Descrizione

In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

lunedì 10 ottobre 2016

Fukushima Terremoti artificiali: la prova in Giappone ?




L'articolo è datato, anche questo recuperato da vecchie letture, ma dal contenuto assai incredibile ed è complementare a Bombe nucleari e terremoti di Gianni Lannes per comprendere che delle cose sono cambiate che lo vogliate accettare o meno, resta assai controproducente sopratutto a livello personale mettere la testa sotto la sabbia, tanto peggio per quello che rimane fuori, alla mercè di chiunque e quei chiunque pare proprio che di sconti non ne facciano anzi. Leggendo poi ci si rende conto che le storie sono sempre le stesse ....

Terremoto in Giappone tra minacce e “coincidenze”..

di Marco Pizzuti
Quanto segue avveniva nel 2009:

Intervista di Benjamin Fulford al ministro delle Finanze Giapponese, Shoichi Nakagawa, sul perchè aveva passato il controllo del sistema finanziario Giapponese ad un gruppo oligarchico di super banchieri internazionali. La risposta è a dir poco sconcertante: il ministro e il suo portavoce hanno affermato di essere vittima della minaccia di un'”arma per terremoti” americana.

Ecco il video completo dell’intervista, in Inglese, sottotitolato in Italiano, ovviamente scomparso, si può vedere dal link seguente:
Benjamin Fulford HAARP Terremoti Causati Da HAARP ITA

Benjamin Fulford parla della sue esperienza con alti rappresentanti del govenro e delle finanze giapponesi esponendo il potere dell'HAARP e i tempi politici dei terremoti e disastri più devastanti. I disastri naturali potrebbero essere pilotati da tecnologie in mano agli americani sconosciute al grande pubblico ed usati per ritorsioni e scopi politici e militari. Le elezioni sono sempre una ottima occasione per creare disastri dove ogni parte politica e ogni sciacallaggio di qualsiasi genere può prendere posto al momento giusto. Quello che accade intorno a noi potrebbe avere una causa ben diversa da quella che ci raccontano gli sciacalli controllati dei media.


L’ex ministro autore delle rivelazioni sulle minacce trovato morto per “suicidio”:



Ieri il terremoto in Giappone…. l’evento si è manifestato in corrispondenza di un picco di attività del sistema HAARP…la stessa coincidenza si verificò durante il terremoto di Haiti:


Il Progetto HAARP (The High Frequency Active Auroral Research Program) viene formalmente descritto come un progetto di ricerca scientifica volto allo studio (analisi, simulazione e controllo) delle zone più alte dell'atmosfera terrestre, specificatamente: della Ionosfera.
Iniziato nel 1993, il progetto è finanziato congiuntamente dal US Air Force, dalla Marina, e l'Università dell'Alaska. Progetti analoghi sono presenti in altre regioni del mondo con l'unica differenza che il Progetto HAARP si distingue dagli altri per la notevole potenza che è in grado di irradiare nella Ionosfera. In molti hanno espresso il timore che il progetto HAARP possa essere usato come arma per provocare terremoti (earthquake weapon), per modificare il clima o per disturbare le comunicazioni.
Hugo Chavez: Gli USA hanno attaccato Haiti con un arma per terremoti (earthquake weapon)
FOX News - 21 Gennaio 2010
Gli Stati Uniti possiedono un'arma per provocare terremoti che ha scatenato il catastrofico terremoto di Haiti ed ha ucciso 200.000 innocenti. Incredibile vero? Basta chiedere a Hugo Chavez.

Citando un rapporto del Russia's Northern Fleet, il Presidente venezuelano in un comunicato stampa su ViVe TV ha detto che il terremoto di magnitudo 7.0 che ha distrutto Haiti è stato causato da un test degli Stati Uniti di un sistema sperimentale che può anche creare "anomalie meteo: inondazioni, siccità e perfino gli uragani"....
Inoltre, il rovinoso cataclisma che si è abbattuto su Haiti è solo un test per qualcosa di molto più importante: il prossimo confronto con l'Iran.
L'obiettivo finale dell'attacco ad Haiti da parte degli USA, si legge nella relazione, è la "distruzione programmata dell'Iran tramite una serie di terremoti che faranno cadere l'attuale regime Islamico".
Rapporto Russo: Arma americana ha causato il terremoto di Haiti
Digital Journal - 23 Gennaio 2010
Un rapporto non confermato della Russian Northern Fleets (Flotta Russa del Nord) suggerisce che il devastante terremoto che ha colpito Haiti è stato provocato dalla Marina degli Stati Uniti in un test di un arma per provocare terremoti (earthquake weapon), destinata ad essere usata contro l'Iran.

Vai all'articolo (in lingua Inglese)

Chavez: US weapon test caused Haiti earthquake
Il leader venezuelano Hugo Chavez ha ancora una volta accusato gli Stati Uniti di giocare a fare Dio. Ma questa volta è il disastroso terremoto di Haiti che lui pensa che gli Stati Uniti fossero dietro.
Il quotidiano spagnolo ABC cita Chavez come a dire che la Marina degli Stati Uniti ha lanciato un'arma in grado di indurre un potente terremoto al largo della costa di Haiti. Egli aggiunge che questa volta era solo un test e l'obiettivo finale è ... distruggere e prendere in consegna l'Iran. 

13 Aprile 2010 - Aggiornamento: Leggiamo con estremo stupore la seguente notizia: "Iran: Paura terremoto, prospettata evacuazione"! Detto, Fatto !

Sembra uno scherzo di pessimo gusto! Proprio qualche giorno fa parlavamo di HAARP (il progetto americano di cui si ipotizzano seconde finalità) e di come potrebbe essere stato la causa del catastrofico terremoto di Haiti e oggi leggiamo una notizia dal Corriere della Sera che ha veramente dell'incredibile:
Esteri : "Iran: invito a lasciare Teheran per il rischio di terremoti".
15:46 (ANSA) - TEHERAN - Secondo le stime dei geologi iraniani un terremoto molto forte potrebbe fare centinaia di migliaia di vittime nella sola Teheran. Per ridurne il devastante impatto il presidente Ahmadinejad vuole invitare cinque milioni di abitanti a lasciare la capitale e spostarsi:
"Non possiamo ordinare alla gente di svuotare la citta', ma qualche misura deve essere presa. Per esempio, si possono fare prestiti al 4% e donare terreni a coloro che lasceranno la citta'". (RCD)
La domanda nasce quantomeno spontanea: Gli Iraniani hanno la tecnologia per prevedere i terremoti?
La risposta dovrebbe essere scontata: no!
E allora perchè una notizia del genere dovrebbe essere stata divulgata da diversi media di prestigio? Se prevedere terremoti è attualmente impossibile: perchè Ahmadinejad si sveglia una mattina e decide che Teheran è a rischio terremoto?
AFP: "Ahmadinejad wants millions to quit Tehran over quake fears"
TEHERAN - Almeno cinque milioni di abitanti di Teheran costretti a trasferirsi altrove perché la capitale Iraniana è dislocata sopra diverse faglie e risulta ad elevato rischio terremoti, ha detto il Presidente Mahmoud Ahmadinejad Domenica.

PRESS TV: "Quake fears prompt Tehran evacuation"
Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad dice al governo di pianificare un'evacuazione di milioni di persone da Teheran per la minaccia di terremoti.
"Noi non possiamo ordinare alla popolazione di evacuare la città... ma delle misure devono essere prese", queste le parole di Ahmadinejad riportate da Mehr News Agency Domenica.
Trarre conclusioni, personalmente, sembra eccessivamente banale! Sembra un Puzzle a cui ogni giorno viene aggiunto un pezzo e che sta per essere completato.

Combinazioni non ne esistono mai, in questi ambienti ancora meno di mai !! NdR

Sito ufficiale dell'HAARP Project

Terremoto artificiale in Giappone: emerge un quadro
19 ottobre 2013

Il giornalista investigativo giapponese Richard Koshimizu ha raccolto prove convincenti che il terremoto del 11/3/11 (oh guarda un pò che data particolare, mi ricorda qualcosa NdR) fu un attacco terroristico contro il Giappone provocato tramite un’esplosione termonucleare sottomarina. Il giornalista nippo-canadese Benjamin Fulford conferma l’attendibilità di Koshimizu. Fulford dichiara di avere saputo, direttamente dal coloro che introdussero clandestinamente l’ordigno in Giappone, che si trattò di un terremoto innescato artificialmente. Conferma anche che Jay Rockefeller (un nome, una garanzia!) stava in quel periodo versando tangenti a importanti uomini politici giapponesi mascherate da contratti per ripulire il Giappone dalle scorie nucleari. Scopriamo un sistema per trasportare bombe atomiche passando inosservati: camuffarle da scorie nucleari da smaltire. E come sostiene Fulford, con il quale concordo, probabilmente HAARP c’entra poco. Basterebbe chiedersi che fine fanno tutti i potentissimi ordigni nucleari americani e non solo costruiti e immagazzinati durante i 40 anni di “guerra fredda”.
Fonte: beforeitsnews

Terremoti artificiali: la prova in Giappone?
19 settembre 2013

Ho già avanzato il sospetto che il catastrofico sisma che ha colpito il Giappone l’11/3/11 sia di origine artificiale. In tal caso, potrebbe essere stato provocato con una bomba termonucleare infilata dentro una faglia sismica sul fondo oceanico. A suffragio di questa teoria compare un dato interessante: la maggior concentrazione di radiazioni nucleari, si dice emerse dalla centrale di Fukushima, si trova in una zona a centinaia di km dal reattore danneggiato dal terremoto come mostrato dalla cartina sopra. Per quale motivo? Come mai la massima quota di radiazioni si riscontra così lontano dal complesso Fukushima Daiichi? Forse le continue notizie sulla perdita di radiazioni sono atte a celare che esse ci sono sempre state dal giorno del sisma.

Un ordigno termonucleare della classe Castle Bravo, il più potente mai fatto esplodere dagli USA (15 megatoni), avrebbe potuto innescare un terremoto di tali proporzioni e susseguente tsunami. La bomba H fatta brillare il primo marzo 1954 nell’atollo di Bikini fu due volte e mezzo più forte di quanto gli scienziati si aspettassero poiché durante la reazione a catena ci furono combinazioni intranucleari supplementari impreviste a livello teorico. L’esplosione generò una palla di fuoco che si allargò per sette km in un secondo, questo dato vi da l’idea della forza d’urto. L’URSS fece esplodere nel 1961 la bomba H chiamata “lo zar” di ben 50 megatoni. Probabilmente bombe di tale potenza, depositate da un sottomarino in un crepaccio, su un fondale marino oculatamente scelto, sarebbero in grado di generare un terremoto come quello che ha scosso il Giappone del nono grado della scala Richter. Nessuno sarebbe in grado di scoprire una vigliaccata simile. Il 6 novembre 1971 gli americani condussero il più grande esperimento nucleare sotterraneo facendo detonare una bomba all’idrogeno da oltre 5 megatoni sull’isola Amchiitka in Alaska. L’esplosione scatenò un terremoto di magnitudo 6,8 grandi della scala Richter e numerose altre scosse di assestamento oltre il 4° grado si ebbero nelle settimane seguenti. Caratteristica rivelante dei sismi artificiali è che i moti di assestamento sono di magnitudo di 2 o più gradi Richter inferiori alla scossa primigenia. L’esplosione atomica in Alaska ebbe effetti devastanti sull’isola Amchiitka facendo innalzare permanentemente la superficie di oltre 8 metri in prossimità dell’epicentro della detonazione e ridisegnando la costa isolana totalmente collassata per chilometri. Che sarebbe successo, se la potenza dell’ogiva fosse stata da 15 o 50 megatoni?

Un altro fortissimo sisma, sospettabile di essere innaturale, fu il maremoto dell’Indonesia e Sumatra del 26 dicembre 2004 di 9,1 gradi. Il 7 gennaio 2005 il giornale britannico The Guardian scrisse che l’avamposto militare statunitense dell’ isola di Diego Garcia, nell’oceano indiano, era stato preavvisato dell’imminente sisma. Una società che lavora esclusivamente per il Ministero della Difesa americano, la SAIC, stava curiosamente compiendo perforazioni e sondaggi in cerca di gas e petrolio vicino all’epicentro, un caso?
Forse si tratta solo di fantasismologia o forse no.

Coincidenze giapponesi
8 dicembre 2013

Giappone, approvata tra forti proteste interne e internazionali la legge che restringe il diritto all’informazione

Giappone, approvata tra forti proteste interne e internazionali la legge che restringe il diritto all'informazione
Tokyo – La Camera Alta giapponese ha approvato oggi in via definitiva la controversa legge sul rafforzamento della tutela dei segreti di Stato, tra le proteste dell’opposizione parlamentare e della piazza. Migliaia di dimostranti hanno manifestato davanti all’edificio della Dieta contro un normativa considerata troppo restrittiva del diritto dei cittadini all’informazione sulla cosa pubblica.
Molte organizzazioni, anche internazionali, di giornalisti e scrittori hanno espresso il loro allarme per l’eccessiva estensione del perimetro dei segreti e i relativi rischi di abusi. Reporters senza frontiere, ad esempio, ha dichiarato che la nuova legge «rende illegale il giornalismo investigativo». […] (Sole 24Ore)

Curiosa coincidenza, non trovate? Questa legge draconiana sul diritto di informazione quando in Giappone e nel mondo sorgono interrogativi sempre più stringenti sull’origine del terremoto del 11/3/11 che sempre più persone ritengono essere di origine artificiale. Così come vengono nascoste le verità sulla centrale di Fukushima, che probabilmente fu danneggiata intenzionalmente per creare una perdita radioattiva tale da giustificare la presenza di radiazioni in mare. In realtà, la radioattività marina sarebbe originata dall’immane esplosione termonuclerare che avrebbe scatenato il sisma. Guardacas un giornalista investigativo è Benjamin Fulford che, infiltrandosi nei poteri occulti nipponici, ha scoperto molte verità scomode.

Non credo HAARP sia, come ritengono alcuni, un’arma sismica bensì climatica. Il terremoto è servito a indebolire il Giappone, uno dei maggiori concorrenti commerciali degli USA. La Germania la stanno distruggendo intrappolata nella morsa della UE, il superstato europeo neonazista caldeggiato dalla Casa Bianca. Mentre la Cina è troppo grande, per ora, e sopratutto non è infarcita di basi militari USA come sono Germania, Giappone e Italia. Magari è tutta una coincidenza.


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