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In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

venerdì 20 maggio 2016

11 settembre, la vera chiave di volta per la verità, ma nessuno ne parla.


21 luglio 2011
Era il 7 Maggio del 2004 quando giunse la notizia, non sorprendendo nessuno perchè rapimenti e decapitazioni erano all'ordine del giorno, che un ragazzo americano di 26 anni fu brutalmente decapitato in Irak da Abu-Mus'ab al- Zarqawi.

Quest'ultimo come tutti saprete era considerato l'uomo di Bin Laden e di Al Qaida in Iraq; e qualche anno dopo, l'ipotetico omicida del ragazzo, morì in seguito ad un bombardamento americano.

Cosa c'è di strano vi chiederete e cosa diavolo c'entra con l'infinito mistero dell'11 settembre?

Il ragazzo americano si chiamava Nicholas Evan Berg ed era un giovane imprenditore esperto di telecomunicazioni, tanto è vero pare che si trovasse nella pericolosa Iraq proprio per motivi lavorativi.

Ma facciamo ora un passo indietro.

Qui non si discute sulle innumerevoli ipotesi dell'11 settembre, se sia vero , pilotato oppure no; qui espongo semplicemente un fatto che non è mai stato chiarito e nemmeno i siti dediti agli più sfrenati complottismi ne hanno dedicato una pagina.

Come tutti sappiamo, ci sarebbe stato un quinto aereo che avrebbe dovuto colpire la Casa Bianca, ma il pilota dirottatore non riuscì nell'intento. Il pilota mancato sarebbe stato un certo Zacharias Moussawi e lo avrebbe confessato lui stesso nel tribunale di Virginia.
Ebbene lui confessò anche un'altra cosa interessante: aveva mandato, per realizzare il progetto Kamikaze, migliaia di e mail utilizzando la password di un'altra persona.

Tenetevi forte perchè la persona che gli prestò la sua password fu proprio Nicholas Berg, il ragazzo che poi sarebbe stato decapitato in Irak dal gruppo di Zarqawi.

Questo ragazzo raccontò all'FBI che prestò per cortesia la sua password al Kamikaze Mossawi. Voi lo fareste? Io no. Ma pare che per l'FBI basti per rilasciarlo.

Nick Berg seduto, con cinque uomini in piedi con lui.
L'uomo dietro di lui, ha detto di essere Al-Zarqawi, è colui che decapitato Berg.
Non so voi ma a me c'è qualcosa che non torna: lui che ha fatto un favore agli uomini di Al Qaida in America, finisce nelle mani di Al Qaida in Iraq. Coincidenze straordinarie, non trovate?

La famiglia ancora oggi urla giustizia e verità perchè secondo loro il figlio è stato ucciso dagli USA stessi e, pensate, il regista Michael Moore li va ad intervistare per il famoso film documentario Fahrenheit 9/11: ci ripensa e decise all'ultimo di tagliarla. nel montaggio finale.

Una piccola storia tenuta nascosta e poco approfondita ma che potrebbe rivelare la verità sul quel famoso 11 Settembre.
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Abu Musab Al-Sarkawi - Prozess zweiter Gefangener (KEINE Gewaltszenen!!)...

Risultati immagini per Nicholas Evan Berg
Nicholas Evan "Nick" Berg
è cresciuto in West Whiteland Township, Chester County, Pennsylvania , un sobborgo di Philadelphia . E 'stato indicato come un "Ebreo religioso".
Nel 2002, con i membri della famiglia, Berg ha creato Prometheus Methods Tower Service. Ha ispezionato e ricostruito antenne di comunicazione, e in precedenza aveva visitato il Kenya e l'Uganda su progetti simili. Berg ha istituito una filiale della sua azienda, Prometheus Tower Services, Inc., in Kenya.

Il corpo di Berg è stato trovato decapitato l'8 maggio del 2004, su un cavalcavia di Baghdad da una pattuglia militare degli Stati Uniti. La famiglia di Berg è stato informato della sua morte, due giorni dopo. Fonti militari hanno dichiarato pubblicamente nel momento in cui il corpo di Berg ha mostrato "segni di traumi ", ma non ha rivelato che era stato decapitato.

In data 11 maggio 2004, il sito web del militante jihadista gruppo Muntada al-Ansar pubblicato un video con il titolo di apertura "Abu Musab al-Zarqawi massacra un americano" ( in arabo : ابو مصعب الزرقاوي يذبح امريكي ), che mostra Berg mentre è decapitato. Il video è lungo circa cinque minuti e mezzo.

Berg è visto nel video indossa un arancio tuta , simile a quelli indossati dai detenuti in custodia degli Stati Uniti. Si identifica:
"Il mio nome è Nick Berg, il nome di mio padre è Michael, il nome di mia madre è Susan. Ho un fratello e una sorella, David e Sarah io vivo a West Chester, Pennsylvania, vicino a Philadelphia..."
Il video mostra Berg circondato da cinque uomini che indossavano passamontagna e shemaghs. Una lunga dichiarazione viene letta ad alta voce. Gli uomini mascherati poi convergono su Berg. Due di loro lo tengono fermo, mentre uno lo decapita con un coltello - il' decapitatore era Abu Musab al-Zarqawi . Un urlo può essere ascoltato come gli uomini gridano "Allahu Akbar". Dopo che la testa è stata recisa, uno degli uomini visualizza la testa alla telecamera, poi la depone sul corpo decapitato.

Durante il video, l'uomo che legge il comunicato minaccia ulteriori morti:
"Vi diciamo che la dignità degli uomini e delle donne musulmane in Abu Ghraib ed altri non è stato riscattato se non per il sangue e le anime. Non si riceverà niente da noi, ma bare dopo bare ... macellate in questo modo".
Il video di minaccia ulteriormente il presidente americano George W. Bush e il presidente pakistano Pervez Musharraf .

Il 14 maggio 2004 è stato rivelato che Nick Berg era stato indagato nel corso indagini da parte del governo degli Stati Uniti di Zacarias Moussaoui . l'Indirizzo di posta elettronica di Berg era stato usato da Moussaoui prima degli attacchi DELL'11 settembre 2001. Secondo il padre di Berg, Nick Berg ha avuto un incontro casuale con un conoscente di Moussaoui su un autobus a Norman, Oklahoma . Questa persona aveva chiesto di prendere in prestito un computer portatile di Berg per inviare una e-mail. Berg ha dato i dettagli del proprio account di posta elettronica e una password, che sono stati poi utilizzati per Moussaoui. L' FBI ha scoperto che Berg non aveva connessioni dirette con il terrorismo o un collegamento diretto con Moussaoui.

Il 5 agosto del 2004, Le Nouvel Observateur ha pubblicato una storia caratteristica di Sara Daniel in dettaglio il suo incontro con un Abu Rashid, uno dei leader del Consiglio mujahadeen a Fallujah . Egli sostiene di aver ucciso Nick Berg, Kim Sun-il e gli iracheni che hanno collaborato con le forze Usa. Egli afferma anche che hanno tentato uno scambio di prigionieri con Berg e sono stati respinti dai funzionari degli Stati Uniti.

Chissà come mai questa storia mi fa venire in mente quella di :
Daniel "Danny" Mark Lewin (14 Maggio 1970 - 11 settembre 2001, in ebraico: דניאל "דני" מארק לוין) è stato un americano-israeliano matematico e imprenditore che ha co-fondato la società Internet Akamai Technologies. E' morto negli attacchi dell'11 settembre. Era un passeggero sul volo American Airlines 11, si ritiene che Lewin è stato probabilmente pugnalato da uno dei dirottatori di quel volo, e fu la prima persona uccisa nel corso degli attacchi.
Lewin ha servito per quattro anni nelle forze di difesa israeliane come ufficiale in Sayeret Matkal, uno delle più notevoli IDF unità di forze speciali, un commando d'élite dell'esercito israeliano, guadagnando il grado di capitano, congedato con onore.

Lewin è stato riferito, è stato accoltellato a bordo di volo American Airlines 11 quando è stato dirottato durante gli attacchi dell'11 settembre . Una nota FAA del 2001 suggerisce che possa essere stato colpito da Satam al-Suqami dopo che ha tentato di sventare il dirottamento. Secondo la FAA, Lewin era seduto in business class in 9B sedile, vicino ai dirottatori Mohamed AttaAbdulaziz al-Omari e al Suqami (che era probabilmente seduto dietro di lui).  
È stato riferito che era stato colpito da al Suqami, anche se questa affermazione è stata poi cambiata in un accoltellamento. Secondo la Commissione 9/11, Lewin è stato pugnalato da uno dei dirottatori, probabilmente Satam al Suqami, che era seduto proprio dietro di lui. La Commissione ipotizza che ciò possa essersi verificato nel corso di un tentativo da parte di Lewin a confrontarsi con uno dei dirottatori di fronte a lui, non rendendosi conto che al Suqami era seduto proprio dietro di lui. Lewin è stato identificato come la prima vittima degli attentati dell'11 settembre.

Con lo 0,001% della popolazione mondiale tutti questi ebrei, considerando "gli israeliani danzanti", quelli arrestati e poi svaniti con l'esplosivo ed il furgone e il nostro caro amico Rabbi Zakheim, mezza amministrazione Bush se non tutta con il doppio passaporto, Bush stesso di discendenza ebrea, per stare ai primi che mi vengono in mente, intorno all'11 settembre mi sembra che si stiano forzando un pò le leggi statistiche per dirla in un modo neutro ...
A voi le conclusioni ...
Arturo Navone

Traduzioni Arturo Navone

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