Descrizione

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” - Honorè de Balzac -

"Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo un oceano !" - Isaac Newton -

“Contra factum non valet argumentum”

giovedì 6 settembre 2018

L'opposizione controllata, l'arma principale e storica del potere : come riconoscerla

Dialettica Hegeliana : "La soluzione sintetica a questi conflitti può essere introdotta a meno che quelli manipolati prendano una posizione che farà avanzare l'agenda prestabilita"

Questo è l'articolo più importante che ho fatto, dopo quello con cui aprii il blog, che già praticamente spiegava tutto, ma ne parleremo dopo, l'argomento è l'opposizione controllata, ovvero quella che il sistema usa da sempre attraverso gli ennesimi burattini per effettuare la gestione del dissenso e anche per raggiungere obiettivi altrimenti difficili da raggiungere, il decalogo che segue più avanti descrive alcune situazioni che aiutano a riconoscerla.

Bisogna però stare attenti a non partecipare all'ultimo sport nazionale, la diffamazione, perchè anche quella è l'altra arma usata dal potere per far fuori, invece, i suoi oppositori reali, il potere agisce sempre a tenaglia, se fate caso tutti coloro che gli si oppongono sono diffamati, i restanti sono controllati, lo spazio di manovra per il popolo è irrisorio.

Ci vuole un pò di buon senso, come in tutte le cose e una volta capiti i meccanismi è molto facile intuirla, in Italia poi abbiamo e abbiamo avuto un assortimento assai vasto :
per ordine, Movimento Sociale Italiano, Radicali, Lega Nord, Italia dei Valori, Movimento 5 Stelle di Sion, il Partito Delinquenti è un pò diverso, è si evidentemente e clamorosamente controllato, come lo era l'antenato Partito Criminali Italiano, ma erano e sono proprio il braccio armato dei banchieri e dell'oligarchia internazionale, come lo è il comunismo storicamente da sempre, ora però è stato spremuto all'impossibile e c'è stata anche una caduta del potere del suo punto di riferimento, il Partito Democratico USA e quindi viene messo da parte a favore del M5S dove d'altra parte i flussi elettorali confermano siano approdati la stragrande parte degli esuli, del primo.

In questo articolo Francesco Menallo: “Il Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio è voluto dagli USA” avevo spiegato benissimo nell'introduzione, le opposizioni controllate e le infiltrazioni, come Menallo grillino della prima ora racconta come si muovevano.

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Prima di andare in escandescenze se siete stati o siete simpatizzanti di uno di questi gruppi, leggete bene e fate mente locale, anzi faccio che aiutarvi io :

La regola era, decenni fa, che tutti i gruppi abortisti e separazionisti, in giro per tutto il mondo, erano finanziati da Rockefeller, ora sostituito da Soros, e già lì ....
Poi Soros ci ha riempito, già ce ne erano, anche di ONG,  organizzazioni non governative, Black Bloc, ecc.

Gli abortisti, il caso più eclatante, gli abortisti americani, la "Planned Parenthood", una lobby potentissima, perché dopo il 1968 con la devastazione della morale, hanno continuato a portare avanti lo sfascio della famiglia e quindi della società, come da programma. Gli abortisti “devastati” piangonola sconfitta di Hillary Clinton ! La fine del sogno americanopro-choice

I separazionisti per la logica del "dividi et impera", e la destabilizzazione delle nazioni, è molto più facile influenzare e gestire delle piccole nazioni piuttosto che quelle grandi, l'Europa  unita è poi un passaggio successivo. Come sempre ci sono dei distinguo da fare, l'IRA irlandese, quella era proprio una guerra tra irlandesi cattolici e protestanti inglesi, che anche loro ne hanno combinate più di ogni, ma in fondo erano coperti dalla perfida albione. Quanto Tempo è passato da quando ogni 2 x 3 sentivamo al TG cosa era successo a Londonderry ... 
John Kennedy ricorda gli 800 anni di oppressione inglese sull'Irlanda ...

L'ETA basco, intanto i baschi sono proprio un popolo a parte, poi in Spagna, io ci ho vissuto anni, il "vil" denaro sta al nord, Catalogna e Paesi Baschi, appunto, ecco perchè vorrebbero  dividersi, Barcellona è all'altezza di Roma, tutto il resto è al sud, all'interno il deserto, "todo magnana por la magnana" o " magnana passada la magnana", tutto sempre dopodomani, fino a che non ti girano ...
Anche lì, quelli stavano praticamente in guerra ....

I Radicali, con aborto e divorzio, droga libera, hanno appunto proseguito, con le vere intenzioni celate, allo sfascio della famiglia, l'agenda del NWO. La Bonino è l'alter ego di Soros e Pannella addirittura gli aveva fatto la tessera del partito ...


Questo è l'articolo con cui e per cui ho aperto il blog, avrei potuto fermarmi li e continuare a postarlo, spiega tutto, Il Comunismo e il Nuovo Ordine Mondiale: La frode utopistica di WallStreet - School of Darkness di Bella Dodd, nello specifico :
"Il comunismo è essenzialmente un losco sistema di controllo da parte dell'élite internazionale. Non fu affatto soppresso durante il periodo del Maccartismo. Si riciclò piuttosto nella Nuova Sinistra, nella Controcultura, nel movimento dei Diritti Civili, in quelli di Liberazione delle Donne e avversi alla guerra. In seguito si mimetizzò nella pletora delle ONG (Organizzazioni Non Governative) sponsorizzate dall'élite, in fazioni dei partiti Repubblicano e Democratico, e nei gruppi Liberal, sionisti, sindacali e dei diritti dei Gay. Questi gruppi, al pari dello stesso CPUSA, sono a struttura piramidale, e in tal modo i loro membri sono ignari di essere usati.All'obiezione secondo la quale alcuni dei gruppi sopra menzionati si oppongono alla globalizzazione, Dodd riferisce casi in cui il CPUSA ha formalmente sostenuto cause che in realtà desiderava sabotare"
"L'espressione "politicamente corretto", ormai universalmente adottata, non è altro che un vecchio concetto del Partito Comunista, un segno di distinzione e di appartenenza all'ortodossia ideologica di quel partito.Il movimento femminista è comunista sia nelle origini che nello spirito. Esso pretende di difendere i diritti delle donne, mentre in pratica isterilisce entrambi i sessi e distrugge la famiglia, che rappresenta l'unità sociale di base. Anche l'elevazione dell'omosessualità a "stile di vita approvato" per gli eterosessuali fa parte della spudorata frode elitaria progettata per "creare nuovi tipi di esseri umani che si conformino...".
"La civiltà occidentale è come una nave che sta affondando in un mare di malvagità, eppure i passeggeri sono troppo frastornati e distratti per accorgersene. Bella Dodd ha avuto il coraggio di suonare l'allarme ben 50 anni fa. Non è mai troppo tardi per iniziare a resistere alla tirannia.Non esistono scialuppe di salvataggio..." 

Perchè questo è l'articolo più importante che ho fatto ? L’usura,per Ezra Pound, e non solo per lui, ha mosso guerra al mondo dal1694, quando nacque la Bancad’Inghilterra, nel 1642 iniziò la Rivoluzione Inglese di Oliver Cromwell, che portò alla fondazione della Banca d'Inghilterra, finanziato dai banchieri giudei di Amsterdam, eseguita da giudei, genocidio di 800.000 cristiani,  L'impero anti-cristiano e il movimento di resistenza - Il genocidio anticattolico di Cromwell finanziato dagli ebrei - Il Globalismo, la storia ufficiale chiaramente la racconta diversamente ma la combinazione vuole che Isaac D'Israeli padre del primo ministro britannico Benjamin Disraeli, giudeo, nella sua opera "La storia di Carlo I" racconta tutto nei minimi particolari, prima o poi finirò i due articoli inerenti. Passiamo poi alla Rivoluzione Francese voluta dalle massonerie, eseguita dai giacobini che erano giudei e massoni, un bagno di sangue (qui questo ci sta benissimo La “DOTTRINA DEL TERRORE”, i 25 punti di Amschel Mayer Rothschild. 1773). Giacobini che diventano Bolscevici e infine comunisti, tutti giudei, nella Rivoluzione d'ottobre in Russia nel 1917, già ne avevano tentata una nel 1905, 85 milioni di morti.
Passano le due guerre mondiali, medesimi mandanti, e arriviamo nel 1968, la contro cultura gli hippies, la musica rock, operazione  TAVISTOCK INSTITUTE. L’Istituto del Controllo delle Masse, dove studiano tutto Le teorie ufficiali del controllo mentale e le tecniche utilizzate dai mass media, distrutto tutto, valori, morale, famiglie, società, il vero via al delirio planetario, la "Nuova Sinistra" descritta benissimo prima con i suoi effetti. 
E' il tempo degli agenti Rothschild, David Rockefeller tramite la "Fondazione Rockefeller" con lo scopo dichiarato di "promuovere il benessere del genere umano in tutto il mondo", fondatore dell'ONU, del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale. Tale e quale il suo successore George Soros con l'"Open Society" con l'obiettivo dichiarato di "promuovere la giustizia, l'istruzione, la sanità pubblica e i media indipendenti", fondatore del "World Economic Forum" di Davos, padre e finanziatore di Indy Media, i Black Bloc, gli antifa, le rivoluzioni colorate, le migrazioni e i vari politici corrotti George Soros DCLeaks, hackerate migliaia di email, manipolate elezioni, fomentate rivoluzioni e immigrazione clandestina, i video di Report al termine sono perfetti.


Dunque se mi avete seguito dal 1600 tutte le opposizioni sono state controllate e sempre dagli stessi, si nota anche che il potere agisce sempre a tenaglia, la "sinistra", che sinistra non è, è sempre stata fomentata e utilizzata per gli scopi contrari alla sua stessa natura, il potere delle oligarchie e il dominio mondiale, i nostri stessi politici vanno sempre nello stesso posto a prendere ordini, posto anch'esso  controllato, non è certo l'origine del problema ma una sua creazione, uno dei tentacoli, come lo sono i gesuiti per non farsi  mancare niente,  LA MENORAH IN PIAZZA MONTECITORIO. “PER CHI LAVORANO I NOSTRI POLITICI.”

Comunismo, femminismo, radicali, separazionisti, diritti gay, aborti, diritti civili, utopie varie e distruttive, tutto manipolato dagli "stregoni" del sistema ...

The NWO ENGINE Controlled Opposition Exposed
L'opposizione controllata MOTORE del NWO esposta

"I radicali pensano di combattere le forze dei super-ricchi, come Rockefeller e Ford, e non si rendono conto che sono proprio queste forze che stanno dietro la loro stessa rivoluzione, la finanziano e la usano per i loro scopi". (attivabili i sotto titoli in italiano)


“La manipolazione di eventi su scala globale, storicamente, prevede l’utilizzo di un’opposizione controllata”.
- John Lamb Lash - scrittore americano e mitologo, uno dei principali esponenti del potere del mito per dirigere e modellare l’esistenza individuale e la storia.

Opposizione controllata è quando viene fatto un tentativo intenzionale di creare uno sforzo opposto a qualsiasi base di potere esistente o, per ottenere il controllo di qualsiasi opposizione ai propri sforzi. Alcuni movimenti di protesta sono in realtà guidati da agenti governativi o aziendali. Quasi tutti i governi nella storia hanno impiegato questa tecnica per ingannare, cooptare e sottomettere i loro avversari.

Wiki Answers afferma: L'opposizione controllata implica un'organizzazione politica utilizzata come fronte per diffondere informazioni utili a una terza parte ideologicamente opposta. Cioè una comunità di intelligence solidamente pro-capitalista potrebbe deliberatamente creare un partito di sinistra per dividere, confondere o screditare il comunismo.
"By Way Of Deception, Thou Shalt Do War""Per mezzo dell'inganno, farai la guerra"
- Mossad - motto

“il miglior modo di controllare l'opposizione e quella di comandarla noi stessi” 
- Vladimir Il'ič Ul'janov, alias  Lenin -


The never-ending Dialectic
If you undestood how it works you would never any side !
La dialettica infinita
Se hai capito come funziona, non saresti mai da nessuna parte !

Ascoltate bene Gianpaolo Pansa, e vedete un pò se non descrive una opposizione controllata, secondo il decalogo che segue, finita al governo, PERICOLOSA. Considero Gianpaolo Pansa perchè uomo di sinistra, con quello che ha avuto il coraggio di svelare sulle porcate partigiane, uomo di irraggiungibile onestà intellettuale, l'analisi che fa dell'attuale governo e situazione è lucidissima, ho visto estrapolare solo alcune parole e sembrano deliranti, superando invece la superficialità, considerando che ha vissuto una guerra e una guerra civile e le ha sviscerate nei suoi libri non resta altro da dire se non ascoltarlo e farsi un paio di domande vietate dal politically correct e capire dove ci stanno portando, che è cosa nota ai realisti, altrimenti detti "complottisti".


GIANPAOLO #PANSA: QUESTO GOVERNO SARÀ ABBATTUTO E INTERVERRANNO LE FORZE ARMATE

FOLLIA BUONISTA .... ASCOLTATE BENE 
Gianpaolo Pansa a Otto e Mezzo: "Questo è un governo pericoloso QUESTO GOVERNO SARÀ ABBATTUTO….E INTERVERRANNO LE FORZE ARMATE".


L'opposizione controllata: come riconoscerla


di Prigioniero, blog ormai scomparso

Molti siti alternativi (o apparentemente tali) utilizzano il termine di opposizione controllata per definire personaggi o siti di disinformazione, eppure quando cercate il concetto di opposizione controllata, nessuno riesce a dare una spiegazione esauriente di cos'è realmente e di come si comporta tale opposizione. Il motivo di tale lacuna è molto semplice: Chi fa opposizione controllata non è autorizzato a spiegare il concetto di opposizione controllata, altrimenti scoprireste che parecchi di quelli che ne parlano fanno proprio parte di tale “opposizione”.
Secondo la definizione classica :
"l'opposizione controllata è quel tipo di opposizione al sistema che in realtà è gestita dal sistema stesso e include quella parte di voci falsamente dissidenti create apposta per poter distrarre le persone dai reali problemi, facendogli credere di essere dalla loro parte".
Vediamo ora come riconoscerla in modo specifico, per essere capaci direttamente di evitare in buona fede di finirci dentro. Queste sono le regole principali per capire se una notizia, un sito o un autore sia parte dell'opposizione controllata :

1. Chi fa opposizione controllata, presenta un determinato fatto e distrae le persone accentuando il dove e il chi, ma non ponendo mai la domanda sul perchè è avvenuto tale fatto. Quando vedete troppi chi e dove e pochi perchè di un determinato evento descritto, quella persona sta facendo opposizione controllata.

2. Chi fa opposizione controllata dato che non è un reale pericolo è sempre sponsorizzato da gruppi esterni, con pubblicità e denaro, ha supporto dai falsi media alternativi e riuscendo a fare un enorme numero di conferenze, girando in continuazione nel proprio paese o nel mondo, senza che nessuno riesca a spiegare dove trova tutti i soldi per poter noleggiare spazi in alberghi, viaggi in aereo, vitto, alloggio eccetera eccetera. Quando non è chiara la scia di denaro dietro ad un personaggio “ALTERNATIVO”, è certo che esso sta facendo opposizione controllata ! Quando vi è una enorme movimentazione di denaro e non si sa da dove questo denaro arrivi, la spiegazione e che il denaro arriva da fonte sconosciuta (Soros) e quindi inevitabilmente dal sistema stesso.

3. La poca coerenza o la fumosità delle affermazioni è un sintomo diretto di far parte dell'opposizione controllata. Il continuo cambiare opinione su chi o cosa vi sia dietro al potere attuale o la fumosità delle affermazioni garantiscono che la persona stia facendo opposizione controllata. Se un personaggio continua a cambiare il reale colpevole :
“è colpa degli illuminati… no dei servizi deviati, no di organizzazioni criminali, no di babbo natale”
ricade nel concetto che abbiamo già espresso. Fanno inoltre parte di questo gruppo tutti, quelli che insistono su fumosi e inesistenti colpevoli senza per altro dare una prova reale della loro esistenza (arconti, rettiliani, annunaki eccetera).

4. L'utilizzo strumentale delle informazioni per fini politici, razziali o religiosi rientra nell'opposizione controllata. Quando vedete un personaggio che fa determinate affermazioni, utilizzandole per dare colpa ad un credo, una razza o una religione, ci troviamo davanti all'ennesimo esempio di falsa controinformazione. Chi fa affermazioni che non analizzino in modo completamente neutrale un determinato fatto, cercando di incolpare qualcuno, senza avere alcuna prova o mescolandoli ad altri fatti scollegati tra di loro, sta facendo opposizione controllata e di pura disinformazione. Chi fa informazione vera rimane neutrale.


5. Si tratta di opposizione controllata, quando affiorano dati certi e prove o comportamenti palesi che smentiscono pubblicamente un determinato personaggio e la sua buona fede. Ovvio che se qualcuno che afferma di combattere il sistema e poi nella sua redazione del proprio sito antisistema, assume gente collegata con sistemi di potere e servizi di intelligence, è ASSOLUTAMENTE CERTO CHE QUEL PERSONAGGIO FACCIA PARTE DI TALE “OPPOSIZIONE" PERCHE’ NON SI METTEREBBE DELLE SERPI IN SENO.

6. Quando all'interno di un movimento politico, sociale, partitico o culturale esistono ragionevoli dubbi riguardo la sua reale volontà di cambiare lo status quo della società in cui vive, nel momento in cui esso ne abbia la possibilità, allora si tratta opposizione controllata.
Non è un caso che oggi, determinati movimenti di cambiamento, pur avendo posti di rilevanza istituzionale non vogliono avere a che fare (anche se ne potrebbero trarre un vantaggio politico) con il potere pre-costituito e non vogliono discutere con loro.
Questo atteggiamento in realtà non è dovuto ad una assoluta fedeltà al loro pensiero, bensì è dovuto al loro status di opposizione controllata.
Il potere che crea i gruppi di opposizione controllata e vieta a tali gruppi di diventare un meccanismo di potere, per evitare che le persone si accorgano che non è vera opposizione e per reale il rischio che da opposizione controllata, essa diventi vera opposizione. Se un movimento comincia ad avere un ruolo nelle decisioni di un governo, se è opposizione controllata, dovrà mantenere il suo ruolo di facciata, facendo solo finta di portare avanti i suoi obbiettivi onde evitare che chi li appoggia si accorga che è una falsa opposizione. Inoltre va aggiunto che se la finta opposizione cominciasse a fare un reale cambiamento essa si trasformerebbe da opposizione controllata, in vera opposizione.

7. La mancanza totale di fonti, all'interno di una informazione pubblicata e la volontà di non ripubblicare informazioni con fonti vere ricade in questa definizione. Chi fa opposizione controllata non vuole assolutamente pubblicare fonti di altri autori, con dati riscontrabili per paura che il suo lettore si accorga della differenza tra lui e quei pochi autori che fanno reale informazione.

8. Isolamento delle pochi fonti attendibili di reale opposizione al sistema. Chi fa opposizione controllata isola quelli che vi dicono la verità e fanno cerchio insieme agli altri oppositori controllati.

9. L'uso dell specchietto per le allodole: lo specchietto per le allodole è una informazione con un titolo altisonante che promette dati eclatanti, ma che in realtà offre solo fatti inventati senza alcun riscontro. Un lettore che crede nella reale oppressione del sistema, è attratto da parole, come NWO, illuminati, sette occulte eccetera, e il lettore non si accorge che i dati presenti sono di pura invenzione e depistanti. Questo Trucco è vecchio come il mondo: attrarre con informazioni inventate e con falsi ganci mediatici, per poi riempirli di cacca senza nessun valore e senza nessun riscontro.

10. Ripetere le stesse informazioni all'infinito è opposizione controllata. Una persona che fa reale ricerca, non ripete mai nelle proprie conferenze, dati o informazioni che le persone conoscono già, ma cerca di presentare nuove informazioni. Molti di voi avranno notato nei soggetti che fanno opposizione controllata, che essi ripetono sempre quelle quattro cose a pappagallo che conoscono, senza aggiungerne di nuove, dato che non fanno ricerca attiva. Questa gente ripete le veline che il sistema gli fa leggere, le imparano a memoria e le ripetono sempre nello stesso modo. Vedere un pappagallo e sinonimo di opposizione controllata.

Macrolibrarsi

Documentario su come è stato pianificato il colpo di stato in Ucraina

Report RAI3 Se la democrazia è esportabile 1 3


Report  RAI3  Se la democrazia è esportabile 2 3


Report  RAI3  Se la democrazia è esportabile 3 3


Per concludere la propaganda è un'arma micidiale, uno grida una cosa, fa l'esatto contrario ma la maggioranza vede e si ricorda solo quello che ha urlato questa è quella che permette tutto ciò insieme alla stupidità dei .... sub umani .... La verità dei Mass-Media. Il condizionamento delle masse …

Fonte   pialogue   prigioniero

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mercoledì 5 settembre 2018

L'allucinante conferenza del Codacons sui Vaccini svela i dati sulle reazioni avverse: 21.658 totali, di cui 3.551 per l'esavalente in 3 anni, di cui 454 gravi e 5 decessi



L'allucinante conferenza del Codacons perchè in sostanza svela dati ufficiali alla mano le parti oscure della vicenda vaccini.che tutti sappiamo e chiaramente Big Pharma e le istituzioni negano o minimizzano.

Interessante sarebbe capire il perchè le vaccinazioni di massa sono diventate prioritarie nell'agenda del potere, notare gli effetti collaterali, anzi i danni collaterali, indubbiamente sono prioritarie perchè sono correlate strettamente alla schiavizzazione degli individui e cavallo di troia per quel che riguarda l'impiantamento dei microchip, e là si che è la fine dei giochi, avranno vinto loro senza possibilità di replica a meno di un miracolo, che si sa ...

Ho trovato la telefonata che segue e la reputo interessantissima, è ovvio che era stata preparata, ma questo non vuol dire che si possa giustificare la malafede che si evince nelle istituzioni nella vicenda vaccini, fatto un decreto così delicato solo per obbligare coercitivamente a cure forzose e insalubri senza approfondire nulla, obiettivo la dittatura vaccinale .... punto ....

E' attivo dal 14 giugno il numero di pubblica utilità 1500 al quale rispondono medici ed esperti del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità per fornire ai cittadini informazioni e risposte in merito alle novità introdotte dal recente decreto legge in materia di vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni.

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00, ma sono davvero informati???

Ascoltate questa telefonata micidiale di una Mamma che chiede spiegazioni, l'audio è pazzesco, da ascoltare tutto d'un fiato. 

Indipendentemente dal fatto che i vaccini si debbano fare oppure no, le domande sono tantissime, ed è lecito porle se si hanno dubbi!!

Decreto vaccini: manifestazioni di protesta il 3 e l'11 giugno 2017
Vaccini. Codacons svela i dati sulle reazioni avverse: 21.658 totali, di cui 3.551 per l'esavalente in 3 anni

di Dafne Chanaz
30 Maggio 2017

Il Codacons in una conferenza stampa ha svelato i dati di AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, sulle segnalazioni di sospette reazione avverse ai vaccini, dati che dal 2013 non erano stati più resi noti. Nel 2014, 2015 e 2016 le segnalazioni complessive sono state 21.658, di cui 3.551 per il solo vaccino esavalente, di cui 454 gravi e 5 decessi.

I dati sono stati ottenuti dal Codacons nell’ambito di un’inchiesta avviata dalla magistratura a seguito di una denuncia della stessa associazione dei consumatori.

Emerge che tra il 2014 e il 2016 le reazioni avverse ai vaccini segnalate sono state in totale 21.658, di cui per il solo esavalente 3.551: 454 gravi e 5 decessi.
«I dati – ha spiegato il Codacons in conferenza stampa – erano noti al Ministero della Salute ma non sono stati sottoposti all’attenzione del Consiglio dei Ministri in sede di esame del decreto legge annunciato che prevede l’obbligatorietà per 12 vaccinazioni pena il mancato accesso ad asili e scuole. Il Codacons ha quindi denunciato il ministro Beatrice Lorenzin per abuso d'ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, in relazione alla morte di cinque neonati».
Alla conferenza stampa è intervenuto anche l’avvocato Marcello Stanca, che da anni si occupa di azioni legali per persone danneggiate dai vaccini per l’Associazione Malati Emotrasfusi e Vaccinati di Firenze:
«Non posso credere che ancora ci sia chi dubita dell’esistenza delle reazioni avverse. Nel 2005 è stato approvato il risarcimento per le 5 annualità precedenti di 70 persone decedute e 700 danneggiate: per i decessi si è stanziato un risarcimento una tantum di 150.000 euro».
Giorgio Tremante si è poi collegato via skype: è padre di 3 figli di cui 2 deceduti e uno tetraplegico in seguito ai vaccini, danno riconosciuto dai tribunali.

Giardino fratelli Tremante
Secondo una stima del dottor Fabio Franchi (virologo e per anni, prima della pensione, in forze all’ospedale di Trieste),
«i danneggiati potrebbero essere fino a 10 volte tanti a causa della vaccinovigilanza scarsa».
Secondo i medici che erano presenti in sala,
«bisognerebbe vaccinare quando il sistema immunitario è pienamente formato, dopo i 4 anni, ed evitare i vaccini polivalenti ma usare dosi singole».
Il Codacons ha invitato anche a valutare la necessità di
«vaccinare in maniera personalizzata e di effettuare indagini prevaccinali».
Come è stato ricordato in conferenza stampa,
«la libera scelta vaccinale esiste in 15 paesi europei su 29: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito non hanno alcuna vaccinazione obbligatoria, eppure hanno una buona copertura vaccinale volontaria. Negli altri paesi le vaccinazioni obbligatorie variano da 1 a ¾, mai 12 come si vuole introdurre in Italia».
Il Codacons ha poi ricostruito gli antefatti.
«Nel 2014 il presidente di AIFA e il ministro Lorenzin sono stati alla Casa Bianca, dove hanno ricevuto l’incarico di capofila delle campagne pro-vaccini su scala mondiale per il Global Health Security Agenda. Da allora i dati AIFA sulle segnalazioni non sono più stati diffusi ed è iniziata un’intensa campagna pro-vaccini, sino ad arrivare al recente decreto».
«L’amministratore delegato della casa farmaceutica GlaxoSmithKline, che produce il vaccino esavalente in uso, in questo video, spiega la strategia che sta dietro alla formulazione di un prodotto con sei antigeni».

Vaccini. Una prospettiva dalla viva voce della GlaxoSmithKline


Per chi non avesse ancora approfondito il tema dei vaccini esavalenti una breve sintesi dalla viva voce del presidente della GlaxoSmithKline Biologicals.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha proposto poi alcune considerazioni:
«L’esavalente, usato in Italia dagli anni 2000, di fatto imponeva 2 vaccini facoltativi “impacchettati” con quelli obbligatori; lo Stato pagava ogni anno alle multinazionali 10 milioni di euro. Le Regioni non si sono mai procurate i vaccini singoli e ancora oggi è impossibile trovare i vaccini singoli contro la difterite, il morbillo o la pertosse in Italia, si trovano solo in Danimarca o in Svizzera. In Francia si trova il trivalente. Nel Febbraio 2017, in Francia nientedimeno che il Consiglio di Stato ha sentenziato che i 3 vaccini obbligatori (tetano, difterite e polio) devono essere resi disponibili in dose singola alla cittadinanza».
Sempre stando a quanto emerso in conferenza stampa,
«nell’ambito di AIFA esistono conflitti di interesse che hanno costretto il suo ormai ex presidente a dimettersi . Anche su altri rappresentanti istituzionali ci sono ombre ».
«Ci sono poi bambini che hanno un’immunità acquisita naturalmente contro la varicella, bambini che hanno già fatto alcuni vaccini in dose singola, ma il recente decreto li costringe tutti a vaccinarsi in massa».
Il Codacons consiglia poi ai genitori di «richiedere alla propria Asl le indagini pre-vaccinali. Le ASL non sono attrezzate per tali indagini e temporeggeranno». L’associazione dei consumatori metterà online un formulario a disposizione del pubblico
«allo scopo di ottenere un certificato che consente l’iscrizione a scuola dei propri figli. In ogni modo - secondo Rienzi - questo decreto sarà un vero e proprio boomerang, poiché è inapplicabile ed esagerato. E non siamo certi neppure che giunga in fondo al percorso legislativo. I parlamentari Bartolomeo Pepe e Adriano Zaccagnini, presenti all’evento, si adopereranno per garantire il diritto alla libertà di cura».
Immediata la reazione dell'Aifa:
"Le affermazioni del presidente del Codacons Carlo Rienzi diffondono dubbi e incertezze che non trovano fondamento nella scienza, e l'attività di farmacovigilanza, e nello specifico di vaccinovigilanza, svolta dall'Agenzia conferma la verità scientifica attraverso un'attività quotidiana di monitoraggio".
L'Aifa quindi ha dato mandato ai propri legali
"di difendere contro il Codancons, in ogni forma e in ogni sede, la verità scientifica, la realtà dei dati, la qualità dell'operato del lavoro svolto dall'Agenzia che ha nella tutela della salute dei cittadini il suo unico scopo e obiettivo".
A sua volta il Codacons ha ribattuto:
«Del tutto sproporzionate, fuori luogo e abnormi le dichiarazioni rilasciate oggi dall’Aifa contro di noi. Siamo ben consapevoli che i vaccini salvano molte vite umane ma, in base al principio di prevenzione dei danni alla salute, lo Stato è obbligato ad assicurare che qualsiasi trattamento sanitario sia eseguito soltanto in condizioni di assoluta sicurezza – spiega il Codacons – E’ questo che la nostra associazione chiede, e cioè che i vaccini siano singoli e sicuri, e indagini pre-vaccinali sui bambini prima della somministrazione dei vaccini. Se poi tra gli eventi mortali o le migliaia di reazioni avverse alle vaccinazioni esista o meno un nesso di causalità, questo non ha rilevanza se non per il diritto al risarcimento dei danni sulla base della legge specifica in materia. Ciò che l’Aifa finge di non capire è che l’azione del Codacons è semplicemente tesa alla ricerca della massima informazione possibile in favore delle famiglie, informazione che dovrebbe provenire dalle autorità sanitarie sulle cui eventuali omissioni dovrà ora pronunciarsi la magistratura. Chiunque, a partire dall’Aifa, dovesse ancora affermare che il Codacons è contro i vaccini, sarà immediatamente querelato per diffamazione e per strumentalizzazione diretta a favorire le case farmaceutiche attraverso affermazioni false – conclude l’associazione».
Qui la videoregistrazione della conferenza stampa del Codacons

Codacons - Conferenza vaccini 30/05/2017

Il video completo della conferenza stampa sui documenti AIFA relativi alle reazioni avverse: un conferenza non certo contro i vaccini e l’importanza della vaccinazione, ma per chiedere sia trasparenza in favore delle famiglie, sia vaccini singoli, testati e preceduti da indagini pre-vaccinali sui bambini; una conferenza per contestare il recente decreto varato dal Consiglio dei Ministri, sbagliato e illegittimo sotto tutti i punti di vista.

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Scaricabili di seguito, in grande formato leggibile, le pagine dei documenti AIFA avuti dal Codacons

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Fonte  terranuova

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venerdì 31 agosto 2018

Roberto Saviano getta la maschera, la scrittura Embedded e la vicenda Aquarius



Articolo fermo da anni, poi da mesi, ma certe fetenzie non hanno tempo. Eccolo di nuovo quì, Roberto da Sion, il sinistro losco figuro sionista, che, come sempre, parla a nome e per conto del potere imperialistico dominante, mai potuto sopportare, solo alla vista, entra a gamba tesa, ovviamente a dare il suo contributo al teatrino sui migranti, del governo e di Salvini, che deve pur dare qualche caramella ai belanti elettori, qualche operazione demagogica per distrarre, mischiando il mazzo prima di esibirsi nel gioco delle tre carte, ci stà, interessante combriccola, in confronto la banda bassotti sono dei pivellini.

Le stronzate che dice sono catastrofiche, poi parlano di "Fake News", neanche a commentarle, ci hanno rapinato di centomila miliardi di euro Non posso credere che TU permetta questo - Sistema monetario e Codice Penale. Avv. Alfonso Luigi Marra, delocalizzato il lavoro, svenduta l'Italia a forza e secondo loro, avremo bisogno dei migranti, CRI MI NA LI, non i migranti ma gli "innominabili" altrimenti semini l'odio, che ce li portano e i loro servi che propagandano queste bestialità assassine, questo sono .... The Washington Post : Diffondere notizie false, fake news, diventa una pratica standard per i governi di tutto il mondo

Il monologo di Roberto Savino sull'immigrazione
La vicenda Aquarius e il rapporto tra l'Italia e gli immigrati

Non riesco a guardarlo, mi viene il volta stomaco.
Intanto mentre sono tutti distratti a guardare la porta d'ingresso, dove si urla per la questione Aquarius, dal retro, sottovoce entrano 930 migranti e nulla è sostanzialmente cambiato, nemmeno la solita ipnosi collettiva di idiozia generale. Tradimenti, colpi di stato, teatrini, 
truffe, ipnotizzati, smemorati, distrazioni tutto procede perfettamente sulla tabella di marcia di "Colonia Italia"... 

In effetti bisogna rendergli merito, li ha chiamati "Banditi", però per esattamente il motivo contoc.rario della realtà, ma non si può chiedere troppo. 

Comunque secondo il Ministero dell'Interno gli sbarchi sono diminuiti da gennaio, il governo è arrivato solo il 1°giugno, 88 giorni dopo le votazioni del 4 marzo, sembra che siano la da anni, col casino, la cortina fumogena, che hanno costruito ad hoc.

 La verità su AQUARIUS e SAVIANO. Luca Donadel

13 giugno 2018 - Dati alla mano smonto il monologo di Saviano e alcune bufale sull'effettivo numero dei migranti richiedenti asilo.

Così lo introdussi quando lo pubblicai:
Era facile ci ero arrivato anch'io e chissà quanti altri, ma tanti, troppi NO, mancano però i doppi, tripli giochi, capovolte e cortine fumogene del governo ops, quale governo ... degli abusivi ...
La più bella resta quella di Roberto da Sion :
"siamo fortunati 5 miliardi non pesano sul rapporto deficit/PIL",
dimentica che li cacciamo comunque fuori, i suoi antenati cambiavalute lo avrebbero licenziato... poi che ci servano milioni di migranti ... già spiegata ....
C'è solo un errore semi corretto ma rimane una contraddizione nei termini, data dalla propaganda anti Berlusca, ci cascano quasi tutti, all'inizio dice che erano secoli che le navi facevano il tragitto dell'Aquarius poi alla fine si ricorda di Gheddafi, comunque bravo, molto più di quasi tutti ...


Bene, finito di introdurre e impaginare l'articolo, rileggo e  mi sembra che abbiamo fatto il tiro al piccione, incredibile la faccia tosta, per non dire di peggio, di certa gente, io non riuscirei a guardarmi allo specchio, questione di etica, morale e di programmazione, io ne ho una e Roberto da Sion, un'altra, pari a quanto segue :

"By Way of Deception Thou Shalt Do War"
 "Per mezzo dell'inganno, farai la guerra".
- Mossad - motto
ITRE RABBINI - Karl Marx, Sigmund Freud, Albert Einstein, il paradigmamaterialista, vivere con l'inganno, per l'inganno, dell'inganno ... , come si muove la lobby è poi chiaro, a rotazione ne prendono uno e gli danno visibilità, gli fanno fare un pò di marchette e comparsate a spese nostre, impunito perchè tanto ha una quindicina di milioni di collusi più i corrotti che gli reggono le mutande e fai in fretta ad arrivare all'attico a New York, tanto sarà stato di qualcuno che hanno mandato in rovina, al solito ...  I SAYANIM: “AGENTI DORMIENTI” MOLTO ATTIVI A SERVIZIO D’ISRAELE. Tocca il fondo raschiando l'impossibile  elogiando, l'accoglienza e la tolleranza di Tel Aviv dove i festeggiamenti preferiti sono i bombardamenti al fosforo bianco sulle scuole dell'UNHCR, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite, gli risponde l'assassinato Vittorio Arrigoni a ricordarci che questi ammazzano per davvero anche se ci raccontano di essere vittime ...

Storia e bufale dell'ebreo sionista Roberto Saviano e di Gomorra

Curriculum di un falsario, propagandista e sionista.

G2A logo

Non posso non inserire questa analisi devastante :

Saviano su immigrazione a Di Martedì, Floris. Retorica, fake news ed errori

di Antonio Amorosi
13 giugno 2018


Roberto Saviano, monologo sull'immigrazione a Di Martedì da Giovanni Floris, dopo il caso Aquarius. Fiera di emotività condita da fake news, errori e retorica
“Saviano possiede un incredibile dono per l’esagerazione”,
cioè a gonfiare fatti, scriveva nel 2015 Michael Moynihan sull'autorevole giornale "The Daily Beast", recensendo l'uscita americana di ZeroZeroZero, oltre ad accusarlo di copiare il lavoro di altri senza mai citarli o da wikipedia, far passare per sue le interviste di colleghi giornalisti o inventare personaggi descritti come reali.

Ieri sera a Di Martedì di Giovanni Floris Roberto Saviano si è scatenato in un monologo di un quarto d'ora sull'immigrazione. Ormai l'autore napoletano è da anni una sorta di santone ieratico, professionista nell'assumere pose di autocompiacimento per le sue trovate e di disprezzo per il nemico di turno, trattato alla stregua di un criminale da strada. Lo ha fatto in passato con esponenti del PD, lo fa oggi con Lega e M5S. Un caso, un meccanismo o un comportamento che finiscono sotto la sua lente possono diventare, gonfiati da un'emotività strabordante e aggiustati da una lettura parziale, un archetipo del genere umano o un modello da rigonfiare, ristudiare, risezionare per altri infiniti racconti. Meglio se fatti in uno show televisivo o in un monologo.

Sarà perché non deve essere “disturbato”, vista la predilezione a “gonfiare” e aggiustare ? 

Tranquilli, nei principali talk italiani non corre il pericolo di domande non preparate.

Non sto qui a spiegare che quando Saviano parla di casalesi e di camorra ha capacità fuori dal comune, ma da tuttologo è il miglior distruttore delle sue stesse parole (e l'effetto che hanno procurato sia l'approfondimento di un giornale autorevole come The Daily Beast che la sentenza della Cassazione sul plagio di pezzi di Gomorra non sono stati da poco)

Del fenomeno immigrazione dice che prima di tutto l'Europa è buona e addirittura ci “scorpora dal bilancio” dello Stato i 5 miliardi destinati al salvataggio dei rifugiati. Vero, ma non si comprende perché la flessibilità non sia concessa per problemi strutturali. Perché salviamo vite umane, rifugiati dalle dittature o dalle guerre del continente africano! ? No. I dati ufficiali ci dicono che, al di là del “viaggio emotivo” di Saviano, su 100.000 sbarcati ottengono lo status di rifugiato circa in 6000, come spiegato più approfonditamente anche qui. Quindi il grosso delle risorse serve ad alloggiare immigrati economici ed a foraggiare cooperative e aziende che ci lucrano per anni.

Il fenomeno migratorio è più complesso dell'onda emotiva di Saviano e dei salotti bene della sinistra italiana.

Come spiega il giornalista Roy Beck 
“ogni anno gli Usa accolgono 1 milione di immigrati, ma i poveri nel mondo sono almeno 3 miliardi. Anche triplicando il numero non cambierebbe niente, anzi togliamo a quei Paesi le persone migliori che potrebbero cambiare le cose”.
In un'Italia sempre più precarizzata, senza il sistema industriale di 20 anni fa e con zone del Sud desertificate dalla possibilità di una paga umana, gli immigrati che arrivano saranno sempre più costretti a vendersi per una ciotola di riso, facendo da manovalanza alla criminalità organizzata o da esercito di riserva contro chi ha un lavoro precario a vita. Ma andiamo avanti.

Saviano racconta di come gli immigrati riempiano
“zone svuotate da italiani, arrivando a popolare paesi fantasma”.
Si riferisce agli immigrati che ripopolano il Sud, in verità accettando condizioni di vita da schiavi. Perché è questa l'economia che l'Italia ha riservato al Sud da decenni, non avendo voluto estirpare mali atavici: la criminalità organizzata, il clientelismo, l'assistenzialismo e una classe dirigente da terzo mondo. Oppure agli immigrati è lasciato far parte dell'”assistenza Mulino Bianco” messa in piedi in alcuni paesini, dove con soldi pubblici vengono assistiti da cooperative di italiani, così l'economia gira e il paesino rivive con le attività che rifioriscono. 
La fiera dell'assistenzialismo 2.0.

Se proprio bisognava praticare l'assistenzialismo non era meglio nei confronti di milioni di persone che abbiamo costretto a lasciare il Sud per anni ? O che anche al Sud vi fosse un po' di libero mercato, facendo rispettare la legge che c'è altrove ? O facendo investimenti mirati e non in stile Cassa del mezzogiorno ? No, non si poteva. E oggi ancor meno perché l'Europa non ci consente la flessibilità.

Ma la più bella arriva quando Saviano dice che
“gli immigrati difendono i diritti che gli italiani non vogliono più difendere”.
Il riferimento è a figure come Jerry Masslo a Villa Literno nel 1989, barbaramente ucciso o al camerunense Ivan Sagnet nel 2011 tra i braccianti immigrati di Nardò in Puglia. Saviano:
“Sagnet... guidò il primo sciopero di braccianti agricoli stranieri contro il caporalato... il lavoro giorno per giorno, la carne umana comprata... (con enfasi, ndr) Lo scioperò portò all'istituzione del reato che non esisteva: il caporalato come reato nel nostro Paese non esisteva...”.
Il reato esiste dal dopoguerra, solo che si chiamava intermediazione fraudolenta di manodopera. L'intermediazione di manodopera poteva farla solo lo Stato (nell’art. 27 della legge n. 264/1949 e artt. 1 e 2 della legge n. 1369/1960) con gli uffici di collocamento, altrimenti scattava il reato. Così come ci sono state le lotte contro il caporalato di tanti meridionali che hanno portato i braccianti negli anni '70 anche all'occupazione delle terre. Ma per l'efficacia delle sanzioni occorrevano misure repressive reali per debellare un fenomeno di massa e per una possibile soluzione porsi il problema della gestione di un settore comunque esistente.

Il pacchetto Treu e la legge Biagi del 2003 hanno reso legale l'intermediazione privata, facendola emergere, ma imponendo obbligatoriamente la gestione solo alle agenzia interinali. Nel 2011 l'azione repressiva si amplia, nel 2015 con il governo Renzi il reato viene invece abrogato e nel 2017 si fa marcia indietro con la reitroduzione. Ma il problema non è in sé la legge: è la sua applicazione e la volontà concreta, che non c'è, di perseguire i reati.

Infatti anche se la parte viva della nostra agricoltura, soprattutto a Sud, è pervasa dal dramma del caporalato, non si è ancora sentito parlare di retate di massa. Eppure il caporalato è dilagante, nonostante la retorica, le “palle televisive”, i luoghi comuni, gli show per intrattenere il popolino bue, al di là della prosopopea strappalacrime di Saviano. Il caporalato esiste, come Dio.

Dio non c'è, eppure esiste.


Saviano getta la maschera 

di Gianni
11 aprile 2013

Roberto Saviano nel suo ultimo libro “Zero zero zero” ci toglie qualsiasi dubbio sul proprio ruolo e sulla sua funzione al servizio dello Stato.

L’articolo di Paolo Persichetti che vi propongo di seguito vi spiega quello che emerge, in modo del tutto trasparente, dal suo ultimo “servizietto”

Ho aggiunto più sotto altri 2 articoli che già, alcuni anni fa, ci facevano capire con che razza di giornalista avevamo e avremmo avuto a che fare.

Il primo risale all’11 ottobre del 2010 e porta la firma di Vittorio Arrigoni, il quale da Gaza rispondeva in modo ineccepibile alle falsità, raccontate da Saviano e da altri intellettuali e politici di casa nostra (sopratutto della cosiddetta “sinistra”), sullo Stato di Israele.

Articolo che denota tra l’altro come il sostegno, senza se e senza ma, allo Stato Sionista sia veramente radicato in tutta l’informazione italiana e nelle istituzioni, salvo ormai sempre più rarissime eccezioni.

Come diceva il rimpianto Vik: Che il dolore dei torturati possa torturare i loro sogni.

Il secondo e ultimo articolo ci ricorda come il suo ruolo di eroe del giornalismo italiano serve non solo a livello nazionale come propaganda dello Stato etico e dei suoi apparati militari-giudiziari, ma si spinge molto più in là lodando la democrazia di casa nostra e attivando la tanto citata da lui, macchina del fango, fatta di calunnie e diffamazioni, contro Paesi quali Cuba e Venezuela.

La figura che emerge dell’eroe nazionale non è nientemeno che quella di un giornalista, ben pagato da case editrici e dalla tv di Stato, al servizio del potere, alla faccia della libertà che tanto va predicando !

SPEDIRE WEB


Zero zero zero, Saviano e la scrittura embedded

di Paolo Persichetti
6 aprile 2013

Lo trovate dappertutto, nei posti più inattesi, dal fioraio al fruttivendolo, dal giornalaio al kebabbaro, si tratta di un contenitore cartaceo che al suo interno raccoglie righe d’inchiostro disposte in modo orizzontale, alcuni insistono nel definirlo “libro” ed in effetti da lontano la sua forma può anche ricordare qualcosa del genere, ma una volta vicini il trompe l’œil è presto svelato: è solo una merce rilegata, fogli pressati e incollati, un albero segato e ridotto in poltiglia, un pezzo di bosco raso al suolo.


450 pagine per 18 euro. Ma più dell’insieme contano i dettagli. Ad esempio le due paginette, 441 e 442, situate nei ringraziamenti. Qui l’autore è prodigo di riconoscimenti e gratitudine verso:
«L’Arma dei Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, i Ros, i Gico, lo Sco, la Dia e la Dda di Roma, Napoli, Milano, Reggio Calabria, Catanzaro e tutte quelle che qui ho dimenticato, per avermi permesso di studiare, leggere e in alcuni casi vivere le loro inchieste e operazioni: Alga, Box, Caucedo, Crinime-Infinito, Decollo, Decollo bis, Decollo Ter, Decollo Money, Dinero, Dionisio, Due Torri Connection, Flowers 2, Galloway-Tiburon, Golden Jail, Gree Park, Igres, Magna Charta, Maleta 2006, Meta 2010, Notte Bianca, Overloading, Pollicino, Pret à Porter, Puma 2007, Revolution, Solare, Tamanaco, Tiro grosso, Wite 2007, Wite City.
Ringrazio la Dea, l’Fbi, l’Interpol, la Guardia Civil, i Mossos d’Esquadra, Scotland Yard, la Gerndarmerie Nationale francese, la Polícia Civil brasiliana, alcuni membri della Policía Federal messicana, alcuni membri della Policía Nacional de Colombia, alcuni membri della Policija Russa, che mi hanno accompagnato nelle loro inchieste e operazioni: Cabana, Cornestone, Dark Waters, Delfín Blanco, Leyneda, Limpieza, Millennium, Omni Presence, Padrino, Pier Pressure, Processo 8000, Project Colissée, Project Coronado, Russiagate, Reckoning, Relentles, SharQC 2009, Sword, Xcellerator.
Ringrazio tutti i pm, antimafia e non solo, con cui ho studiato e discusso in questi anni. Senza di loro non avrei potuto scoprire molte cose: Ilda Boccassini, Alessandra Dolci, Antonello Ardituro, Federico Cafiero De Raho, Raffaele Cantone, Baltasar Garzón, Nicola Gratteri, Luis Moreno Ocampo, Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Franco Roberti, Paolo Storari.
Ringrazio i vertici dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Generale Gallitelli, il Capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli, e il Comandante Generale Capolupo della Guardia di Finanza. Ringrazio in particolare il Generale dei Carabinieri Gaetano Maruccia, il Comandante dei Ros Mario Parente, il Generale della GdF Giuseppe Bottillo, che hanno seguito la crescita di questo libro. […]
Ringrazio nell’Arma dei Carabinieri coloro che gestiscono la mia vita: il colonnello Gabriele Degrandi, il capitano Giuseppe Picozzi, il capitano Alessandro Faustini».
E bene, cosa c’è di nuovo? Qualcosa c’è. Quanto era già largamente percettibile in passato, seppur ancora in modo implicito nelle pieghe del discorso, ora è esposto in modo trasparente : Saviano ammette la sua natura di scrittore embedded.

Che cosa è uno scrittore embedded ?
Il termine è divenuto d’uso corrente nel 2003 quando nel febbraio di quell’anno venne introdotta dal nuovo regolamento del Dipartimento della Difesa USA, diffuso poco prima dello scoppio della guerra in Iraq, una nuova figura professionale: il giornalista arruolato dalle forze armate di una nazione per essere al loro fianco, in prima linea, a narrare cosa accade durante le azioni belliche. Il regolamento diceva
«Questi embedded media vivranno, lavoreranno, viaggeranno come parte delle unità in cui saranno inseriti per facilitare la copertura delle azioni delle forze di combattimento».
Questa innovazione è stata recepita dalla stragrande maggioranza degli eserciti mondiali, compreso quello italiano. Ovviamente l’intento che ha mosso gli Stati Maggiori delle forze militari non era certo quello di farsi democratici e trasparenti ma di riuscire in questo modo a governare il “Quarto potere”, imbrigliando l’informazione, controllandola e orientandola alla fonte, memori della guerra del Vietnam persa politicamente nelle retrovie, all’interno delle proprie frontiere a causa della circolazione di immagini sulla guerra troppo libere e anarchiche, che non nascondevano la sofferenza dei propri morti, i bombardamenti a tappeto delle città vietnamite, le stragi e le violenze gratuite inferte alla popolazione civile. Scene che avevano mobilitato l’opinione pubblica statunitense e mondiale creando una forte corrente pacifista.

Tutto ciò non avrebbe più dovuto ripetersi. La guerra doveva diventare asettica, pulita ed etica, i morti andavano nascosti dietro i cosiddetti “danni collaterali”, il flusso e il ritmo delle informazioni selezionato e ripulito. L’uso delle immagini, della parola e della scrittura trasformato in una nuova arma strategica. Per fare ciò andava creato un nuovo tipo di soldato: il giornalista embedded.

Saviano ha innovato ulteriormente questa figura professionale, diventando l’arruolato numero uno delle forze di polizia, degli apparati investigativi e inquirenti sul fronte interno della criminalità organizzata e dei narcotraffici. Una funzione intellettuale che appartiene alla particolare categoria degli imprenditori morali, al prototipo dei creatori di norme, come li ha descritti il sociologo Howard S. Becker che in "Outsiders" : costui
«opera con un’etica assoluta: ciò che vede è veramente e totalmente malvagio senza nessuna riserva e qualsiasi mezzo per eliminarlo è giustificato. Il crociato è fervente e virtuoso, e spesso si considera più giusto e virtuoso degli altri».
Il dispositivo Saviano con le sue parole, i suoi libri, le sue prese di posizione, la sua semplice presenza, legittimate dalla postura critica e l’interpretazione vittimistica del proprio ruolo, garantisce sulla verità morale, sempre più distante da quella storica. Una macchina da guerra mediatica messa a totale disposizione degli imprenditori delle emergenze, dei guerrieri delle battaglie giudiziarie contro il crimine. Il risultato è una trasfigurazione della lotta contro le organizzazioni criminali che rende mistica la legalità, edifica una forma di Stato etico che fa della soluzione giudiziario-militare predicata una medicina peggiore del male.

Tutto ciò era stato sempre negato da Saviano. Fino ad oggi.

Per aver sollevato, nel 2010, degli interrogativi 
«sul ruolo di amministratore della memoria dell’antimafia che a Saviano è stato attribuito da potenti gruppi editoriali»
e sottolineato
«L’inquietante livello di osmosi raggiunto con gli apparati inquirenti e d’investigazione, che l’hanno trasformato in una sorta di divulgatore ufficiale delle procure antimafia e di alcuni corpi di polizia, dovrebbe sollevare domande sulla sua funzione intellettuale e sulla sua reale capacità d’indipendenza critica», (vedi qui),
sono stato querelato da Saviano e attaccato dalla Direzione del carcere (sono in regime di semilibertà).

Saviano poi ha perso. Le denuncia è stata archiviata (vedi qui). Forse la lezione gli è servita. La trasparenza è sempre un valore positivo, un atto di onestà. Saviano si è così deciso a fare un passo avanti contribuendo alla chiarezza sul proprio ruolo e sulla propria funzione intellettuale messa al servizio di alcuni apparati dello Stato.
Appunto, la libertà infatti sta da un’altra parte.

Paolo Persichetti


Gaza risponde a Roberto Saviano
Vittorio Arrigoni
13 ottobre 2010

Giovedì 7 ottobre a Roma e’ andata in scena un pantomima organizzata dai coloni israeliani che sa di istigazione alla violenza alla massima potenza, lodando ai massacri israeliani da Deir Yassin a Sabra e Shatila passando per una Gaza ridotta in macerie, un corteo di tifosi beceri e razzisti ha inneggiato a più di sessant’anni di occupazione e oppressione, al fosforo bianco contro scuole dell’ONU e ospedali, a migliaia di prigionieri politici rinchiusi e torturati nei lager, ai campi di concentramento ancora in voga nel 2010, alla costante pulizia etnica che ha prodotto e produce milioni di profughi e decine di migliaia di vittime in Palestina.

Fra i ferventi sostenitori di questo evento che getta vergogna sul nostro Paese anche lui c’erano Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Raiz, Walter Veltroni, Piero Fassino, Furio Colombo, Francesco Rutelli, Giovanna Melandri, Rita Levi-Montalcini, Umberto Veronesi, Paolo Mieli, Pierluigi Battista, Giorgio Albertazzi e anche lui, l’autore di Gomorra.

Che il dolore dei torturati possa torturare i loro sogni.

In questo videomessaggio "Gaza risponde a Roberto Saviano", ribatto colpo su colpo le allucinanti dichiarazioni dello scrittore estimatore di Peres rilasciate durante la manifestazione “Per la verità, per Israele”.

Restiamo Umani
Vittorio Arrigoni da Gaza city

Gaza risponde a Roberto Saviano

Saviano a Barcellona reagisce così a chi gli chiede una risposta per Vittorio Arrigoni

Trascrizione delle frasi di Saviano :
"No, ma io ho già risposto.""Ho già risposto e ... Polemiche, polemiche.""Non mi ha fatto un invito. Non mi ha fatto nessun invito.""Chi l'ha ucciso ?""Lo ha ucciso Israele ? Lo ha ucciso Israele ?""E allora ? E allora ?""E lui ? Cosa ha fatto ... ?"
Incommentabile, comunque, si evince la predisposizione, la mentalità assassina, cosa aveva fatto Arrigoni ? Niente ! 
Al limite, anche avesse fatto qualcosa aveva diritto a un processo ...
Voi immaginate il cataclisma universale se qualcuno avesse lo stesso atteggiamento di costui verso un giudeo .. la fine del mondo!



Roberto Saviano: “l’Italia non è come Cuba o il Venezuela”

di Luca Sterza
24 ottobre 2010

Citiamo Roberto Saviano durante le polemiche che precedono la messa in onda della trasmissione "Vieni via con me".

L’autore di Gomorra, l’ospite televisivo annunciato come l’eroe antimafia nostrano, irrompe ad "Annozero", la trasmissione di Michele Santoro, l’unico censurato italiano (stessa banda NdR) che appare sempre e comunque e che con il proprio programma fa record su record e incassa l’ennesima vittoria d’audiance sulla concorrenza delle reti rivali.

Saviano fa parte della squadra antiberlusconiana che mira alla liberta d’informazione. La censura infatti appare sempre più pericolosamente e a fronte d’una multinformazione portata avanti con internet, attraverso la nascita di numerosi siti e blog, dall’altro è sempre più forte il monopolio delle maggiori testate, che raccolgono la quasi totalità del grande pubblico e quindi dei consensi.

Ma Saviano ancora una volta interviene e cita Cuba. Ci tiene a precisare infatti introducendo l’argomento “la censura oggi". 
"L’Italia resta un paese democratico, non è la Cuba di Castro, il Venezuela di Chavez, non ci arrestano, ma abbassano i decibel del volume, non pagano gli ospiti, ci diffamano, pensando che per il semplice fatto che facciamo il nostro lavoro non dobbiamo essere pagati”
Perché Saviano è così spinoso contro il governo Cubano ? Non si tratta, lo ripetiamo, d’una dittatura sanguinaria o così aspra da essere presa così di mira dagli organi di stampa. Nel mondo i disequilibri e gli Stati in cui non vige la minima sicurezza sui propri cittadini sono moltissimi. Eppure Saviano si sente in diritto di citare Cuba ad esempio. O il Venezuela, che di antidemocratico non ha proprio nulla, se non un Parlamento che ha appena indetto le ennesime libere elezioni, che segue a puntino la propria Costituzione (a differenza dell’Italia), e il cui unico demerito è forse aver permesso ad oltre il 66% dei propri cittadini di votare per il Presidente Chavez ?

Ci si consenta, Saviano non sarà di certo contrario se espriminamo il nostro dubbio. Sempre di libera informazione si tratta. Come accade in quella democrazia cui lo scrittore antimafia aspira.

Troviamo Saviano, insieme alla Capacchione come esempi di giornalisti che rischiano la vita per la propria attività informativa, nel rapporto di "Reporters Sans Frontières", organizzazione che si batte per la libertà di stampa e nella cui classifica la Finlandia appare la reginetta e Cuba in fondo alla graduatoria, alla 166esima posizione su 178. In caduta pure il Venezuela, al 134esimo posto.

Racconteremo con un approfondimento apposito la storia di Reproters Sans Frontieres che purtroppo richiama ad una ben più famosa, Medécins Sans Frontières (medici senza Frontiere), che è invece una organizzazione che opera secondo una legittimità ed un’etica ben precisa.

Precisiamo anche che Robert Menard, fondatore e segretario generale della stessa organizzazione è conosciuto per aver collaborato con gruppi anticastristi di Miami e per aver ricevuto fondi da USAID, l’ente dal Dipartimento di Stato Americano finanziatore delle attività per una libera informazione a Cuba. Paradossale, sostenere una campagna informativa in cambio di ingenti fondi governativi, quando il CPJ – Comitato per la protezione dei giornalisti precisa che non vanno accettati fondi fai governi. Impossibile pertanto ritenere RSF una fonte attendibile.

Proprio RSF, che appoggia e sostiene in Italia la causa di Saviano, specificando come lo scrittore-giornalista sia costretto a vivere sotto scorta dall’Ottobre 2006 per aver attaccato duramente la mafia nel proprio lavoro.

Saviano dovrebbe sapere da chi è sostenuto e di come il suo attacco a Cuba sia assolutamente fuori luogo. Lo scrittore parla di un’Italia che non è come Cuba. Siamo d’accordo. A Cuba non esiste una mafia così radicata sul territorio e di certo una persona che esprime la propria idea, non sarebbe costretta ad una protezione così stretta.

Il buon Roberto, giornalista sui generis, ha cercato consensi nell’opposizione ed un ruolo in quel mercatino democristiano che ha come nucleo del proprio sterile programma di slogan, l’opposizione al Presidente del Consiglio. E così ha preferito utilizzare il proprio intervento per evidenziare come il suo credo politico non sia intriso d’indole comunista ed attaccare Cuba piuttosto che Honduras o Israele. Dopo aver attaccato la camorra, il tentativo è di trovare un proprio collocamento politico in un ambiente vicino al PD, continuare ad incassare i proventi dei libri pubblicati da Mondadori e commentare la profonda ingiustizia sociale che si tende la propria mano ombrosa verso le superstar televisive, ahimè maltrattati da contratti non adeguati alle loro fini capacità intellettuali. Un ruolo in cui reinventarsi come personaggio in definitiva, che gli consenta di tornare alla normalità, su d’una linea moderata che lo tenga lontano da dichiarazioni pericolose. Certo, è capibile. Probabilmente quel coraggio di denunciare e raccontare in Gomorra una gran bella fetta d’Italia, costa troppo e se molti sono pronti a comperare il libro, quasi tutti preferiscono prendere le distanze dall’autore quando i contenuti possono mettere in pericolo la vita dell’individuo. Nulla da dire a Saviano su questo, che ha tutta la nostra stima e comprensione. Ma questo è l’esempio che lo stato impuro sia quello Italiano e non quello cubano, che siamo certe avrebbe dato sicurezza a non finire per lo stesso giornalista. L’assoluzione viene pertanto meno quando a doverne fare le spese sono Cuba ed il Venezuela e quando subentra una ipocrisia profonda quanto cristallina.

Ancora una volta inutile andare a braccetto con i protagonisti del drammatico teatrino della politica italiana. In questa commedia, ogni ruolo sottende ad un unico fine, al continuo furto.

Si ha la sensazione che le diverse posizioni in questa democrazia delle banane, siano congiunte ad uno stesso ambiente d’elite, perbenista e viziato a cui non accedono i normali cittadini, i quali si fanno carico di tutte le spese dei furbetti, mentre quotidianamente si dannano l’anima per trovare un proprio credo politico ed ingannarsi ed aggredirsi a vicenda in nome di differenze che esistono poi, di fatto, solo in sterili definizioni.

Luca Sterza
Twitter @UImpossibile 

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