Descrizione

La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

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giovedì 14 aprile 2016

La data che cambiò la storia economica: la Cina nel WTO, 11 Dicembre 2001 - Genova G8 e il WTC ...


A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina.
Giulio Andreotti -


Leggete attentamente perchè questa è una cosa che non troverete da nessun'altra parte, una serie infinita di incredibili coincidenze nel 2001, che sono fatti certi ...

Questo giorno ben pochi se lo ricordano, o più probabilmente nemmeno lo conoscono anche se ne paghiamo e ne pagheremo per molto le conseguenze economiche e sociali correlate, perchè ?
Nel delirio collettivo WTC, Crolli, Pentagono, Bush, Talebani, Bin Laden, Global War e relative crisi economiche si son dimenticati di dirci, combinazione, di aver spostato, per i loro interessi, il lavoro dall'occidente alla Cina, che combinazione ...
A riprova di questo in rete si trova pochissimo, userò l'articolo successivo di 10 anni dopo per contestualizzare il fatto.
Che problema c'è si chiederà qualcuno, vista così nulla di che a parte le conseguenze, dopo 15 anni di negoziati, l’11 dicembre 2001 Pechino entrava nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO - OMC). Da allora il PIL del Dragone è quadruplicato e la Repubblica Popolare è diventata il più grande esportatore del mondo. Con effetti positivi sui prezzi, ma con una concorrenza non sempre leale.


Come sempre non dobbiamo dimenticarci che viviamo in un macrocosmo e nulla succede per caso, soprattutto non si muove foglia che l'elite non voglia, come in apertura diceva il beneamato Giulio, io quando ho a che fare con certa gente non mi fido mai e penso sempre male, si dà il caso che decenni fà il "Club di Roma", uno dei mille gruppi mondialisti con sempre le stesse persone che ne fanno parte, assimilabile alla "Trilateral Commission" ed al "Bilderberg Club" decise tra il resto la deindustrializzazione e devastazione relativa di Italia, Argentina e Pakistan come paesi prova e poi dell'occidente tutto, Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916 – Roma, 9 maggio1978) e Zulfiqar Ali Bhutto (Larkana, 5 gennaio 1928 – Rawalpindi, 4 aprile 1979) per questo fecero una brutta fine non essendo d'accordo, guardare la combinazione del periodo, Ali Bhutto era già stato deposto da tempo, dell'Argentina non stò a dire cosa poi gli capitò, ricordiamo tutti benissimo, la dittatura e la crisi, combinazione, nel 2001, di Aldo Moro bisogna ricordare che fù minacciato pubblicamente da Henry Kissinger di smetterla di voler unire l'Italia per fare poi politiche di crescita e fù rapito ... il mattino mentre andava al parlamento per la votazione del Compromesso Storico, semplice coincidenza ? 

Per fare un esempio c'è il divieto per certe nazioni di avere l'energia a prezzi competitivi, stiamo parlando anni '70, centrali atomiche, Ali Bhutto ci lasciò la pelle e per l'Italia ricordo benissimo non troppo tempo fà Bruno Vespa che raccontò il periodo del referendum sul nucleare: Dall'azienda c'era l'assoluto divieto di informare gli italiani, andarono a votare con un quesito del genere :
"Vuoi una bomba atomica sotto il letto ?" 
Pensate sia un caso ?
Però siamo pieni di bombe atomiche militari americane in tutta la penisola e sono un bel problema ...


Aggiornamento 10 luglio 2017, finito il 24 febbraio 2018☺
Anni fa parlando con un amico, Marco, parlavo del fatto che avevo sempre avuto il sospetto che i fatti del G8 di Genova 2001 fossero stati collegati e funzionali con l'11 settembre, lui mi mise al corrente della notizia di cui tratta l'articolo, passò del tempo e mi dimenticai del colloquio ma non della questione e feci poi questo articolo, cercandomi da solo i riferimenti.
Passa altro tempo, ci ritroviamo e viene fuori che la cosa era partita da lui e mi ragguaglia, partendo però da un altro mio articolo, inserisco cosa mi scrisse :
"Ho letto il tuo articolo. Interessante ma mi sembra manchi un tassello decisivo. Io è da tempo che avevo notato la "coincidenza" del 2001 e delle varie crisi finanziarie attribuite alla qualunque meno che al responsabile evidente, cioè la vorace economia cinese. In realtà le date combaciano molto di più con quelle degli attacchi alle torri. Effettivamente già sul momento io mi ero accorto della "notizietta" della chiusura degli accordi per l'ingresso della Cina nel WTO passata in terza pagina e oscurata dagli attacchi al WTC stessi (ricordo come fosse ieri il sottopancia che correva su CNN). il tutto infatti si compie tra il 10 e il 14 settembre 2001, in una zona mediatica completamente oscurata dall'attentato alle torri. Diciamo che in questo modo l'evento globalizzatore per eccellenza passava completamente inosservato all'ombra delle torri mentre un paio di mesi prima i NO-Global a Genova protestavano per molto meno mettendo a ferro e fuoco la città. La scelta dei tempi si è rivelata un ottimo sistema per mettere a tacere il dissenso. Per la cronologia completa dell'ingresso nel WTO della Cina ti consiglio questo link: come puoi notare a pagina 8 : 10 September 2001 Required by U.S. law, President Bush certifies the U.S. - China bilateral WTO agreement. 14 September 2001 WTO members finish agreement for China to join".
Nella pagina successiva :
"The final stages of the process was pushed forward by the terrorist attack on the U.S. on September 11th".
L'11 novembre, poi, come dalla foto che segue ci fu la firma della notifica di accettazione e di entrata in vigore del protocollo di adesione e l'11 dicembre 2001 appunto la Cina diventa il 143° membro dell'OMC, erano "solo" 20 anni che aspettava ...

Come sappiamo il numero 11 è ripetitivo ed è una ossessione per questi criminali, il 10 settembre 2001 Donald Rumsfeld ci aveva anche detto che il Pentagono non poteva spiegare la sparizione di $ 2.3 triliardi di dollari, nell'articolo ampiamente spiegati i fatti e le Ultime notizie sul Rabbi Zakheim, il 9/11 e dei migliaia di miliardi di $ mancanti del Pentagono in Israele e 9-11. - Following Zakheim and Pentagon trillions to Israel and 9-11.

Se c'era ancora qualche dubbio su chi ha permesso, anzi programmato e deciso la deindustrializzazione dell'occidente, gestito il macello del G8 di Genova e l'11 settembre credo proprio che ora non ci siano più, non certo George Bush, Stalin lo avrebbe chiamato "l'utile idiota", la cupola mafiosa bancaria internazionale, gli usurai. L’usura, per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal 1694, quando nacque la Banca d’Inghilterra

Il sig. Shi Guangshen, ministro per il commercio estero e la cooperazione economica della Cina, firma, con riserva di ratifica, il protocollo della Cina sull'adesione all'OMC alla IV Conferenza ministeriale di Doha l'11 novembre 2001.


Leggete cosa si scrive a proposito di Clinton e Blair:
Giulio Sapelli, ordinario di storia economica Università Statale di Milano:
Si è creata un’asimmetria, di cui paghiamo tutti le conseguenze. L’entrata della Cina nel 2001 nel WTO ha sconvolto l’approccio trilateralista kissingeriano, mentre invece veniva presentato al mondo come una continuazione della strategia del più grande diplomatico del Novecento. L’idea di Henry Kissinger era quella di rompere l’egemonia sovietica attuando non più il contenimento e il «roll back» (ovvero la controffensiva intermittente degli Usa nei confronti dell’Urss e della Cina), giudicati insostenibili nel lungo periodo, sostituendoli con una strategia di divisione e di alleanza tattica dell’Urss da un lato e della Cina dall’altro.
La deregolamentazione dei mercati finanziari voluta da Bill Clinton e Tony Blair ha creato, invece, un’asimmetria fra rendita finanziaria e profitto capitalistico. Si pensava di aumentare le rendite, favorendo la penetrazione degli intermediari finanziari e la delocalizzazione industriale in Cina. Ma, così facendo, si è venuta a creare un’asimmetria competitiva a svantaggio dell’Occidente, la cui capacità di accumulare capitali è risultata pesantemente compromessa, con conseguenze disastrose. Solo negli ultimi anni le contraddizioni dell’economia cinese, colpita da bolle finanziarie e immobiliari, indebolita dalla crescita dei salari e dai disordini sociali, tendono a correggere quest’asimmetria. Tuttavia, il vantaggio dell’aggressiva e monopolistica Cina continua a essere forte, con effetti nefasti sull’accumulazione capitalistica in tutto il mondo.

Tutto segue un filo fin troppo logico, come ci hanno spiegato quì ed è un sistema più volte usato, quando l'opinione pubblica è impegnata con altro possono fare certe azioni, mentre tutti correvamo dietro al vecchietto con la barba nascosto nelle grotte afgane è iniziata la globalizzazione selvaggia senza regole, per usare le parole di Giulio Tremonti.
Ho trovato una descrizione di parecchi anni fà interessante:
Il 2001 è stato un anno cruciale e di svolta che ha cambiato profondamente il mondo intero.
Due i momenti storici che segneranno per sempre la storia della umanità accaduti in quell’anno: l’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre e l’ingresso nel WTO da parte della Cina, l’11 Dicembre del 2001.
A parte la curiosa coincidenza nelle due date, questi due eventi di fatto hanno contribuito sicuramente a cambiare per sempre il mondo intero, un vento di cambiamento proveniente da est che ha avuto nella icona di Bin Laden e negli occhi a mandorla dei cinesi, i suoi principali protagonisti.
Gli effetti provocati da questi avvenimenti sono totalmente diversi, in antitesi, a seconda che siano osservati da ovest o da est.
Nei paesi occidentali, a partire dal 2001, è esplosa una crisi economica senza precedenti, connessa alla esplosione anche delle varie bolle finanziarie, tra cui anche quella della New Economy, dando origine ad un recessione generalizzata, ancora oggi ben lungi dall’essere risolta. Ad occidente, come prima reazione si cercò un capro espiatorio, trovandolo nel terrorismo internazionale.
Questo approccio, condizionato dalla sempre presente necessità americana di cercare di continuare a mantenere elevati i flussi dei capitali verso gli USA, strettamente legati alla rendita petrolifera e alla vendita degli armamenti, ha però impedito di fatto all’occidente, Europa per prima, di analizzare e comprendere a fondo le reali dinamiche connesse alla crisi sopraggiunta.
Queste hanno radici ben più profonde di quelle riconducibili banalmente ad effetti legati al terrorismo internazionale, che oggettivamente ha avuto come unica reale tangibile conseguenza, quella di contribuire a creare una nuova economia legata alla sicurezza.
Questa miopia “indotta”, in tutto l’occidente ha aperto invece le porte ad un periodo “grigio”, una sorta di medioevo occidentale e di caccia alle streghe, pieno di fantasmi (Bin Laden il più gettonato) vissuto nel concreto terrore di vedere annientato il livello di benessere fino ad allora raggiunto.
Ben diversa la posizione ad est ed in Cina in particolare. Il 2001 rappresenta l’inizio di un vero e proprio rinascimento economico e culturale che pone pochi limiti agli obbiettivi raggiungili nel futuro, ricco invece di stimolanti sfide globali, tutte al positivo, non ultima quella sportiva che culminerà con le Olimpiadi del 2008 (assegnate alla Cina nel 2001!!) e l’expo del 2010 di Shanghai.
Volendo parafrasare quanto accaduto in termini sportivi, l’est nel 2001 ha iniziato il sorpasso e noi occidentali, come molti campioni alla fine della propria carriera, totalmente sorpresi, impreparati ed invecchiati, abbiamo attribuito l’accaduto ad attenuanti e congetture di tutti i tipi: ambientali, scarsa concentrazione, la sorte etc…
Ma i numeri parlano chiaro. Dal 2001, anno dell’ingresso della Cina nel WTO, mentre la Cina raddoppiava la propria quota sul mercato globale, passando dal precedente 3,9% all’attuale 7,7%, come oggi dichiarato dal Ministro del Commercio Cinese Bo Xilai, oltre a riuscire a mantenere una crescita del PIL annuo mediamente superiore al 9%, il resto delle economie occidentali retrocedevano la propria quota di mercato in maniera continua ed inesorabile.
Nel contempo dal 2001, la qualità delle esportazioni cinesi è decisamente cresciuta, tanto che i prodotti dell’elettronica sono passati al 56% sul totale dell’esportato cinese, quelli Hi-tech al 28% e in generale, gli assemblati ora rappresentano il 94% del totale delle esportazioni cinesi.
Nello stesso periodo, nei paesi occidentali ed in particolare in Europa, crescite annuali nell’ordine del 2% del PIL sono tuttora considerabili miracolose. A ciò, va aggiunto come la recessione interna nei diversi paesi, unita ai conflitti e stalli tra i diversi partners delle UE, su quale strategia utilizzare per tentare di reagire alla crisi, ha provocato effetti devastanti: ora tutto è fermo.
Proprio come il Titanic, l’occidente nel 2001 si è imbattuto
nell’iceberg della Cina ma chissà per quali strana ragione, il comandante era convinto che l’affondamento fosse legato ad un attacco militare da parte di un certo Bin Laden, tuttora impegnato da qualche parte della nave a procurare qualche altra falla nello scafo e che andava a tutti i costi fermato.
La confusione da allora è ancora tanta. Ancora non si sono comprese ed analizzate a fondo le vere ragioni per cui “l’inaffondabile” economia occidentale, nella incredulità generale, ora stia proprio affondando.
Sorge a questo punto una domanda: non è che l’occidente sia caduto nella trappola preparata ad est affinché tutto contribuisse ad un cambiamento generalizzato, una autentica rivoluzione planetaria?
Infatti è chiaro che dal 2001 le cose sono veramente cambiate sotto molti aspetti, rendendo possibili eventi prima impensabili, come quella de vedere l’Africa cominciare a marciare con le proprie gambe, assegnare il Premio Nobel al fondatore della Banca specializzata nel microcredito, negazione delle basi stesse del sistema bancario tradizionale, o che le economie in via di sviluppo, come lo era anche la Cina, saranno i leaders della economia mondiale futura.
Il terrorismo uccide molto meno dell’AIDS, della fame e della sete mondiale. Però l’ovest ha compiuto il terribile errore di ergere una muraglia per difendersi dal terrorismo, lasciando ai “barbari” venuti dall’est, ampi spazi di manovra, fino ad allora impensabili.
Ora gli effetti di una scelta come quella fatta dall’occidente nel 2001, sono sotto gli occhi di tutti, tanto che gli USA, per uscire dalla palude Afghana ed Irachena sotto la pressione dell'opinione pubblica, dovrà accettare, a denti stretti, l’aiuto di un nemico giurato, quale è l’Iran attuale.
Forse è proprio vero che il nuovo millennio iniziava con il 2001 che probabilmente verrà ricordato nel futuro, come l’anno “dell’apocalisse economica occidentale” e l’inizio della nuova alba ad est, così come l’11 Dicembre 2001, sarà ricordata come la tappa fondamentale affinché tutto ciò accadesse.
Ma nonostante tutto, ad ovest si continua a dormire sonni tranquilli (non siamo forse inaffondabili ??), sonni che assomigliano però sempre più ad un incubo, dal quale abbiamo paura di svegliarci.
La situazione necessita un cambiamento di rotta ed in fretta, per affrontare adeguatamente la realtà, prima che questa ci sommerga del tutto.
Trappola preparata ad est ma non da est e assolutamente da tempo, costruita con dovizia certosina.


Tutto questo unito a quanto che già si sà dell'11 settembre, al fatto che per motivi legati al petrolio ed all'oleodotto l'invasione dell'Afganistan fosse stata già decisa un anno prima e come, in un documento pubblico del PNAC, Nuovo Secolo Americano, con un evento della portata di Pearl Harbour, qualcuno mi venga ancora a raccontare che nell'epoca dei satelliti, degli shuttle, delle intercettazioni totali e globali, passavano per caso 19 arabi, senza cammelli, per altro ancora tutti vivissimi, con dei taglierini mettevano in ginocchio la civiltà occidentale .... già, giusto ieri scendevo da un Baobab, mi calavo e procedevo a 4 zampe togliendomi le pulci ....

Certo non stò dicendo che la Cina non dovesse entrare nel WTO, impensabile, quello che non funziona è come, quando e sopratutto quello che dovevano fare l'Europa ed America e che non hanno fatto, anzi hanno fatto e stanno facendo esattamente il contrario, mettiamoci pure dentro l'ibridazione dei popoli occidentali con popolazioni asiatiche ed africane, "Piano Kalergi", migranti, complotti, ma quali complotti, geostrategie di potere e controllo
“Contra factum non valet argumentum”
qualsiasi ragioniere deficiente saprebbe cosa fare e invece la crisi del 2008 strumentale e costruita, produzione industriale e tarocca in Cina, informatica ed automotive dall'India, olio d'oliva dalla Tunisia, frutta e verdura dal Marocco, tutto questo imposto dall'Europa, ovvio.




Tremonti ci spiega la Crisi della tecnofinanza e non solo

23/10/2007
 Il Foglio

Turbolenza? Altro che turbolenza, per Giulio Tremonti è una Crisi (sì, con la C maiuscola). Alti e bassi del ciclo? Macché, da agosto in qua, vengono trasmesse scosse d'intensità crescente e non è finita.
Prima ci si rende conto che è in corso un cambio storico, meglio è.
«Una svolta che richiede nuove categorie politiche. Il liberismo estremizzante non interpreta la realtà. Questo sta facendo molti orfani intellettuali».
A loro e a chi non s’è ancora accorto di essere orfano, Tremonti propone di passare dell’ideologia al realismo: il mercato se è possibile, lo stato se necessario. Ricorda che nel novembre scorso il Corriere della Sera pubblicò una sua intervista.
«Il giornale scrisse nel titolo ‘tipo 1929’, la mia opinione è che la storia non si ripete, però la Crisi c’è, non è solo finanziaria e non è solo in America. L’ontologia aristotelica della crisi, se sia sostanza o accidente, interessa poco. Credo sia più significativa una riflessione sullo stato di salute del capitalismo. Se la globalizzazione con il suo mercatismo abbiano o no dischiuso una età dell’oro».
Tremonti fa un passo indietro ed espone la regola del tre volte cinque. Nel 1989 cade il muro di Berlino, il mondo si unifica, vengono rimossi confini ideologici ed economici e liberate risorse tecnologiche militari (internet la principale). Cinque anni di incubazione, poi nel 1994 viene la WTO a Marrakech che dà il via alla liberalizzazione dei mercati. Seguono altri 5 anni in cui le forze messe in campo si caricano di potenza, poi la doppia reazione, quella negativa del mondo arabo che subisce lo shock identitario e reagisce con violenza e qualla positiva del mondo orientale. L’11 settembre 2001 si allinea con l’11 dicembre 2001 quando la Cina entra nella WTO.
«I cinesi fanno i cinesi, la mia critica non è alla Cina, ma alla architettura burocratico-dogmatica dell’Europa: inventata per fare il mercato unico, non si è accorta che non è più l’unico mercato. In Cina il mercato è fatto da imprese e banche di stato, in Europa è vietato l’aiuto di stato. È più giusto questo divieto di quel permesso ma non si può dire che venga rispettata la condizione base del mercato: la parità concorrenziale».
Per la globalizzazione non erano sufficienti il proletariato esterno, l’esercito di riserva fatto dalla manodopera orientale a basso costo e neppure gli spiriti animali liberati nel mondo o i computer, insiste Tremonti.
«Serviva un’ideologia, quella che ho chiamato mercatismo: un mondo unico, un mercato unico, un pensiero unico, un uomo a taglia unica, la forma nuova, assoluta, vincente, di un nuovo materialismo storico. Ebbene questo apparato ideologico sta entrando in crisi».
I sintomi sono molti.
«Primo, la Cina oggi non è più percepita come un valore assoluto né in America né in Europa e nemmeno a Bruxelles. C’è un crollo di affidabilità e di popolarità. La gente non vuole più free trade, ma fair trade. Ricorda chi ne parlava nel 2001?».
Il secondo sintomo è nei fondi sovrani
«dove l’aggettivo cancella il sostantivo. Queste specie capitalistiche nuove sono veri e propri strumenti statali».
Terzo: il mercato dell’energia, sempre più strategico.
«In Europa stiamo creando il mercato perfetto, mentre intorno all’Europa si crea il monopolio perfetto. Gazprom è una corporation o una nuova Compagnia delle Indie orientali? Non ho mai visto l’antitrust europeo mandare una lettera a Gazprom».
Quarto, l’agricoltura.
«I prezzi dei cereali schizzano in alto per la domanda di India e Cina, e perché c’è chi li trasforma in carburante. Da noi perché l’architettura agricola europea sta diventando un assurdo. Mi pare il mondo all’incontrario».
Infine il sintomo dei sintomi, la crisi finanziaria.
«La tecnofinanza ha alimentato la globalizzazione, sostenendo tra l’altro la domanda del consumatore americano. Per secoli i banchieri hanno preso denaro sulla fiducia e lo hanno prestato a rischio. La tecno-finanza consentendo di incorporare il rischio di prodotti e di cederli sul mercato, ha creato l’illusione di far scomparire il rischio, invece lo ha moltiplicato. E i primi a non aver più fiducia dei banchieri sono proprio i banchieri».
«Il mercatismo non funziona»

Ma per Tremonti è il ruolo delle banche centrali che spinge davvero a un’analisi politica diversa da quelle convenzionali.
«La mano pubblica si è sostituita alla mano privata, lo stato ha salvato il mercato insomma. Come si fa di liberismo e di liberismo finanziario? Quando c’erano 10 milioni di disoccupati, i liberisti dicevano: è il mercato. Se invece c’è un default finanziario e interviene lo stato i liberisti o tacciono o lo giustificano. Qual è il filo della coerenza intellettuale e morale? Il liberismo è una cosa, il liberalismo è un’altra cosa. Il liberismo è forza dogmatica, il liberalismo è empirico, è come un orologio meccanico fatto di pesi e contrappesi, spinte e controspinte». Ma il liberismo è diventato di sinistra. «Non so se è di destra o di sinistra, so che il mercatismo non funziona e l’età dell’oro non esiste. È ancora da venire. Guardi quanto costa un chilo di pasta o un litro di benzina. Le azioni del free trade sono in caduta libera mentre salgono quelle del fair trade». E lei cosa propone? «Il liberismo in senso storico, quello che dice: market if possibile, government if necessary». In Europa chi è più vicino se non Nicolas Sarkozy? Per Tremonti il presidente francese sta costruendo in modo concreto, «senza furori ideologici né reaganiani né comunisti».
Il cambio di paradigma comporta anche un cambio di politiche, a cominciare da quella fiscale. Sul Foglio, Felli e Tria hanno proposto di ridurre le imposte dirette e aumentare quelle sui consumi.
«Sul piano politico non esistono copyright, su quello scientifico dovrebbe invece esistere una corretta ricostruzione del pensiero», 
commenta Tremonti, il quale ricorda quel che scriveva nel 1991 assieme a Vitaletti: passando dall’età dell’idealismo all’età del consumismo, proponeva uno spostamento dell’asse del prelievo fiscale dalle persone alle cose. E soprattutto ricorda il libro bianco sulla politica fiscale del primo governo Berlusconi diffuso su mezzo milione di copie, che conteneva la proposta di ridurre l’imposta sul reddito aumentando simmetricamente quelle sulle cose a partire dall’Iva.
«Escludo che per un’idea valga l’usucapione, ma ci guadagnerebbe la serietà intellettuale».
Perché in Italia non se n’è fatto niente, mentre la Germania va in questa direzione?
«Una cosa è produrre scritti scientifici e una cosa è fare attività di governo, una cosa è fare il medico di emergenza al pronto soccorso, un’altra in una spa o in uno stabilimento termale. La Germania sceglie la riforma in una fase di crescita, dopo aver assorbito lo schock da globalizzazione e con una grande coalizione. Noi dal 2001 siamo stati costretti ad operare in emergenza, in recessione e con il terzo debito pubblico del mondo, abbiamo evitato crisi sociali e finanziarie, lavoro e pensioni sono state le nostre priorità».
E adesso?
«Adesso temo che saremo di nuovo sotto shock».

Non credo che ci sia altro da fare che darsi una sveglia e muoversi a contrastare chi semplicemente ci vuol distruggere, poi via uno l'altro, non ci sono scialuppe di salvataggio, qualcuno mi provi ghe stò sbagliando e questo è ancora l'Eden, ben contento .. 
Ora l'unico articolo e nemmeno dei media main stream che parla della data che cambiò la storia economica dopo 10 anni:

“The 10th anniversary of WTO China Membership”

11 Dicembre 2001 – La Cina entrò nel WTO. E da quel giorno il mondo subì il più grande cambiamento economico della sua storia recente.

Domenica 11 dicembre scorso la Cina ha celebrato il The 10th anniversary of WTO China Membership. In occidente penso che nessuno consideri questa data, ovvero l’entrata della Cina nel WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), come una di quelle da tenere bene a mente. Già, dalle nostre parti non si ha l’abitudine di prestare attenzione agli eventi che hanno cambiato il mondo che non siano guerre, attentati spettacolari, catastrofi bibliche e quant’altro di minore importanza.

Eppure, se vogliamo capire qualcosa del rapido declino dell’economia reale dell’occidente nel suo complesso e della sua situazione finanziaria in stato ormai di default globale dovremmo proprio andare a comprendere il fenomeno Cina a partire da quella data. Data che rappresenta il definitivo decollo dell’incredibile fenomeno dell’industrializzazione della Cina a tappe forzate, della straordinaria modernizzazione di questo paese guidato da menti illuminate che hanno perfettamente capito cosa si deve fare e soprattutto non fare per sviluppare l’economia di una nazione, ovvero di un popolo.

L’uso di parole forti quali incredibile o straordinario è il meno che si possa fare per descrivere come sta procedendo il progresso e lo sviluppo della Cina in tutti i campi. Ma per dare un’idea più concreta di come sta procedendo in Cina la modernizzazione ad alta velocità vi racconto questa storia.

La scorsa settimana mi sono recato a Changzhou, città sita nello Jiangsu, provincia contigua all’area metropolitana di Shanghai. Provincia da 90 milioni di abitanti circa che è divisa in 2 parti dal tracciato dal grande fiume azzurro (Chang Jiang) . Changzhou dista 185 km da Shanghai e la sua municipalità conta circa 5 milioni di residenti. Non è particolarmente famosa e all’estero ben pochi la conoscono. Trattasidi una delle tanti città cinesi che sono salite sul grande treno dello sviluppo economico della Cina, grazie alla sua buona dislocazione geografica .

Questa città avevo avuto modo di frequentarla a lungo per lavoro nell’anno 2006. Allora dall’aeroporto di Shanghai ci si andava usando l’autostrada per Nanchino, da poco ampliata nelle corsie e rifatta completamente ex novo, in circa 1,5 anni di lavori (300 km in tutto). Il traffico, pure abbastanza intenso anche allora, è diventato oggi un via vai di mezzi inimmaginabile, dove gli incidenti e le code sono molto frequenti e non si è mai certi dell’ora di arrivo.

Molto meglio e più rapido e sicuro usare il moderno treno che collega tutte le principali città del sud dello Jiangsu fra Shanghai e Nanchino. Così ho fatto domenica 11 dicembre. I 185 km sono stati percorsi in 55 minuti, comprendendo 2 fermate intermedie, comodamente seduto nel posto riservato via agenzia, con presentazione del documento di identità e con un sistema di prenotazione analogo a quello aereo, nel silenzio di marcia che caratterizza i nuovi treni veloci cinesi e in perfetto orario. Cosa questa scontata in Cina. Lungo il percorso non mi riconoscevo nel paesaggio tanto era cambiato in questi 5 anni trascorsi da allora. Nuovi quartieri residenziali sono sorti, senza quasi soluzione di continuità, lungo tutta la direttrice, grattacieli da 100 metri circa a perdita d’occhio dove un tempo c’erano povere case contadine. Nuove zone industriali, nuove strade, gradevoli opere di efficiente urbanizzazione, giardini e alberi dappertutto.

Ma la sorpresa è stata Changzhou. La stazione ferroviaria è stata completamente rifatta e ampliata,una serie di svincoli stradali consente di uscirne in taxi in modo rapido verso la zona nord della città che 5 anni fa era all’inizio del suo sviluppo, secondo i piani del governo locale. Lungo il tragitto verso l’albergo tutto era cambiato. Autostrade che tagliano la città, svincoli autostradali amplissimi per immettersi nella viabilità urbana, strade a 8 corsie all’americana nuove, affiancate da nuovi complessi residenziali, con grattacieli, centri commerciali enormi dove prima c’erano poche vecchie case fatiscenti, nuovi palazzi del governo nazionale e locale, nuove filiali di banche e un brulicare di gente e di auto dappertutto. Insomma fino a che non sono arrivato all’incrocio stradale dove stava lo stesso hotel dove allora alloggiavo il disorientamento era totale, nulla di com’era era rimasto uguale. Solo l’hotel era lo stesso visto che allora era nuovissimo ma sembrava costruito nella sperduta periferia della città e lo si vedeva da ogni parte tanto che era un punto di riferimento visivo, appena vi si arrivava a qualche km di distanza, visti i suoi 100 metri di altezza. Ora non è più così. L’hotel pur ancora ben curato e manutenuto si perde fra una miriade di edifici alti altrettanto e anche di più. Ai cinesi piace moltissimo andare ad abitare nei piani più alti. Gli appartamenti ivi situati sono i più ambiti e quindi i più cari.

Inoltre, come non bastasse il di già costruito ma in larga parte inabitato, cantieri e gru a centinaia nelle aree ancora non edificate. Ma cosa se ne fanno di questi immobili visto che il costo medio di 4.000 EUR circa al mq li rende inaccessibili alla stragrande parte della popolazione ?

Mistero cinese ed esempio illuminante della bolla immobiliare di questo paese che definire immane dà solo una pallida idea delle sue dimensioni. Ma il parlarne non è l’obiettivo di questo post.
Ritorniamo al “The 10th anniversary of WTO China Membership”

Domenica 11 dicembre c’è stata in Cina la celebrazione ufficiale dell’evento. Il presidente Hu Jintao ha tenuto il suo discorso e la TV cinese ne ha ampiamente parlato per 2 giorni come fosse l’evento più importante del mondo, altro che il summit della UE di Bruxelles, che si è tenuto quasi in concomitanza e relegato a problema che potrà rallentare non poco l’impetuoso procedere dell’economia cinese export dipendente. Per inciso, la bandiera italiana e greca stavano sempre appaiate in croce e questo la dice lunga di cosa pensano di noi in Cina. Visto il rilievo dato alle celebrazioni ho seguito alcune trasmissioni in lingua inglese.

Interviste a grandi personalità cinesi, sunti dei discorsi dei leader, a cominciare da quello del presidente Hu Jintao, dimostratosi, per l’ennesima volta un competente manager della Repubblica Economica Cinese. Inoltre tutto il giorno dibattiti, grafici, istogrammi, percentuali di crescita, tabelle di dati che davano la dimensione numerica di quali sono stati i progressi della Cina in questi 10 anni di boom economico ininterrotto e di dimensioni come mai accaduto nella storia, neppure nel Giappone degli anni 70-90.

Vi sono state anche alcune interviste a personalità economiche occidentali di grande rilievo ma tutte appartenenti all’area della finanza. Il che era molto in contrasto con gli intervistati e partecipanti ai dibattiti cinesi costituiti per lo più da industriali, capi e manager d’azienda ma anche da politici e PROFESSORI che di come funziona l’economia reale se ne intendevano eccome. I pochi rappresentanti del mondo bancario non facevano altro che esaltare la loro funzione al servizio dello sviluppo economico e industriale della Cina.

Monsieur Pascal Lamy
Per quanto riguarda l’intervista al direttore generale del WTO, Monsieur Pascal Lamy mi ha fatto venire la pelle d’oca (una carriera globalista di tutto rispetto NdR). Ha detto tutto quello che ai cinesi piace sentir dire e probabilmente per questo lo hanno addirittura invitato alle celebrazioni ufficiali dell’anniversario con tutti i membri del partito comunista cinese presenti. Una esaltazione della Cina come motore del progresso mondiale e nulla sulla politica di dumping valutario che la Cina attua con quotidiana tenacia da quando è entrata nel WTO.

Stesso discorso per gli altri occidentali intervistati. Anche nell’intervista a Henry Paulson, ex ministro del tesoro americano nell’ultimo governo Bush, si è vagamente accennato al’esigenza di regolare meglio i rapporti di cambio rendendoli più flessibili. Parole già usate in altre occasioni e addirittura in modi più duri nei confronti dei governanti cinesi, i quali hanno sempre fatto e continuano a fare orecchie da mercante sul tema.

Quello che mi ha sorpreso nei dibattiti però non è stato quello che si è detto del passato, accaduto in questi 10 anni trascorsi ma piuttosto quello che la Cina intende portare avanti come politica economica industriale nel futuro.

Ovvero: Arrivare in breve tempo a produrre in Cina una qualità come in Giappone.

Non sarà facile ma, visto gli impegni che il governo nazionale intende prendere per agevolare questa missione e i mezzi che l’industria è disposta a mettere in campo, non sarà un traguardo impossibile. Personalmente, visto come sono fatti i cinesi, ho qualche dubbio che arrivino a tanto ma non mi meraviglierei se venissi in futuro smentito. E qui, anche se fossi un tedesco mi preoccuperei non poco.

Dappertutto in Cina da un po’ si vede scritto, proiettato o stampato lo slogan in Cinese+Inglese

“MADE in China – Better Choice, Better Life”

Slogan che sarà la parola d’ordine dei prossimi 10 anni. In pratica si vuol dire che scegliere il Made in China è/sarà la scelta migliore per una vita migliore. A molti occidentali scapperà un sorrisino di commiserazione. Il prodotto cinese è normalmente immaginato sì economico ma allo stesso tempo di qualità scarsa. Oggi è in buona parte ancora vero ma spesso non è più così. Vi sono settori dove operano aziende che si stanno rapidamente adeguando a un alto standard di qualità e altre che lo sono già. Ad esempio il settore Automotive.

Accanto a carrette di piccoli produttori locali, corrono ormai anche quelle frutto della “cooperazione” sino- USA-EU, che si può altrimenti definire svendita di know how. Trattasi di vetture niente male, ben rifinite ed equipaggiate con accessori in linea con le modernità oggi richieste in occidente. L’affidabilità è buona, il confort pure e il prezzo, tradotto in EUR o USD supercompetitivo. Tanto è vero che in Sud-America, come in tutti gli altri paesi emergenti le vetture cinesi stanno iniziando a spopolare. Dallo 0% del 2010 in Brasile i produttori cinesi avranno il 5% di quota di mercato nel 2011 ma è prevedibile che rapidamente salirà negli anni successivi, in quanto il prezzo di un’auto cinese comparabile con altre sul mercato è del -40%, quasi la metà.

Già, è iniziata, per chi non lo sapesse, l’operazione accerchiamento silenzioso dei mercati occidentali, in cui i cinesi sono maestri, anche nel settore Auto. 

Come andrà a finire è facile immaginare ma di questo i nostri governanti non si preoccupano.

In questo momento bisogna salvare l’Euro, il dollaro come valuta internazionale, gli oligarchi della finanza che sta strangolando l’economia reale, i parassiti che creano valore sulla ricchezza reale prodotta da altri, i politici artefici interessati del disastro economico e finanziario incombente sull’occidente e sull’Italia in particolare
 e, in aggiunta, per fare maggioranza, anche tutti coloro che ci tengono a poter continuare per ancora un po’ a comprarsi l’I Phone a buon prezzo, ad andare in vacanza all’estero spendendo poco, insomma tutti coloro che supponendo di avere un posto di lavoro non a rischio vogliono mantenere intatto il loro potere d’acquisto.
Di come veramente sta andando l’economia reale occidentale poco si parla e quasi mai con la preoccupazione che si dovrebbe avere, specie in Italia.

In Cina invece di questi temi si parla sempre e l’occasione del 10th anniversary ne è stata un’esaltazione. Alcuni flash sono questi:
NOKIA
Ancora primo produttore mondiale di telefonini, sta rischiando grosso. Per bene che potrà andare, è destinato e diventare un marchio marginale, relegato alla bassa gamma tecnologica dei telefonini perché da tempo non guadagna e quindi non riesce a investire nell’innovazione. Chissà perché?

ACCORDI ECONOMICI FRA STATI
La Cina, attraverso le sue delegazioni in continuo itinere a visitare le nazioni emergenti del mondo con tante materie prime, stipula accordi commerciali che prevedono forniture di beni e opere infrastrutturali chiavi in mano in cambio di commodities. L’ultimo con l’Argentina della presidentessa Cristina Fernandez de Kirchner che ha ben pensato come Lula prima e la Dilma Roussef, suoi omologhi brasiliani, di fare a meno degli aiuti dell’occidente e della sua finanza che l’ha tenuta da sempre soggiogata.


POLITICA DELLA QUALITA'
Lo slogan sopra citato diventerà un’ossessione in Cina nei prossimi anni. TV e i vari media in generale lo ripeteranno fino a che non entrerà nella testa di tutti i cinesi. Oggi pare una Mission Impossible ma penso che ne vedremo a molto breve i primi effetti.

MIGLIORAMENTI DEI SERVIZI SOCIALI IN CINA
In Cina il Governo ha deciso che oltre a continuare nel progresso economico-industriale bisogna finalmente prestare attenzione e destinare risorse al benessere sociale, assicurando migliori servizi, insomma sviluppare il welfare in generale.

MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE
In Cina si continua ad andare avanti costruendo circa 15 km di nuove autostrade al giorno, si prevede di collegare con l’alta velocità ferroviaria tutte le principali città della Cina entro il 2019, si migliorano a vista d’occhio i trasporti pubblici delle grandi città ma non solo con metropolitane, linee bus preferenziali ad alta capacità di trasporto, si rifanno e si portano a dimensioni enormi gli aeroporti e le stazioni ferroviarie dei principali centri, e così via.



RIAVVIO DEL PROGRAMMA NUCLEARE
I Cinesi non si sono fatti tanto spaventare dal disastro giapponese di Fukushima. Dopo una pausa di riflessione di 1 anno circa, per ridefinire nuovi e migliori standard di sicurezza a cui devono corrispondere sia le vecchie che le costruende centrali, sarà a breve approvato e riavviato il programma di costruire da 8 a 10 nuove centrali all’anno nei prossimi 20 anni in modo da passare da una potenza produttiva elettrica da nucleare dagli attuali 40 MegaWatt a 300 MegaWatt.


Conclusione
Insomma, la Cina è diventata in 10 anni il primo paese esportatore del mondo, la seconda economia del mondo, partendo da posizioni che non ricordo quali fossero e che in Cina si son guardati dal ricordarlo.

Se poi considerassimo il valore del PIL, a parità di poter ed’acquisto, le gerarchie e le distanze verrebbero stravolte. Insomma, anche se c’ ben tanto ancora da fare, in Cina hanno proprio ragione di celebrare questo: “The 10th anniversary of WTO China Membership”

come una data storica

Noi in occidente invece siamo continuamente a celebrare funerali di aziende e imprese strangolate dalla concorrenza dei paesi che ritengono che, per mantenere il progresso di una nazione, bisogna avere una moneta debole. Situazione che la Cina in particolare difende con tutte le sue forze, magari anche regalando qualche soldino alle disastrate casse dei paesi occidentali, sottoscrivendo titoli di debito degli stati occidentali più virtuosi nonchè benefici importatori di merci cinesi.


venerdì 18 marzo 2016

9/11 Trilioni $: seguire il denaro ... by James Corbett


09/12/2015
Dimenticate per un momento tutto quello che è stato detto circa l'11 settembre 2001. 9/11 è stato un crimine. E come per ogni reato, c'è un imperativo fondamentale che gli investigatori devono seguire per individuare gli autori: seguire il denaro. Si tratta di una ricerca del percorso del denaro del 9/11.

Negli Stati Uniti e nel mondo anglosassone in genere trillion equivale a 1.000 miliardi (uguale a 1012); mentre in italiano trilione equivale invece a un miliardo di miliardi, quì di parla di trillions negli Stati Uniti quindi multipli di 1.000 miliardi di $ ... 
Di alcuni argomenti contenuti in questo rapporto ne avevamo già parlato, quì, quì e quì.
Traduzione automatica per ora altrimenti se ne parla tra qualche anno, forse  ... (NdR)

The Corbett Report


TRASCRIZIONE E FONTI

Dimenticate per un attimo tutto quello che ti è stato detto circa l'11 settembre 2001. Invece chiediamoci una domanda: Che cosa è stato 9/11? Un'atrocità terrorista? Un attacco contro l'America? La prima salva in una nuova guerra? "Un giorno che ha cambiato tutto"?
La domanda può sembrare semplice, ma come rispondiamo che è di vitale importanza. Esso determina come si procede con la nostra indagine di quel giorno. E una volta che si striscia via la retorica emotiva e l'immaginario induce paura, siamo lasciati con una semplice verità: 9/11 è stato un crimine. E come per ogni reato, c'è un imperativo fondamentale che gli investigatori devono seguire per individuare gli autori: seguire il denaro.
Si tratta di una ricerca del percorso del denaro del 9/11.

Il colpo 9/11Nel 1998, l'Autorità Portuale di New York e del New Jersey ha deciso di privatizzare il World Trade Center, il complesso di torri di uffici a Lower Manhattan che avevano proprietà e gestito dal loro costruzione nel 1973. Nell'aprile 2001 è stato raggiunto un accordo con un consorzio di investitori guidati da Silverstein Properties e il 24 luglio, 2001 Larry Silverstein, che già possedeva del World Trade center Building 7, ha firmato un contratto di locazione 99 anni per le Torri Gemelle ed edifici 4 e 5.
Il contratto di locazione è stato per $ 3,2 miliardi ed è stata finanziata da un prestito ponte da GMAC, il braccio di mutuo commerciale di General Motors, così come $ 111.000.000 da Lloyd Goldman e Giuseppe Cayre, i singoli investitori immobiliari. Silverstein Properties solo mettere giù $ 14 milioni del proprio denaro.
L'accordo era insolito in una varietà di modi. Anche se l'Autorità portuale effettuata solo 1,5 miliardi di $ di copertura assicurativa sul complesso WTC, che all'inizio di quell'anno era stato valutato a $ miliardi 1.2 , Silverstein aveva insistito per raddoppiare tale importo, assicurando gli edifici per $ 3.55 miliardi. Broker assicurativo di Silverstein faticato a mettere più di tanto la copertura sul posto e alla fine ha dovuto dividere tra i 25 concessionari . I negoziati sono stati così coinvolti che solo i contratti a tempo determinato sono in essere per l'assicurazione al momento della firma del contratto di locazione ed entro settembre i contratti sono stati ancora in fase di ultimazione.
Il gruppo di Silverstein è stato anche esplicitamente dato il diritto di ricostruire le strutture se sono state distrutte, e anche per espandere la quantità di spazio di vendita al dettaglio sul sito, se la ricostruzione ha avuto luogo.
Poche ore dopo la distruzione delle Torri Gemelle dell'11 settembre, Silverstein era al telefono con i suoi avvocati , cercando di determinare se le sue polizze assicurative potrebbero "intendere gli attacchi come due, incidenti assicurabili separati piuttosto che uno." Silverstein ha trascorso anni nel tribunali che tentano di vincere $ 7.1 miliardo da sua 3550000000 $ polizza assicurativa e nel 2007 se ne andò con $ 4550000000 , il più grande insediamento di assicurazione singolo mai.Non appena l'accordo è stato annunciato Silverstein citato United e American Airlines per un ulteriore miliardo di $ 3.5 per il loro "negligenza" negli attacchi di 9/11, un reclamo che è stato colpito dai tribunali, ma è ancora in appello .
Forse ancora più scandalosamente, in un accordo segreto nel 2003, l'Autorità Portuale ha accettato di rimborsare l'80% del loro capitale iniziale nel contratto di locazione, ma ha permesso al gruppo di Silverstein per mantenere il controllo del sito. L'accordo ha dato Silverstein, Goldman e Cayre $ 98 milioni di euro del $ 125 milioni hanno messo giù sul contratto di locazione, e un ulteriore $ 130 milioni nel proventi di assicurazione che sono stati stanziati per la ricostruzione del sito.
Alla fine, Silverstein profitto dagli attacchi di 9/11 per la somma di $ 4.55 miliardi di dollari e il conteggio.
Ma questo è il furto 9/11 assicurazione che avete visto. C'era una, più complessa, e rapina molto più profondo ben nascosto che si stava svolgendo a porte chiuse il 11 settembre 2001, in profondità nel cuore del World Trade stesso Centro.
Marsh & McLennan è una società diversificata rischio, assicurazioni e servizi professionali con oltre $ 13 miliardi di fatturato annuo e 57.000 dipendenti. Nel settembre del 2001, 2000 i dipendenti hanno lavorato negli uffici di Marsh nel World Trade Center. Marsh occupata piani 93-100 della Torre Nord, la zona esatta del colpo ed esplosione.
L'anno prima del 9/11, Marsh aveva contratto con il software SilverStream per creare una connessione elettronica tra Marsh ei suoi clienti al fine di creare "le transazioni senza carta". SilverStream aveva già costruito transazionale basata su Internet e piattaforme di trading per Merrill Lynch, Deutsche Bank, fiducia del banchiere, Alex Brown, Morgan Stanley e altre società di servizi finanziari che sono stati successivamente coinvolti in 9/11, ma questo nuovo progetto è stato diverso da tutto ciò che era stato tentato prima.
Richard Andrew Grove, il venditore che ha gestito il progetto Marsh & McLennan per SilverStream, spiega.
RICHARD GROVE: Nel 2000 SilverStream è stata incaricata da Marsh per fornire una soluzione tecnologica al di là di quello che avevamo fatto per una delle società sopra citati; nella misura in cui sarebbe stato utilizzato per collegare elettronicamente Marsh ai suoi principali partner commerciali tramite portali Internet, con lo scopo di creare "operazioni senza carta" e accelerare i cicli di entrate e di rinnovamento, e costruito da zero presso la sede del cliente.SilverStream fornito uno specifico tipo di connettività che è stato utilizzato per collegare AIG e Marsh & McLennan-le prime due società commerciali sul pianeta di impiegare questo tipo di operazioni, e in effetti Marsh è stato presentato con qualcosa chiamato il ACORD Award durante l'estate del 2001 per essere la prima società commerciale a farlo ... e ciò che si dovrebbe togliere che è questo: ciò significa che nessun'altra società sono state facendo questo tipo di operazione, quindi la domanda nella vostra mente dovrebbe essere- quello che allora erano Marsh e AIG fare e perché hanno bisogno di sfruttare le tecnologie che nessun altro ente commerciale sulla faccia della terra necessaria per condurre gli affari?Una volta che il contratto di fissaggio, SilverStream allora di stanza circa 30-40 sviluppatori a Marsh, andthis squadra era guidata da 2-3 manager, con il quale ho mantenuto i contatti per garantire la consegna della "soluzione" che era promised.The team di sviluppo ha lavorato regolarmente fino a tarda notte se non per tutta la notte, e talvolta hanno lavorato 7 giorni alla settimana, al fine di aderire al indicato pre-11 settembre termine ultimo di Marsh.(FONTE: progetto Constellation )
Ma non passò molto tempo prima che gravi irregolarità nella fatturazione del conto per questo progetto ha portato Richard Grove nel cuore di un mistero più profondo sul software, e circa il lavoro che era impegnato.
RICHARD GROVE: in primo luogo ho notato anomalie fiscali in relazione al progetto Marsh.com, quando ero in una riunione il the98th piano nel mese di ottobre del 2000, con un signore di nome Gary Lasko. Gary era North American Chief Information Officer di Marsh, e quel particolare pomeriggio un collega e mi ha aiutato a identificare circa $ 10.000.000 di acquisto sospetti ordini-dopo ho riconosciuto che alcuni fornitori sono stati ingannando Marsh, e in particolare sembrava essere la vendita Marsh grandi quantità di hardware che erano non è necessaria, in quanto questo è stato poi confermato da Gary. Ho portato le mie preoccupazioni fino a dirigenti all'interno di SilverStream, e mi è stato sollecitato a tacere e farmi gli affari miei. Sono andato a un dirigente di Marsh, e mi ha consigliato di fare altrettanto ... ma poi ho parlato con alcuni dirigenti della Marsh che potevo fidarmi-come Gary Lasko ... e Kathryn Lee, Ken Rice, Richard Breuhardt, John Ueltzhoeffer-persone che è diventato ugualmente preoccupati che qualcosa di spiacevole stava succedendo.
I colleghi interessati che ho appena citato, sono stati uccisi l'11 settembre, ei dirigenti che hanno espresso sgomento per le mie preoccupazioni, sono vivi e liberi oggi a causa di esso. Sento che non è una coincidenza, come la palude esecutivo che mi ha spinto ad abbandonare la mia linea di indagine fatto in modo che il suo personale, che ho appena citato, sono stati in ufficio di buon'ora per una chiamata in conferenza globale prima della riunione del personale su cui io era intromettermi ... una chiamata in conferenza, che mi è stato comunicato questo dirigente in questione condotta, ma frequentato dalla sicurezza del suo appartamento Upper West Side.
(FONTE: progetto Constellation )
La chiamata in conferenza globale con personale IT di Marsh, la mattina del 9/11, un incontro che ha incluso il personale che stavano indagando la fatturazione sospetto l'affare SilverStream, è stato confermato in un'intervista del 2006 con l'allora Chief Information Officer di Marsh, Ellen Clarke.
Richard Grove era stato chiesto di partecipare alla riunione, ma è stato bloccato nel traffico sulla strada per le Torri, quando iniziò l'attacco. I suoi amici a Marsh non sono stati così fortunati. 294 dipendenti Marsh, tra tutti i partecipanti alla chiamata in conferenza nella Torre Nord, è morto quella mattina. Nel frattempo l'esecutivo palude che era in programma la riunione, lo stesso che aveva chiesto Grove far cadere la questione delle anomalie di fatturazione, era al sicuro nel suo appartamento, presenti alla riunione via telefono.
Allora, qual è stato il progetto Marsh.com veramente? Perché era così importante per poter essere completato prima dell'11 settembre, e che tipo di operazioni ha fatto abilitare? Ancora più importante, quali informazioni è stato perso quando il data center al piano 95 ° della Torre Nord ha subito un colpo diretto il 9/11 e gli edifici furono demoliti?
Una parziale risposta deriva da rapporti che è emerso alla fine del 2001 che una ditta tedesca, Convar, era stato assunto per ricostruire i dati finanziari dai dischi rigidi recuperati a Ground Zero. L'azienda parla di questo lavoro nei suoi video promozionali.

L'11 settembre 2001. Il mondo intero è in stato di shock a seguito degli attentati al World Trade Center. Convar ha alcune soluzioni da offrire.
I dati memorizzati in innumerevoli dischi fissi recuperati dalle torri crollate è stato creduto di essere stato perso, ma gli specialisti di CONVAR possono rendere le informazioni leggibili insostituibile di nuovo al solo centro di recupero di dati ad alta sicurezza dell'Europa. Bruciati, schiacciati o supporti di memorizzazione sporchi sono pronti ad abbandonare i loro segreti da tempo abbiamo finito.
(FONTE: CONVAR - Repair & Service Center )
Maggiori dettagli sul lavoro provengono da una storia di IDG News Service pubblicata a CNN.com nel dicembre 2001. Sotto il titolo " unità disco del computer dal WTC potrebbe produrre indizi ", le note articolo: "Un aumento inspiegabile nelle transazioni è stato registrato prima della attacchi, che porta alla speculazione che qualcuno potrebbe avere tratto profitto dalla precedente conoscenza del piano terroristico da somme di denaro in movimento. Ma perché le strutture di molte società finanziarie di elaborazione delle transazioni sono stati alloggiati nel World Trade Center di New York, distrutta nelle esplosioni, si è fino ad ora è stato impossibile verificare che il sospetto. "
Un articolo della Reuters dallo stesso tempo, in seguito inviato al sito web di Convar , offre scorci rivelatrici in primi risultati della indagine. Si cita Peter Herschel, direttore di Convar al momento.
"Il sospetto è che all'interno le informazioni circa l'attacco è stato utilizzato per inviare comandi delle transazioni finanziarie e delle autorizzazioni, nella convinzione che in mezzo a tutto il caos i criminali avrebbero, per lo meno, un buon inizio testa. Naturalmente è anche possibile che ci fossero perfettamente motivi legittimi per l'aumento insolito del volume d'affari. Potrebbe risultare che gli americani sono andati su un binge commerciale assoluto in quella Martedì mattina. Ma a questo punto ci sono molte transazioni che non possono essere contabilizzate. Non solo il volume ma la dimensione delle operazioni sia di gran lunga superiore rispetto al solito per un giorno simile. C'è il sospetto che questi sono stati probabilmente programmato di approfittare del caos ".
Si cita anche Richard Wagner, uno dei massimi esperti di recupero dati delle aziende.
"C'è il sospetto che alcune persone erano a conoscenza anticipo il tempo approssimativo dei disastri aerei, al fine di uscire importi superiori a $ 100 milioni. Hanno pensato che le registrazioni delle loro transazioni non potevano essere rintracciati dopo i telai principali sono state distrutte".
Era il collegamento tra il commercio elettronico rivoluzionario AIG e Marsh viene utilizzato per incanalare denaro attraverso il World Trade Center, al momento dell'attacco? Sono stati gli autori di attacco sperando che la distruzione del centro dati di Marsh, al piano 95 ° al punto morto dell'esplosione Torre Nord, sarebbe nascondere la loro criminalità economica?
Un pezzo di corroborare le prove per questa idea viene da autore e ricercatore Michael Ruppert, che hanno riferito nel 2004 che immediatamente prima degli attacchi cominciarono, sistemi informatici in Deutsche Bank, uno degli altri client di posta di collegamento di SilverStream, era stato assunto da una posizione esterna che nessuno in ufficio potrebbe identificare.

Michael Ruppert: All'interno, direi - che avrei dovuto tornare indietro e guardare il libro, ma non era più di una settimana di attacchi - venivo contattato da un sacco di gente, da dentro fonti ufficiali che erano alzando un sacco di domande. Questo una persona in particolare era estremamente credibile. Sono assolutamente mi hanno convinto che erano stati un dipendente di Deutsche Bank nel Twin Towers, e mi hanno detto molto chiaramente che nei momenti giusti prima degli attacchi e durante l'attacco - c'era una finestra 40 minuti tra il momento il primo aereo colpì la World Trade center e il secondo aereo - ". rilevato" che i computer di Deutsche Bank a New York erano stati Assolutamente co-optato ed eseguire. C'è stata una massiccia epurazione dei dati, un dato enorme download, e tutti i tipi di roba si stava muovendo.
E che questa persona ha detto in modo molto chiaro era che nessuno negli uffici di Deutsche Bank nelle torri al momento ha avuto la capacità di prevenire quello che stava succedendo da uno qualsiasi dei loro terminali.
(FONTE: Terror Trading 9/11 )
Purtroppo, nessuna risposta alle domande sollevate da questi conti è imminente da Convar. Dopo la rilevazione iniziale sulle indagini, che ha osservato che la società stava lavorando con l'FBI per recuperare e analizzare i dati, Convar ora si rifiuta di parlare le informazioni hanno scoperto.
GIORNALISTA OLANDESE: E 'vero che grandi quantità di denaro sono stati trasferiti illegalmente fuori dal World Trade Center la mattina del 9/11, poco prima degli attacchi?Se si desidera guardare sul sito web, direi: "Sì."GIORNALISTA OLANDESE: Uh huh.PORTAVOCE CONVAR: perché quello era il informazioni da una versione precedente.GIORNALISTA OLANDESE: Uh huh.PORTAVOCE CONVAR: Se si dovesse chiedere a me oggi avrei bisogno di dirvi che non si potrebbe dare ulteriori informazioni al riguardo. Mi dispiace davvero su-GIORNALISTA OLANDESE: E se io dovessi chiedere un anno? Cosa vorresti avere-CONVAR PORTAVOCE: avrei detto che quello che abbiamo non è quello che abbiamo detto prima. Si, esattamente.(FONTE: olandese tv show Zembla indaga 911 teorie )
Al momento del 9/11, capo della gestione del rischio di Marsh è stato Paul Bremer, l'ex amministratore delegato di Kissinger and Associates che ha continuato a sorvegliare l'occupazione americana dell'Iraq. La mattina del 9/11 non era nel suo ufficio presso Marsh & MacLennan, ma allo studio televisivo della NBC, dove è stato consegnando la versione ufficiale dell'attacco.
PRESENTATORE NBC4: Puoi parlare con noi un pò di ... su ... chi potrebbe ... Voglio dire, ci sono un numero limitato di gruppi che potrebbe essere responsabile di qualcosa di questa portata, giusto?
Paul Bremer: Sì, questo è un molto ben pianificata, attacco molto ben coordinato, il che suggerisce che è molto ben organizzato centralmente, e ci sono solo tre o quattro candidati in tutto il mondo davvero che avrebbe potuto condotto questo attacco.
PRESENTATORE NBC4: Bin Laden viene in mente subito, signor Bremer.
Paul Bremer: infatti, lo fa di certo. Bin Laden è stato coinvolto nel primo attacco al World Trade Center, che aveva come intenzione di fare esattamente quello che è successo qui, che era al collasso entrambe le torri. Egli ha certamente essere un primo sospettato. Ma ce ne sono altri in Medio Oriente, e ci sono almeno due stati, Iran e Iraq, che dovrebbe almeno rimanere sulla lista dei potenziali sospetti.
PRESENTATORE NBC4: Non ricordo nulla di simile. Pearl Harbor è accaduto un mese prima che io nascessi e sento i miei genitori parlare di questo come un evento fondamentale nella loro vita tutto il tempo. Io non sono a conoscenza di nulla di simile negli Stati Uniti prima. Gli americani sono ora - penso che sia giusto dire - davvero paura. Dovremmo essere?
PRESENTATORE NBC4: Questo è un giorno che cambierà la nostra vita, non è vero?
Paul Bremer: E 'un giorno che cambierà la nostra vita, ed è un giorno in cui la guerra che i terroristi hanno dichiarato agli Stati Uniti - e dopo tutto, hanno fatto dichiarare una guerra su di noi - è stato portato a casa negli Stati Uniti in un modo molto più drammatico di quanto abbiamo visto prima, in modo che cambierà la nostra vita.
(FONTE: Paul Bremer intervista, NBC )
9/11 Insider Trading
Il 12 settembre del 2001, prima che la polvere si era ancora risolta su Ground Zero, la Securities and Exchange Commission ha aperto un'indagine su una proposta agghiacciante: che un gruppo sconosciuto di commercianti con la conoscenza anticipata del complotto 9/11 aveva fatto milioni di scommesse contro la aziende coinvolte negli attacchi.
ANTONIO MORA: "Quello che molti analisti di Wall Street ritengono che i terroristi fatto scommesse che un certo numero di titoli avrebbe visto i loro prezzi scendono. Lo hanno fatto con l'acquisto di quello che chiamano 'puts.' Se si scommette destra le ricompense possono essere enormi. I rischi sono anche enormi se non si conosce qualcosa di brutto sta per accadere alla società si sta scommettendo contro.
DYLAN Rattigan: Questo potrebbe benissimo essere insider trading nel peggiore dei casi più orribile uso,, più cattivo che abbia mai visto in tutta la tua vita.
ANTONIO MORA: Un esempio, United Airlines. Il Giovedi prima dell'attacco più di due mila contratti di scommesse che lo stock sarebbe andato giù sono stati acquistati. Novanta volte in un giorno che in tre settimane. Quando i mercati riaperti, le azioni di United è sceso, il prezzo dei contratti salito e qualcuno potrebbe aver fatto un sacco di soldi, veloce.
DYLAN Rattigan: 180.000 $ si trasforma in $ 2400000, quando l'aereo colpisce il World Trade Center.
ANTONIO MORA: E 'quasi la stessa storia con American Airlines.
DYLAN Rattigan: Questo è un aumento di cinque volte il valore di quello che era un commercio $ 337.000 il Lunedi (10 settembre 2001).
ANTONIO MORA: Tutto ad un tratto diventa cosa?
DYLAN Rattigan: 1,8 milioni di $.
ANTONIO MORA: E c'è molto di più, tra cui un numero straordinariamente elevato di scommesse contro Morgan Stanley e Marsh & McLennan, due dei più grandi inquilini del World Trade Center. Questo potrebbe essere una coincidenza?
DYLAN Rattigan: Questa sarebbe una delle coincidenze più straordinari nella storia del genere umano, se si trattava di una coincidenza ".
(FONTE: 9/11 Wall Street Incolpa Opzione Put All'interno Trading sui terroristi )
Anche se le opzioni put su American e United Airlines di solito sono citati in riferimento al commercio 9/11 insider, questi traffici rappresentano solo una frazione dei traffici sospetti che portano all'attacco. Tra il 20 agosto e il 10 settembre anormalmente grandi picchi di attività put option è apparso nei traffici che coinvolgono decine di diverse società le cui scorte immerso dopo l'attacco tra cui Boeing, Merrill Lynch, JP Morgan, Citigroup, Bank of America, Morgan Stanley, Munich Re e la Gruppo AXA.
I commercianti non stavano solo scommettendo contro le società le cui scorte colomba dopo il 9/11, però. C'è stato anche un aumento di sei volte in opzioni call sul titolo di difesa contractor Raytheon, il giorno prima del 9/11. Le opzioni permesso ai commercianti di acquistare Raytheon magazzino a $ 25. Entro una settimana dell'attacco, come il militare americano ha iniziato a implementare i missili Tomohawk Raytheon-forniti che alla fine avrebbero usato durante l'invasione dell'Afghanistan, il prezzo delle azioni della società aveva sparato in crescita del 37% a oltre $ 34.
La SEC non erano gli unici interessati a questo particolare percorso 9/11 soldi, neanche. Le indagini potenziale insider trading prima che gli attacchi sono stati aperti da parte delle autorità di tutto il mondo, dal Belgio alla Francia alla Germania alla Svizzera al Giappone. Non passò molto tempo prima che questa caccia all'uomo finanziaria globale iniziata indizi rendimento sulle tracce dei commercianti terrore.
Il 17 settembre il ministro degli Esteri italiano Antonio Martino, rivolgendosi propria indagine italiana della Consob in potenziale commerciale 9/11, ha detto : "Penso che ci siano stati terroristi e le organizzazioni che stanno dietro la speculazione sui mercati internazionali."
Con l'24 settembre il ministro belga delle Finanze, Didier Reynders, era abbastanza sicuro per annunciare pubblicamente di Belgio "forti sospetti che i mercati britannici potrebbero essere stati utilizzati per le transazioni."
Il presidente della banca centrale tedesca, Ernst Welteke, era la più irremovibile : "Quello che abbiamo trovato ci fa in modo che le persone collegate ai terroristi devono essere state cercando di trarre profitto da questa tragedia."
Questi leader stranieri non erano soli nella loro convinzione che l'insider trading aveva avuto luogo. Università di Chicago finanza professore George Constantinides, legge alla Columbia University professore John Coffee, legge Duke University professore James Cox e altri accademici, così come ben noto commercianti di opzioni come Jon Najarian tutti espressi la loro convinzione che gli investitori si erano scambiati sulla conoscenza anticipata degli attacchi.
La scala delle indagini SEC non ha precedenti, esaminando oltre 9,5 milioni di operazioni in titoli, tra azioni e opzioni in 103 diverse aziende che commerciano in 7 mercati, 32 exchange traded funds, e indici azionari. La sonda ha attirato sulla assistenza del personale legale e il rispetto delle 20 maggiori imprese commerciali e le autorità di regolamentazione in dieci governi stranieri. La Commissione ha coordinato le indagini con l'FBI, il Dipartimento di Giustizia, e il Dipartimento del Tesoro.
Il risultato di questa indagine ?

"Non abbiamo sviluppato alcuna prova che suggerisce che coloro che avevano la conoscenza anticipata degli attacchi dell'11 settembre negoziati sulla base di tali informazioni."
Anche se questo suona come l'indagine non ha trovato prove di insider trading, un secondo sguardo rivela il trucco; essi non stanno dicendo che non vi era alcuna insider trading, ma solo che non vi è alcuna prova che "coloro che avevano la conoscenza anticipata degli attacchi dell'11 settembre" hanno partecipato a tale scambio. Ma si pone la domanda: chi ha avuto questa conoscenza anticipo, e come ha fatto la SEC determinare questo?
La relazione della Commissione 9/11 pone la questione ancora più palesemente nel loro trattamento delle attività put option anomala con United Airlines magazzino il 6 settembre: il 95% delle put sono stati collocati da "un unico investitore istituzionale statunitense che non ha legami concepibile al Qaeda". anche in questo caso, è considerato come una conclusione scontata che la mancanza di legami con "al Qaeda", significa che non avrebbe potuto essere la conoscenza anticipata degli attacchi, anche se le prove dimostrano insider trading ha avuto luogo.
A dire il vero, insider trading quasi certamente ha avuto luogo nelle settimane prima del 9/11. Anche se alcuni hanno usato la relazione della Commissione di concludere che la storia è stata smentita, gli anni successivi hanno visto il rilascio di non uno, non due, ma tre articoli scientifici separati concludendo con alta probabilità che il commercio anomala è stato il risultato della conoscenza anticipo.
In "insolita attività Opzione e gli attacchi terroristici 11 settembre, 2001" professore dell'Università di Chicago Allen Poteshman ha concluso:
"L'esame della possibilità di trading che porta fino all'11 settembre rivela che c'era un livello insolitamente alto di put acquisto. Questo risultato è coerente con gli investitori informati aver opzioni negoziate in anticipo degli attacchi".
In "Rilevamento anormali Trading attività nei mercati Option" ricercatori presso l'Università di Zurigo, usato metodi econometrici per confermare insolita attività di opzione put sulle scorte di compagnie chiave, banche e riassicuratori nelle settimane prima del 9/11.
E in "C'è stato uno scambio anormale nelle opzioni sull'indice S & P 500 Prima degli attentati dell'11 settembre?", Un team di ricercatori ha concluso che l'attività anomala nel mercato delle opzioni sull'indice S & P attorno al momento dell'attacco "è coerente con addetti ai lavori anticipando il 9- 11 attacchi".
L'unica domanda, allora, è che è stato trarre profitto da questi commerci e perché è stato nessuno ha mai incriminato per la loro partecipazione in loro?
Un vantaggio è perseguito dal ricercatore e autore Kevin Ryan. In "La prova di trading informato sulle attentati dell'11 settembre", egli esamina un documento informativo dell'FBI dal 2003 che è stato declassificato nel 2009. Esso descrive i risultati delle indagini dell'FBI in due dei pre-9/11 mestieri che l'Ufficio di presidenza ha identificato come sospetto, compreso l'acquisto di 56.000 azioni di Stratesec nei giorni precedenti al 9/11. Stratesec fornito sistemi di sicurezza per gli aeroporti (tra cui, ironia della sorte, l'aeroporto di Dulles, così come il World Trade Center e United Airlines), e ha visto il prezzo delle azioni quasi il doppio quando i mercati riaperto il 17 settembre, 2001.
I mestieri risalire ad una coppia i cui nomi sono redatto dalla nota, ma sono facilmente identificabili dalle informazioni unredacted: Mr. e Mrs. Wirt Walker III D., un lontano parente della famiglia Bush e socio in affari di Marvin Bush , il il fratello del presidente. Il documento osserva che i due erano mai nemmeno intervistato, nell'ambito delle indagini perché aveva "rivelato nessun legame con il terrorismo o altre informazioni negative".
Oltre alla petizione di principio, questa caratterizzazione è dimostrabilmente falsa. Come Ryan ha notato in una conversazione con il giornalista finanziario Lars Schall:
Kevin Ryan: "Wirt Walker Dexter a Stratesec assunto diverse persone da una società denominata The Carlyle Group e The Carlyle Group ha avuto membri della famiglia Bin-Laden come gli investitori. Anche Wirt Walkers collega (non udibile) il regista James Abrahamson è stato uno stretto socio in affari di un uomo di nome Mansoor Ijaz, un uomo d'affari pakistano e Mansoor Ijaz ha affermato di essere in grado di contattare Osama Bin-Laden in occasioni mulitple.
Quindi ci sembra essere un po 'di prove circostanziali hanno indicato che queste persone sono state collegate ad Al Qaeda, almeno fino al punto in cui dobbiamo indagare.
LARS SCHALL: E non è forse anche vero che alcuni membri della famiglia di Bin-Laden erano in realtà a Washington al raduno di The Carlyle Group il 9/11?
Kevin Ryan: Questo è vero. The Carlyle Group ha avuto un incontro presso l'Hotel Ritz-Carlton a Washington l'11 settembre e presentare c'erano l'ex presidente George HW Bush, James Baker e il fratello di Osama Bin-Laden. Credo che il suo nome era Salem, non riesco a ricordare il suo nome esatto. Ma erano lì, gli investitori dalla riunione di famiglia Bin-Laden con i rappresentanti Carlyle Group a Washington il 11 settembre. "
(FONTE: Terror Trading 9/11 )
Era questo il motivo per cui l'FBI ci ripensò a interrogarlo sul suo acquisto altamente redditizio di azioni Stratesec a destra prima di 9/11?
La CIA figure di rilievo in un altro filone di indagine. Uno sospetti United Airlines acquisti put opzione che è stato indagato dall'FBI coinvolto un ordine di 2.500 contratti per la posa nei giorni prima del 9/11. Invece di trattare l'acquisto tramite scambio casa United Airlines ', il Consiglio di Options Exchange di Chicago, l'ordine è stato suddiviso in cinque 500 pezzi di contratto e gestito attraverso cinque diverse opzioni exhchanges simultaneamente. L'ordine insolito è stato mediato dalla Deutsch Bank Alex. Brown, una società che fino al 1998 è stata presieduta da AB "Buzzy" Krongard, un ex consulente a direttore della CIA James Woolsey, che al momento del 9/11 era lui stesso il direttore esecutivo della CIA.
Michael C. RUPPERT: "Così, subito dopo gli attacchi del 9/11 nome Buzzy Krongard emerso, era la ricerca istantanea che ha rivelato che Buzzy Krongard era stato presumibilmente reclutato da direttore della CIA George Tennant essere diventato direttore esecutivo, con (il) CIA , che è la posizione numero 3, proprio prima degli attacchi.E Alex Brown era una delle tante filiali di Deutsche Bank (che era) uno dei veicoli primari o gli strumenti che hanno curato tutti questi traffici criminali da parte di persone che conoscevano, ovviamente, che gli attacchi stavano andando a prendere posto dove, come e coinvolgendo le compagnie aeree specifiche ".(FONTE: Terror Trading 9/11 )
Forse l'ammissione più franca di insider trading è notevole per tre cose: è stato registrato in video, non è mai stato indagato da alcuna agenzia o forze dell'ordine ufficiale, ed è stato realizzato da ex agente della CIA e frequente commentatore di politica estera Robert Baer, ​​il ispirazione nella vita reale ". Syriana" per il personaggio interpretato da George Clooney a parlare con i giornalisti cittadino dopo un evento che parla a Los Angeles nel 2008, Baer è stato registrato in video facendo una affermazione sorprendente circa 9/11 insider trading:
JEREMY ROTHE-Kushel: "... l'ultima cosa che voglio lasciarvi con il National Reconnaissance Office era in esecuzione un trapano di un aereo che si schianta loro costruzione e si sa che sono gestito da DoD e della CIA ..."
ROBERT BAER: "Conosco il ragazzo che è andato in suo broker a San Diego e ha detto 'mi incassare, sta andando giù domani.'
JEREMY ROTHE Kushel: Davvero?
ROBERT BAER: Sì.
STEWART HOWE: che ci dice qualcosa.
Robert Baer: Cosa?
STEWART HOWE: che ci dice qualcosa.
ROBERT BAER: bene il suo fratello ha lavorato alla Casa Bianca ".
(FONTE: WeAreChangeLA debriefs CIA Ufficiale del Caso Robert Baer circa apparente Mossad e della Casa Bianca 9/11 prescienza )
Questo davvero notevole affermazione porta un ulteriore esame. Se Baer è da credere, un ex agente della CIA ha una conoscenza di prima mano che un insider della Casa Bianca aveva prescienza degli attacchi, e fino ad oggi non solo ha Baer mai rivelato l'identità di questa persona, ma nessuno lo ha interrogato circa la sua dichiarazione o anche tentato di perseguire questo cavo.
Così come è possibile che la SEC trascurato, ignorato, o semplicemente ha scelto di non perseguire tali contatti nella loro indagine? L'unica risposta possibile, naturalmente, è che l'indagine è stata deliberatamente guidato lontano da queste persone di interesse e tutte le connessioni che porterebbe di nuovo la conoscenza anticipata da agenzie governative, agenti federali, o dei loro associati nel mondo degli affari.
Purtroppo ci sarà probabilmente mai vedere prove documentali che dalla Commissione stessa. Un ricercatore che richiede l'accesso in base al Freedom of Information Act per la prova documentale che la Commissione 9/11 utilizzato per concludere non ci fosse stato insider trading ha ricevuto una risposta che ha dichiarato "che i record potenzialmente reattivi sono state distrutte".
Invece, ci ritroviamo con le fonti che si rifiutano di essere identificati dicendo che i record CBOE di pre-9 negoziazione di opzioni / 11 sono state distrutte e gli account di seconda mano di commercianti che avevano sentito parlare di un evento in anticipo di 9/11.
In un certo senso rotonda, forse la Commissione 9/11 rivela più di quanto lascia quando si cerca di respingere mestieri privilegiate chiave con l'osservazione lapidaria che i commercianti non avevano legami possibili con Al Qaeda. Se quelli con prescienza degli attacchi non erano collegati ad Al Qaeda, che cosa vuol dire circa l'identità dei veri 9/11 colpevoli?
ANTONIO MORA: "ABC News ha ormai imparato che il Consiglio di Options Exchange di Chicago ha lanciato la sua indagine sul commercio insolito scorsa settimana. Che potrebbe essere dato loro abbastanza tempo per impedire a chiunque di trarre profitto dalla morte qui negli Stati Uniti Essa può anche dar investigatori, Peter, un 'percorso hot' che li potrebbe portare a dei terroristi.
Peter Jennings: Grazie mille. Come promemoria delle complicazioni qui, il Segretario del Tesoro ha detto oggi di questa indagine " 'Devi passare attraverso dieci veli prima di poter raggiungere la vera fonte.'
ANTONIO MORA: Sì.
Peter Jennings: Grazie Antonio ".
(FONTE: 9/11 Wall Street Incolpa Opzione Put All'interno Trading sui terroristi )

PTech e volgare Betrayal
PTech era una società Quincy, Mass base. Specializzata in "software dell'architettura d'impresa", un tipo di programma di modellazione potente computer che permette alle organizzazioni di grandi dimensioni di classificare i propri sistemi e dipendenti ea loro monitorare in tempo reale. La persona che esegue questo software ha una "e distaccata occhio" vista di processi, personale e transazioni, e anche la possibilità di utilizzare questi dati per prevedere i problemi prima che si verifichino e di intervenire per impedire loro di accadendo.
Come un consulente senior di lavoro sulla gestione del rischio per JPMorgan, al momento del 9/11, Indira Singh stava cercando esattamente questo tipo di software per implementare rischio-modello di prossima generazione della banca. Nella sua ricerca per l'ultimo software di gestione del rischio, il nome di PTech è stata lanciato come il miglior candidato per l'attività.
INDIRA SINGH: "Ho avuto una buona vita. Ho fatto 'rischio' a JP Morgan Chase, solo per prendere una pausa da tutta la roba pesante. Quello che mi piacerebbe fare è stato quello di trovare un modo per monitorare tutto quello che succede in una società molto grande per fermare grossi problemi accada. C'è quella piccola nuvola lì e la mia bizzarra immagine di come penso a questo problema. Sono una persona che è stata la fusione di due discipline: gestione dei rischi e qualcosa chiamato 'Enterprise Architecture', che è piuttosto esoterico, ma alla fine della giornata, cerchiamo di evitare grandi problemi accada ovunque in una grande impresa globale.
A JP Morgan stavo lavorando sulla prossima generazione 'blueprint rischio', che è tutto su come evitare che questi fenomeni. pratica commerciale Bad quali il riciclaggio di denaro, il commercio canaglia e guasti del computer di massa, tutto ciò che si possa immaginare (che) potrebbe andare male.
Ho avuto un sacco di consulenza margine di manovra come un 'architetto di rischio maggiore' pensare fuori dalla scatola e effettivamente ottenere le mie idee implementate. Mi è stato finanziato da un fondo strategico, ho riferito agli amministratori ed ero abbastanza felice. JP Morgan pensato molto bene di me e che stavano pensando di finanziamento, in collaborazione con il mio progetto a Washington, il software di rischio di nuova generazione.
Quello che ho bisogno di fare (e) quello che ho fatto è stato (scoperta) un pezzo davvero intelligente di software. Davvero, davvero intelligente. E 'compito sarebbe quello di pensare a tutte le informazioni e questo è dove è possibile collegare un puntino. Il lavoro di questo software potrebbe essere quella di pensare a tutte le informazioni che ha rappresentato quello che stava succedendo in azienda in un dato momento in commercio della banca veniva scambiati in tutto il mondo. Ad esempio, sarebbe (ACT) come un software di sorveglianza che sembrava per i modelli di trading che ha indicato che qualcuno era troppo non va bene e poi fare qualcosa al riguardo: inviare un messaggio da qualche parte, inviare informazioni sulle transazioni da qualche parte, forse arrestare il loro sistema verso il basso, forse spegnere un altro sistema verso il basso, forse iniziare qualcos'altro altrove. Questo tipo di funzionalità è molto, molto essenziale nel mondo di oggi.
Tuttavia questo tipo di software non si trova in Microsoft o nemmeno in IBM. Un piccolo gruppo di società di software molto esoteriche fare questo tipo di software per le imprese ed è molto costoso. Quindi non si può permettere di prendere sbagliato e ho chiesto a tutti i miei colleghi che erano guru del settore; cosa avrebbero raccomandare per questo?
I miei amici consigliato PTech. "
(Fonte: 9/11 Audizioni Omission - Indira Singh Legge Lettera Sibel Edmonds '- 2004/09/09 )
In effetti, non è difficile capire perché PTech è venuto così altamente raccomandato. Data la natura di questo sensibile lavoro di gestione del rischio, solo un'azienda con esperienza nella fornitura di software per le organizzazioni di grandi dimensioni con i segreti per proteggere misura la fattura, e in questo senso PTech non ha deluso. Il loro elenco dei clienti ha incluso un vero e proprio chi è chi di alto livello corporate e clienti governativi : l'FBI, l'IRS, della NATO, l'Air Force, la Naval Air Command, i dipartimenti di energia e l'istruzione, il servizio postale, la Camera dei Rappresentanti , il Dipartimento della Difesa, il servizio segreto, anche la Casa bianca.
Dal santuario della Casa Bianca alla sede del FBI, dal seminterrato della FAA alla sala del consiglio di IBM, alcune delle organizzazioni più garantiti in tutto il mondo in esecuzione su alcuni dei server abitazioni più protetta dei dati più sensibili accolto PTech in mezzo a loro. PTech è stato dato le chiavi del regno informatico per costruire immagini dettagliate di queste organizzazioni, le loro debolezze e vulnerabilità, e per mostrare come questi problemi potrebbero essere sfruttati da quelli di cattive intenzioni. Ma come tutti questi sistemi, potrebbe essere sfruttata da quelli di malintenzionati per i propri scopi, anche.
Data la natura delle informazioni e segreti di essere mantenuto dai suoi clienti, dovrebbe venire come nessuna sorpresa che molti dei principali investitori e dipendenti di Ptech erano uomini con un background che avrebbero dovuto essere alzando bandiere rosse a tutti i livelli del governo. E a quanto pare, almeno uno di questi uomini ha sollevato bandiere rosse con un paio di solerti agenti dell'FBI.
Alla fine del 1990, Robert Wright e John Vincent-agenti speciali dell'FBI nel campo di Chicago ufficio correvano un'indagine di finanziamento del terrorismo denominata Vulgar Betrayal . Fin dall'inizio, l'indagine è stata ostacolata da alto-up; essi non erano nemmeno avuto accesso al materiale informatico necessario per svolgere il loro lavoro. Attraverso Wright e Vincent di lungimiranza e perseveranza, tuttavia, l'indagine è riuscito a segnare alcune vittorie, compreso il sequestro di 1,4 milioni di $ in fondi di terrorismo. Secondo Wright , "questi fondi sono stati collegati direttamente a uomo d'affari saudita Yasin al-Qadi".
Yasin al-Qadi è un uomo d'affari multi-milionario e filantropo che, secondo i colleghi di lavoro , amava vantarsi del suo rapporto con l'ex vice presidente Dick Cheney. Ma alla fine del 1990 è stato sanzionato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per i suoi presunti legami con Al Qaeda, e dopo il 9/11 è stato messo su una lista di controllo terrorista dal Tesoro degli Stati Uniti per i suoi presunti legami con il finanziamento del terrorismo.
Negli anni 1990, come Vulgar Betrayal veniva sventato di aprire un'indagine penale sulle sue attività, l'impresa di investimento Qadi backed Sarmany Ltd. è diventato un "angelo investitore" per una startup software chiamato PTech, fornendo $ 5 milioni del iniziale di $ 20 milioni capitale che ha ottenuto PTech decollare.
A quel tempo, CEO di PTech negato che al-Qadi ha avuto alcun coinvolgimento con la società diverso dal suo investimento iniziale, ma l'FBI ora sostiene che stava mentendo e che in realtà al-Qadi ha proseguito investendo milioni di dollari nella società attraverso i vari fronti e veicoli di investimento. Addetti ai lavori dell'azienda ha detto funzionari dell'FBI che sono stati trasportati in Arabia Saudita per incontrare gli investitori di Ptech nel 1999 e che al-Qadi è stato introdotto come uno dei proprietari . E 'stato anche riferito che Hussein Ibrahim, capo scienziato di PTech, era rappresentante di al-Qadi a PTech e gli avvocati di al-Qadi hanno ammessoche il rappresentante di al-Qadi può aver continuato a sedersi sul bordo del PTech anche dopo 9/11.
Ibrahim stesso era un ex presidente di BMI, una società di investimento immobiliare New Jersey-based che è stato anche uno degli investitori iniziali in PTech e ha fornito finanziamenti per il prestito fondatore di PTech. PTech affittato spazi per uffici e materiale informatico da BMI e BMI condiviso spazi per uffici nel New Jersey con Kadi internazionale, di proprietà e gestito da nessun altro che Yassin al-Qadi. Nel 2003, l'antiterrorismo zar Richard Clarke ha detto :
"BMI si svolge pubblicamente come un fornitore di servizi finanziari per i musulmani negli Stati Uniti, la sua lista di investitori suggerisce la possibilità questa facciata era solo una copertura per nascondere sostegno al terrorismo".
Suheil Laheir era architetto capo di PTech. Quando non scriveva il software che avrebbe fornito PTech con schemi operativi dettagliati delle agenzie più sensibili del governo degli Stati Uniti, era la scrittura di articoli in lode della guerra santa islamica . Era anche appassionato di citare Abdullah Azzam, il mentore di Osama Bin Laden e il capo del Maktab al-Khidamat, che è stato il precursore di Al-Qaeda.
Che un cast così improbabile di personaggi hanno avuto accesso ad alcune delle agenzie più sensibili nel governo federale degli Stati Uniti è abbastanza sorprendente. Che operavano software che ha permesso loro di mappare, analizzare e accedere tutti i processi e il funzionamento all'interno di queste agenzie allo scopo di trovare punti deboli sistemici è altrettanto sorprendente. Più inquietante di tutti, però, è la connessione tra PTech e le agenzie stesse che così notevolmente "fallito" nel loro dovere di proteggere il pubblico americano l'11 settembre 2001.
BONNIE FAULKNER: "Potresti descrivere il rapporto del PTech con la FAA? PTech ha lavorato con la FAA per diversi anni, non ha loro?INDIRA SINGH: Sì. E 'stato un progetto congiunto tra PTech e MITRE. È interessante. Stavano guardando, in fondo, fori nella interoperabilità della FAA con rispondendo con altre agenzie - l'applicazione della legge - in caso di emergenza, ad esempio un dirottamento.
Cercavano il processo di escalation - quello che la gente farebbe, come avrebbero risposto in caso di emergenza - e trovare i buchi e fare raccomandazioni per risolvere il problema. Ora, se qualcuno era in grado di comprendere dove i fori erano, PTech era, e che è esattamente il punto: se qualcuno era in grado di scrivere software per sfruttare tali fori, sarebbe stato PTech.
BONNIE FAULKNER: era lì un riferimento alla PTech aver operato nel seminterrato fuori dalla FAA?
INDIRA SINGH: Sì. In genere, perché la portata di tali progetti sono così onnicomprensiva e di ampio respiro, quando si sta facendo un progetto di architettura d'impresa, si ha accesso a come nulla nell'organizzazione è stato fatto, dove è stato fatto, su quali sistemi, quali l'informazione è. Hai carta bianca.
Se si tratta di un grande progetto che trascorre diversi anni, la squadra che viene in ha, letteralmente, l'accesso a quasi tutto ciò che vogliono, perché si sta operando a livello progetto, su larga scala. Quindi, sì, erano ovunque, e mi è stato detto che erano in luoghi che richiedono autorizzazioni. Mi è stato detto che avevano accesso log-on a computer di controllo di volo della FAA. Mi è stato detto che avevano le password di molti computer che non si può, in superficie, pensare ha nulla a che fare con scoprire buchi nel sistema, ma diciamo che una parte isolata di un processo di notifica che è stato mediato dal computer e si voleva per indagare ulteriormente, allora si sarebbe tipicamente ottenere log-on accesso a quel computer. Da questo, torna a monte oa valle. Quindi, chi lo sa? Dalla mia esperienza ho potuto avere accesso a quasi tutto ciò che volevo in JP Morgan-Chase. E, no, per la ragione che se qualcosa è andato storto, non volevo avere l'accesso. Ma se si dovesse a nulla di buono come architetto impresa con tale mandato, in genere si potrebbe avere accesso a qualsiasi cosa ".
(Fonte: Guns n Butter: Indira Singh, Ptech e il software 911)
Allora, chi era realmente dietro PTech? Hanno Ziade, Ibrahim e gli altri in qualche modo eludere la due diligence di tutte le agenzie governative e multinazionali che PTech contratto con? Ha fatto PTech appena capita di finire a lavorare sull'interoperabilità dei sistemi del Pentagono la mattina del 9/11 FAA e? Ha amico Dick Cheney di al-Qadi davvero non sanno nulla delle connessioni o le attività di Qadi? Tutto questo è stato un po 'subdolo complotto di Al Qaeda per infiltrarsi sistemi chiave e le agenzie del governo degli Stati Uniti?
Non secondo le persone che stavano veramente indagando l'azienda.
INDIRA SINGH: "Chi è realmente dietro PTech è la domanda. Corretta. Ho chiesto a quella di molte persone di intelligence che sono venuti in mio aiuto, come mi è stato essere sulla lista nera e mi è stato detto: 'Indira, si tratta di una operazione clandestina della CIA a livello di Iran-Contra. E ho ragione di credere che questo perché CARE International è una versione rinominata di Al Kifah, che era il braccio ritrovamento per WTC 93, prima di Al Kifah è stato chiamato Maktab al-Khidamat che era tra le braccia di finanziamento per i mujahidin afgani. E' stato come il denaro avuto modo di Osama Bin-Laden ATTRAVERSO l'ISI pakistano.
Ho chiesto l'FBI a Boston: 'Come mai Mak era stato a corto di Ptech e 9/11?' e che jived con un sacco di quello che Intel mi diceva che 'si tratta di una facciata della CIA, zitto e andare via.' A quel livello ho detto 'Beh, perché non l'FBI trarre vantaggio della loro differenza celebrato con la CIA' e mi hanno detto 'perché a quel livello lavorano insieme' ".
(FONTE: 9/11 Omission Audizioni - Michael Ruppert & Indira Singh Q & A - 2004/09/09 )
Allora, cosa ha fatto la Commissione 9/11 hanno da dire su PTech? Assolutamente niente. Il co-presidente della commissione, Thomas Kean, era stato coinvolto in una transazione immobiliare $ 24000000 con BMI, uno degli investitori Ptech, ma nessuna menzione è stata fatta di che, al momento e la Commissione non ha mai guardato in PTech o le sue attività il 9/11.
Nel frattempo, l'amico di Cheney al-Qadi è stato poi rimosso dal svizzero, europeo, del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e del Tesoro USA sanzioni terroristici liste.
E Robert Wright? Dopo Vulgar Betrayal è stato chiuso, l'FBI ha infine saccheggiano gli uffici di Ptech nel dicembre 2002 ... ma non prima che la società è stata dato un preavviso del "raid". Il giorno dopo l'allora Homeland capo della sicurezza Tom Ridge ha dichiarato che PTech "in nessun modo mette in pericolo la sicurezza del paese ".
Oussama Ziade è ancora ricercato dalla FBI per aver mentito a proposito del coinvolgimento di al-Qadi con la società, ma il caso è ormai freddo.

Robert Wright: "Per le famiglie e le vittime ... .di 11 settembre ... a nome di John Vincent, Barry Carnaby e me ... ci dispiace."
(FONTE: 9-11 FBI Whistleblower Robert Wright Testimonianza )
Trilioni mancanti del Pentagono
Donald Rumsfeld: Il tema di oggi è un avversario che rappresenta una minaccia, una seria minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti d'America.Questo avversario è uno degli ultimi bastioni del mondo di pianificazione centrale. Governa dettando piani quinquennali. Da un singolo capitale, tenta di imporre le proprie esigenze nel tempo zone, continenti, oceani e oltre. Con coerenza brutale, soffoca il libero pensiero e schiaccia nuove idee. Si interrompe la difesa degli Stati Uniti e mette la vita di uomini e donne in uniforme a rischio.(FONTE: Difesa Business Practices )
Il 10 settembre 2001, il Segretario alla Difesa Donald Rumsfeld ha dichiarato una nuova guerra. Non una guerra contro un'organizzazione terroristica ombra in Afghanistan, o anche una guerra contro il terrorismo, ma una guerra al Pentagono stesso.
Donald Rumsfeld: L'avversario è più vicino a casa. E 'la burocrazia del Pentagono.(FONTE: Difesa Business Practices )
Forse non è una sorpresa che Rumsfeld si sentiva in dovere di dichiarare una guerra alla burocrazia del Pentagono. La questione di $ 2,3 trilioni di incubo contabile del Pentagono gli era stato dogging perché le sue udienze di conferma nel gennaio del 2001. Anche se Rumsfeld fosse interessato a portare avanti una modernizzazione dei militari che è stato progettato per costare un ulteriore $ 50 miliardi di fondi, che giorno era politicamente impossibile a fronte del Dipartimento della Difesa problema di bilancio monumentale.
SEN. BYRD: Come possiamo prendere in seria considerazione un aumento di $ 50 miliardi di bilancio del Dipartimento della Difesa, quando proprio i revisori del Dipartimento della Difesa - quando proprio i revisori del Dipartimento della Difesa dicono che il dipartimento non possono spiegare a $ 2.3 miliardi di dollari di transazioni in un solo anno Ora, la mia domanda è, signor segretario, che cosa avete intenzione di fare su questo?Donald Rumsfeld: Declino la nomina! (Ride.) (Risate.) Ah! Senatore, ho sentito -
SEN. BYRD: Non voglio vedere lo fai! (Risata.)
SEN. LEVIN: (. Suoni martelletto) staremo aggiornata, in questo caso! (Risata.)
Donald Rumsfeld: Senatore, ho sentito un po 'di questo e leggere alcuni dei che, che il dipartimento non è in grado di verificare i libri. Si tratta - stavo per dire "terrificante".
(FONTE: il segretario alla Difesa nomina Hearing 11 gennaio 2001 )
"Terrificante" inizia solo a descrivere il problema.
Il Dipartimento della Difesa proprio rapporto dell'ispettore generale per l'anno fiscale 1999 ha osservato che la Finanza Difesa e Service Accounting avevano elaborato $ 7.6 miliardi di dollari di scritture contabili a livello di reparto in quell'anno. Di tale importo, solo $ 3500000000000 potrebbero essere adeguatamente valutate. $ 2.3 miliardi di dollari di transazioni sono stati eluso per fare equilibrio voci, gestito attraverso senza adeguata documentazione, oppure costituito interamente. L'ufficio del ispettore generale non ha nemmeno esaminare gli altri $ 1.8 miliardi di dollari di transazioni, perché "non hanno avuto il tempo sufficiente o del personale di rivedere" loro.
Nel 2002 un commercialista DFAS ha denunciato il problema, e il coperchio che era in corso per fermare gli investigatori da scoprire dove il denaro è andato.
VINCE GONZALES: 2300000000000 $ con una "T" Questo è 8000 dollari per ogni uomo, donna e bambino in America. Per capire come il Pentagono può perdere traccia di migliaia di miliardi, si consideri il caso di un commercialista militare che ha cercato di scoprire cosa è successo ad un semplice $ 300 milioni.
JIM Minnery: Sappiamo che è andato, ma non sappiamo che cosa hanno speso su.
VINCE GONZALES: Jim Minnery, un ex Marine girato informatore, rischia il suo lavoro parlando per la prima volta i milioni che mancavano notato dai bilanci uno dell'agenzia di difesa. Minnery cercato di seguire il percorso del denaro, anche attraversano il paese alla ricerca di record.
JIM Minnery: Il direttore mi ha guardato e ha detto "Perché vi preoccupate per questa roba?" che mi ha portato alla sprovvista, si sa. Il mio capo mi ha chiesto perché mi interessa fare un buon lavoro.
VINCE GONZALES: Egli è stato riassegnato, e dice funzionari poi coperto il problema da solo scrivendo fuori.
JIM Minnery: Hanno avuto modo di coprire lo compongono.
(FONTE: 9-11 Pentagono mancante $ 2300000000000 )
Come controllore del Pentagono 2001-2004, Dov Zakheim era l'uomo con il compito di risolvere questo problema.

Donald Rumsfeld: Ci sono tutti i tipi di regole di vecchia data e regolamenti su ciò che si può fare e cosa non si può fare. So che il dottor Zakheim ha cercato di assumere CPA perché i sistemi finanziari del dipartimento sono così ringhiavano up che non siamo in grado di tenere conto di circa $ 2.6 miliardi di dollari di transazioni che esiste, se è credibile. Eppure ci viene detto che non possiamo assumere CPA per aiutare districare in molti aspetti
RAPPRESENTANTE. LEWIS: Mr. Segretario, per la prima volta e l'ultima volta che Dov Zackheim e ho rotto il pane insieme, mi ha detto che avrebbe avuto una maniglia su che 2,6 trilioni ormai. (Risate). Ma ne parleremo un pò
Donald Rumsfeld: Ha una maniglia; è solo un po 'caldo. (Risata.)
(FONTE: testimonianza davanti House Appropriations Committee: all'esercizio 2002 Richiesta di bilancio )
Dal 1987-2001 Zakheim ha guidato SPC International, una filiale di sistema di Planning Corporation, un appaltatore della difesa fornendo airwarfare, sicurezza informatica e elettronica militare avanzate per il Dipartimento della Difesa e DARPA. "Radar Physics Laboratory" di SPC ha sviluppato un sistema di controllo remoto per veicoli aerei che sono stati di marketing per il Pentagono prima del 9/11.
Zakheim è stato anche un partecipante alla stesura " Ricostruire le difese dell'America ", un documento che ha richiesto una trasformazione radicale delle forze armate statunitensi, compresa l'attuazione del programma di difesa missilistica $ il 50 miliardi di dollari e un maggiore utilizzo delle tecnologie militari specializzati. Il documento anche notato come
"forme avanzate di guerra biologica che può avere come bersaglio specifici genotipi possono trasformare la guerra biologica dal regno del terrore a uno strumento politicamente utile".
"Ricostruire le difese dell'America" ​​era un white paper prodotto dal Progetto per il Nuovo Secolo Americano, un gruppo fondato nel 1997 con l'obiettivo di proiettare dominio globale americano nel 21° secolo. Partecipare Zakheim nel gruppo fosse una miriade di altri neocon che ha finito per popolano l'amministrazione Bush, tra cui Dick Cheney, Paul Wolfowitz, Richard Perle, Jeb Bush, e Donald Rumsfeld. Nel documento settembre del 2000, il gruppo ha lamentato che il loro piano per trasformare l'esercito non era probabile a meno che un evento determinante ha avuto luogo, uno che avrebbe galvanizzare l'opinione pubblica:
"il processo di trasformazione, anche se porta un cambiamento rivoluzionario, è probabile che sia lungo, in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzatore - come una nuova Pearl Harbor ".
Donald Rumsfeld: Sappiamo che la cosa che tende a registrarsi sulla gente è la paura, e sappiamo che che tende ad accadere dopo c'è una Pearl Harbor, tende ad accadere dopo c'è una crisi. E questo è troppo tardi per noi. Dobbiamo essere più intelligente di così. Dobbiamo essere più saggio di quello. Dobbiamo essere più in avanti alla ricerca
C'è un bellissimo libro a Pearl Harbor di Roberta Wohlstetter, e un attaccante dal Dr. Schelling, che parla di questo problema di vedere le cose accadono e non la loro integrazione nella vostra mente e dicendo: "Sì, abbiamo bisogno di fare qualcosa al riguardo che ora , "che ho riletto periodicamente perché è così importante.
(FONTE: il segretario alla Difesa nomina Hearing 11 gennaio 2001 )
E il 9/11/2001, l'America ha ricevuto la sua nuova Pearl Harbor.
L'attacco al Pentagono colpito cuneo Uno sul lato ovest dell'edificio. Un ufficio dell'esercito degli Stati Uniti ha chiamato Services Resource Washington era appena tornato in Wedge Uno dopo lavori di ristrutturazione avevano avuto luogo lì. L'ufficio era aperta con 45 commercialisti, contabili e analisti di bilancio . 34 di loro sono stati uccisi durante l'attacco.
Un rapporto del 2002 di follow-up dal DoD Ispettore generale sulle migliaia di miliardi mancanti notato che un ulteriore $ 1.1 miliardi di dollari di scritture contabili costituiti sono stati elaborati dal Pentagono per l'anno fiscale 2000, ma non ha neppure tentato di quantificare i fondi mancanti per il 2001. il Segretario dell'Esercito, Thomas White, in seguito spiegato che erano in grado di produrre una relazione finanziaria per il 2001 a tutti a causa di "la perdita di personale di gestione finanziaria sostenuta durante l'11 settembre attacco terroristico".
Prima di diventare Segretario dell'Esercito Thomas White era un alto dirigente di Enron. Enron è stata una delle più grandi società di energia in tutto il mondo, la pubblicazione di un profitto $ 111.000.000.000 nel 2000, prima di essere esposto come un elaborato falso in bilancio aziendale nel 2001. La SEC, che ha indagato lo scandalo Enron, ha occupato il 11 al 13° piano in World Trade Center Building 7, ed i loro uffici sono stati distrutti il 9/11, distruggendo 3000 a 4000 documenti su indagini attive nel processo.
Forse non sorprende, guerra di Rumsfeld sulla bureacracy del Pentagono non ha dato i risultati ha promesso. Entro il 2013, il denaro inspiegabile nelle casse del Pentagono aveva raggiunto $ 8.5 miliardi di dollari.
REPORTER : L'ultimo scandalo per colpire Washington deriva da un rapporto che rivela che il Pentagono "fuori luogo" $ 8.5 miliardi di dollari. I capi militari sono stati trovati anche ordinare subordinati al medico libri per nascondere il denaro mancante. Questa è la conclusione di una relazione speciale da Reuters.
Un ex dipendente del Pentagono, Linda Woodford, ha detto che ha trascorso 15 anni lì falsificazione di documenti finanziari. Woodford aveva un lavoro verifica delle scritture contabili della Marina contro i dati forniti dal Dipartimento del Tesoro. Ha detto che il denaro mancava dal rapporto di ogni mese.
(FONTE: $ 8,5 trilioni manca dalla Pentagono bilancio)
Gayane CHICHAKYAN: esperto di sicurezza nazionale Steve Miles è qui con me per aiutarci CRUNCH questi numeri. 8500000000000 $ dispersi?
STEPHEN MILES: Questo è un sacco di soldi. Questo è il genere di cosa che si potrebbe pensare porterebbe Capitol Hill a una brusca frenata. Ci sarebbe udienze quasi ogni giorno. Avresti vari comitati cercando in esso. Nulla di tutto ciò. Essa conduce solo per i rifiuti massiccia e ci possono essere tutti i tipi di frode che non si conoscono.
Solo un esempio, quando l'ispettore generale ha esaminato l'Iraq - che era un sacco di soldi, ma nel grande schema solo una parte del denaro gli Usa hanno speso - quello che hanno trovato è stato di circa $ 50 miliardi di dollari di denaro degli Stati Uniti trascorso lì è stato sprecato e circa $ 6 miliardi era completamente perso. Non avevano idea di dove è andato, era completamente dispersi. Metti che in prospettiva. Quello è circa la quantità di denaro che gli altri paesi avrebbero spendere per la loro difesa, totale. E questo è solo il cambiamento tasca allentata che abbiamo perso nel divano.
Gayane CHICHAKYAN: Una cosa che ho trovato molto interessante in questa relazione è che il Pentagono, apparentemente utilizza la procedura operativa standard per inserire i numeri falsi, o cosiddetti "tappi" per coprire informazioni perse o mancante nella loro contabilità al fine di presentare un bilancio in pareggio per il Tesoro. Così si possono scrivere in ogni cosa.
STEPHEN MILES: Questa è probabilmente la parte più sconvolgente di questo. Ottengono alla fine della giornata e dicono: "Oh, ci sono i soldi mancanti, cosa facciamo?" "Beh ci limiteremo a mettere un numero in là che dice che è lì e noi provvederemo a risolvere la cosa in seguito". Ancora una volta questo è il tipo di pratica operativa che se avete fatto nel vostro proprio commercio - se si tenta di farlo con le proprie tasse per il governo, avevano portato voi in prigione.
(FONTE: Budget nero: Governo degli Stati Uniti senza tracce di perdere Pentagono $ miliardi )
Ma poi, dato che i migliaia di miliardi non sono mai stati contabilizzati, e dato che la spesa per la difesa americano è salito a livelli record dopo l'attacco, forse la guerra di Rumsfeld al Pentagono, quella che ha annunciato il 10 settembre, ha avuto successo, dopo tutto. E forse 11 settembre è stato la battaglia chiave in quella guerra.
Donald Rumsfeld: Qualcuno potrebbe chiedere, come nel mondo potrebbe il Segretario della Difesa attaccare il Pentagono, di fronte alla sua gente?A loro rispondo, non ho alcun desiderio di attaccare il Pentagono; Voglio liberarlo.(FONTE: Difesa Business Practices )
Nessuna Conclusione
truffe assicurative e insider trading, frode elettronica e tradimento volgare, soldi mancanti e prove distrutte. Ci sono almeno 8,5 miliardi di motivi per indagare il percorso del denaro del 9/11.
Curioso, poi, che la parola finale del governo degli Stati Uniti sugli attacchi, la 9/11 Rapporto della Commissione, ha concluso che il percorso del denaro non era degno di investigazione a tutti. Nel quinto capitolo del rapporto , la Commissione ha osservato:
"Fino ad oggi, il governo degli Stati Uniti non è stata in grado di determinare l'origine del denaro utilizzato per gli attacchi di 9/11. In ultima analisi la questione è di scarso significato pratico".
9/11 è stato un crimine. E come ogni detective sa, la prima regola di indagine penale è quello di seguire il denaro. Allora perché la Commissione 9/11 specificamente rifiutare questa regola?
Le risposte a 9/11 non stanno andando a venire dai sospetti del crimine. Invece, è fino a investigatori di continuare a portare alla luce la vera prova sulla pista del denaro del 9/11.
Seguire il denaro ...

Chi è stato, chi non è stato a fare l'attentato alle torri gemelle ed alla torre 7 ? A questo punto "complottisti", "debunker", persone normali non è poi così importante, mi pare, ci dicono "attentato all'America", portano mezzo mondo in guerra, però non fanno le indagini, anzi le ostacolano, mi pare che non ci sia molto da aggiungere.
Quello che quì non emerge è che il controller del Pentagono Rabbi Dov Zakheim e mezzo governo avevano doppio passaporto, neanche chiedersi quale è l'altra nazione, Israele.
Qual'è quel cretino che si mette ai posti di comando degli stranieri, uno si chiede, non c'è problema, la nazione più sensibile geopoliticamente e strategicamente al mondo è governata da un'altra nazione notoriamente governata a sua volta da invasati ...

Fonte    corbettreport
Traduzione Arturo Navone

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