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In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

lunedì 25 gennaio 2016

La verità sull'attentato ad Hurghada in Egitto, disinformazione ...

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Ora che le false flag sono conosciute e bruciate viene riesumato un vecchio sistema riadattato, la disinformazione, inaugurato a capodanno a Colonia in Germania prosegue a Hurghada, far passare dei fatti, reati comuni per atti di terrorismo, costa nulla, nessuna preparazione complicata e possibilità di attuazione giornaliera, siamo a posto, il risultato viene comunque raggiunto secondo la legge dei grandi numeri, la maggioranza delle persone non và certo ad indagare è approfondire, in questo caso il motivo è di spaventare i turisti occidentali e distruggere l'economia egiziana, obiettivo già da tempo perseguito con altri fatti ben conosciuti ...
La reale dinamica non è chiarissima esistono due possibilità, una rapina o due giovani egiziani che litigavano con il titolare dell'hotel, probabilmente per stipendi non pagati, quello che è certo è che non è andata come ci raccontano, riportiamo qualche fonte:


Venerdì 8 Gennaio 2016

HURGHADA - Tre uomini armati hanno assaltato un resort a Hurghada, sulla costa egiziana del Mar Rosso. Lo scrive il sito del quotidiano egiziano Al Ahram..

Un hotel di Hurghada, la perla balneare egiziana sulla costa continentale del Mar rosso, è stato obiettivo di un attacco che il ministero dell'Interno egiziano presenta con le caratteristiche di una sventata rapina all'arma bianca ma che i media considerano un fallito attentato kamikaze.

L'ultimo bilancio fornito in serata dal ministero egiziano è di tre turisti feriti (due di nazionalità austriaca e uno svedese), di un assalitore ucciso (uno studente di 22 anni) e un secondo «gravemente ferito». «Entrambi avevano armi bianche», ha sostenuto il ministero, precisando che «sconosciuti si sono infiltrati venerdì sera nell'Hotel Bella Vista di Hurghada attraverso il ristorante che dà sulla strada e hanno minacciato gli ospiti dell'hotel con armi bianche».

La polizia è riuscita a respingere l'attacco, uccidendo lo studente. Molto diversa la ricostruzione dei media, tra cui Al Arabiya, secondo i quali uno degli assalitori del resort aveva una cintura esplosiva, fatta brillare dalle forze di sicurezza.

La Bbc in arabo cita testimoni secondo i quali i terroristi urlavano «Allahu akbar» e avevano la bandiera nera dell'Isis. Oltre ai due neutralizzati, ci sarebbe anche un terzo uomo riuscito a fuggire per mare, da dove sarebbe venuto il commando (come a Sousse): per questo la città è stata blindata dalle forze di sicurezza.

L'hotel si trova nella centralissima Sheraton Road ed è noto per essere frequentato quasi esclusivamente da turisti del Nord Europa e dalla Russia. Viene escluso, al momento, che siano stati coinvolti italiani.

L'Unità di Crisi della Farnesina si è comunque immediatamente attivata dopo le prime notizie dell'assalto ed in serata era in contatto con l'ambasciata italiana al Cairo per verificare l'eventuale presenza di connazionali.

Il turismo egiziano - la cui immagine il governo Sisi sta disperatamente cercando di tutelare dopo l'abbattimento a ottobre del jet russo - torna dunque ad essere al centro di notizie allarmanti. Proprio stamattina il network di propaganda dell'Isis Amaq News aveva rivendicato gli spari di ieri contro un bus di turisti israeliani nei pressi delle Piramidi a Giza.

E la 'Provincia del Sinaì dello Stato islamico rivendica la paternità del sabotaggio, ieri in tarda serata nel Nord del Sinai, del gasdotto verso la Giordania

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Egitto, i misteri dell'attentato ad Hurghada

Due assalitori e non tre. Nessuno sbarco dal mare e una cintura esplosiva falsa. Ancora tutto da chiarire l'assalto al resort dei turisti. Servizio di Adalberto Baldini, video del TG LA 7

Sky.it
Attacco Hurgada, autorità escludono terrorismo

Ultima opzione: due giovani egiziani che litigavano con il titolare dell'hotel, probabilmente per stipendi non pagati:


Testo allegato al video : Quello che stai per sentire ha dell'incredibile! Ecco cosa è realmente accaduto ad Hurghada. Raccontanto da chi lavora dentro l'hotel. Vi preghiamo di dare massima condivisione a questo video in Italia in modo che tutti possano sapere come veniamo presi in giro dai media al solo scopo di piegare un'intera nazione ai poteri forti.


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