Descrizione

In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

venerdì 15 aprile 2016

Commissione Trilaterale, dopo 10 anni riunione in Italia a Roma. La storia che non troverete da nessuna altra parte ..


di Arturo Navone


"The Trilateral Commission" si riunisce in riunione plenaria da venerdì 15 a domenica 17 marzo a Roma, mi sconvolge l'ignoranza e la superficialità dei media che scrivono tutti, mainstream e non che torna in Italia dopo 33 anni. L’Italia in passato ha ospitato una riunione plenaria a Roma nel 1983 e tre riunioni europee: Venezia nel 1990, Milano nel 2000 e l'ultima volta fu a Torino il 27 ottobre 2006, a presiederla l'allora Presidente del Consiglio "er mortadella" Romano Prodi ovvio per un ex associato, ex perchè una volta presi incarichi governativi che loro stessi si assegnano devono "ufficialmente" uscirne, esempio Federica Guidi si dimise quando diventò ministro,  dovrebbero poi spiegare come mai una volta usciti vanno alle riunioni o ci tornano come l' "esimio" Prof. Mario Monti, che si tratti di conflitti di interesse ??

L’ex rettore della Bocconi Carlo Secchi è il presidente del gruppo italiano, in un’intervista al Fatto Quotidiano, commentò con una battuta che forse tanto battuta non era: «Vedrà, ci toccherà indire un concorso pubblico, i migliori frequentano le nostre riunioni e poi vanno al governo», punti di vista o meglio malcelata manipolazione, quelli che "loro" scelgono, vanno alle riunioni a prendere ordini sul come devastare nazioni e di conseguenza il pianeta e relativi abitanti, poi sempre "loro" li fanno eleggere, per fare i "loro" comodi, un atteggiamento un pò egocentrico ma funziona sempre così, fateci caso. Se vuoi andare da qualche parte in qualsiasi settore, dalla massoneria devi passare e questa è "una" delle top, un tentacolo della "Spectre".

trilaterale

Parteciperanno 200 finanzieri, politici e vip da tutto il mondo, dal francese Jean-Claude Trichet all’americana Madeleine Albright e all’ex sindaco di New York Michael Bloomberg.
Da non prendere sottogamba il fatto che vengano in Italia, nulla succede per caso e men che meno il top dei criminali mondiali viene quì a farsi una passeggiata, brutto, bruttissimo segnale ....

Commissione Trilaterale

THE TRILATERAL COMMISSION
2016 ROME PLENARY MEETING
Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel
(All events at Garden lobby level)
CHAIRMAN: JEAN-CLAUDE TRICHET
HOST COUNTRY CHAIRMAN: CARLO SECCHI

Venerdi 15 aprile 2016
Apertura ufficiale della Conferenza dei presidenti della trilaterale

Un progetto per il futuro dell'Italia in Europa
Dove si sta dirigendo il progetto europeo?
19h15 Ricevimento ufficiale al Quirinale, ospiti del Presidente della Repubblica
Sabato 16 aprile 2016
09h00 Il Medio Oriente in subbuglio
Dove si sta dirigendo la Russia?
Le minacce nucleari & missili della Corea del Nord
Dove si sta dirigendo la Cina?
Le elezioni presidenziali degli Stati Uniti
20h00 Ricevimento a Palazzo Colonna
Domenica 17 aprile 2016
09h00 Migrazioni Internationali & flussi di rifugiati
Affrontare Turbativa Digitale


12h45 Osservazioni conclusive da parte dei Presidenti della trilaterale



Prof. Carlo SECCHI, Chairman, Gruppo Italiano Trilateral Commission 
Amb. Ferdinando SALLEO, Vice Chairman, Gruppo Italiano Trilateral Commission 
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Dr. Giuseppe BONO, CEO, Fincantieri
Dr. Enrico CUCCHIANI, CEO, TGI - Thinking Global Investments Amm. Giampaolo DI PAOLA, già Ministro della Difesa e Presidente del Comitato Militare NATO
Dr.ssa Marta DASSU’, Direttore, Aspenia
Ing. John ELKANN, Presidente, Fiat Spa
Dr.ssa Patrizia GRIECO, Presidente, Enel Spa
Dr. Yoram GUTGELD, Commissario alla Spending Review (Israeliano, doppio passaporto, ex appartenente dei servizi di intelligence israeliani, primo consigliere economico dell'ebete. NdR)
On. Enrico LETTA, Dean, Sciences Po
Dr.ssa Monica MAGGIONI, Presidente, Rai
Dr. Carlo MESSINA, Consigliere Delegato e Chief Executive Officer, Intesa Sanpaolo
Ing. Andrea MOLTRASIO, Presidente del Consiglio di Sorveglianza, UBI Banca
Dr. Gianfelice ROCCA, Presidente, Techint e Assolombarda
Dr. Marcello SALA, Vice Presidente Vicario del Consiglio di Gestione, Intesa Sanpaolo
Dr. Maurizio SELLA, Presidente, Gruppo Banca Sella
Dr. Marco TRONCHETTI PROVERA, Amministratore Delegato, Pirelli Spa
Dr. Giuseppe VITA, Presidente, Unicredit Group Spa
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Sen. Mario MONTI, European Honorary Chairman
Prof. Stefano SILVESTRI, European Honorary Member
Dr. Ferdinando GIUGLIANO, David Rockfeller Fellowship Program
On. Lia QUARTAPELLE, David Rockfeller Fellowship Program Dr. Paolo MAGRI, Segretario, Gruppo Italiano Trilateral Commission


Inutile evidenziare gli incarichi che hanno costoro e in quali aziende e settori strategici, non è un problema che si riuniscano, tanto si vedrebbero lo stesso, questo è il problema, per garantire "l'immunità dei cittadini" dalle porcate tramate ed eseguite per un semplice senso di sopravvivenza dovrebbero avere il divieto assoluto di sentirsi anche solo per telefono, tra poco capirete il perchè.
L'allucinante filosofia fondante può essere riassunta nelle parole di uno dei fondatori Zbigniew Brzezinski, scritte nel libro “Between two Ages: America’s Role in the Technotronic":
“La Nazione-Stato come unità fondamentale della vita dell’uomo organizzata ha cessato di essere la principale forza creativa: Le banche internazionali e le corporazioni transnazionali sono ‘ora’ attori e pianificatori nei termini in cui un tempo erano attribuiti i concetti politici di stato-nazione”.
E’ la fine degli Stati-nazione, delle sovranità nazionali come le abbiamo conosciute e del ruolo dello Stato nella società. Quello che si vuole è un mondo governato dalle banche e dalle corporazioni transnazionali. Una vera e propria dittatura del capitale. 

1973 l'anno in cui abbiamo finito di vivere

Correva l'anno 1973, anno della fondazione della "The Trilateral commission", della guerra dello "Yom Kippur" tra Israele ed Egitto e Siria e della relativa "Austerity" nei paesi occidentali per carenza di petrolio, non sono affatto eventi scollegati, è la chiara messa in opera della dittatura del capitale.
Andando per ordine, come leggerete più avanti nel 1972 iniziarono i lavori di preparazione della Trilaterale e nel 1973 ci fu la prima riunione ufficiale.
Nella giornata della principale festa Israeliana lo Yom Kippur Egitto e Siria attaccarono Israele e ne seguì la famosa guerra.

Guerra dello Yom Kippur
Per ritorsione per l'appoggio dato ad Israele i paesi arabi aderenti all'OPEC aumentarono da 3 a 5 dollari il prezzo del barile del petrolio e attuarono un embargo nella quantità di vendita di petrolio ai paesi occidentali, ne conseguì un aumento dei prezzi ed una carenza di materia prima che causò l'austerity con le conseguenze riportate nell'articolo allegato, domeniche senza auto, tutti in bicicletta, chiusure anticipate di certe attività e poi in seguito targhe alterne.
Sino a quì la storia ufficiale, ora quello che non troverete da nessuna altra parte, almeno io non l'ho mai sentito e ci ho messo 40 anni ad arrivarci. Una sera qualche anno fà guardavo la trasmissione di Carlo Conti "i migliori anni", 1973 anno dell'Austerity ... cazzo, l'anno della fondazione della Trilaterale, mi si drizzarono le antenne ed iniziai a far girare le meningi arrugginite, non mi tornavano i conti, ci doveva essere un collegamento per forza. Nel '73 avevo 11 anni, certamente senza la percezione che posso avere adesso, ne parlai con mio padre che non si occupava di queste cose ma non era stupido, aveva altri limiti, ma non era stupido, mi disse : 
"fino a quel momento eravamo tutti ricchi, un operaio si poteva permettere moto, macchina, andare tutti i week end al mare o in montagna e via discorrendo, lì è finita, i prezzi sono iniziati a crescere e non si sono mai più fermati"  
Austerity
Bingo !! La connessione, vero è che c'erano altre organizzazioni criminali precedenti con i medesimi personaggi ma se non fosse servita a qualcosa non l'avrebbero fatta. Era iniziato il percorso alla schiavizzazione, a quei tempi comperavi una utilitaria con 100 mila lire, 50 € ed un gelato con 50 lire, un operaio guadagnava 100 mila lire a mese, ora non ti basta un anno di stipendio bene o male, nel 1976 con la benzina già aumentata facevo il pieno della moto con 2.500 lire più 250 per l'olio, 5 litri, vedete bene che i parametri sono notevolmente alterati. Ulteriore conferma la ebbi leggendo la frase riportata sopra di Brzezinski.
Non e è finita, ora, proprio ora mentre scrivo queste righe, leggevo per rinfrescarmi la memoria e cosa ti trovo ? :
"Qui a Mosca di recente ho ricevuto un fascicolo blu scuro datato 1975. Contiene uno dei segreti meglio sepolti della diplomazia mediorientale e statunitense. Il documento segreto, scritto dall’ambasciatore sovietico al Cairo, Vladimir M. Vinogradov, apparentemente una bozza per una relazione indirizzata al Politburo sovietico, descrive la guerra dell’ottobre 1973 come un’impresa collusiva tra i leader di USA, Egitto e Israele, orchestrata da Henry Kissinger".
Et voilà, avete ancora bisogno di qualcosa ? Con quel delinquente di Kissinger, aka Avraham Ben Elazar in Israele, in giro c'è da aspettarsi di tutto. Appena riesco metto giù l'articolo relativo, a breve. Ora vediamo che se ne dice ed a seguire degli stralci di quanto dichiarano loro, nei link i testi completi.

Cos’è la Commissione Trilateral
La Commissione Trilaterale è un “potere forte”, o per dir meglio: la somma dei poteri forti dell’Occidente. E’ un’organizzazione semi-ufficiale (le notizie fornite dalla pubblica informazione sono sempre state rare e discontinue) creata nel 1973, che riunisce altissime personalità della finanza e della politica, docenti universitari, esponenti sindacali e giornalisti. Questi personaggi provengono da Stati Uniti, Europa e Giappone.
Il nome rimanda all’idea di un’azione comune delle élites (ma non elette dal popolo) delle tre grandi aree del mondo industrializzato in vista di un “nuovo ordine”: né più e né meno che un governo del mondo in seduta permanente. Ispiratore e creatore dell’organizzazione è stato David Rockefeller.

Nel 1973, all’atto della fondazione, il direttore operativo era Zbigniew Brzezinski, che sarebbe poi divenuto consigliere speciale per la sicurezza degli Stati Uniti sotto la presidenza di Carter. Quest’ultimo personaggio è il simbolo vivente di cosa sia e come operi la Trilateral: Carter – la cosa era del tutto risaputa, al tempo – era letteralmente una “creatura” del gruppo Rockefeller, un servitore docile e puntuale dei progetti della Commissione.
Naturalmente non è il solo. Una decina d’anni fa il periodico americano F.R.E.E. pubblicò l’organigramma degli uomini del CFR e della Trilateral operanti all’interno delle istituzioni americane. Sotto il titolo “1992 Presidential Candidates” figura Bill Clinton, uomo sia del CFR che della Trilateral.
In economia, la divisa della Trilateral è la globalizzazione, cui essa mira riunendo soggetti “privati”- finanzieri, banche e multinazionali – che rappresentano da soli più della metà del potenziale economico dell’intero pianeta.
In politica, la divisa del potentato è quella “liberal”: anglofila, massonica, cosmopolita.
La logica d’azione è quella, classica, dei “poteri forti”: una conduzione discreta e silenziosa dell’economia e della politica occidentali.


Le radici culturali della Trilateral
di Mario Di Giovanni

Brzezinski, direttore della Trilateral e contestualmente alto dirigente del CFR, definì l’organizzazione: “Il gruppo delle potenze intellettuali e finanziarie più forti che il mondo abbia mai conosciuto”. Una società di pensiero, prima che una società per azioni.

Il 17 maggio 1997, in seconda serata, un’inchiesta televisiva condotta da tre giornalisti definì la Trilaterale, “organizzazione massonica” impegnata in un’azione neo-colonialista nei paesi dell’America Latina.
Erano presenti i tre Gran Maestri delle principali comunioni massoniche italiane, che nulla ebbero da ridire né sulla definizione della Trilateral né sulla sostanza del suo impegno in Sudamerica. Dunque, la massoneria.
Tesa sin dalla sua fondazione alla distruzione della civiltà cristiano-cattolica, in vista di un “nuovo ordine”. Scriveva Leone XIII, nel 1884, nella sua enciclica “Humanum genus” contro la massoneria:
”L’ultimo e il principale dei suoi intenti è (…) distruggere dalle fondamenta tutto l’ordine religioso e sociale nato dalle istituzioni cristiane e creare un nuovo ordine”.
GIANNI AGNELLI E HENRY KISSINGER
Gianni Agnelli e Henry Kissinger
E’ il nuovo ordine disegnato da Gianni Agnelli: un popolo concepito come una grande mandria di vacche, da gestire quindi secondo le regole dell’allevamento animale e non secondo quelle che stanno a fondamento di una società di uomini.
Un popolo sradicato dalla sua fede e tradizioni, e quindi trasformato in massa, inebetita da sport di massa, dall’erotismo di massa e, più recentemente, da programmi televisivi di una tale idiozia da garantire un autentico colpo di grazia agli intelletti già indeboliti degli utenti.
Una massa di “profani” governati da un vertice di “iniziati” cui spetti un superiore ordine di idee e di decisioni.
Decisioni che riguarderanno le “ingegnerie sociali” che sono già sotto i nostri occhi: quanti uomini far nascere, quanti farne morire per mezzo dell’aborto.

Devo dire però che l'Avvocato, "l'ultimo Re d'Italia",  era colui che sosteneva che chi fabbricava le automobili doveva potersele comperare e sino a che c'è stato lui tutto stò schifo non si vedeva, nei limiti ... Un altro pianeta dagli schifosi che sono rimasti, ma se vuoi giocare ti devi sedere al tavolo ed a quei livelli questo è il tavolo, altrimenti nemmeno un bullone ti fanno comperare altro che vendere auto in mezzo mondo, ma ci parava il culo, opinione personale ma neanche troppo quì nella sua città ... (NdR)

Il gruppo Rockefeller, attraverso l’omonima Fondazione, ha generato una cultura abortista sin dagli anni 20 e successivamente finanziato e diretto le campagne abortiste in tutto il mondo (lo apprendiamo dalle organizzazioni anti-abortiste francesi che sin dagli anni 70 avvertivano che l’operazione andava ricondotta alla massoneria in genere e al gruppo Rockefeller in particolare).
A questo riguardo non parliamo di ipotesi ma di certezze, sulla base di documentazioni originali, massoniche e trilateraliste, del tutto esplicite.
Decisioni dei “vertici” che riguarderanno quanti uomini far morire,attraverso l’eutanasia e quanti farne vivere, attraverso un’oculata distribuzione delle risorse alimentari, come accade, con i risultati che conosciamo, presso i paesi in via di sviluppo.
Decisioni che riguarderanno l’ingegneria genetica, per “intervenire” nella nuova umanità.
Decisioni sulla famiglia da distruggere e sulla transessualità da esaltare.
In una parola, tutto ciò che definitivamente distrugga il “vecchio” ordine sociale, cristiano, per la creazione di un nuovo ordine. Ma tutto questo senza particolari scossoni. Non vi sarà bisogno di dittature, visto che le democrazie laiche e progressiste, condotte da governi di “centro-sinistra”, servono già così efficacemente allo scopo.

Governi che riproducono una formula già sperimentata lungo l’intero corso del XX secolo, e plasticamente rappresentata dal passato governo Prodi-d’Alema: l’alleanza tra la borghesia massonica e la sinistra, rivoluzionaria o meno. Un comune sistema di pensiero: il materialismo assoluto. E un comune nemico, da sempre: il cattolicesimo.
Chi comprende questo, comprenderà tutto del mondo in cui oggi vive. Ma chi non comprende questo, non capirà mai nulla. Scriveva sin dagli anni sessanta un docente universitario americano, Kenneth Bouldin:
“Si può perfettamente concepire un mondo dominato da una dittatura invisibile nel quale tuttavia siano state mantenute le forme esteriori del governo democratico”.
Le loro parole :

Nel 1972, per iniziativa di David Rockefeller e con il coinvolgimento di altri qualificati esponenti degli ambienti economici, politici e culturali di Stati Uniti e Canada, dei principali paesi dell’Europa Occidentale e del Giappone, si tennero alcune riunioni preparatorie con la finalità di verificare la fattibilità di un’associazione che consentisse di approfondire e dibattere i grandi temi (politici, economici, sociali) comuni a tutti i paesi democratici e ad economia di mercato, le relazioni fra questi stessi paesi e i rapporti tra essi ed il resto del mondo.

La denominazione “Trilaterale”, decisa nel 1973, si riferisce quindi storicamente alle tre aree che all’epoca si potevano considerare leader nel mondo per lo sviluppo economico e per i valori democratici delle loro istituzioni: Europa, Nord America e Giappone.

Tra i personaggi che contribuirono alla fase preparatoria ricordiamo innanzi tutto Zbigniew Brzezinski, dal cui saggio “Between two Ages: America’s Role in the Technotronic Era” (Viking Press, 1970) David Rockefeller aveva tratto alcune idee che sono rimaste alla base delle finalità della Commissione, in particolare la convinzione che un dialogo più organico fra le “tre aree” fosse utile per un miglioramento delle relazioni fra questi paesi e, più in generale, per il miglioramento delle relazioni internazionali e del progresso democratico nel mondo.

Ricordiamo inoltre, perché partecipanti alla prima riunione operativa (Luglio 1972) per arrivare alla costituzione vera e propria dell’associazione, i nomi di Fred Bergsten, economista e Henry Owen, politologo della Brookings Institution; Mc George Bundy, presidente della Ford Foundation; tra gli europei Karl Carstens, allora parlamentare tedesco, René Foch, politico francese; Guido Colonna di Paliano, ambasciatore e ex-commissario CEE; François Duchène, politologo dell’Università di Sussex (GB); Max Kohnstamm direttore dell’Istituto di Studi Europei della CEE; Kiichi Miyazawa, allora membro della Dieta ed ex ministro degli Esteri (J), Kinhide Mushakoji professore di relazioni Internazionali (J), Saburo Okita allora presidente dell’Overseas Economic Cooperation Fund (J) e Tadashi Yamamoto presidente del Japan Center for International Exchange (J).

Trilateral Commission Members
Criminal Trilateral Cariatidi


La membership della Commissione ha avuto un’evoluzione coerente con i nuovi orizzonti ed i nuovi temi da affrontare.

La Trilateral Commission è un’associazione di persone fisiche; i soci sono soci a titolo personale e non hanno nessun obbligo di rappresentanza nei confronti del paese da cui provengono. Per migliorare il livello dialettico delle discussioni, si è inoltre sempre cercato – nel rispetto dei confini dell’ area “trilaterale” – di avere adesioni dal maggior numero di paesi possibile, e ciò soprattutto in Europa dove il problema è più evidente dato il grande numero di paesi che la compongono. 
Trilateral Commission Membership List. pdf

LE RIUNIONI DELLA COMMISSIONE

Il momento più qualificante dell’attività della Commissione sono le riunioni (Meetings), perché anche le pubblicazioni – generalmente affidate ad una terna di autori – sono in qualche modo collegate alle riunioni, in quanto è in quella sede che vengono prima decisi e poi discussi i “rapporti” che saranno successivamente pubblicati.

Le riunioni della Trilateral Commission avvengono secondo le seguenti regole:

a) un’assemblea generale (Plenary Meeting) una volta all’anno, generalmente tra Marzo ed Aprile. I lavori seguono un programma articolato in 6-8 sessioni e durano due giornate e mezza, sempre a fine settimana. La località varia di anno in anno ma con rotazione regolare fra le tre aree: Europa, Nord America, Asia Pacifico. Località, date e temi principali sono fissati dal Comitato Esecutivo Trilaterale un anno per l’altro.
Una sessione, in genere quella d'apertura, viene sempre dedicata al paese e all'area ospitanti.

b) Tre riunioni regionali (Regional Meetings), una per ciascuna area, cadenzate fra Ottobre e Novembre e dedicate prevalentemente ai temi di area, alle quali partecipano i soci dei paesi interessati: dell’Europa, del Nord America e dell’Asia-Pacifico. Queste riunioni hanno il doppio obiettivo di approfondire alcuni grandi temi specifici dell’area interessata e di discutere in chiave regionale la preparazione del Rapporto da pubblicare l’anno successivo. Per l’Europa, questo tipo di riunioni (European Meeting) riveste una particolare importanza, dato l’elevato numero di paesi interessati (25 paesi).
Essa si svolge a rotazione annuale nei vari paesi e l’epoca è compresa fra Ottobre e la prima metà di Novembre. Come per la Plenaria, date e località vengono fissate con almeno un anno d’anticipo.

Alle riunioni della T.C. vengono invitati, in qualità di speaker o per interventi formali, anche personalità esterne alla Commissione, esperti di elevato livello, responsabili di organismi internazionali, ministri, capi di Stato e di Governo. I membri della Commissione possono essere chiamati a svolgere ruoli di relatore o a far parte dei panel di presentazione dei temi in discussione, in base alle loro esperienze professionali e alla loro estrazione geografica. Tutti i membri hanno sempre la possibilità di partecipare liberamente alle discussioni anche con più interventi, orali e scritti, nei limiti di tempo fissati di volta in volta dal presidente di turno delle varie sessioni.

Sono invitati inoltre, come osservatori, giornalisti e rappresentanti dei media ai quali vengono anche dedicate apposite conferenze stampa, generalmente alla chiusura dei meetings.

Fonti   trilaterale   trilaterale   trilaterale   trilaterale   controinformazione

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