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In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

martedì 19 aprile 2016

L'incapacità di autogovernarsi è resa evidente dal referendum che non siete andati a votare sulla legge delle trivelle dell'ebete che è una infrazione alle norme europee e ci costerà salata

Referendum trivelle, No Triv: “Ora l’Italia rischia di pagare una multa salata a Ue”. E partono ricorsi su concessioni scadute

di Arturo Navone

Questo è solo un esempio delle dinamiche egoistiche ed idiote nazionali, tutti pronti a blaterare i politici quì, i politici là, una lamentosi inutile e controproducente senza fine, ma i politici è bene che ve lo ricordate sono solo il vostro specchio più luminoso.
La possibilità di esprimersi e su cose di non poco conto c'era ma no, quasi tutti a cazzeggiare, quando vi muovete ?
Quando o avete le trivelle sotto casa, e no devono stare sotto casa di qualcun altro oppure quando il vostro padrone ve lo ordina, solo che questa ultima parte di popolazione era parte in causa con i soliti conflitti di interesse ed il padrone gli aveva detto di stare a casa, la direttiva del partito per i muli con i paraocchi era far saltare il quorum, e chi volevate che fosse? Mi vengono le bolle solo a scriverli ed a vederli i criminali di stato:
Referendum trivelle, Renzi e Napolitano denunciati a Lecce: ‘Hanno esortato a non votare, abusando della loro posizione’
Referendum trivelle, Renzi e Napolitano denunciati a Lecce: ‘Hanno esortato a non votare, abusando della loro posizione’
Il riferimento di legge è all’articolo 98 del Testo unico del 1957 sulle leggi elettorali per la Camera, ciò che, assieme all’articolo 51 della legge che disciplina i referendum, punisce con una detenzione che va da sei mesi a tre anni l’astensione organizzata da chiunque sia “investito di un pubblico potere”
“Vale la pena sottolineare – è stato messo a verbale – che il referendum
 popolare è uno strumento dell’ormai decaduta democrazia e la conseguente partecipazione è un diritto-dovere dell’elettore. Nessuna ragione poteva indurre i querelanti ad assumere un siffatto atteggiamento. Se poi gli stessi, forti della loro posizione, credono nell’impunità, sarà il caso che la Procura di competenza li smentisca. Chi scrive parte dall’assunto che per primi i massimi esponenti dello Stato dovrebbero essere ligi ai dettami legislativi e soprattutto costituzionali
In queste poche righe si condensa tutta la questione:
 il referendum popolare è uno strumento dell’ormai decaduta democrazia e la conseguente partecipazione è un diritto-dovere dell’elettore.
Se poi gli stessi, forti della loro posizione, credono nell’impunità
per primi i massimi esponenti dello Stato dovrebbero essere ligi ai dettami legislativi e soprattutto costituzionali
Lo scandalo nazionale pluridecennale è che una minoranza di muli con i paraocchi di partito si permette di scorrazzare nella nazione, nelle istituzioni e negli organi di informazione, manovrando e manipolando di fatto la vita nazionale a scapito di tutti anche di loro stessi ma i rossi paraocchi gli negano di potersene accorgere e comunque calpestando i diritti degli altri che però sono ben più colpevoli perchè lo permettono.
Come si evince dalla denuncia di cui sopra, i mulattieri poi forti della loro posizione e schermati dalla mandria approfittano di una impunità ultra pluridecennale.
Esistono le leggi di iniziativa popolare ed appunto i referendum ma per poter essere utilizzabili bisogna avere una popolazione matura e non formata per tre quarti di amebe fossili ed un quarto di muli, resta una risicata percentuale forse anche meno dell'1% di incazzati neri di cui mi onoro fare parte che per una logica di numeri nulla può fare.
Se non si vuole vivere in una società di soprusi metodici e giornalieri è cosa evidente che non bisogna avere un padrone, un potere precostituito, perchè automaticamente farà i propri interessi a scapito degli altri ma è obbligatoria una maturità tale da poter autogovernarsi, una evoluzione che è appunto reso evidente non abbiamo, per ignoranza, pigrizia, superficialità, egoismo, bestialità, tutte cose volontarie, prendiamo la prima, l'ignoranza:
"La vera conoscenza è sapere l'estensione della propria ignoranza". Confucio
esprime qualcosa di molto profondo che è anche molto utile da sapere: L'ignoranza è una negligenza volontaria o il rifiuto di acquisire conoscenze. Di non ampliare la propria prospettiva per vedere una verità più ampia.
Viene bene quì inserire un approfondimento sulla parola "idiota",
proviene dal greco "idiótes" ed è colui che non si occupa di politica, non frequenta l'agorà, valeva per uomo inesperto, non competente, incolto come poi per il latino successivamente. L'idiota della locuzione utili idioti è un "idiota politico": in origine, appena dopo la seconda guerra mondiale e per molti anni ancora, l'espressione (coniata da Stalin ma immediatamente fatta propria dagli anticomunisti) si riferì a coloro che, per ingenuità, finivano col fare gli interessi dei partiti di sinistra (e specialmente del Partito comunista), pur non militandovi. In séguito, per estensione, pur mantenendo il significato originario, la locuzione ne ha sviluppato uno più generico, riferendosi a chiunque agisce a vantaggio di altri senza che il proprio merito sia riconosciuto e senza guadagnarci nulla. E sapendo ormai di chi fanno gli interessi i partiti di sinistra e da dove nasce il comunismo.

La "A cerchiata", uno dei simboli
anarchici, molto diffuso dopo
la metà del XX secolo, rappresenta
la frase "Anarchy is Order"
(Anarchia è Ordine)
L'unica possibilità di vivere senza padroni è l'Anarchismo libertario. Non vuole assolutamente dire fare quello che si vuole : « L'anarchie, c'est l'ordre sans le pouvoir », « L'anarchia, è l'ordine senza il potere » Pierre-Joseph Proudhon. L'anarchia (dal greco antico: ἀναρχία, ἀν, assenza + ἀρχός, leader o governatore) è l'organizzazione societaria agognata dall'anarchismo basata sull'idea libertaria di un ordine fondato sull'autonomia e la libertà degli individui, contrapposto ad ogni forma di potere costituito compreso quello statale. Tutti gli anarchici sono concordi nel considerare l'abolizione del potere condizione necessaria e obiettivo finale dell'evoluzione sociale. L'annullamento del potere dello Stato non implica l'annullamento dell'organizzazione sociale, implica l'evoluzione verso una società non gerarchica, in cui spesso viene sostenuta anche l'abolizione della proprietà privata.
L'anarchismo è definito come la filosofia politica applicata, il metodo di lotta alla base dei movimenti libertari volti fattualmente già dal XIX secolo al raggiungimento dell'anarchia come organizzazione societaria, teorizzante che lo Stato sia indesiderabile, non necessario o dannoso, o in alternativa, come la filosofia politica che si oppone all'autorità o all'organizzazione gerarchica nello svolgimento delle relazioni umane.

Ben si capisce che ci vuole una evoluzione comune non indifferente e non ci si arriva con uno schiocco delle dita ma nemmeno non partecipando alla vita politica, non informandosi e facendosi manipolare o portare dalla corrente, da qualche parte bisogna pur cominciare, non sarà facile ma sarà sempre meglio di vivere sodomizzati o uccisi in tutti i modi possibili e immaginabili da un gruppo di idioti.
Siamo poi sempre lì : "fino a che non capita a me", quando capita è troppo tardi e non c'è bisogno di una guerra, o di un falso attentato terroristico, vi penserete mica forse che non sanno come curare i tumori per fare un esempio ? "Illusi e boccaloni" !! Per non dire di peggio. O magari qualcuno che crea il denaro dall'aria fritta nel mentre vi ha depredato la nazione delle aziende migliori delocalizzando poi il lavoro in Cina, rimanete così senza lavoro e vi porta via la casa ...
Alla situazione attuale è un discorso di pura utopia, vediamo un pò cosa non siete andati a votare questa volta:


Referendum trivelle, No Triv: “Ora l’Italia rischia di pagare una multa salata a Ue”. E partono ricorsi su concessioni scadute

Secondo Enzo Di Salvatore l’emendamento alla legge di Stabilità che la consultazione mirava a modificare è in contraddizione con la normativa europea sulla libera concorrenza. E annuncia l'azione contro il Mise "per chiedere il blocco immediato delle 5 concessioni estrattive entro le 12 miglia". Il costituzionalista: "Sono scadute da anni. La norma prevede che siano prorogati i titoli vigenti, non quelli scaduti. Di conseguenza le aziende petrolifere stanno continuando ad estrarre senza autorizzazione"
da Il Fatto Quotidiano
18 aprile 2016