, dai genitori, dal partito etc. Dette informazioni sono poste alla base di una serie di nostre convinzioni, ciò comporta che ogni volta che ci troviamo di fronte a delle nuove informazioni, la nostra mente funziona in modo "selettivo", cioè le “archivia” come vere o false in base alle convinzioni elaborate. Per tale motivo accade spesso di ricevere una notizia vera ma, di dubitarne a tal punto da ritenerla falsa perché contrasta con alcune nostre convinzioni o comunque ci induce a metterle in discussione, provocandoci una sensazione spiacevole, quindi la nostra mente la rifiuta fino a negare addirittura l'evidenza.  Viceversa può accadere che, ricevendo un’informazione falsa la si consideri vera, perché è utile a confermare le nostre convinzioni e nonostante possa essere palesemente falsa, tendiamo invece a sopravvalutarla, siamo portati a ritenerla vera. E' per questo motivo che noi tutti, nella nostra vita quotidiana, tendiamo a cercare informazioni che confermino le nostre ipotesi. Viceversa tendiamo a evitare le informazioni che contrastano le nostre ipotesi; di conseguenza, per noi è più facile accettare una conclusione che è in accordo con le nostre conoscenze sul mondo, piuttosto che accettarne una che invece è in disaccordo.

Alcuni esempi:
  1. Una donna o un uomo, è ovviamente indifferente, riceve da un’amica elementi tali che dovrebbero ragionevolmente farle supporre che il proprio fidanzato la tradisca. Ebbene, con molta probabilità se la donna è innamorata e ha riposto su quest'uomo tutta la propria fiducia, per evitare il dolore del tradimento e di un’eventuale rottura, tenderà a rifiutare tali informazioni, addirittura litigando con l'amica (al fine di non avere ulteriori confronti) e trovando tutti gli elementi (ad esempio ricordo dei momenti più romantici) che possano servirle a confermare la propria convinzione sulla fedeltà del partner. Cadrà, in sostanza, nell'inganno prodotto dalla sua mente. Viceversa, una donna bisognosa d'amore, che conosce da poco un uomo e si invaghisce di lui, tenderà ad esaltare ogni suo atteggiamento o dichiarazione, sopravvalutandola. 
  2. Capita di osservare due persone che parlano di politica; spesso accade che l'uno metta in discussione l'onestà del politico dell'altro (ovviamente di schieramento opposto) e viceversa. La conversazione potrebbe sfociare anche in una lite, ma entrambi, vicendevolmente, continueranno ad accusare il politico dell'altro e contemporaneamente tenderanno a tutelare “il buon nome” del proprio, negando o minimizzando anche l'evidenza dei fatti. Proprio così, il meccanismo del bias di conferma impedirà loro di prendere in esame le informazioni ricevute al fine di non mettere in discussione i politici di cui hanno fiducia, e prendere atto eventualmente che sono entrambi disonesti.

La Psicologia di C. G. Jung
Ciò accade, come premesso, perché la mente di ciascun soggetto rappresentato dovrebbe rielaborare, dolorosamente, il proprio vissuto, invece questi, ignorando le accuse e i misfatti dei politici potranno continuare a credere in loro e nelle loro false promesse. Ciò, in ultima analisi, consentirà di avere una visione più rassicurante della vita. In conclusione, questi sono meccanismi che la nostra mente attiva come processi di "auto-protezione": rifiuta un fatto reale doloroso, che non è in grado di affrontare e di elaborare, mentre cerca invece di conservare una visione rassicurante con il proprio mondo interiore, ricercando informazioni a sostegno.

L'importanza del Bias di conferma nell'economia dell'umanità

Le "distorsioni cognitive" negli Stati Uniti sono state trattate negli ultimi 30 anni da diversi studiosi (Cass Sustein, Wiseman, Buchanan, Ledoux , Gigerenzer, Bazerman &Watkins, Damasio,...). Sono teorie che spiegano come la nostra mente possa cadere in errori logici, dimostrando che siamo esseri irrazionali.

Questi meccanismi se proiettati su una vasta scala sociale, possono, diventare un grosso problema, soprattutto quando vengono utilizzati dai grandi poteri. La conoscenza di tali meccanismi, da parte di tutti, ci consentirebbe di effettuare una valutazione più razionale delle informazioni ricevute, dai media o dalle istituzioni politiche sui fatti del mondo. Dalla mia personale esperienza ho constatato che le persone tendono a rifiutare argomenti inerenti al potere delle banche, alla truffa del signoraggio, il debito pubblico etc. perchè avvertono un fastidio.

Psicologia della Massoneria
Dall'Alchimia alla Massoneria
Prendere consapevolezza del nostro assurdo e disumano sistema monetario significa riconoscere e prendere coscienza di una realtà ancora peggiore di come la percepiamo, ma non solo. Prendere atto di tale meccanismi significa pure rielaborare il percorso storico di ognuno sotto un altra chiave di lettura, sconvolgendo tutti quei cardini che reggevano le proprie convinzioni, ad esempio, ci renderemmo conto che il nostro leader politico, che sosteniamo da anni, ci ha ingannato, cosi come pure tutte le altre istituzioni a cui abbiamo creduto nell'arco della nostra vita. Argomenti come, “signoraggio bancario” e “debito pubblico” devono però essere trattati con l'attenzione e la razionalità che meritano e senza che essi ci creino fastidio; pertanto vi invito a liberare, quanto più è possibile, la vostra mente da pregiudizi e preconcetti ed accettare con serenità qualsiasi novità. Occorre aprirsi e rivedere le cose ed il mondo con occhi nuovi, poiché alla nostra mente, come detto prima, le cattive notizie non piacciono e istintivamente tenderà a rifiutare o minimizzare questa grande truffa.

Sono consapevole che, quando si trattano determinati argomenti, la nostra mente attiva un meccanismo di "autoprotezione" che ci induce a credere ad una bella bugia piuttosto che una brutta verità. Tuttavia conoscere la verità delle cose , conoscere su cosa si basano le nostre economie ci consentirà di ottenere un maggiore benessere perchè tutte le istituzioni, gestite dai poteri forti, non hanno alcun interesse né a farci capire né a dirci la verità, perchè loro per noi hanno ben altri progetti!
Angelo Tirone
Fonte  wikipedia   wikipedia   felicitaannozero   felicitaannozero

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