Descrizione

In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

domenica 28 maggio 2017

Zbigniew Brzezinski, uno dei più grandi nemici dell'umanità, ex consigliere per la sicurezza nazionale USA, finalmente muore a 89 anni

L'ex consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Zbigniew Brzezinski interviene al Nobel per la Pace a Oslo Forum December 11, 2016. (Photo by AFP)

Che questa zecca immonda e sanguinaria possa bruciare all'inferno per l'eternità, per un criminale del genere deve essere una bella soddisfazione crepare con milioni, purtroppo non miliardi di persone perchè non ne erano a conoscenza che ti maledicono festeggiando la tua morte, ricordando altri milioni di vittime di vario genere e nazionalità.

Zbigniew Brzezinski, il teorico strategico sostenitore della linea dura e consigliere per la sicurezza nazionale, dell'ex presidente americano Jimmy Carter, è morto all'età di 89 anni.

La morte di Brzezinski, in un ospedale della Virginia del Nord, è stata annunciata Venerdì, da sua figlia, Mika, su Twitter.
"Mio padre è morto in pace questa sera",
ha detto la giornalista NBC Mika Brzezinski su Instagram.
(In pace non staranno tutti i milioni delle sue vittime NdR)
"Era noto ai suoi amici come Zbig, ai nipoti come capo e alla sua moglie come l'amore duraturo della sua vita",
 ha scritto.
"Lo conoscevo come il più stimolante, amorevole e padre devoto che qualsiasi ragazza potrebbe mai avere",
 ha aggiunto.

Ha raggiunto l'altra zecca il "capo bastone", l'immondo David Rockefeller, di cui mi ero perso l'attesissima dipartita il 20 marzo 2017 e la relativa "festa", peccato, recupererò, attendiamo ora con impazienza la sempre troppo tardiva scomparsa del terzo componente della triade zeccosa, mafiosa e criminale, Henry Kissinger, leggete nel link cosa sono stati capaci di combinare solo in un caso gli ultimi due.
Ho fatto un giro nei gironi dell'inferno per sapere cosa si meritavano per l'eternità, potrebbero svagarsi un pò quà, un pò là, 
troppo lungo, inserisco al fondo ...

L'uomo tra Potere e Libertà
Zbigniew Brzezinski (Varsavia, 28 marzo 1928 – Falls Church, 26 maggio 2017), politologo, il massimo teorico e applicatore del globalismo, dal 1959 appartenente al CFR, e al Bilderberg Club e fondatore, nel 1973 insieme a David Rockefeller ed Henry Kissinger della Commissione Trilaterale”.

Nel 1956 scrisse assieme a Carl J. Friedrich “Totalitarian Dictatorship and Autocracy” dove per applicare il totalitarismo globale introducono 6 misure :
  1. un partito unico di massa guidato da un capo;
  2. un'ideologia cui consacrarsi ciecamente;
  3. il monopolio della forza bruta, degli strumenti di polizia e della lotta armata;
  4. il controllo centralizzato dell'economia;
  5. la penetrazione dello Stato-partito in ogni settore della società e in ogni dimensione della vita quotidiana;
  6. il monopolio da parte del partito dei mezzi di comunicazione di massa di propaganda.

gli ultimi due punti servivano a cambiare e condizionare le “coscienze individuali” al fine di massificarle.

A breve, il pubblico sarà in grado di ragionare o pensare per se stesso.
Essi saranno solo in grado di ripetere a pappagallo le informazioni
che sono state date nelle notizie della notte precedente.
Zbigniew Brzezinski
L'allucinante filosofia fondante della "The Trilateral Commission", della globaliozzazione e del criminale in questione può essere riassunta nelle parole scritte nel suo libro “Between two Ages: America’s Role in the Technotronic" nel 1970 :
"Questa regionalizzazione è in linea con il Piano della  Trilaterale che prevede una graduale convergenza tra Oriente e Occidente, in ultima analisi, che porta verso l'obiettivo di un governo mondiale. La sovranità nazionale non è più un concetto praticabile".
“La Nazione-Stato come unità fondamentale della vita dell’uomo organizzata ha cessato di essere la principale forza creativa: Le banche internazionali e le corporazioni transnazionali sono ‘ora’ attori e pianificatori nei termini in cui un tempo erano attribuiti i concetti politici di stato-nazione”.
- Zbigniew Brzezinski -
E’ la fine degli Stati-nazione, delle sovranità nazionali come le abbiamo conosciute e del ruolo dello Stato nella società. Quello che si vuole è un mondo governato dalle banche e dalle corporazioni transnazionali. Una vera e propria dittatura del capitale. E come ben si può vedere ci siamo arrivati ...

Più avanti uno studioso americano sostiene che 
"la morte di Brzezinski segna l'inizio della fine dei neocon“
conoscevo il soggetto ma non così approfonditamente, effettivamente leggendo le sue affermazioni, che sto inserendo, consiglio di leggere tutto l'articolo, si percepiscono istantaneamente sia la geopolitica USA che l'agenda globalista del "Nuovo DisOrdine Mondiale", fortunatamente e sicuramente hanno perso un pezzo da novanta ... 

Prosegue:
“L'era tecnotronica comporta la progressiva comparsa di una società più controllata. Una tale società sarebbe dominata da un'élite, sfrenata per i valori tradizionali. Presto sarà possibile far valere una sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere up-to-date file completi che contengono anche le informazioni più personali del cittadino. Questi file saranno oggetto di recupero istantaneo da parte delle autorità”.

"Abbiamo un grande pubblico che è molto ignorante su questioni pubbliche e molto sensibili a slogan semplicistici da parte dei candidati che appaiono dal nulla, non hanno esperienza, ma in bocca accattivanti slogan".
"L'era tecnotronica comporta la progressiva comparsa di una società più controllata. una tale società sarebbe dominata da un'élite, sfrenata per i valori tradizionali. Presto sarà possibile affermare la sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere up-to-date file completi che contengono anche il più informazioni personali del cittadino Questi file saranno oggetto di recupero istantaneo da parte delle autorità".
" Nella società tecnotronica la tendenza sembra essere verso l'aggregazione del sostegno individuale di milioni di cittadini non coordinati, facilmente alla portata di personalità magnetiche e attraenti che sfruttano le più recenti tecniche di comunicazione a manipolare le emozioni e la ragione del controllo".
"Parlando di un futuro al massimo solo di decenni di distanza, uno sperimentatore nel controllo di intelligenza ha affermato: “Prevedo un momento in cui avremo i mezzi e quindi, inevitabilmente, la tentazione di manipolare il comportamento e il funzionamento intellettuale di tutte le persone attraverso l'ambiente e la biochimica per la manipolazione del cervello".
"La società sarà dominato da un'élite di persone libere dai valori tradizionali che avranno senza dubbio eliminati nel soddisfare i loro obiettivi per mezzo di tecniche con cui si intende influenzare il comportamento delle persone che controllerà e guarderà la società in tutti i dettagli. Diventerà possibile esercitare una vigilanza permanente praticamente su ogni cittadino del mondo".
"Più direttamente legato all'impatto della tecnologia, comporta la graduale comparsa di una società più controllata e diretta. Una tale società sarebbe dominata da un'élite la cui pretesa di potere politico si fermerebbe sul know-how scientifico presumibilmente superiore. Senza ostacoli dai vincoli dei valori liberali tradizionali, questa élite non esiterebbe a raggiungere i suoi fini politici utilizzando le più recenti tecniche moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo".
"Il marxismo rappresenta un ulteriore passo avanti vitale e creativo nella maturazione della visione universale dell'uomo ... Lo stato-nazione sta gradualmente cedendo la sua sovranità ... Più intensi sforzi a formare una struttura monetaria nel nuovo mondo dovranno essere intrapresi".
"Non possiamo saltare in governo mondiale attraverso un passo veloce .... Il presupposto per la globalizzazione eventuale e genuina è la regionalizzazione progressiva perché in quel modo ci muoviamo verso unità più grandi, più stabili, più cooperativi".
- Zbigniew Brzezinski -

Negli ultimi anni si era reso conto con preoccupazione di un "risveglio politico globale" dell'umanità da lui battezzato come "global political awakening", che ostacolava l'affermazione del "Nuovo Ordine Mondiale" come si può leggere in Zbigniew Brzezinski condanna il “RISVEGLIO POLITICO GLOBALE” durante il discorso al CFR a Montreal nel 2010 e Zbigniew Brzezinski: il Potere Mondiale teme il Risveglio delle Coscienze.
Sterminio Segreto
"Nei primi tempi, era più facile controllare un milione di persone che ucciderne un milione. Oggi, è infinitamente più facile uccidere un milione di persone che controllarne un milione".
In sostanza: "È più facile uccidere che controllare”.
"Il linguaggio di Internet è l'inglese, e una percentuale schiacciante del chiacchiericcio informatico mondiale proviene anche dall'America, a influenzare il contenuto della conversazione globale".
"Persistendo la crisi sociale, l'emergere di una personalità carismatica, e lo sfruttamento dei mass media per ottenere la fiducia del pubblico sarebbero le combinazioni per la trasformazione frammentaria degli Stati Uniti in una società altamente controllata".
"Dobbiamo dare un giudizio veramente freddo. Sarebbero la conseguenze della guerra civile più devastanti delle conseguenze di mantenere la rotta ?"

- Zbigniew Brzezinski -

L'alter ego ...
"Lo spopolamento dovrebbe essere la massima priorità della
politica estera verso il terzo mondo, perché l'economia degli
Stati Uniti richiede quantità sempre crescente di minerali
provenienti dall'estero, in particolare da paesi meno sviluppati".
Henry A. Kissinger

Brzezinski, come Henry A. Kissinger, era un intellettuale nato all'estero con una vasta influenza negli affari mondiali, anche molto tempo dopo aver lasciato la Casa Bianca.

L'ex consigliere per la sicurezza nazionale Zbigniew Brzezinski (L) e l'ex segretario di Stato Henry Kissinger sono raffigurati al Nobel per la Pace a Oslo Forum il 11 dicembre 2016. (Photo by AFP)
Brzezinski apparteneva alla scuola realista delle relazioni internazionali , lavorando nella tradizione geopolitica di Halford Mackinder e Nicholas J. Spykman.

Durante le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 1960, Brzezinski è stato un consulente della campagna di John F. Kennedy, sollecitando una politica di non-antagonista verso i governi dell'Europa orientale, prevedendo la disgregazione dell'URSS.
Massoneria e Sette Segrete
Epiphanius
L'accademico di origine polacca servì come consigliere per l'ex presidente Lyndon B. Johnson 1966-1968 ed è stato consigliere per la sicurezza nazionale di Carter 1977-1981.

Nel marzo 2008 Barack Obama lo ha pubblicamente ringraziato per il suo contributo e i servigi forniti agli Stati Uniti d'America. Nel 1981 il Presidente Carter lo aveva insignito della medaglia presidenziale della libertà.
"Un'eredità di morte e distruzione"
lo studioso americano Dennis Etler ha detto a Press TV che Brzezinski è stato l'architetto dell'imperialismo neoliberista, che ha lasciato
“un'eredità di morte e distruzione, sangue e lacrime”.
“Era il padrino dei talebani, di al-Qaeda e di Daesh. La sua influenza può essere vista dietro a tutte le tragedie nei titoli dei giornali di oggi, dagli attentati terroristici, alla crisi dei rifugiati e alle guerre per procura che imperversano in tutto il Nord Africa, il Medio Oriente e l'Asia del Sud",
ha affermato.
"La sua scomparsa è un momento per riflettere sui milioni di persone che hanno perso la vita a causa delle sue politiche“,
ha detto Dennis, che ha un interesse pluridecennale negli affari internazionali.

Ulteriormente ha affermato che Brzezinski è stato
“un sionista cattolico polacco, non è ebreo come alcuni sembrano asserire”.
"l'inizio della fine dei neocon"
Rodney Martin, un ex membro dello staff del Congresso, ha sostenuto che
"la morte di Brzezinski segna l'inizio della fine dei neocon“.
“Anche lui, come il suo compagno criminale di guerra Henry Kissinger ha inaugurato la "Neocon's New World Era" che ha provocato i neoconservatori che controllano politica estera sia dei democratici che dei repubblicani e di quasi 40 anni di guerre americane, crimini di guerra e banditismo a titolo definitivo in tutto il mondo”, 
ha detto a Press TV.
“La sua fine non è triste, il suo lavoro di vita ha portato la tristezza e la disperazione in tutto il mondo”,
ha osservato.

Il Padrone, il capo bastone ...
"Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che
manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, che caratterizza
la mia famiglia e me come 'internazionalisti' e di cospirare con
altri in tutto il mondo per costruire una politica globale più
integrata e struttura economica - un mondo, se si vuole. Se questa
è l'accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo".
David Rockefeller

"Il punto chiave da tenere a mente è che la Russia non può essere
in Europa senza che l'Ucraina sia in Europa, considerando che
l'Ucraina può essere in Europa senza che la Russia sia in Europa"
Zbigniew Brzezinski
.Altre perle di saggezza criminale :
"La gente, i governi e le economie di tutte le nazioni devono soddisfare le esigenze di banche multinazionali e le corporazioni".
"È concepibile che a un certo punto una veramente unita e potente Unione Europea potrebbe diventare un rivale politico globale per gli Stati Uniti".
"Per l'America, il premio geopolitico principale è l'Eurasia ... Ora una potenza non eurasiatica è preminente in Eurasia e il primato globale dell'America dipende direttamente da quanto a lungo e quanto efficacemente la sua preponderanza sul continente eurasiatico è sostenuta".
"A lungo andare, la politica globale è destinata a diventare sempre più congeniale alla concentrazione del potere egemonico nelle mani di un singolo stato. Quindi, l'America non è solo la prima, così come l'unica, superpotenza veramente globale, ma è anche probabile che sia l'ultima".
"Secondo la versione ufficiale della storia, l'aiuto della CIA ai mujahideen è iniziato nel 1980, vale a dire, dopo che l'esercito sovietico invase l'Afghanistan, il 24 dicembre 1979. Ma la realtà, segretamente custodita fino ad ora, è completamente diversa. Infatti, è stato 3 Luglio 1979 che il presidente Carter firmò la prima direttiva per l'aiuto segreto agli gli oppositori del regime filo-sovietico di Kabul. E quel giorno, ho scritto una nota al presidente in cui ho spiegato a lui che a mio parere questo aiuto avrebbero provocato un intervento militare sovietico".
"Rammarico per che cosa? Quella operazione segreta fu un'idea eccellente. Ha avuto l'effetto di attirare i russi nella trappola afghana e vuoi che io la rimpiango? Il giorno in cui i sovietici ufficialmente hanno attraversato il confine, ho scritto al presidente Carter. Ora abbiamo l'opportunità di dare all'URSS la sua guerra del Vietnam. In effetti, per quasi 10 anni, Mosca ha dovuto portare avanti una guerra insostenibile da parte del governo, in un conflitto che ha portato la demoralizzazione ed infine la rottura dell'impero sovietico".
L'arte della guerra
 "Si deve capire tutto dell nemico : la storia del nemico, la cultura del nemico, le aspirazioni del nemico. Se si capisce questi bene, si può forse andare verso la pace".

Questo "L'arte della guerra", di Sun Tzu l'ha letto di sicuro ....
"A più lungo termine, mi capita di pensare che la Russia non ha davvero altra scelta che diventare via via più associata con la comunità euro-atlantica. Perché se non lo è, allora sta andando a trovarsi sostanzialmente di fronte la Cina da sola, di fronte alla comunità euro-atlantica da sola".
"Penso che se la NATO non avesse ampliato, avremmo una zona di nessuno tra l'UE e la NATO e la Russia, e che sarebbe molto pericoloso".
"Per dirla in una terminologia che rievoca l'età più brutale degli antichi imperi, i tre grandi imperativi dell'imperiale geo-strategia sono di impedire la collusione e mantenere la dipendenza della sicurezza tra i vassalli, per mantenere affluenti flessibili e protetti, e per evitare che i barbari si uniscano".
"Gli Stati Uniti si preparano davvero a essere impegnati nel tentativo di convincere la gente di tutto il mondo che le dignità che essi cercano oggi, la giustizia sociale che sentono di essere privati, e la soluzione comune ai problemi globali".
"La Russia può essere sia un impero che una democrazia, ma non può essere entrambe le cose. . . . Senza l'Ucraina, la Russia cessa di essere un impero, ma con l'Ucraina annessa e poi subordinata, la Russia diventa automaticamente un impero".
"Ucraina, uno spazio nuovo e importante sulla scacchiera eurasiatica, è un perno geopolitico, perché la sua stessa esistenza come paese indipendente aiuta a trasformare la Russia. Senza l'Ucraina, la Russia cessa di essere un impero eurasiatico".
"Tuttavia, se Mosca riprende il controllo dell'Ucraina, con i suoi 52 milioni di persone e maggiori risorse, nonché l'accesso al Mar Nero, la Russia automaticamente riacquista di nuovo i mezzi per diventare un potente stato imperiale, che copre l'Europa e l'Asia".
"America ha esercitato il suo potere di insistere sulle elezioni in Palestina, che Hamas ha vinto. Una volta che ha vinto, ci siamo poi impegnati in una politica non solo di ostracismo, ma di boicottaggio finanziario, a tutti gli effetti di minarlo, e la creazione di più tensione e il radicalismo e della povertà a Gaza, che era suscettibile di sfruttamento da parte di Hamas".
"Because you can't intervene everywhere, you don't conclude you can't intervene anywhere".
"Gli israeliani stanno diventando sempre più come la supremazia dei bianchi sudafricani, la visualizzazione dei palestinesi come una forma di vita inferiore, non esitando a uccidere un gran numero di loro e giustificare questo per il fatto che da essi vengono gli oggetti del terrorismo, che è vero".
La Globalizzazione della Nato
Guerre Imperialiste
Colonizzazioni Armate
Il bastardo dimentica chi sono i primi e gli "unici" a usare il terrorismo, "Menachem Begin", Presidente di Israele, Premio Nobel per la Pace nel 1978, si è autodefinito il "Padre Mondiale del Terrorismo Moderno", a breve l'articolo ...
"Anche se lo stalinismo potrebbe essere stato una tragedia inutile sia per il popolo russo che per il comunismo come ideale, v'è la possibilità intellettualmente allettante che per il mondo in generale è stato, come vedremo, una benedizione sotto mentite spoglie".
"Ne consegue che l'interesse primario degli Stati Uniti è quello di contribuire a garantire che nessun singolo potere venga a controllare questo spazio geopolitico e che la comunità mondiale ha accesso senza ostacoli finanziari ed economici ad esso".
"Oggi ci troviamo in una situazione in cui la libera circolazione delle persone può avere enormi, dimensioni monumentali, e non credo che qualsiasi paese in Europa occidentale o in America può più adottare l'idea della totalmente libera circolazione delle persone. Sarebbe semplicemente per sopraffare le loro strutture sociali, le loro società e creare dinamiche migratorie sulle scale di decine e decine di milioni di persone. Questo semplicemente non è pratico".
Incredibile, si sarà sbagliato, una l'ha azzeccata ...

"Gli Stati Uniti potevano certamente sconfiggere il Vietnam
del Nord, ma gli Stati Uniti non possono sconfiggere una
guerriglia che viene imperversando da un santuario attraverso
il modello di penetrazione, colpire e fuggire, che è molto
difficile per un paese tecnologicamente avanzato
come gli Stati Uniti da combattere".
"Guardate l'Islam in modo razionale e senza demagogia o emozioni. E' la religione principale del mondo con 1,5 miliardi di seguaci. Ma che cosa c'è in comune tra il fondamentalismo arabo dell'Arabia, il Marocco moderato, il militarismo Pakistano, l'egitto filo-occidentale o il secolarismo centrale asiatico? Niente di più di ciò che unisce i paesi cristiani".
"Inoltre, come l'America diventa una società sempre più multiculturale, può risultare più difficile un consenso su questioni di politica estera, tranne che nella circostanza di una vera e massiccia e ampiamente percepita minaccia esterna diretta".
"L'America è l'unica superpotenza. Ma la nostra leadership è in fase di sperimentazione in Medio Oriente, e alcune delle cose che abbiamo fatto in Medio Oriente stanno contribuendo ad una potenziale esplosione a livello regionale. E se quell'esplosione sfugge di mano, si può finire per essere impantanati per molti anni a venire in un conflitto che sarà profondamente dannoso per la nostra capacità di esercitare il nostro potere, per affrontare i problemi impliciti in questo risveglio globale, e ci può affrontare un mondo in cui gran parte del mondo si allontana da noi, cerca il proprio equilibrio, ma probabilmente scivola in un caos crescente".
"L'egemonia è antica quanto l'uomo".
"Oggi siamo di nuovo assistendo all'emergere di élites transnazionali ... legami che oltrepassano i confini nazionali ... E 'probabile che tra non molto le élite sociali della maggior parte dei paesi più avanzati saranno altamente internazionaliste o globaliste in spirito e prospettive ... Lo stato-nazione sta gradualmente cedendo la sua sovranità ... Ulteriori progressi richiederà sacrifici maggiori americani. Compiere sforzi più intensi a formare una struttura monetaria del nuovo mondo dovranno essere intraprese, con qualche conseguente rischio per l'attuale posizione americana relativamente favorevole.
Le Nuove Guerre della
Globalizzazione
" La posizione internazionale di Israele è molto gravemente danneggiata. Un paese che ha iniziato come un simbolo della ripresa di un popolo che sono stati fortemente perseguitati oggi si presenta come un paese che sta perseguitando la gente. E questo è molto male.
"Ho incoraggiato i cinesi per sostenere Pol Pot. Ho incoraggiato la Thailandia per aiutare i Khmer Rossi. La domanda era come aiutare il popolo cambogiano. Pol Pot era un abominio. Non potremmo mai sostenerlo. Ma la Cina potrebbe".
"Il popolo americano deve riflettere sulla loro definizione del significato della vita buona, perchè edonista, una società materialista di elevati livelli di consumo, aumentando la disuguaglianza sociale non è una società che può essere parte della soluzione dei problemi del mondo".
"Non importa quanto profondamente disturba il pensiero di usare l'ambiente per manipolare il comportamento con vantaggi nazionali ad alcuni, la tecnologia che consente tale utilizzo sarà molto probabilmente sviluppata nei prossimi decenni".
 "Non credo che ci sia un obbligo implicito per gli Stati Uniti a seguire come un mulo stupido tutto ciò che gli israeliani fanno. Se decidono di iniziare una guerra, semplicemente partendo dal presupposto che saremo trascinati automaticamente in questa, penso che ci sia l'obbligo di amicizia di dire "che non sta andando ad essere una decisioni nazionale per noi".
- Zbigniew Brzezinski -

Chiaramente sulla controllata wikipedia americana lo fanno passare per un santo, mah ..
Pare che fosse contro la lobby Israeliana, altro mah ...
Ho fatto un giro nei gironi dell'inferno per sapere cosa si meritavano per l'eternità, potrebbero svagarsi un pò quà, un pò là, 
un giro certamente in questi :

cerchi dell'Inferno sono aree circolari concentriche e sovrapposte nelle quali Dante Alighieri, nella sua opera della Divina Commedia, immagina sia suddiviso l'Inferno, che egli descrive nell'omonima prima cantica. Essi sono nove, in ciascuno dei quali vengono puniti coloro che in vita si sono macchiati di un ben definito tipo di peccato. La suddivisione in nove rimanda al pensiero aristotelico-tomistico. La visione del proprio viaggio nell'oltretomba da parte dell'autore contiene la descrizione dell'Inferno da lui immaginato nel canto XI.

L'Inferno visto da Sandro Botticelli (ca. 1480–1495)
Primo girone - Omicidi
I violenti contro il prossimo, cioè gli omicidi, i predoni, tiranni e briganti, sono immersi nel Flegetonte, fiume di sangue bollente che ben simboleggia il sangue da loro versato in vita, e sono tormentati dai Centauri, che anch'essi rappresentano la violenza e la forza bestiale; da specificare che i dannati sono immersi nel fiume in proporzione alla gravità della colpa (tiranni fino agli occhi, omicidi fino al collo, predoni fino al petto), e sono colpiti dalle frecce dei Centauri se tentano di uscire dal sangue più di quanto sia stabilito.

Una permanenza saltuaria per il capo sicuramente quì :
Terzo girone - Bestemmiatori, sodomiti e usurai
Gli usurai ("violenti contro l'arte" in quanto violenti contro il retto operare umano) sono accovacciati sotto la pioggia di fuoco. Notiamo inoltre come gli usurai sono irriconoscibili per Dante, che li identifica solo grazie allo stemma della loro casata, che si portano appresso, in una globale condanna della società cui appartengono (e in questa irriconoscibilità sono inoltre accomunati agli avari e prodighi del quarto cerchio, connotandoli come accecati dall'amore per i beni terreni, che nel distoglierli dai beni celesti ne stravolge anche la natura umana).

I due leccapiedi
Prima bolgia - Ruffiani e seduttori
Nella prima bolgia sono puniti i ruffiani e i seduttori, cioè coloro che sedussero per conto di altri e per conto proprio: essi sono divisi in due schiere che percorrono la bolgia, sferzate da «demoni cornuti».

Certamente il loro posto
Quinta bolgia - Barattieri
La quinta bolgia è composta da un lago di pece bollente nel quale sono immersi i barattieri, coloro che trassero profitti illeciti dalle loro cariche pubbliche: il termine "barattiere" deriva dall'antico francese barat, cioè "astuzia truffaldina", anche se il termine in Dante va preso nel senso più ristretto di "malversazione". A guardia della bolgia sta un gruppo di diavoli designato col nome complessivo di Malebranche, che straziano con i loro uncini i dannati che tentino di uscire dalla pece.
Come i diavoli stessi sottolineano schernendo un dannato, l'immersione nella pece allude all'agire coperto che essi praticarono in vita, mentre la sostanza sarà giustificata dalla sua vischiosità, che richiama il modo in cui essi invischiarono il prossimo, ingannandolo.

Troppe ne hanno combinate, anche questo è il loro posto ...
Nona bolgia - Seminatori di discordia
Nella nona bolgia sono puniti i seminatori di discordia, che possono essere seminatori di discordia religiosa, cioè responsabili di scismi, politica, cioè responsabili di guerre civili, o più in generale tra gli uomini e nelle famiglie. Essi sono mutilati da un demone che riapre le loro ferite non appena esse si chiudono, per sottolineare con la spaccatura dei loro corpi le perenni divisioni che provocarono nell'umanità.

Ogni tanto ...
Nono cerchio - Tradimento
Il nono e ultimo cerchio dell'Inferno colpisce ancora i colpevoli di malizia e fraudolenza, ma questa volta contro chi si fida. L'ultimo cerchio è costituito da un immenso lago di ghiaccio, detto "Cocito", reso tale dal vento causato dal movimento delle ali di Lucifero. Sono qui puniti i traditori di chi si è fidato, simboleggiati dalla freddezza del ghiaccio, così come furono freddi i loro cuori e le loro menti nell'ordire il peccato, in contrapposizione alla carità, tradizionalmente simboleggiata dal fuoco. Ma si può notare un contrappasso anche nella materia stessa del poema: se il loro isolamento rispetto al resto dell'Inferno è sottolineato dall'inserimento di un canto e da un nuovo proemio all'inizio del successivo, il clima proditorio nel quale agirono in vita questi dannati è ben rappresentato dal clima che Dante ricrea, clima di silenzi e di non-detti, che non dice quasi mai apertamente il peccato per il quale sono dannati

Fonte     presstv   azquotes  wikipedia


I piani del Nuovo Ordine Mondiale denunciati nel 1969 da un insider, il Dr. Lawrence Dunegan


War Games La famosa guerra dello Yom Kippur nell’ottobre 1973 fu un’impresa concordata tra i leader di USA, Egitto e Israele, orchestrata da Henry Kissinger

La sindrome Hubris, particolare disturbo della personalità. Sintomi e cause della malattia dei potenti

Azzannate le Iene. Lobby di Banchieri, tecnici della politica e media manipolati stanno divorando l'Italia e il mondo intero...

Wikipedia: una cosiddetta 'enciclopedia libera' controllata da gruppi di interessi di parte. La Soros Connection

Sterminio Segreto. Ciò che non viene detto sulla sanità di Monia Benini

sabato 27 maggio 2017

Zbigniew Brzezinski: il Potere Mondiale teme il Risveglio delle Coscienze



Come già in passato abbiamo visto: Zbigniew Brzezinski condanna il “RISVEGLIO POLITICO GLOBALE” durante il discorso al CFR a Montreal nel 2010 il più pericoloso globalista teorico oltre che come applicatore criminale avverte i suoi compari della mafia planetaria di un malaugurato imprevisto il "risveglio politico globale" da lui battezzato come "global political awakening", in questo caso ne specifica le cause, gli istantanei mezzi di comunicazione che erano, sono studiati per il condizionamento della popolazione hanno invece innestato un effetto contrario, un risveglio delle coscienze, personalmente penso che anche l'aumento dell'istruzione, della cultura anche questo studiato per l'indottrinamento delle persone già dai primi anni come spiegato in Intervista ad Aaron Russo. Il Nuovo Ordine Mondiale, la cooptazione, l' 11 settembre, il femminismo, il microchip ...
che l'aveva saputo dal fratello del suo compare  David Rockefeller, abbia avuto in alcuni l'effetto contrario al voluto.

Come ho già spiegato nell'articolo precedente dovremo approffittare di questa condizione, in effetti per evidenti motivi nella storia umana non c'era mai stata la possibilità ne di informazione ma sopratutto nemmeno di comunicazione, per altro immediata, tra miliardi di persone, i segnali di fumo hanno i loro limiti ...

Gli avvertimenti del globalista, ma comunque era facile intuirlo hanno già avuto i loro effetti, per esempio Israele chiede Censura mondiale di Internet e in parallelo Sniper, il nuovo Golem. Nella tradizione ebraica il Golem è un tipo di robot creato dagli ebrei per servire il popolo eletto ed i propri interessi tribali. e non ultima la campagna contro le fake news guarda caso spinta dal giudeo George Soros, esecutore mondialista, fatevene una ragione, è ormai guerra dichiarata, prima era unilaterale "loro" ci massacravano e ben pochi lo sapevano, anche se qualcuno ci aveva avvertiti e per questo con somma di ammonizioni fatto fuori John F. Kennedy. Discorso Il presidente e la stampa. La Dichiarazione di una Guerra Segreta:- Speech The President and the Press. The Declaration of a Secret War ...


17 dicembre 2012
La Globalizzazione della Nato
L’inquietante personaggio che con le sue dichiarazioni ha aperto il dibattito sull’argomento che andremo a trattare, si chiama Zbigniew Brzezinski, un accademico ed esperto di politica internazionale (immigrato dalla Polonia negli Stati Uniti alla fine della seconda guerra mondiale) che ha collaborato con i vari governi americani e che soprattutto risulta essere il fondatore, insieme a David Rockefeller ed Henry Kissinger, della potente “Commissione Trilaterale”.

La sua linea di pensiero ha sempre denotato delle tendenze tipicamente globalizzanti e miranti all’egemonia di un “unico governo mondiale finanziario”; non a caso nel 1956 scrisse assieme a Carl J. Friedrich “Totalitarian Dictatorship and Autocracy” ove, oltre a vari punti standard legati alla sua idea di totalitarismo globale, innescava anche l’anelito a cambiare e condizionare le “coscienze individuali” al fine di massificarle.

Zbigniew Brzezinski: la "Resistenza Populista" fa deragliare il Nuovo Ordine Mondiale

Zbigniew Brzezinski Still Admits The Global Political Awakening Proving
Very Difficult For The Elite
Zbigniew Brzezinski ammette ancora che il risveglio politico globale si sta
rivelando molto difficile per l'Elite

Ecco Zbigniew Brzezinski, che ammette ancora una volta che i globalisti hanno paura del risveglio globale che sta accadendo in tutto il mondo. La gente sta rendendo conto del fatto che i governi sono tutti assetati di potere e corrotti e non sono lì per servire gli interessi del popolo, ma quello delle élite globale e il multi-miliardi di dollari delle aziende e multinazionali. Questa conferenza è stata data circa una settimana fa nel suo paese d'origine la Polonia.

Le osservazioni sono state effettuate a un evento per il Forum europeo per le nuove idee ( EFNI ), un'organizzazione che sostiene la trasformazione dell'Unione europea in un superstato federale anti-democratico, il tipo stesso di “controllo esterno” burocratico Brzezinski nella sua conferenza ha sottolineato che era in pericolo.
Prendi i Tuoi Soldi e... Scappa?
Durante un suo recente discorso tenuto in Polonia alla presenza di rappresentanti elìtari lo scorso 26 Novembre 2012, Brzezinski (peraltro anche ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale statunitense e massimo rappresentante del “nuovo ordine mondiale”) ha sottolineato l’esigenza del “dover condizionare i popoli” mediante quello che i romani chiamavano “ludi et circenses” al fine di soffocare quello che si sta manifestando, ovvero un movimento mondiale delle coscienze collettive “risvegliate” che secondo il suo parere è ormai fuori controllo.

Richiamando il concetto che il 21° secolo è il secolo americano di “una delusione condivisa”, Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non era più possibile a causa di un cambiamento sociale accelerato guidata da radio, televisione ed internet pianificati dal Sistema per finalità di condizionamento globale, in realtà “hanno generato nel contempo un risveglio di massa universale della coscienza civile e politica” di tutti quegli individui consapevoli impegnati a farsi promotori delle istanze a tutela dei Popoli.

L'ex consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha aggiunto che questo
“lievitare in attivismo populista in tutto il mondo si sta dimostrando ostile alla dominazione esterna del tipo che ha prevalso nell'età del colonialismo e dell'imperialismo”.
Brzezinski concluso che
“la persistente e motivata resistenza populista dei popoli politicamente risvegliati e storicamente con il risentimento al controllo esterno ha dimostrato di essere sempre più difficile da eliminare”.
Anche se Brzezinski consegnato i suoi commenti in un tono neutro, il contesto ambientale in cui ha detto loro alleati alle sue precedenti dichiarazioni indicherebbe che questa non è una celebrazione della “resistenza populista”, ma un lamento l'impatto che sta avendo sul tipo di “controllo esterno” Brzezinski ha ripetutamente sostenuto.

In questo contesto, si deve capire che il punto di Brzezinski sulla “resistenza populista” essere uno dei principali ostacoli per l'imposizione di un nuovo ordine mondiale è più di un avvertimento che un acclamazione.

Considerando anche ciò che Brzezinski ha scritto nel suo libro "Between Two Ages: il ruolo dell'America nella Technotronic Era", in cui ha sostenuto il controllo delle popolazioni di una classe politica d'elite attraverso la manipolazione tecnotronica, cosa ormai quanto mai attuale e nella normalità:
"Abbiamo un grande pubblico che è molto ignorante su questioni pubbliche e molto sensibili a slogan semplicistici da parte dei candidati che appaiono dal nulla, non hanno esperienza, ma in bocca accattivanti slogan"
"L'era tecnotronica comporta la progressiva comparsa di una società più controllata. una tale società sarebbe dominata da un'élite, sfrenata per i valori tradizionali. Presto sarà possibile affermare la sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere up-to-date file completi che contengono anche il più informazioni personali del cittadino Questi file saranno oggetto di recupero istantaneo da parte delle autorità ".
" nella società tecnotronica la tendenza sembra essere verso l'aggregazione del sostegno individuale di milioni di cittadini non coordinati, facilmente alla portata di personalità magnetiche e attraenti che sfruttano le più recenti tecniche di comunicazione a manipolare le emozioni e la ragione del controllo."

La preoccupazione improvvisa di Brzezinski circa l'impatto di una popolazione mondiale politicamente risvegliata non nasce al di fuori di ogni idea che si identifica con la loro causa. Brzezinski è l'insider elitario finale, il fondatore della potente Commissione Trilaterale, un luminare del Council on Foreign Relations e un regolare partecipante al Bilderberg. Una volta è stato descritto dal presidente Barack Obama come “uno dei nostri pensatori più importanti”.

Questo non è affatto la prima volta che Brzezinski ha lamentato la crescente opposizione populista al dominio esterno di una piccola élite.

Nel corso di un discorso 2010 Council on Foreign Relations a Montreal, Brzezinski ha avvertito i compagni globalisti che un “risveglio politico globale”, in combinazione con lotte interne tra le élite, minacciava di far deragliare la transizione verso un unico governo mondiale.




Brzezinski ha dichiarato ai presenti:
”la Resistenza Collettiva Sveglia e motivata da profonda Coscienza Civile, rappresentata da porzioni di popoli storicamente risentiti dal dominio esterno, sta dimostrando di essere difficile da sopprimere…Un simile tipo di resistenza sarà di notevole ostacolo per l’imposizione di un nuovo ordine mondiale e per il tentativo degli stati uniti di controllare le collettività mediante la manipolazione tecnologica e digitale… L’era digitale avrebbe comportato la comparsa graduale di una società più controllata. Una tale società sarebbe stata dominata da un'elìte, scevra da valori tradizionali. Sarebbe stato possibile esercitare una sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere file completi ed aggiornati contenenti anche le informazioni più personali. Questi file in tempo reale sarebbero risultati accessibili alle Autorità”…
Zbigniew Brzezinski
In effetti la preoccupazione di Brzezinski deriva dalla riflessione che il “risveglio spontaneo di una coscienza civile di massa” rappresenterebbe un inesplorato spazio da tradurre in termini geopolitici che i “poteri forti” sarebbe difficile da codificare, conquistare e controllare, rappresenterebbe la fine dell’Era Geopolitica influenzata dagli hardware e farebbe spazio ad una nuova Era Psicopolitica; si osserverebbe il declino del sistema del tecnologismo e l’affermazione del sistema della comunicazione attiva. L’accademico, senza compiacimento, ha dovuto ammettere che questo “risveglio civile” non si imporrebbe con le rivoluzioni, le sommosse, gli scioperi ma con “eventi della comunicazione” ovvero l’eco generato dalla comunicazione libera e consapevole che paralizza i poteri costringendo l’oppressore a modificare la sua politica fino a farla divenire un’altra, sconvolgendo tutta la sua rete di certezze con il tam tam di informazioni che corre tra la collettività risvegliata. Tale inaspettata dinamica verrebbe a rappresentare un ostacolo enorme per il progetto di un governo egemone mondiale.

Davanti ad una simile contingenza, anche il peso delle dinamiche repressive militari sta dovendo rivedere le sue “precedenti logistiche”; un tempo era più facile controllare un milione di persone che ucciderne fisicamente lo stesso milione…oggi è infinitamente più facile uccidere un milione di persone che controllarle tutte.


La rivolta globale che si è andata a propagare in molteplici territori, si sostanzia in una reazione contro la dittatura usurocratica finanziaria, la negazione dei diritti, la brutalità della polizia e la repressione politica che ha visto il potere spostato su “entità tecniche e finanziarie”.

Le Isole Del Tesoro
Il progetto di “democratizzazione” tanto millantato dalle Forze di Potere Occidentali che auspica un falso mito di “stato democratico” (con tanto di elezioni multipartitiche fittizie , attività della società civile opportunamente propagandate , falsa indipendenza dei media), in realtà mantiene il tutto sotto l’egemonia della Banca Mondiale, il FMI, le multinazionali e le organizzazioni di potere quali Bilderberg, Aspen, Commissione Trilaterale, (l'ONU NdR).

Naturalmente un simile Potere egemone, capitalista e globalizzante, vede come nemici quegli Stati che agiscono per autodeterminare la propria Identità, la propria Forza e la propria Cultura; la gerarchia usurocratica internazionale esige invece la gregarietà, la dipendenza, la debolezza e l’evaporazione del patrimonio e della cultura, in modo tale da poter fagocitare ogni Nazione all’interno dell’inquietante governo mondiale.

Questo attivismo civile sta generando un moto nella ricerca di dignità personale, di tutela nei confronti di culture e di opportunità economiche, che possano consentire l’autodeterminazione di ogni Popolo.

Nascerà l’Era della Psicopolitica, movimentata dalla comunicazione attiva contrapposta a quella che il potere continuerà ad usare per il condizionamento delle masse. Sicuramente “i poteri” tenteranno ostruzionismi vari sulle comunicazioni web o troveranno il sistema di controllare la sostanza delle argomentazioni; ma il risveglio delle collettività proseguirà imperterrito il suo corso inserendo nuove modalità e linguaggi legati soprattutto al terreno dei Valori, degli Ideali e di una “Umana Umanità”.

…” La Parola potrà essere diffusa oppure custodita nell’Anima e nella Mente fino al momento in cui sarà opportuno svelarla; il Pensiero Vivo non potrà mai essere rinchiuso, neanche dietro a mille cancelli”…
Lupo di Selva
Fonte   socialismonazionale   hackthematrix   youtube   infowars





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Zbigniew Brzezinski condanna il “RISVEGLIO POLITICO GLOBALE” durante il discorso al CFR a Montreal nel 2010



Per l'ennesima volta pubblicamente i "Criminali Mondiali" discutonodel governo mondiale, delle iniquità globali, delle disuguaglianze, la mancanza di rispetto, dello sfruttamento”, di come farlo meglio e anche che l'umanità per la prima volta si sta risvegliando e ne è consapevole e giustamente ne sono molto preoccupati, Zbigniew Brzezinski ne ha coniato il termine: "global political awakening", il "risveglio politico globale" che in pratica è dovuto ai mezzi di condizionamento globale che gli si sono ritorti contro, media, istruzione, web, etc.
Ma non si sa bene come mai, o meglio lo sappiamo ma è incredibile, molte persone non ci credono e anzi collaborano ampiamente con questi "Criminali Mondiali" contro l'umanità e se stessi, questo non ci permette la reazione decisiva, i loro sistemi funzionano così bene che le persone si suicidano piuttosto che difendersi, complimenti. Consiglierei a tutti la lettura del libro 
L'arte della guerra
"L'arte della guerra", di Sun Tzu perchè in quella siamo, se non si sfruttano le debolezze altrui e se non lo si conosce bene è sconfitta sicura, nella conferenza vengono descritte anche le lotte interne tra le élite, che appunto vanno sfruttate.
Sono passati 7 anni, la geopolitica è ancora cambiata ma le dinamiche sono le medesime, loro hanno l'acqua alla gola e spingono, noi dormiamo, se volete trovarvi tutti vaccinati obbligatoriamente con la vostra parte di metalli pesanti contenuta e microchippati quindi comandati a distanza come automi, fate pure, tanto siamo nel'Era Tecnotronica
Zbigniew Brzezinski come si può notare dalla descrizione è uno dei peggiori e più pericolosi globalisti mondiali da decenni.



Paul Joseph Watson 
Prison Planet.com  19 maggio 2010

In un discorso al Council on Foreign Relations a Montreal, il 19 maggio 2010, il co-fondatore con David Rockefeller e  Henry A. Kissinger della Commissione Trilaterale e partecipante regolare del Bilderberg Club Zbigniew Brzezinski ha avvertito che un “risveglio politico globale”, in combinazione con lotte interne tra le élite, minaccia di far deragliare il movimento verso un unico governo mondiale.

Processo alla Globalizzazione
Brzezinski ha spiegato che la leadership politica globale era diventata “molto più diversificata a differenza di quanto era stata fino a poco tempo fa”, rilevando l'ascesa della Cina come potenza geopolitica, e che la leadership globale nel contesto del G20 è stata “priva di unità interna con molti dei suoi membri impegnati in antagonismi bilaterali “.

In altre parole, l'élite globale ha lotte intestine in sé e questo sta ostacolando gli sforzi per salvare l'ordine del giorno per il governo globale, che sembra non riuscire su quasi tutti i fronti.

Brzezinski ha poi spiegato un altro fattore significativo in quanto,
“Per la prima volta in tutta la storia umana l'umanità si è politicamente risvegliata, questa è una nuova realtà totale. Non è stato così per la maggior parte della storia umana”


CFR Meeting: Zbigniew Brzezinski Fears The Global Awakening

Zbigniew Brzezinski dà al ramo CFR a Montreal una presentazione in cui discute il governo mondiale e le sue paure del risveglio globale di massa che ha avuto luogo.

Brzezinski ha continuato
“Il mondo intero è diventato politicamente risvegliato”, aggiungendo che in tutto il mondo le persone erano consapevoli di quanto stava accadendo politicamente ed erano “consapevoli delle iniquità globali, delle disuguaglianze, la mancanza di rispetto, dello sfruttamento”.
“L'umanità è ora politicamente risvegliata e in agitazione” ha detto Brzezinski, aggiungendo che questo in combinazione con una élite fratturata lo rende un contesto molto più difficile per qualsiasi grande potenza, tra cui attualmente la potenza leader mondiale, gli Stati Uniti.”


Durante una successiva sessione di domande e risposte, è stato chiesto a Brzezinski se pensava che un'altra organizzazione dovrebbe sostituire le Nazioni Unite come de facto un “governo mondiale”, Brzezinski ha risposto: “Ci dovrebbe essere una tale organizzazione”, prima di sottolineare che le Nazioni Unite non erano nel suo ruolo attuale.

Come il testo alla fine del video chiarisce, l'ammissione di Brzezinski che l'umanità ha subito un risveglio politico non è uno sviluppo positivo agli occhi delle élite.

Nel suo libro del 1970 Between Two Ages: il ruolo dell'America nel'Era Tecnotronica, Brzezinski ha scritto quanto segue.
“L'era tecnetronica comporta la progressiva comparsa di una società più controllata. Una tale società sarebbe dominata da un'élite, sfrenata per i valori tradizionali. Presto sarà possibile far valere una sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere up-to-date file completi che contengono anche le informazioni più personali del cittadino. Questi file saranno oggetto di recupero istantaneo da parte delle autorità”.
Prendi i Tuoi Soldi e... Scappa?
L' “Elite” a cui fa riferimento Brzezinski comprendeva molti di coloro che erano presenti per il suo discorso in occasione della riunione del CFR. Il risveglio politico globale che Brzezinski ha discusso rappresenta parte della resistenza a quella società dominata molto dall'élite, dai sistemi di controllo, di sottomissione e di sorveglianza che hanno imposto alla razza umana alla ricerca di una “società più controllata” e di un unico governo mondiale.

Si tratta, in sostanza, di questo massiccio "risveglio politico globale" che presenta la sfida più grave e più grande che ci sia mai stata ai poteri organizzati della globalizzazione e dell'economia politica globale: stati-nazione, multinazionali e banche, banche centrali, organizzazioni internazionali, militari, di intelligence, media e istituzioni accademiche.

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Il ministro degli Esteri brasiliano Celso Amorim ha firmato un accordo di
scambio nucleare con i suoi omologhi dell'Iran, Manouchehr Mottaki, e
della Turchia, Ahmet Davutoglu, nel corso della 32a riunione dei ministri
degli Esteri del G-15, tenutosi a Teheran il 17 maggio 2010.
Brzezinski avverte: "Risveglio Politico Globale"
e rottura delle élite
di Alfredo Jalife-Rahme
03 Giugno 2010

Contesto: Lo storico britannico- israeliano Simon Schama, molto vicino alla dinastia Rothschild, ha appena diagnosticato che il mondo si trova “sull’orlo di una nuova era di furore” (Bajo la Lupa, 23-05-2010).

Fatti: Pepe Escobar, analista di Asia Times (22-05-10), sminuzza le battute d'arresto di cui ha sofferto l’UE di fronte alla creativa soluzione diplomatica del BIT (Brasile, Iran, Turchia) per lo scambio dell’uranio persiano e fa scorrere il recente avvertimento professato da Zbigniew Brzezinski consigliere per la sicurezza nazionale di Carter e oggi intimo di Obama sul "risveglio politico globale" e la "rottura delle elite".

Massoneria e Sette Segrete Epiphanius
In una recente conferenza a Montreal sotto gli auspici del molto influente Council on Foreign Relations USA, il geostratega Brzezinski mostra le sue preoccupazioni su questo risveglio globale quando il modello della globalizzazione, di cui poco si sa sul suo vero fondatore negli anni '70, si scioglierà rapidamente e che anticipa come “de-globalizzazione”.

Nell’era di Internet è evidente il “risveglio politico globale”: dalla condanna universale della privatizzazione depredatrice, degli idrocarburi del Golfo del Messico fino all’indignazione mondiale per la pirateria della nave turca Marmora e la carneficine di attivisti pacifici in acque internazionali dallo Stato paria di Israele (ex cancelliere Tzipi Livni, dixit).
Quello su cui ancora non aveva avvertito Brzezinski è la “rottura delle elite”, e questa è la grande notizia quando l’affondamento del Titanic della sregolata globalizzazione finanziaria non ha salvezza, oltre ad essere privo di capitano e timone. Il mondo “occidentale” si ritrova senza testa o non sanno cosa fare quando si prospetta la sua decadenza?
Brzezinski da l’ultimo canto del cigno della globalizzazione?

Dopo aver dato contro Brzezinski, Paul Joseph Watson, feroce giornalista del sito Prison Planet.Com (19-05-2010), considera che le sue lamentele a Montreal costituiscono la diagnostica dell’ostacolo per la formazione del “governo mondiale”.

Adesso risulta che le “élite globali” si strappano come conseguenza della loro teratogenesi (creazione di mostri) quando non sanno nè possono controllare i loro Frankeistein finanziari, che a questo punto, non possono risolvere neanche, come anni fa, con la dichiarazione di una nuova guerra mondiale del sionismo finanziario globale, come ha lasciato intravvedere tra le righe la “nuova dottrina militare”, più diplomatica e meno bellica, del presidente Obama esposta a West Point.

A proposito, è importante segnalare le lamentele belliche di Israele sulla nuova dottrina di Obama che non favorisce più soltanto i suoi interessi unilaterali (Debka, 1-06.10).

Watson puntualizza i dubbi strategici di Zbigniew Brzezinski, che ha segnalato che la leadership politica globale è diventata “molto più diversificata, a differenza di quanto accaduto in forma relativamente recente", quando la Cina è emersa come potenza geopolitica, mentre la leadership globale del G-20 “è priva di unità interna con vari dei suoi membri in antagonismo bilaterale”.

Il G-20 è in realtà un blocco prevalentemente economico, aggllomera il defunto G-7 e il risplendente BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) al quale si sono aggiunti altri nuovi aggregati culturali per il controllo del loro voto.

Non si è concretizzato il “governo mondiale” della Commissione Trilaterale presieduta dal trio Brzezinski-Rockefeller-Kissinger, ma Z.Brzenziski non ha potuto neanche sedurre la Cina per inserirla artificialmente al G-2, che ovviamente avrebbe controllato dietro le quinte dalle stesse “élite” occidentali. Molto meno è stata una soluzione dell’inserimento anglosassone nel G-20 come è stato noto negli ultimi summit sterili avvenuti di recente, dove la coppia EU-Gran Bretagna pretende di assoggettare il Bric.

Senza contare la sorprendente rivolta del BIT, due dei loro membri del G-20, che riassume il rifiuto all’apartheid nucleare da parte del G-15 (nucleo del resuscitato Movimento dei non Allineati che oggi conta con 118 paesi) si è accelerato con la perdita del controllo unipolare statunitense (con il suo cagnolino britannico).

Come abbiamo commentato recentemente, durante il ciclo di tavoli d’analisi, molto frequentato, sull’economia mondiale del XXI secolo, dell’Istituto di Investigazioni Economiche della UNAM: tra il G-2 che non può imporre, e il disfunzionale G-20 di obiettivi trovati, gli USA sono rimasti da soli e senza comando.
Per Paul Joseph Watson, l’agenda unipolare del “governo mondiale sembra crollare su tutti i fronti” e mette in risalto una frase di Brzezinski che parla del sorgere di un fattore significativo:
“per la prima volta nella storia il genere umano è svegli politicamente, una nuova realtà, come non lo era stato prima",
ma è un bene! O no?

Adesso, secondo Brzezinski, la gente in tutto il mondo è cosciente delle “ingiustizie globali, disuguaglianze, sfruttamento e mancanza di rispetto” Sono diventati marxisti i globalisti unipolari? Si stabilirà finalmente il manto della “coscienza universale” che avvolge la biosfera, il meraviglioso concetto di (r)evoluzione del gesuita paleontologo Teilhard de Chardin?
Brzezinski avverte che il genere umano non è solo “sveglio” ma anche “agitato” e questa “combinazione, con un’elite divisa,
“rende più difficile il contesto per qualsiasi grande potenza, compresi gli USA, la principale del mondo”.
Durante la sessione di domande e di risposte, Brzezinski ha mostrato che ancora soffre della nostalgia concettuale verso il “governo mondiale”, un compito che, a suo avviso, le Nazioni Unite non soddisfano.

Watson ricorda le frasi indelebili di Brzezinski nel suo libro del 1970, "Tra due epoche: il ruolo dell'America nell’era tecnotronica", riportate precedentemente.

Clima e Globalizzazione.
Il Ritorno delle Malattie Infettive
Quaranta anni dopo l' orwelliano tecnotronico Zbigniew Brzezinski, non ha raggiunto, forse, la società occidentale tali obiettivi di intimo controllo della cittadinanza? Brzezinski è debole in semiotica: un “cittadino” (che raggiunge le altezze semantiche durante la rivoluzione francese) è un cittadino con obblighi e diritti, mentre nella neoschiavitù tecnetronica il cosiddetto “cittadino” cessa di esistere essendo privo dei diritti elementari ed essere trasformato antibiologicamente in un essere controllato e sfruttato dalla ludica produttività neoliberale.

L’emancipato “cittadino” è prima di tutto un essere biologico con il soffio della libertà: requisito doppiamente genetico e acquistato che non può soddisfare la società tecnetronica della Commissione Trilaterale la quale non ha capito che il “risveglio politico” è inerente alla natura umana.

Qual è l’obiettivo di una vita senza libertà?

Traduzione Arturo Navone per Un Mondo Impossibile …  e da Vanesa per Voci Dalla Strada

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