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La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

Contra factum non valet argumentum”

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venerdì 1 ottobre 2021

Fake News M5S, Virginia Raggi: "Operativo il Covid 2 a Roma, un ospedale aperto in 7 giorni"



A casa mia si chiama sciacallaggio politico ed elettorale e certo i 5 stalle non sono diversi dalla norma, anzi ...
Mi ha colpito il titolo che sembrava stridere un pò e sono andato a verificare, combinazione poi stavo sentendo un amico di Roma che erano anni che avevo perso di vista e due più due fa sempre quattro ...

La questione è molto semplice, negli articoli che seguono, il primo è del comune di Roma, come sempre al termine tutti i link alle fonti, si vuole sostenere che a Roma hanno aperto un ospedale in una settimana, per il Covid, bruciando sui tempi Milano e Wuhan, peccato che Milano ha dovuto "costruire" un ospedale nella ex fiera di Milano, Ospedale Fiera Milano fatto in 10 giorni, grazie a 21 mln da privati e in Cina : Coronavirus, l’ospedale di Wuhan costruito e finito in 10 giorni, ma non solo, Covid, la Cina costruisce il primo di 6 ospedali da 1500 posti in 5 giorni.

Fortunatamente vengo a scoprire la verità :
Marco Elefanti, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ospite a ‘Tutto Salute’ su Rai 3, parlando della nuova struttura che a Roma accoglierà i pazienti Covid-19, il Columbus Covid Hospital 2.
“In tempi molto brevi – ha ricordato – abbiamo deciso di riconvertire questo presidio contiguo al Gemelli e ben conosciuto dai romani, che svolgeva attività generalista, complementare al policlinico" ...
Il seguito più avanti, quindi hanno semplicemente svuotato un reparto e ne hanno cambiato l'uso aumentando i posti in terapia intensiva per ben "134 posti", a fronte dei 200 di Milano e dei 1500 di Wuhan. Una settimana, in tempo di pandemia pestilenziale, come hanno voluto farci credere che fosse il Covid, è fin troppo, purtroppo in questi ultimi tempi ho frequentato un pò di ospedali, è tutto un andare e venire di letti, apparecchiature, barellieri e ambulanze, è assolutamente normale spostare e convertire reparti.

In meno di un mese ho cambiato quattro reparti, pronto soccorso, terapia intensiva, medicina d'urgenza e medicina generale, l'ultimo cambio, per tre giorni, un mattino è arrivato il primario, magari la spostiamo in un altro ospedale, dico, no, a sto punto me ne vado a casa, no, voglio ancora controllare i valori dell'ossigeno nel sangue, tempo zero, nemmeno mi avevano confermato, mi trovo la Croce Rossa che mi trasferisce, tra l'altro già camminavo quindi barella con il computer e le cose per la sopravvivenza e io che l'accompagnavo a fianco e poi seduto in ambulanza, mentre mi controllavano i valori io me ne andavo in giro per l'immenso parco dell'ospedale. 

Questo per dire che non è stata una grande impresa quella della Raggi, i nostri operatori sanitari e gli ospedali sono sempre in urgenza proprio per la caratteristica del loro lavoro.

Non mi si venga a dire che non intendeva questo, è stata interpretata male e cose del genere, tra politici e media collusi e venduti al regime, non saprei chi è meglio, questa è manipolazione e disinformazione pura, una bufala proprio, in una nazione di idioti che leggono solo i titoli, con il settantacinque per cento di "analfabeti funzionali", leggono ma non capiscono cosa leggono, dove Renzie ha cercato di comprarsi le elezioni con € 80, riempiendoci di migranti, e dove proprio l'M5S si è comprato le elezioni con l'elemosina del reddito di cittadinanza, questa è una cosa gravissima, sfruttare la sofferenza delle persone per fini personali, le parole sono pietre, come si dice.


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Coronavirus. Raggi, "aperto il Columbus Covid 2 Hospital. Grazie a Policlinico Gemelli e a operatori sanitari"

Tematica: Roma - Sindaca
16 marzo 2020 - comune.roma.it

La sindaca Virginia Raggi esprime, anche a nome di tutta la città, il suo apprezzamento per l'apertura del Columbus Covid 2 Hospital, il nuovo centro ospedaliero per la cura del Coronavirus, operativo da questa mattina.

Nel giro di una settimana è stato aperto un ospedale per accogliere malati di coronavirus a Roma. È una grande impresa al servizio dei cittadini, per la quale ringrazio il Policlinico Gemelli e le persone che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo in tempi così rapidi. Il mio pensiero va anche a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario che lavorerà al suo interno. Questo straordinario impegno nella lotta al Coronavirus deve ricordarci che ciascuno di noi è chiamato a fare la sua parte, anche con piccoli gesti. Colgo quindi l'occasione per ricordare l'importanza di restare nelle proprie case e di rispettare le indicazioni del Governo”, dichiara Raggi.
RED
Agg. 17 MAR 2020




Raggi : "Operativo il Covid 2 a Roma, un ospedale aperto
in 7 giorni"
16 marzo 2020

L'Italia corre all'inseguimento del coronavirus. Uno dei problemi più gravi legati all'emergenza, come noto, è la mancanza di posti letto nei reparti di terapia intensiva. Per questo le autorità si sta adoperando per l'attivazione di nuovi ospedali, come a Roma. Dove questa mattina è stato inaugurato un nuovo ospedale. Ecco le parole del sindaco Virginia Raggi :
"Da questa mattina è operativo il Columbus Covid 2 Hospital di Roma. In una settimana è stato aperto un ospedale per accogliere malati di Coronavirus. Ringrazio il Policlinico Gemelli per la grande impresa al servizio dei cittadini".
Roma batte Milano e persino Wuhan: aperto in 7 giorni il “Columbus Covid 2 Hospital”, nuovo Ospedale dedicato al Coronavirus  http://www.meteoweb.eu/2020/03/columbus-covid-2-hospital-roma/1405099/

Altri due centri si apprestano ad aprire nella torre 8 del policlinico Tor Vergata e nell'Istituto clinico Casal Palocco

Marco Elefanti, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ospite a ‘Tutto Salute’ su Rai 3, parlando della nuova struttura che a Roma accoglierà i pazienti Covid-19, il Columbus Covid Hospital 2.
“In tempi molto brevi – ha ricordato – abbiamo deciso di riconvertire questo presidio contiguo al Gemelli e ben conosciuto dai romani, che svolgeva attività generalista, complementare al policlinico. Abbiamo deciso di svuotarlo, ricollocando i pazienti, aumentando i posti letto di terapia intensiva, altri di degenza, destinando l’intero plesso a trattare questo tipo di pazienti. Ha aperto oggi e da oggi attiveremo a regime 59 posti letto di terapia intensiva e 75 di degenza ordinaria“. “Il percorso Covid – ha spiegato – è distinto accedendo al Pronto soccorso del Gemelli. L’obiettivo era di far convergere tutti i pazienti Covid su Columbus, anche se temo purtroppo che la capacità di accoglienza non basterà e un numero significativo di pazienti dovrà rimanere al Gemelli“.
Macrolibrarsi



Ospedale Columbus, il tempo stringe: sei mesi per salvare struttura d'eccellenza e 750 lavoratori

Resta alta l'attenzione sulla ex clinica privata di Monte Mario    (Clinica Moscati NdR) che sarà gestita fino a giugno 2020 dal Gemelli. La Cgil : "Chiusura da scongiurare, soluzione sia definitiva"
15 novembre 2019

Sei mesi per salvare l'ospedale Columbus, in caso contrario sarà invece crisi nera per lavoratori e sanità regionale. 

La crisi della Columbus
Il tempo stringe intorno alla ex clinica privata di Monte Mario, ora accreditata presso il servizio sanitario nazionale: una struttura in fallimento, con la Fondazione Policlinico Gemelli che nel 2015 ne ha evitato la chiusura affittando il ramo d'azienda. Un contratto scaduto il 31 ottobre scorso. Scompiglio tra lavoratori e pazienti, poi la proroga fino alla fine di dicembre e infine i tempi dilatati: Columbus gestita dal Gemelli fino al 30 giugno 2020

Sei mesi per salvare l'ospedale Columbus
Una boccata d'ossigeno, con il tempo che però sull'affaire Columbus si fa tiranno. Entro sei mesi bisognerà trovare un'acquirente: i pregressi, tra aste andate deserte e offerte rifiutate, fanno tremare i 750 lavoratori e la Regione Lazio che, senza il complesso integrato di via Giuseppe Moscati, si ritroverebbe con 258 posti letto in meno. Senza una delle strutture d'eccellenza del sistema regionale.

La Fondazione Gemelli, che già nel 2018 aveva presentato un'offerta, vorrebbe acquisirla ma la distanza con i desiderata della Curatela è ad oggi siderale. La nuova asta, con base di partenza 50 milioni di euro circa per l'immobile e 10 per l'azienda, i primi di gennaio.

La preoccupazione dei sindacati : "Occorre soluzione definitiva prima di giugno"
Uno scenario che preoccupa.
"Se entro giugno non si arriverà ad una quadra il rischio è quello che il curatore fallimentare per massimizzare gli introiti possa spacchettare l'azienda"
ha detto a RomaToday Stefano Capitelli, sindacalista della Fp Cgil.
"La soluzione ideale è che tutto vada nelle mani del Gemelli sia per quanto riguarda l'ambito assistenziale che quello occupazionale: la Fondazione infatti - spiega Capitelli - ha assicurato il mantenimento di tutti i lavoratori. Come sindacato ribadiamo che quello successo il 31 ottobre è vergognoso con i lavoratori del turno delle 22 che non sapevano che cosa fare. Sul Columbus la soluzione, che dovrà essere definitiva e concreta, questa volta va raggiunta prima".
Il caso Columbus in Regione Lazio
Dall'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato le rassicurazioni su continuità assistenziale e mantenimento dei livelli assistenziali.


"Le distanze che separano la Fondazione Gemelli da una parte e i curatori fallimentari dall’altra suscitano preoccupazione tra i dipendenti della struttura, che rischiano il posto di lavoro. Da qui al 30 giugno, data in cui scade l’affitto del ramo d’azienda da parte del Gemelli, la Regione - ha commentato il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini - ha il dovere di tutelare i livelli occupazionali e l’offerta sanitaria. Per questo manterremo alta l’attenzione per scongiurare l’eventuale chiusura del presidio Columbus”.
Le opposizioni incalzano la Regione: "Scongiuri chiusura Columbus"
"Dalla giunta Zingaretti ci aspettiamo garanzie stabili e durature. Verificheremo che la Regione Lazio resti veramente al fianco della clinica e che il segnale che venga dato ai lavoratori e ai pazienti del Presidio ospedaliero Columbus è che non ci siano nè lavoratori di serie B nè pazienti di serie B"
il commento della consigliera regionale di FI, Chiara Colosimo.
"Occorre scongiurare a tutti i costi la chiusura dell'ospedale Columbus"
perentorio Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia alla Pisana.
"Come M5S non lasceremo soli i 750 lavoratori che rischiano di restare a casa e i cittadini che vedrebbero venir meno un presidio di fondamentale importanza per la salute della comunità. Lavoreremo insieme e ad ogni livello, regionale e locale, per arrivare ad una soluzione completa e definitiva della questione che preservi la dignità dei lavoratori dell’ospedale e il diritto alla salute dei cittadini",
hanno promesso il consigliere regionale grillino Loreto Marcelli e quello del Municipio XIV, Sandro Chinni. 
Fonte   comune.roma.it   lalaziosiamonoi   meteoweb   romatoday


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sabato 19 dicembre 2020

Irruzione dello scandalo sul coronavirus dalla Germania della Merkel all'OMS, al mondo ...

 

Questo aggiornamento che arriva dall'America rende evidente, ma su basi scientifiche, quanto già sapevamo, chiaramente negato a tutta forza dai media e dai gatekeeper e debunker di regime.

Una ben conosciuta banda di cialtroni internazionali o meglio criminali internazionali "non certificati" da nessuno, si arroga il diritto di imporre una dittatura sanitaria all'umanità, partendo già facendo carte false, questo senza considerare i decenni conosciuti di preparazione e tutta la narrazione criminale farlocca che ne è seguita.

Qui non c'è bisogno di master o lauree varie, per capire l'inganno catastrofico con cui "vorrebbero" mutare il DNA all'umanità tramite l'obbligatorietà di vaccini genici, la detenzione e il controllo h 24 a tempo indefinito, basta il semplice buon senso per percepire i milioni di controsensi eclatanti su cui si basa tutta la questione.

Non fate l'errore di pensare che quanto illustrato di seguito sia capitato per "combinazione", non capita mai nulla per caso, tanto meno quando arricchisce a dismisura i miliardari, rende intoccabili i politici e devasta i popoli ... guarda caso ...

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Irruzione dello scandalo sul coronavirus nella Germania della Merkel
10 dicembre 2020

Il modello tedesco ampiamente elogiato del regime di Angela Merkel per affrontare la pandemia COVID-19 è ora travolto da una serie di scandali potenzialmente devastanti che vanno al cuore dei test e dei consigli medici utilizzati per dichiarare arresti economici draconiani e poi, vaccinazioni obbligatorie di fatto. Gli scandali coinvolgono un professore nel cuore del gruppo consultivo corona della Merkel. Le implicazioni vanno ben oltre i confini tedeschi fino alla stessa OMS e alle loro raccomandazioni globali.

L'intero caso per il blocco di emergenza imposto dall'OMS di aziende, scuole, chiese e altre arene sociali in tutto il mondo si basa su un test introdotto, sorprendentemente presto, nella saga del coronavirus di Wuhan, in Cina. Il 23 gennaio 2020, sulla rivista scientifica Eurosurveillance, del Centro dell'UE per la prevenzione e il controllo delle malattie, il dottor Christian Drosten, insieme a diversi colleghi dell'Istituto di virologia di Berlino al Charite Hospital, insieme al capo di una piccola azienda biotecnologica di Berlino, TIB Molbiol Syntheselabor GmbH, ha pubblicato uno studio che afferma di hanno sviluppato il primo test efficace per rilevare se qualcuno è stato infettato dal nuovo coronavirus identificato solo pochi giorni prima a Wuhan. L'articolo di Drosten era intitolato "Rilevamento del nuovo coronavirus 2019 (2019-nCoV) mediante RT-PCR in tempo reale" (Eurosurveillance 25 (8) 2020).

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La notizia è stata accolta con immediato appoggio dal direttore generale corrotto dell'OMS, Tedros Adhanom, il primo medico non medico a capo dell'OMS. Da allora il test per il virus supportato da Drosten, chiamato test in tempo reale o RT-PCR, si è diffuso tramite l'OMS in tutto il mondo, come il protocollo di test più utilizzato per determinare se una persona potrebbe avere COVID-19, la malattia.

Il 27 novembre un gruppo molto rispettato di 23 virologi internazionali, microbiologi e scienziati affini ha pubblicato un invito affinché Eurosurveillance ritiri l' articolo di Drosten del 23 gennaio 2020. La loro attenta analisi del pezzo originale è schiacciante . La loro è una vera e propria "peer review". Accusano Drosten e coorti di incompetenza scientifica "fatale" e di difetti nel promuovere il loro test.

Per cominciare, come rivelano gli scienziati critici, il documento che ha stabilito il test Drosten PCR per il ceppo Wuhan di coronavirus che è stato successivamente adottato con fretta indecente dal governo Merkel insieme all'OMS per uso mondiale, con conseguenti gravi blocchi a livello globale e un catastrofe economica e sociale - non è mai stata sottoposta a peer review prima della sua pubblicazione dalla rivista Eurosurveillance. I critici sottolineano che
“il documento Corman-Drosten è stato sottoposto a Eurosurveillance il 21 gennaio 2020 e accettato per la pubblicazione il 22 gennaio 2020. Il 23 gennaio 2020 il paper era online".
Incredibilmente, il protocollo del test Drosten, che aveva già inviato all'OMS a Ginevra il 17 gennaio, è stato ufficialmente raccomandato dall'OMS come test mondiale per determinare la presenza del coronavirus di Wuhan, anche prima che il documento fosse pubblicato .

Come sottolineano gli autori critici, per un argomento così complesso e importante per la salute e la sicurezza mondiale, non è possibile una seria “peer review” 24 ore su 24 da parte di almeno due esperti del settore. I critici sottolineano che Drosten e il suo coautore, il dottor Chantal Reusken, non hanno rivelato un evidente conflitto di interessi. Entrambi erano anche membri del comitato editoriale di Eurosurveillance. Ulteriore, come riportato da BBC e Google Statistics, il 21 gennaio ci sono stati un totale mondiale di 6 morti attribuite al virus Wuhan. Chiedono :

"Perché gli autori hanno assunto una sfida per i laboratori di sanità pubblica mentre non c'erano prove sostanziali in quel momento per indicare che l'epidemia era più diffusa di quanto inizialmente pensato ?"

Un altro coautore dell'articolo Drosten che ha fornito una copertura di apparente credibilità scientifica alla procedura Drosten PCR è stato il capo dell'azienda che ha sviluppato il test oggi in commercio, con la benedizione dell'OMS, in centinaia di milioni, Olfert Landt, di Tib-Molbiol a Berlino, ma Landt non hanno    neanche rivelato questo fatto pertinente nella carta di Drosten. .

Certamente niente di sospetto o di improprio qui, o? Sarebbe importante sapere se Drosten, il principale consulente scientifico della Merkel per COVID-19, il tedesco de facto "Tony Fauci", ottiene una percentuale per ogni test venduto da Tib-Molbiol nel loro accordo di marketing globale con Roche.

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Falsi positivi ?
Dalla fine di gennaio 2020, i media mainstream mondiali ci hanno inondati tutti di spaventosi aggiornamenti orari sul "numero totale di coronavirus infetti". Di solito aggiungono semplicemente ogni aumento giornaliero a un totale globale di "casi confermati", attualmente oltre 66 milioni. Allarmante, ma per il fatto che, come sottolineano Pieter Borger e i suoi colleghi collaboratori scientifici, "casi confermati" è un numero senza senso. Perché ?

Il rapporto Borger individua quelli che chiamano "dieci problemi fatali" nel giornale Drosten dello scorso gennaio. Qui riprendiamo il più evidente che può essere facilmente compreso dalla maggior parte dei laici.

Drosten & co. ha fornito sequenze di primer e sonda confuse non specificate. I critici notano :
“Questo numero elevato di varianti non solo è insolito, ma crea anche molta confusione per i laboratori. Queste sei posizioni non specificate potrebbero facilmente portare alla progettazione di diverse sequenze di primer alternative che non si riferiscono a SARS-CoV-2 ... la confusa descrizione aspecifica nel documento Corman-Drosten non è adatta come protocollo operativo standard. Queste posizioni non specificate avrebbero dovuto essere progettate in modo inequivocabile".
Aggiungono che il“RT-PCR non è raccomandato per la diagnostica primaria dell'infezione. Questo è il motivo per cui il test RT-PCR utilizzato nella routine clinica per il rilevamento di COVID-19 non è indicato per la diagnosi di COVID-19 su base normativa".
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Cicli di amplificazione
Ma ancora più schiacciante per Drosten è il fatto che non abbia menzionato da nessuna parte un test positivo o negativo, o addirittura ciò che definisce un risultato positivo o negativo! Il rapporto Borger osserva :
“Questi tipi di test diagnostici virologici devono essere basati su un SOP (Standard Operational Protocol), compreso un numero di cicli PCR convalidato e fisso (valore Ct) dopo il quale un campione è considerato positivo o negativo. Il valore Ct ragionevolmente affidabile massimo è di 30 cicli. Al di sopra di una Ct di 35 cicli, ci si deve aspettare un numero in rapido aumento di falsi positivi ... studi scientifici dimostrano che vengono rilevati solo virus non infettivi (morti) con valori di Ct di 35". (enfasi aggiunta).
L'OMS e Drosten raccomandano un Ct di 45 cicli e, secondo quanto riferito, attualmente lo fanno anche i funzionari sanitari tedeschi. Non c'è da stupirsi che con l'aumento del numero di test all'inizio della stagione influenzale invernale, i “positivi” della PCR in Germania e altrove esplodano. Come sottolineano gli autori critici, se le autorità sanitarie specificassero un massimo di 35 cicli , il numero di positivi al corona sarebbe solo inferiore al 3% del numero attuale ! Notano che
"un risultato analitico con un valore Ct di 45 è scientificamente e diagnosticamente assolutamente privo di significato (un valore Ct ragionevole non dovrebbe superare 30).Tutto ciò dovrebbe essere comunicato in modo molto chiaro. È un errore significativo che il documento Corman-Drosten non menzioni il valore Ct massimo al quale un campione può essere considerato univocamente come un risultato del test positivo o negativo. Questo importante limite di soglia del ciclo non è inoltre specificato nelle comunicazioni di follow-up fino ad oggi".
Gli autori aggiungono: "Il fatto che questi prodotti di PCR non siano stati convalidati a livello molecolare è un altro notevole errore del protocollo, che rende rende inutile qualsiasi test basato su di esso come strumento diagnostico specifico per identificare il virus SARS-CoV-2". (Enfasi aggiunta).
In inglese semplice, l'intero edificio della fondazione Gates, il governo della Merkel, l'OMS e il WEF, nonché il caso di vaccini forzati non testati di fatto, si basa sui risultati di un test PCR per il coronavirus che non vale una collina di fagioli. Il test di Drosten e dell'OMS è più o meno una schifezza scientifica.


Manca anche la prova del dottore ?
Questa critica devastante da parte di ventitré scienziati leader a livello mondiale, inclusi scienziati che hanno brevetti relativi a PCR, isolamento e sequenziamento del DNA e un ex capo scienziato della Pfizer, è schiacciante, ma non è l'unico problema che il professor Dr. Christian Drosten deve affrontare oggi. Lui e i funzionari dell'Università Goethe di Francoforte, dove sostiene di aver conseguito il dottorato in medicina nel 2003, sono accusati di frode di laurea. Secondo il dottor Markus Kühbacher, uno specialista che indaga su frodi scientifiche come il plagio di dissertazioni, la tesi di dottorato del dottor Drosten, per legge deve essere depositata in una certa data presso le autorità accademiche della sua università, che poi firmano una forma giuridica, Revisionsschein, verificato con firma, timbro e data dell'Università, con titolo e autore della tesi, da inviare all'archivio di Ateneo. Con esso vengono depositate tre copie originali della tesi.

Kühbacher accusa l'Università di Goethe è colpevole di insabbiamento sostenendo, falsamente, che il Revisionsschein di Drosten fosse in archivio. Il portavoce dell'Università in seguito è stato costretto ad ammettere che non era stato archiviato, almeno non individuabile da loro. Inoltre, delle tre copie obbligatorie della sua tesi di dottorato, di grande rilevanza data l'importanza globale del ruolo del coronavirus di Drosten, due copie sono "scomparse" e l'unica copia rimanente è danneggiata dall'acqua. Kühbacher afferma che Drosten dovrà ora affrontare le accuse giudiziarie per detenzione di un titolo di dottorato fraudolento.

Che ciò avvenga, è un dato di fatto che a Berlino è stato avviato un procedimento legale separato contro due persone responsabili di un sito di media tedesco, Volksverpetzer.de, per calunnia e diffamazione, promosso da un noto e critico medico tedesco, Dr. Wolfgang Wodarg. Il caso giudiziario richiede agli imputati un risarcimento di € 250.000 per diffamazione del carattere e danni materiali a Wodarg da parte degli accusati nel loro sito online, così come in altri media tedeschi, sostenendo che in modo brutale e senza prove, hanno diffamato Wodarg, definendolo un "covid-denier”, definendolo falsamente un estremista di destra (è un ex membro del parlamento del Partito socialdemocratico per tutta la vita) e numerose altre accuse false e dannose .

L'avvocato del dottor Wodarg è un noto avvocato tedesco-americano, il dottor Reiner Fuellmich. Nelle sue accuse contro gli imputati, Fuellmich cita integralmente le accuse contro il test di Drosten per il coronavirus del dottor Pieter Borger et al sopra annotate. Questo in effetti costringe gli imputati a confutare il giornale Borger. È un passo importante sulla strada per confutare l'intera frode del test PCR COVID-19 dell'OMS. Già una corte d'appello a Lisbona, in Portogallo, l'11 novembre ha stabilito che il test PCR di Drosten e dell'OMS non era valido per rilevare l'infezione da coronavirus e che non era una base per ordinare blocchi a livello nazionale o parziali.

Se la posta in gioco non fosse così mortale per l'umanità, sarebbe tutto materiale per una commedia dell'assurdo. Lo zar mondiale della sanità, Tedros, capo dell'OMS, non è un medico la cui OMS è finanziata in maniera massiccia da un manager di computer miliardario che ha abbandonato l'università, Gates, che consiglia anche il governo Merkel sulle misure COVID-19. Il governo Merkel utilizza il test Drosten PCR e Drosten come un esperto "saggio" per imporre le conseguenze economiche più draconiane al di fuori del tempo di guerra. Il suo ministro della Salute, Jens Spahn, è un ex banchiere che non ha una laurea in medicina, solo un periodo come lobbista per Big Pharma. Il capo del CDC tedesco, chiamato Istituto Robert Koch, Lothar Wieler, non è un virologo ma un medico degli animali, Tierarzt. Con questo equipaggio, i tedeschi (e tutto il mondo NdR) vedono le loro vite distrutte da blocchi e misure sociali mai immaginate prima al di fuori dell'Unione Sovietica di Stalin. C'è la scienza e poi c'è la scienza. Tuttavia, non tutta la "scienza" è valida.

* F. William Engdahl è consulente in materia di rischi strategici e docente, ha una laurea in politica presso la Princeton University ed è un autore di best seller su petrolio e geopolitica, esclusivamente per la rivista online "New Eastern Outlook".

Fonte    journal-neo


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venerdì 6 dicembre 2019

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo



Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo, negli USA chiamata "Saggezza Convenzionale", avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.


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Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ...,

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ...

Tutto questo ha un'origine chiaramente, TAVISTOCK INSTITUTE. L’Istituto del Controllo delle Masse, qui è dove pianificano tutto ...

L'articolo, vedrete, è ambientato in America, infatti a parte il titolo e la chiusura, tutto quello che io ho tradotto con "sistema", era scritto come "stato", ma in Italia, in Europa non è diverso, cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. 

Conclude poi con qualche meccanismo imperdibile del regime, sanità e emissione monetaria, uno dei migliori articoli del blog per comprendere l'inferno dove ci hanno infilato, con i precedenti : 
Il Comunismo e il Nuovo Ordine Mondiale: La frode utopistica di Wall Street - School of Darkness di Bella Dodd,
L'opposizione controllata, l'arma principale e storica del potere, come riconoscerla,
L’usura,per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal1694, quando nacque la Banca d’Inghilterra,
Le teorie ufficiali del controllo mentale e le tecniche utilizzate dai mass media,
"ByWay of Deception Thou Shalt Do War" - "Per mezzodell'inganno, farai la guerra" - Mossad, infatti alla fine poi quello che ci interessa è sapere, come siamo finiti all'inferno e quindi capire come uscirne ...

Il prologo naturale a questo articolo è Bias di conferma - Trappole cognitive e mentali che è il meccanismo psicologico con cui ti imprimono nella mente certe convinzioni ....




Come siamo diventati schiavi di “The System”

di Bob Livingston
20 December 2016

Questo articolo è stato scritto da Bob Livingston e pubblicato originariamente su Personal Liberty Digest

Quasi tutto quello che pensi e fai è contro il tuo  interesse e non te ne rendi nemmeno conto. Così è programmato.

Il sistema  cerca il controllo assoluto dei tuoi mente, corpo e spirito. Il sistema ha successo ? Ce l'ha, ma solo pochi eletti lo sanno.

La tua mente e il tuo pensiero non sono tuoi. Quasi ogni pensiero che hai è canalizzati verso il sistema.

Nel momento in cui un bambino cresce e passa attraverso il sistema di (non) istruzione pubblica, lui o lei non hanno pensieri propri. Con il tempo, quando la persona ha finito la scuola, il sistema ha sigillato i suoi processi di pensiero in modo che nulla possa essere messo in discussione. L'imperativo invece è di indagare al di là di ciò che viene imposto dalla propaganda mediatica e dai  nostri leader, che è sparito.

Le nostre menti sono così compiaciute nell'oscurità e la confusione organizzata che siamo degli automi completi. Il nostro ego, la nostra individualità, sono completamente asportati e siamo completamente trasferiti nell'organismo del sistema e nel pensiero di gruppo. Qualsiasi deviazione dal sistema da parte di chiunque si scontra con l'ostilità da parte di amici e vicini (il pensiero unico o il politically correct NdR).

Con questo siamo bloccati in un sistema basato solo sulla saggezza convenzionale (dottrine conformiste, un pò come l'ortodossia di partito NdR). La saggezza convenzionale è quella che tutti conoscono (il conformismo, quello che si ritiene essere il pensiero dominante, molto comodo nascondersi dietro NdR). E' l'insieme della (finta) storia che riceviamo a scuola e attraverso i media controllati, ripetuta fino alla nausea.


La saggezza convenzionale si basa sulla confusione e sulla disinformazione. Ha un effetto di spiazzamento nei nostri processi mentali che soffoca l'indagine. In altre parole, la saggezza convenzionale ci insegna a rifiutare qualsiasi informazione o pensiero non in armonia con il nostro precondizionamento ed esperienza. Si chiama dissonanza cognitiva. Bias di conferma - Trappole cognitive e mentali

Più uno è formalmente istruito, più lui / lei sono bloccati nella mentalità del sistema. (Perché pensi che ci sia una tale spinta per tutti a ricevere un'istruzione universitaria se una persona ne è incline o meno ?) (Senza considerare se è più portata per una facoltà o per un'altra, ne ho sentite di tutti di colori, invece dovrebbe essere interesse della collettività, come il verificare che questi studi abbiano effettivi sbocchi di lavoro, l'importante invece è indottrinarti, nello specifico quì in Piemonte c'è un detto "a smia fait al  piolet"  tradotto "sembra fatto con l'accetta", spesso per lavoro ho serie difficoltà con i laureati, sembrano avere una chiusura mentale sulla soluzione dei problemi più ridicoli NdR)

Io stesso ho passato quattro anni in college, ho frequentato un  un master e la facoltà di giurisprudenza. Che peccato ! Mi ci sono voluti molto tempo e denaro per riprendermi dal lavaggio del cervello. Ci sono voluti anni per superarlo.
Ho dovuto cancellare completamente questa stupidità educativa prima che potessi cominciare ad avere un senso. Il mio atteggiamento indagatore e molte, molte letture mi hanno aiutato a sfuggire al labirinto programmato che mi intrappolava. I molti conflitti e confusione erano emotivamente e finanziariamente costosi.

Anche il vostro corpo non vi appartiene.

Un bambino appena nato riceve le vaccinazioni prima di lasciare l'ospedale e i genitori sono contenti. Essi non mettono in discussione ciò che c'è nei vaccini o a cosa servono.

C'è anche una spinta per iniziare a vaccinare i bambini nel grembo materno. Così lo stato comincia ad impadronirsi del corpo di un bambino il primo giorno della sua vita. E' in fase di preparazione per la morte dopo il giorno in cui è nato. Poi ben 50 altre vaccinazioni vengono fatte prima della fine della scuola superiore (sarà il sistema negli USA NdR). Tutto è fatto in nome della salute e per il bene della società. E' tutto per il profitto di Big Pharma imposto dal sistema politico. I genitori credono che sia cosa buona.

Ci sono molte persone esperte che sono contro le vaccinazioni obbligatorie semplicemente perché è una violazione della libertà medica. Ma il problema va molto più in profondità. È al centro della sopravvivenza del sistema.

Poi c'è il sistema organizzato delle malattie chiamata assistenza sanitaria. Questo sistema deve avere una scorta infinita di corpi - il tuo.

Migliaia di test, biopsie, ecografie, cateterizzazioni, ecc., Che portano a enormi profitti attraverso farmaci, chirurgia, radioterapia, ecc., Portando alla scomparsa generale del sistema immunitario naturale che garantisce la malattia e la morte - la tua.

La responsabilità individuale per la propria salute in America (e non solo NdR) è impensabile e quasi inesistente. E' stato così previsto. Essi hanno bisogno e vogliono il vostro corpo. Si tratta di enormi profitti per il sistema.

Oltre a ciò, i vaccini e il sistema di assistenza sanitaria riguardano un sistema di controllo della popolazione basato sulla fredda realtà della sopravvivenza del monopolio della creazione di moneta (credito) che governa il mondo. I consumatori dovranno e devono morire. La spinta per le vaccinazioni universali non è una fantasia ideologica. È una cospirazione a sangue freddo per controllare la popolazione. La California ha la vaccinazione obbligatoria e ha eliminato sia l'esenzione religiosa che quella filosofica. Come va la California, così va la nazione.

Quando si capisce il sistema monetario si sa per certo il motivo per cui il controllo della popolazione è ora passato da una urgenza a una priorità dell'establishment.


Chi di voi è nuovo su Personal Liberty ® e sta leggendo alcune di queste cose per la prima volta potrebbe rimanere scioccato e chiedersi
"Cosa hanno in comune vaccini, assistenza sanitaria, sistema monetario e controllo della popolazione ?"
In poche parole, la creazione di denaro (la creazione di moneta è creazione di credito) è il monopolio esclusivo della banca centrale. Negli Stati Uniti, questa è la Federal Reserve e le banche della Federal Reserve (come sappiamo in Europa la BCE e le banche collegate, uguale ovunque e non per niente : L’usura,per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal 1694, quando nacque la Banca d’InghilterraNdR).

Tutta la ricchezza fluisce verso i creatori del credito. Ma un sistema monetario e la creazione del credito non può esistere senza una regolamentazione. I regolamenti sono assolutamente essenziali in tutti i settori della vita. In America, ne abbiamo a palate di regolamenti dobbiamo regolamentarli ?

Specifico per questa discussione è l'argomento della regolazione della popolazione o del controllo della popolazione. Un sistema monetario basato sul credito non è sostenibile se ha più consumatori che produttori. Man mano che la nostra popolazione invecchia e "molto gravoso", il consumo supera la produzione e, attraverso i sussidi sociali e previdenziali, la ricchezza si trasferisce dai creatori di denaro (credito) ai consumatori o ai non produttori. Questo non può essere consentito nel tempo.

Quindi modi, "naturalmente benevoli", in quanto non possono semplicemente vaporizzarti quando raggiungi una certa età, a la "Fuga di Logan", devono essere trovati per farci scadere quando andiamo in pensione. Abbiamo molti meccanismi di controllo della popolazione in atto, tra cui medicamenti di massa con farmaci e fluoro nella nostra acqua potabile (questa in Italia l'abbiamo scampata, ma il fluoro che cristallizza la ghiandola pineale, quindi ti rende più docile e controllabile, tramite i dentifrici, per esempio, ce lo piazzano lo stesso NdR).

E uno dei controlli sulla popolazione più sinistri e mascherati è costituito da vaccinazioni di massa e non. Quando i nostri bambini sono vaccinati, c'è una certa percentuale che muoiono per conseguenza, e molti sono disabili in vari modi per tutta la vita. Tuttavia, la parte più insidiosa di questo è lo sviluppo di malattie degenerative molto più tardi nella vita, diciamo nella fascia degli anni '50 e nei primi anni '60, a circa l'età della pensione.

Macrolibrarsi

La libertà umana e la sopravvivenza personale nel nostro tempo devono originarsi nella verità, non importa quanto siano incredibili e scioccanti per le nostre menti condizionate. I governi controllano la mente pubblica con disinformazione e confusione. Nessun governo moderno potrebbe esistere per 24 ore se dicesse alla gente la verità.

Naturalmente, l'establishment deve etichettare queste verità come "fake news" alla maggior parte dei lettori. Questo, a causa della dissonanze cognitive, saranno etichettate come "teoria della cospirazione". (The Washington Post : Diffondere notizie false, fake news, diventa una pratica standard per i governi di tutto il mondo NdR)

Entrambe sono parole in codice progettate per mantenerci e renderci come schiavi per “The System”.

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Bob Livingston
fondatore di Personal Liberty Digest ™, è un autore e redattore americano ultra-conservatore della "The Bob Livingston 
Letter"™, in circolazione dal 1969. Bob ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca e alla ricerca della verità su una varietà di argomenti. Bob è specializzato in problemi di salute come integratori alimentari e alternative alle droghe, nonché problemi di privacy (sia personali che finanziari), protezione dei beni e conservazione della libertà.

Fonte   alt-market   personalliberty
Traduzione Arturo Navone per Un Mondo Impossibile …


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martedì 26 marzo 2019

Comunisti: ne uccise più Stalin con il compagno Togliatti che Mussolini



Sento sempre dire che i Fascisti sono cattivi, ma allora questi che sono ? Forse il paragone giusto, paradossale, sarebbe ne ha uccisi più Stalin tanti quanti ne ha salvati Mussolini, L'Assassino Sandro Pertini e chi lo salvò ... Benito Mussolini.
“Con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari”
- Josif Vissarionovic Dzugasvili alias Stalin -

Il meccanismo è sempre il medesimo, criminalizzare, inventare, attribuire un crimine all'avversario per celare i propri, cosa di tutti i giorni ancora oggi, imparato e applicato tale e quale dai loro padri, e chi sono i loro degni padri ? Eheheh "Masters of Deception" a voi l'onere della scoperta : Il Comunismo e il Nuovo Ordine Mondiale: La frode utopistica di Wall Street - School of Darkness di Bella Dodd.


E di amene storie simili ce ne sono altre, quella infame e ben documentata dalla famosa lettera Togliatti - Bianco, degli Alpini Italiani dell'AMIR prigionieri in URSS, protagonisti sempre i due compari, Stalin e Togliatti che facendoli ammazzare voleva educare gli Italiani a quanto fosse cattivo Mussolini che li aveva mandati in guerra, semplicemente psicopatico, dimenticando che la guerra era mondiale e l'Italia era nel bel mezzo del delirio europeo, di cui cosa non nuova è il punto più strategico, nel bel mezzo del Mar Mediterraneo, o ci asfaltava tempo zero Adolfo o ci pensavano gli altri criminali alleati che il giochino avevano inventato e che comunque a tempo e debito così fecero ugualmente, stragi,  bombardamenti e marocchinate comprese.

Idilliaca fu anche la questione dei comunisti italiani e dei 400 operai di Monfalcone andati in Jugoslavia a creare un paradiso socialista, finiti tutti in mucchio nei gulag del caro Tito, tra cui la famosa Isola Calva e quei pochi che riuscirono a tornare furono zittiti e tutto nascosto dal "moralissimo" Partito Comunista Italiano che degno antenato dell'odierno "Partito Delinquenti" può ben fregiarsi del titolo di "Partito Criminali Italiani", che anche criminalizzava i profughi istriano dalmati, i suoi degni eredi invece ci stanno facendo invadere dai migranti, se evidentemente non è più possibile instaurare una dittatura Staliniana bisogna chiedersi ora agli ordini di chi siano, semplice, dovreste già avere letto il link precedente, là sta l'origine di tutti i mali.

Non mancano nemmeno le note storie di come gli sciacalli si scannassero tra di loro durante l'infame guerra partigiana, 
RAPPRESAGLIE PARTIGIANE - Come i partigiani comunisti facevano eliminare i loro alleati scomodinon per niente Giacomo Noventa pensatore e poeta socialista definì :
"L'antifascismo il figlio marcio del fascismo"
Giacomo Noventa e il sogno infranto di un socialismo "irreale"

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Dall'intervista con Giovanni d’Angelo : In una nota a pagina 209, lei accenna all’assassinio dei fratelli Rosselli…
Sì, questo è un argomento molto interessante. Ho citato il libro di Franco Scalzo, "Due navi , il re, il papa e i fratelli Rosselli". Le voci che gli assassini dei fratelli Rosselli non fossero uomini dell’Ovra fascista, bensì legati a Casa Savoia le avevo già intese in passato. Come, d’altra parte, anche l’assassinio di Matteotti: ci sono forti sospetti che Dumini, in realtà, non avesse agito come fascista che voleva togliere un oppositore scomodo dai piedi di Mussolini, ma fosse invece manovrato dalla Casa reale in quanto erano state scoperte delle fonti petrolifere in Libia. Matteotti era un grande maneggione, non era certamente un santo: quand’era sindaco di Fratta Polesine, compì un’azione vergognosa chiudendo le porte del paese ai profughi civili di Caporetto, a tutta la gente che si stava muovendo per sfuggire all’occupazione austriaca e premeva sul Veneto. Questo è un fatto che gli storici non citano. Non dimentichiamo che Mussolini disse che, se qualcuno avesse voluto fargli il più grande dispetto di questo mondo, avrebbe dovuto gettargli il cadavere di Matteotti tra i piedi. Quindi, anche per i fratelli Rosselli, ci sono diversi punti da chiarire, non ultimo il fatto che Aimone d’Aosta, padre dell’attuale duca d’Aosta, si trovava a Bagnoles de l’Orne proprio in quei giorni.
Franco Bandini, nel libro "Il cono d’ombra", parla di una matrice sovietica dietro l’omicidio dei fratelli Rosselli
È risaputo che Stalin ce l’avesse a morte con tutto ciò che poteva sembrare trotzkista: i fratelli Rosselli erano dei “liberali” (come i Fratelli Cervi NdR).  Contemporaneamente avveniva l’eliminazione del Poum a Barcellona da parte del partito comunista spagnolo su ordine di Stalin, di cui Palmiro Togliatti in Spagna fu il più feroce manutengolo. Togliatti contribuì attivamente alla repressione delle correnti che Stalin considerava deviazioniste sul piano repubblicano della guerra civile spagnola. Questa gente, nell’ultimo anno di guerra, si ammazzò a vicenda anziché combattere più efficacemente contro le truppe franchiste. Quindi, la tesi di Bandini potrebbe essere fondata. Secondo Scalzo, i fratelli Rosselli, istigati dal conte Sforza a Parigi e da Pietro Nenni, si stavano attivando per scoprire che cosa c’era veramente nei documenti trafugati dal consolato austro-ungarico di Zurigo nel famoso colpo del Carnevale del 1916. Tali documenti comproverebbero rapporti tra gli alti gradi delle nostre forze armate e i nemici austro-tedeschi. C’è poi quella strana figura del capo della delegazione italiana alla Società delle nazioni, il barone Aloisi, il quale, da ufficiale della marina, partecipò al colpo del consolato austro-ungarico di Zurigo, prelevando non solo gioielli e soldi, ma anche documenti comprovanti, fra l’altro, che le alte sfere militari citate erano riconducibili all’ammiraglio Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi, cioè il comandante effettivo della nostra squadra navale. Tutto, comunque, è avvolto dal mistero.

Morale della satanica favola chi oggi si arroga il diritto di insultare i Fascisti Italiani parlando di dittatura e cattiveria è erede, favoreggiatore, beatifica, giustifica e nasconde i crimini degli assassini di centinaia di milioni di persone, trecento circa, in mancanza per motivi temporali dei reali colpevoli, deve essere mandato ai lavori forzati a vita, l'umanità deve pur difendersi da eventuali genocidi futuri, e consiglierei un trattamento serale psichiatrico, vogliamo mica farli morire dementi ? Solo dei dementi cerebrolesi possono esaltare dei genocidi seriali premeditati di tale portata planetaria.

Mai stato più felice di oggi di firmare un redazionale, è ora di finirla con l'ipocrisia, le menzogne, le manipolazioni, la devastazione nazionale e planetaria, delle mandrie di ignoranti volontari opportunisti che di fatto ne sono gli esecutori.
I compromessi e il "Politically Correct" potete tranquillamente ben ficcarveli su per il culo già ampiamente e ripetutamente sfondato dal sistema e dalla propaganda dei vostri padroni. A voi come agli sciacalli che si scannavano tra  di loro, almeno quello ...
Sterminio nei Gulag Staliniani, quello vero, non quello finto con le foto dei tedeschi ammazzati dai bombardamenti alleati a Dresda fatti passare per morti dei campi tedeschi ...

I COMPAGNI italiani massacrati in URSS dai COMPAGNI sovietici

Ne uccise più Stalin del Duce

La storia volutamente dimenticata dei "compagni" italiani morti per mano dei "compagni" sovietici..
Il Partito comunista d'Italia fu complice CONSAPEVOLE dei crimini staliniani.
21 Maggio 2006

Il segretario di Rifondazione Comunista è presidente della Camera dei Deputati (Bertinotti 2006 NdR) ha dedicato la sua elezione «alle operaie e agli operai» italiani. Chissà se aveva in mente anche Antonio Pirz con la moglie Clara e i figli Carlo e Bruno, Ernani Civalleri, Lino Manservigi, Arturo Canzi, Ubaldo Della Balda, Guido Garzera. Ha concluso il discorso d’insediamento con l’invito di Piero Calamandrei ai giovani a recarsi in pellegrinaggio nei luoghi in cui è nata la Costituzione, «dovunque un italiano è morto per la libertà».

Chissà quando nell’elenco di questi laici sacrari verranno incluse le fosse comuni di Butovo e Komunarka.

Nomi che non dicono nulla? Non c’è da stupirsene. Sono infatti oggetto della più tenace, accanita, furiosa rimozione della memoria praticata in Italia negli ultimi settant’anni. I nomi di persona appartengono al lungo elenco di operai comunisti uccisi in Unione Sovietica dai comunisti. Quelli di luogo indicano due dei cimiteri nei dintorni di Mosca dove molti di loro sono stati gettati, senza un sasso qualsiasi che li ricordi. Altri sono sepolti in Siberia, nella Kolyma, chissà dove. Già negli anni Settanta Roy Medvedev, storico comunista sovietico, aveva spiegato che ha ucciso più comunisti italiani Stalin di Mussolini. Ma chi leggeva quelle cose allora? Il povero Dante Corneli, uno dei pochi scampati all'”odissea rossa”, dovette bussare a infinite porte prima di vedere le sue memorie stampate da un editore microscopico.

LE STORIE DIETRO I NUMERI
Oggi forse qualcosa sta cambiando, se un libro come "Italiani nei lager di Stalin" di Elena Dundovich e Francesca Gori viene pubblicato da un maître à penser del calibro di Laterza. È una decina d’anni che la Dundovich fruga negli archivi russi alla ricerca di documenti sulla sorte dei nostri emigrati; il risultato è una ricostruzione impressionante della storia dei circa 1.020 italiani (su 4.000 allora residenti nel paese) in diverse misure raggiunti dalla repressione comunista. Almeno 110 furono fucilati e 140 finirono nel Gulag. Oltre la metà vennero deportati durante la guerra perché, anche se da tempo cittadini sovietici, provenivano da un paese nemico.

Molti che avevano fatto piccole fortune come agricoltori li avevano preceduti negli anni Trenta, durante l’epurazione dei kulaki. Ma le cifre dicono poco; dietro ogni numero c’è una storia. Antonio Pirz, emigrato prima negli Stati Uniti, era poi approdato in Crimea «incantato dal fascino del mito dell’Urss e delle conquiste del bolscevismo». Angela Juren, Natale Premoli, Giuseppe Venini avevano conosciuto le galere fasciste. Civalleri e Manservigi erano stati fra i protagonisti dell’occupazione delle fabbriche a Torino nel 1920. Canzi, Della Blada e Garzera erano semplici operai, mandati a Mosca dalla loro azienda, nel quadro di uno dei tanti accordi tra comunisti sovietici e fascisti italiani. I pochi sopravvissuti non hanno trovato orecchie disposte ad ascoltare le loro storie; e non pochi fra loro hanno preferito tacere, per non essere ulteriormente perseguitati in patria.

Qualcuno si ostina a credere che sia stata tutta colpa di Stalin, «i comunisti italiani furono diversi» (Paolo Mieli, Corriere della Sera, 2 ottobre 2003). "Carnefici e vittime. I crimini del PCI in Unione Sovietica" (Mondadori), ultima fatica di Giancarlo Lehner e Francesco Bigazzi, altri due storici che da tempo hanno dedicato le loro ricerche all’argomento, spazza ogni dubbio. Il Partito comunista d’Italia fu complice consapevole dei crimini staliniani.

Paolo Robotti, cognato di Togliatti, presidente del circolo degli emigrati italiani in Urss, rivendicò orgogliosamente davanti all’inquisitore, quando fu il suo turno di cadere in disgrazia, la propria attività delatoria:
«Nel corso del mio lavoro, come capo del circolo degli emigrati politici, smascherai spesso dei trotzkisti e le loro conversazioni controrivoluzionarie-trotzkiste e varie volte scrissi note e relazioni sui loro interventi nelle riunioni degli emigrati politici italiani».
 I “trotzkisti”, naturalmente, altro non erano che buoni compagni, che ingenuamente avevano pensato che al circolo italiano si potesse dire che la Russia comunista non era proprio quel paradiso che veniva dipinto. Ma i loro discorsi venivano regolarmente annotati da Robotti e dal suo braccio destro Antonio Roasio, e spalancavano ai malcapitati le porte della Lubianka o del Gulag. Naturalmente, con l’autorevole avallo di Palmiro Togliatti:
«Questo rapporto – spiega lo stesso Robotti – prima di giungere alla polizia politica sovietica, veniva presentato al compagno Togliatti. Il compagno Togliatti, se non aveva modo di ingerirsi per quel che riguardava le schede di Rosaio, era, teoricamente, nelle condizioni di poter bloccare le denunce che gli provenivano dal circolo».
Calunnie controrivoluzionarie? Anche Einaudi, baluardo dell’ortodossia, sembra arrendersi all’evidenza. Ha pubblicato nientemeno che la Storia del Gulag di Oleg Chlevnjuk. Il primo studio che racconta l’universo concentrazionario sovietico non dalla parte delle vittime ma da quella degli aguzzini, basandosi sui documenti ufficiali del regime. Sono gli archivi ufficiali che censiscono, nel solo biennio 1937-38, 1,6 milioni di arrestati. È da lì che escono le osservazioni del terribile procuratore capo Vishinskij: chiede la condanna di funzionari che
«nei loro uffici uccidevano con la violenza fisica quelli che si ostinavano a non firmare i verbali preparati in anticipo. A un imputato ruppero il naso con un uncino di ferro e cavarono gli occhi., due cittadini furono uccisi a colpi di martello sulla testa».
Sono sempre i faldoni del Cremlino a restituire l’imperturbabile replica di Stalin:
«Si sa che tutti i servizi segreti borghesi ricorrono alle pressioni fisiche nei confronti dei rappresentanti del proletariato socialista, e per giunta vi ricorrono nelle forme più atroci. Ci si domanda perché i servizi segreti socialisti debbano essere più umani rispetto agli spietati agenti della borghesia, ai nemici giurati della classe operaia e dei kholkoziani. Il CC ritiene che il metodo della pressione fisica debba essere assolutamente adottato anche in futuro. In quanto metodo giusto e opportuno»
(telegramma, gennaio 1939).

SPARANDO E PUGNALANDO
Per buona misura, segnaliamo anche l’uscita de "Il libro nero del comunismo europeo", sorta di appendice del celebre "Libro nero del comunismo", dedicato ad alcuni paesi europei trattati in modo marginale nel primo volume. Non riguarda direttamente il nostro argomento; ma è un buon antidoto per chi si volesse aggrappare all’estrema illusione che il terrore sia una peculiarità della storia russa. DDR, Estonia, Romania, Bulgaria, Grecia: dappertutto la stessa litania di denunce, campi di rieducazione, “liquidazioni”
«La liquidazione comporta l’annientamento fisico di individui e gruppi. Mezzi: si può uccidere sparando, pugnalando, dando fuoco, facendo saltare in aria, strangolando, picchiando a morte, avvelenando, soffocando».
Bibliografia

Oleg Chlevnjuk, Storia del Gulag, ed. Einaudi, pagg. 398, euro 44

Elena Dundovich Francesca Gori, Italiani nei lager di Stalin, ed. Laterza, pagg. 230, euro 16

Giancarlo Lehner Francesco Bigazzi, Carnefici e vittime. I crimini del Pci in Unione Sovietica, ed. Mondadori, pagg. 436, euro 20

a cura di Stephane Courtois, Il libro nero del comunismo europeo, ed. Mondadori, pagg. 479, euro 19

di Bobo Tempi num.21 del 18/05/2006

Fonte  ricordare  (da Ne uccise più Stalin del Duce)   archiviostorico

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