Descrizione

In questo blog si vuole commentare ed analizzare l'attualità e la storia ma sopratutto scoprire ed evidenziare le ipocrisie, le falsità ed i soprusi di questo mondo appunto ormai impossibile da vivere.

“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi”. Honorè de Balzac

Contra factum non valet argumentum”

domenica 17 aprile 2016

Iraq, Libia, Dominique Strauss-Kahn. E se non avessimo capito nulla ?

Dal primo secondo era chiaro che il caso Dominique Strauss-Kahn fosse un complotto, confermato poi dal fatto che al processo emerse

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Nafissatou Diallo
che la cameriera si era inventata tutto e fu assolto, guarda caso dopo si è rifatta una vita: ha aperto un ristorante nel Bronx, a New York. "Questo ristorante è la mia nuova vita", ha detto al quotidiano francese Le Parisien. Il locale, aperto nel maggio scorso, si trova non lontano dall'appartamento in cui viveva nel 2011, si chiama "Chez Amina"ma poi il tempo è quello che è e non è possibile stare dietro a tutte le seghe mentali di "lor signori" gli psicopatici


Il bello della rete però è che siamo in tantissimi connessi e prima o poi qualcuno ha il tempo, la voglia e l'intuizione di approfondire un fatto e ti capitata di trovarlo e in questo caso la questione è molto più interessante di quanto pensavo.

Dal Blog Zona libera di Cheyenne Curatola.

Questo articolo avevo iniziato a scriverlo il 28 giugno. Poi per lavoro, mancanza di tempo e un pizzico di “pigrizia” non l’avevo terminato.
Ma dopo la notizia ufficiale di oggi, 1 luglio 2011, che mi ha fatto “sobbalzare” mentre la ascoltavo in radio, nella quale i giudici affermano che la, ormai famosa, cameriera che accusava Strauss-Kahn si fosse inventata tutto non ho potuto fare a meno di finire “il pezzo” e pubblicarlo !


Come molti, ho sempre creduto che l’attacco perpetrato da parte dell’impero statunitense contro l’Iraq fosse dettato dalla volontà di controllare il petrolio del terzo Paese al mondo per riserve petrolifere più che dalla “pia” umanità di salvare il popolo iracheno e quelli vicini da un “pazzo sanguinario” come Saddam Hussein.
Come molti non avevo mai creduto alle “armi di distruzione di massa” nascoste da Saddam in qualche sperduto posto di quella meravigliosa terra da cui la “civiltà” del mondo occidentale ebbe inizio, la “mezzaluna fertile” dei Sumeri primo popolo “sedentario” di cui si abbia contezza.
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Saddam Hussein
Come molti ho ritenuto che quella “scusa” (insieme a molte altre, a dire il vero, di cui magari un giorno parleremo) fosse stata raccontata dal governo USA per “addolcire” l’opinione pubblica statunitense e mondiale e poter così andare a mettere le loro insanguinate mani sull’oro nero iracheno, magari perché consci del fatto che entro breve la quantità di petrolio diminuirà molto e chi controlla i “paesi che galleggiano su di esso” controllerà l’economia e, quindi, avrà l’egemonia sul mondo. 
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Mu'ammar Gheddafi
Convinzione che diventa più forte con i recenti “accadimenti” in Libia, anch’esso discreto produttore di petrolio di ottima qualità, anche se la Libia possiede solo il 2% delle riserve mondiali, può vantare ben il 10% del rimanente sweet light crude presente al mondo. Il petrolio di migliore qualità, con il suo contenuto di zolfo di ben sei volte inferiore al pur ottimo greggio saudita) e buon produttore di gas.
Credevo che, ancora una volta, gli “imperialisti yankee” avessero allungato le loro lunghe braccia di morte per il controllo delle risorse energetiche!
Poi succede una cosa che sembra avere poca attinenza con Iraq e Libia. L’arresto dell’ex presidente dell’FMI Dominique Strauss-Kanh a New York.
Anche questo un fatto “dai molti lati oscuri” ma che molti hanno messo in correlazione con le vicine elezioni francesi e la bagarre tra Sarkozy e Strauss-Kahn che in queste avrebbero dovuto sfidarsi.
Mi capita, però, di leggere recentemente un articolo molto interessante di Attilio Folliero, pubblicato addirittura il 12 di febbraio 2011 dal titolo: “Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario del FMI, chiede l’abbandono del dollaro”.
Venni come colpito da un fulmine e tutto mi sembrò molto più chiaro. Vidi il sottile filo che tutto collegava. Ebbi la classica “intuizione” e cominciai ad informarmi più approfonditamente.
Scoprii innanzi tutto di non essere stato il solo e neanche il primo a collegare “l’incollegabile”.
Scoprii (o meglio collegai, perché questo l’avevo letto) che Saddam Hussein propose all’Opec di abbandonare l’utilizzo del dollaro per la compravendita del petrolio e, anzi, l’Iraq stesso iniziò ad accettare altre monete per la compravendita del suo petrolio e trasferì in euro tutte le sue riserve.

Scoprii che Gheddafi fu il principale “iniziatore” del pagamento senza dollari né euro il quale fece, recentemente, un ulteriore appello al mondo arabo ed africano affinché si adottasse una valuta unica – il dinaro d’oro, moneta che si tentò di reintrodurre per prima in Malesia.
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Dominique Strauss-Kahn
Scoprii che anche lo “stupratore” Dominique, addirittura dall’alto della presidenza dell’FMI ebbe il “coraggio” di affermare in un incontro a Washington quello che molti pensano, ma non osano pronunciare: è necesario abbandonare il dollaro! Queste le sue parole di qualche mese fa’: 
“Sarebbe intellettualmente apprezzabile esaminare la creazione di una nuova valuta di riserva globale per limitare la dipendenza dal dollaro”
Scrive Folliero:
La notizia, con l’eccezione del Guardian di Londra, ovviamente non trova spazio nei media ufficiali, controllati dal capitale USA. E’ alquanto strano che il segretario del FMI arrivi a pronunciare tali parole. Come mai? Che cosa c’è dietro? Tre sono le ipotesi plausibili: la prima è che dietro tale affermazione ci siano gli stessi Stati Uniti e quindi prenderebbe peso l’ipotesi che gli USA abbiano intenzione di sostituire il dollaro con una nuova moneta, l’amero, di cui tanto si è parlato in Internet (vedasi nostro articolo: “Il destino del dollaro”); la seconda ipotesi è che l’FMI diretta dal francese Dominique Strauss-Kahn è ormai sfuggiata al controllo degli USA e si stia schierando con i nuovi capitalismi in ascesa; la terza ipotesi è che ci troviamo di fronte ad una persona che esprime una libera opinione sulla realtà esistente. Tra l’altro, Strauss-Kahn in questo incontro ha aggiunto che è necessario agire con urgenza perchè i conflitti all’interno del sistema finanziario mondiale potrebbero portare al caos nel mondo.In ogni caso se la ragione di queste sue affermazioni fosse da ricercare in una delle ultime due ipotesi, è facile aspettarsi una reazione da parte degli USA, potenza in decandenza che non accetterà facilmente di farsi da parte. Gli Usa, in questo momento sono come le bestie ferite che lottano disperatamente fino alla fine. Dominique Strauss-Kahn, uno degli uomini più potenti del mondo, con questa sua esternazione potrebbe essersi giocato il suo futuro.
Parole quasi profetiche!
Ai posteri l’ardua sentenza.
PS: il discorso dovrebbe essere affrontato in maniera più articolata e profonda ma la solita mancanza di tempo mi impedisce di farlo.


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Plausibile, più che plausibile, ne hanno ammazzati per molto meno, toccagli il dollaro poi, ma come dice la questione và approfondita, in genere a quei livelli ed a quelle conclusioni ci si arriva per una somma di cartellini gialli, di ammonizioni e sia Saddam che Gheddafi ne avevano fatto una collezione per cui li affronteremo prossimamente, comunque una "casualità" particolare ed interessante, li ricordo anche, sarà stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, oltre il desiderato oro nero l'Iraq come l'Egitto e non solo devono comunque fare i conti con il progetto "Grande Israele", dal Nilo all'Eufrate, del "Colonnello" ne avevo già parlato quì e quì e basterebbe ma c'è poi quello che forse odiano di più, la non corruttibilità e fare il benessere del popolo ...
Anche Dominique Strauss-Kahn aveva una somma di ammonizioni, i problemi con Sarkozy, i consigli di limitare la dipendenza dal dollaro, poi un discorso "socialista" alla Brookings Institution sulla condivisione delle ricchezze, bruciato, probabilmente non avendo alle spalle una nazione da devastare e depredare era meno impegnativo, compromettente, bastava uno scandalo, da presidente FMI e candidato alle presidenziali francesi con buone probabilità a indagato ed incarcerato c'è una bella differenza, vediamo il contesto.

Quattro anni fa: Cambio di Regime all'FMI: Il Complotto (Frame-up) di Dominique Strauss-Kahn.  
Global Research, 27 febbraio 2015
Questo articolo è stato pubblicato il 19 maggio 2011.

Dal periodo dell'affare DSK, il paesaggio politico europeo è diventato sempre più filo-americano.

Il consenso di Washington prevale. L'applicazione della medicina economica FMI era già stata applicata in diversi paesi dell'UE, tra cui Grecia e il Portogallo durante il mandato di DSK. Ma in questo contesto, ha raggiunto nuove altezze. Drastiche misure di austerità hanno innescato livelli senza precedenti di disoccupazione. L'intera panoramica sociale europeo è in crisi.

In molti aspetti lo scandalo DSK è stato uno spartiacque nell'evoluzione delle relazioni UE-USA, con i governi europei sempre più asserviti alle richieste di Washington.

Cambio di regime dell'FMI. L'amministrazione Obama aveva chiesto la sostituzione di DSK con un individuo più compiacente.

Col senno di poi, la definizione di Strauss Kahn ha avuto un impatto non solo sulla ristrutturazione economica dell'Unione europea, compresa la crisi in Grecia, ma anche sulle strutture dello Stato della Repubblica Francese.

La "Trappola al Miele" è uno strumento potente. Se DSK non fosse stato incastrato, Francois Hollande - che serve in gran parte degli  interessi degli Stati Uniti- non sarebbe senza dubbio stato eletto presidente della Repubblica francese e Christine Lagarde non avrebbe aderito alla posizione di Amministratore Delegato dell'FMI.
Michel Chossudovsky, 27 febbraio 2015

Cambio di regime all'FMI: Il Complotto di Dominique Strauss-Kahn
Michel Chossudovsky per
Global Research, 19 maggio, 2011

L'arresto del direttore generale dell'FMI Dominique Strauss-Kahn ha tutte le apparenze di una montatura ordinata da potenti membri dell'establishment finanziario, di concerto con il francese Nicolas Sarkozy, la cui presidenza ha servito gli interessi degli Stati Uniti a scapito di quelli di Francia e l'Unione europea. Mentre non vi è per il momento alcuna prova di un complotto, le insolite circostanze del suo arresto e la detenzione richiedono un attento esame.

Subito dopo l'arresto di Strauss Kahn, le pressioni sono state esercitate da Washington per accelerare la sua sostituzione come direttore generale del Fondo monetario internazionale, preferibilmente da un non-europeo, un americano o di un candidato raccolte a mano da un "emergente economia di mercato" o in un paese in via di sviluppo.

Fin dalla fondazione delle istituzioni di Bretton Woods nel 1945, la Banca Mondiale è stata guidata da un americano, mentre il Fondo Monetario Internazionale è stato sotto il timone di una (occidentale) europea.

Strauss-Kahn è un membro di gruppi di élite che si riuniscono a porte chiuse. Appartiene alla Bildeberger. Classificato come una delle persone più influenti del mondo, è un accademico e politico, piuttosto che un banchiere. A differenza dei suoi predecessori al Fondo Monetario Internazionale, non ha alcuna affiliazione diretta ad un istituto bancario o finanziario.

Ma allo stesso tempo è il capro espiatorio. La sua "gaffe" è stata quella di affrontare il Consenso di Washington-Wall Street e spingere per le riforme all'interno del Fondo monetario internazionale, ed ha sfidato il ruolo preponderante degli Stati Uniti all'interno dell'organizzazione.

La fine di Strauss-Kahn potenzialmente serve a rafforzare l'egemonia degli Stati Uniti e il suo controllo sul Fondo monetario internazionale a scapito di ciò che l'ex Segretario alla Difesa Donald Rumsfeld ha definito "Vecchia Europa".

Blocco Strauss-Kahn, il Candidato presidenziale
.
Negli ultimi anni, un grande cambiamento si è verificato nel paesaggio politico europeo. Governi filo-americani sono stati eletti sia in Francia che in Germania. L socialdemocrazia è stata indebolita.
Relazioni franco-americane sono stati ridefinite, con Washington che gioca un ruolo significativo nel governare una nuova generazione di politici europei.

La presidenza di Nicolas Sarkozy ha, per molti aspetti, fatto diventare "regime cliente" degli Stati Uniti, in linea di massima favorevole interessi industriali statunitensi in Europa e strettamente allineata con la politica estera statunitense.
Ci sono due questioni che si sovrappongono e interconnessi nell'ipotesi montatura DSK.

La prima riguarda il cambio di regime presso il FMI, il secondo di Strauss-Kahn come candidato alle prossime elezioni presidenziali francesi.

Entrambi questi processi sono legati in scontro tra concorrenti statunitensi e gli interessi economici europei, tra cui il controllo del sistema dell'euro-valuta.
Strauss-Khan come favorito del partito socialista, avrebbe vinto le elezioni presidenziali che portano alla scomparsa di "Our Man in Paris" Nicolas Sarkozy. Come documentato da Thierry Meyssan, la CIA ha svolto un ruolo centrale sotto copertura nel destabilizzare il partito gollista e sostenere l'elezione di Nicolas Sarkozy (Vedere Utilizzo Sarkozy: come la CIA ha collocato uno dei suoi agenti alla presidenza della Repubblica francese, Reseau Voltaire, settembre 4, 2008)

Una presidenza di Strauss-Kahn e un governo "socialista" sarebbe stato un grave battuta d'arresto per Washington, contribuendo ad un importante cambiamento nelle relazioni franco-americane.

Avrebbe contribuito ad indebolire il ruolo di Washington sullo scacchiere politico europeo, portando ad un cambiamento nell'equilibrio di potere tra l'America e "vecchia Europa" (vale a dire l'alleanza franco-tedesca).

E avrebbe avuto ripercussioni sulla struttura interna dell'Alleanza atlantica e il ruolo egemonico degli Stati Uniti all'interno della NATO.

Il sistema monetario dell'Eurozona così come determinazione di Wall Street di esercitare un'influenza decisiva su architettura monetaria europea sono anche in gioco.

Il Complotto?

Il cinquantasette per cento della popolazione di Francia, secondo un sondaggio 17 maggio, crede che Strauss-Kahn è stato incastrato, vittima di una trappola. Egli è stato arrestato con l'accusa di presunta aggressione
 sessuale e stupro basata su prove scarse. È stato detenuto sulla base di una denuncia presentata da parte dell'hotel Sofitel dove alloggiava, a nome della presunta vittima, un'anonima cameriera d'albergo:

La cameriera 32enne ha detto alle autorità che entrò nella sua suite Sabato pomeriggio presto e lui l'ha aggredita, il portavoce del Dipartimento di Polizia di New York, Paul J. Browne. Ha detto che le era stato detto di pulire la spaziosa suite da $ 3,000 a notte, e che pensava fosse vuota.


Secondo un resoconto della donna fornito alla polizia, Strauss-Kahn uscì dal bagno nudo, la inseguiva lungo un corridoio e la tirò in una camera da letto, dove ha iniziato un assalto sessuale a lei. Ha detto che hanno combattuto fuori, poi la trascinò in bagno, dove l'ha costretta a fare sesso orale con lui e ha cercato di togliere la sua biancheria intima. La donna è stata in grado di scappare, di nuovo libera è sfuggita alla stanza e ha detto al personale dell'hotel quello che era successo, hanno detto le autorità. Hanno chiamato la polizia.
Mercoledì CFR.org Roundup: le pressioni degli Stati Uniti Strauss-Kahn a dimettersi 

Sfidare il Consenso di Washington

La posta in gioco sulla scia immediata della morte di Strauss Kahn è il "cambio di regime" all'FMI.

L'amministrazione Obama ha chiesto la sua sostituzione con un individuo più compiacente. Il segretario al Tesoro Timothy Geithner, ex amministratore delegato della Federal Reserve Bank di New York, sta spingendo per la sostituzione di Dominique Strauss-Kahn ", suggerendo non può più esercitare le proprie funzioni" in qualità di direttore generale dell'FMI.

"Geithner ha chiesto un maggiore riconoscimento formale da parte del Consiglio di amministrazione dell'FMI che John Lipsky, secondo in comando del fondo, avrà per continuare a servire come direttore generale provvisorio per un periodo transitorio. Anche se Strauss-Kahn deve ancora di dimettersi, dicono le fonti che l'​​FMI è in contatto con il suo avvocato per discutere il suo futuro presso l'organizzazione".
Cosa si nasconde dietro lo scenario del complotto? Quali interessi  potenti sono coinvolti? Geithner ha avuto uno stretto rapporto personale con Strauss-Kahn.

Sul palcoscenico del Senato degli Stati Uniti (18 maggio), il senatore Mark Kirk dell'Illinois, ha chiesto le dimissioni di DSK, mentre invitando il vice direttore generale dell'FMI John Lipsky a "assumersi la piena responsabilità dell'FMI" ad interim come amministratore delegato. Il processo di "sostituzione permanente dovrebbe" iniziare immediatamente ", ha detto. John Lipsky è un banchiere di Wall Street ben collegato, ex Vice Presidente di JPMorgan Investment Bank.

Mentre l'FMI è in teoria un'organizzazione intergovernativa, è storicamente stata controllata da Wall Street e dal Tesoro degli Stati Uniti. "Medicina amara economica" dell'FMI, il cosiddetto programma di aggiustamento strutturale (SAP), ha istituito in innumerevoli paesi in via di sviluppo, serve essenzialmente gli interessi delle banche creditrici e multinazionali.

Il FMI non è il principale artefice di queste riforme economiche devastanti che sono servite a impoverire milioni di persone, ma la creazione di un "ambiente favorevole" per gli investitori stranieri nelle economie a basso salario del Terzo Mondo.

Le banche creditrici chiamano e dirigono i colpi. L'FMI è un'entità burocratica. Il suo ruolo è quello di attuare e far rispettare le politiche economiche a favore degli interessi economici dominanti.

Le riforme proposte di Strauss Kahn, fornendo un "volto umano" per il Fondo monetario internazionale non costituiva un cambiamento di direzione. Essi sono stati formulati nel regno del neoliberismo. Hanno modificato ma non minano il ruolo centrale del Fondo monetario internazionale come "medicina economica". Gli impatti socialmente devastanti dell'FMI "terapia d'urto" sotto la guida di Strauss-Kahn hanno largamente prevalso.

Dominique Strauss Kahn è arrivato alla guida del Fondo monetario internazionale, nel novembre del 2007, meno di un anno prima di settembre-ottobre 2008 la crisi finanziaria di Wall Street. Il programma di aggiustamento strutturale (SAP) non è stato modificato. Sotto DSK, la "terapia d'urto"
 FMI, che storicamente era stata limitata ai paesi in via di sviluppo è stato imposto alla Grecia, Irlanda e Portogallo.

Sotto la guida di DSK come Amministratore Delegato, il Fondo monetario internazionale ha chiesto di
 togliere i sussidi per il cibo ed i combustibili alle nazioni in via di sviluppo in un periodo di aumento dei prezzi delle materie prime alle borse di New York e Chicago Mercantile exchanges..

Le escursioni dei prezzi degli alimenti e del carburante, che hanno preceduto il crollo di Wall Street settembre-ottobre del 2008, erano in gran parte il risultato di una manipolazione del mercato. I prezzi dei cereali sono stati potenziati artificialmente da operazioni speculative su larga scala. Invece di addomesticare gli speculatori e contenere l'aumento dei prezzi dei generi alimentari e del carburante, il ruolo del Fondo monetario internazionale è stato quello di garantire che i governi dei paesi in via di sviluppo indebitati non avrebbero in alcun modo potuto interferire nel "libero mercato", impedendo a questi prezzi di salire.

Questi aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari, che sono il risultato di una manipolazione a titolo definitivo (piuttosto che la scarsità) sono servite a impoverire le persone in tutto il mondo. L'impennata dei prezzi dei prodotti alimentari costituisce una nuova fase del processo di impoverimento globale.

DSK è stato complice in questo processo di manipolazione del mercato. La rimozione dei sussidi alimentari e dei carburanti in Tunisia ed Egitto era stato richiesto dall'FMI. Con gli alimentari e i prezzi del carburante alle stelle, la gente era povera, ha spianato la strada verso il movimento di protesta sociale gennaio 2011:
Prudenza fiscale rimane una priorità assoluta per le [tunisine] autorità, che vedono anche la necessità di mantenere una politica fiscale di sostegno nel 2010 nel contesto internazionale attuale. Gli sforzi negli ultimi dieci anni per abbattere il rapporto tra debito pubblico in modo significativo non devono essere messi in pericolo da una politica fiscale troppo lassista. Le autorità si sono impegnate a contenere con fermezza le spese correnti, comprese le sovvenzioni, ... (FMI Tunisia: 2010 Articolo IV Consultazione - Rapporto sul personale; Informazione pubblica comunicazione sul comitato esecutivo di discussione, e Dichiarazione del Direttore Esecutivo per la Tunisia)
"[L'FMI] ha incoraggiato le autorità egiziane [] per premere ulteriormente con le riforme alimentari e sussidi del carburante, e ha accolto con favore l'intenzione di migliorare l'efficienza e la destinazione dei programmi di sovvenzioni alimentari. [cioè l'eliminazione selettiva di sussidi alimentari].
"Occorre prendere in considerazione l'introduzione di meccanismi di adeguamento automatico per i prezzi del carburante sul mercato interno per ridurre al minimo le distorsioni [significa forti aumenti dei prezzi del carburante, senza interferenze statali], rafforzando i programmi sociali di cassa per proteggere i gruppi vulnerabili. (Consiglio di amministrazione dell'FMI conclude 2008 Articolo IV Consultazione con la Repubblica araba d'Egitto Pubblica Informazione Comunicazione, PIN n ° 09/04, 15 gennaio 2009)
Sotto la guida di DSK, l'FMI ha anche imposto misure di austerità in Egitto nel 2008, pur sostenendo gli sforzi per ampliare "il programma di privatizzazione" di Hosni Mubarak. (Ibid)

La connessione Frank G. Wisner Nicolas Sarkozy

A Strauss-Kahn è stata rifiutata la cauzione dal giudice Melissa Jackson, una incaricata e pupilla di Michael Bloomberg, che oltre al suo ruolo di sindaco è una figura potente di Wall Street.
Il procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance Jr. carica (utilizzando scarsi elementi) Strauss-Kahn ", di sette reati, tra cui tentato stupro, l'abuso sessuale, palpeggiamento forzato e l'imprigionamento illegale".

Chi è Cyrus Vance Jr.?

Egli è il figlio del defunto Cyrus Vance che ha servito come Segretario di Stato nell'amministrazione Carter.

Ma vi è di più di quanto non sembri.
Nicolas Sarkozy's step father Frank G. Wisner II, a prominent CIA official who married his step mother Christine de Ganay in 1977  è stato Vice Segretario Esecutivo di Stato, sotto la guida di Cyrus Vance senior, padre del procuratore distrettuale Cyrus Vance Junior.
(Nicolas Paul Stéphane Sarközy Nagy-Bosca è il figlio di Pál Nagy-Bosca Sarkozy, immigrato ungherese, e Andrée Mallah. La madre di Andree, Adèle Bouvier, è francese, nata a Lione (Rodano-Alpi); suo padre, Benedetto Malah, è un Ebreo sefardita da Salonicco (Ottoman Empire). La famiglia ha altri due figli: Guillaume (1951) e Francesco (1959). Dopo il divorzio, Pal Sarkozy si risposò tre volte. Dal suo terzo matrimonio con Christine de Ganay sono nati due figli: Caroline (1967) e Olivier (1969). Dopo il divorzio, si risposò nel 1976 con Frank G.Wisner, figlio di un direttore generale della CIA, allora capo dello Stato americano Dipartimento, in cui Nicolas Sarkozy farà numerose visite) da wikipedia
È rilevante?


Nel redigere questo tribunale, Dominique Strauss-Khan, il centro, si trova accanto al suo avvocato Benjamin Brafman, di fronte alla Corte penale giudice Melissa Jackson durante la sua contestazione presso il Tribunale penale di Manhattan per il presunto attacco a una cameriera nella sua suite al piano attico di un hotel a New York.  Foto: APIn questo disegno dell'aula, Dominique Strauss-Khan, accanto al suo avvocato.
Le famiglie Vance e Wisner hanno avuto stretti legami personali. A sua volta Nicolas Sarkozy aveva stretti legami familiari con il suo patrigno Frank Wisner (ed i suoi fratellastri e sorelle negli Stati Uniti e un membro della famiglia Wisner è stato coinvolto in campagna elettorale di Sarkozy).

Vale anche la pena notare che Frank G. Wisner II era figlio di una delle spie più celebri d'America, alla fine degli anni Frank Wisner Gardiner (1909- 1965), la mente dietro il colpo di stato sponsorizzato CIA che ha rovesciato il governo di Mohammed Mossadegh in Iran 1953. Wisner Jr. è anche fiduciario della Rockefeller Brothers Trust.

Mentre questi vari legami personali non dimostrano che Strauss-Kahn è stato oggetto di una trappola, la questione dei legami di Sarkozy con la CIA attraverso suo patrigno, per non parlare dei legami di Frank G. Wisner II alla famiglia Cyrus Vance sono sicuramente cose che vale la pena di indagare. Frank G, Wisner ha anche giocato un ruolo chiave di 
inviato di Obama in Egitto  come  intelligence speciale , al culmine del movimento di protesta gennaio 2011.

Ha avuto un ruolo la CIA?

Strauss-Kahn è stato incastrato da persone del suo entourage politico immediato tra cui il presidente Obama e il segretario del Tesoro Tim Geithner?

Qual è stato il ruolo di Step-padre di Sarkozy:
  • Di Sarkozy patrigno Frank Wisner G II, Vice Segretario Esecutivo di Stato (1976-1979) 
  • sotto Cyrus Vance anziano durante l'amministrazione Carter Procuratore distrettuale Cyrus Vance Junior,
File: Strauss-Kahn, Geithner (IMF 2009) .jpg

DSK e Timothy Geithner

DSK e Timothy Geithner

Processo equo?

Innocente prima di prova contraria? I media degli Stati Uniti hanno già lanciato il loro verdetto. Saranno i procedimenti giudiziari a essere manipolati?

Ci si aspetterebbe che a Strauss-Kahn sia concesso un processo equo, vale a dire lo stesso trattamento come quello accordato a migliaia di arresti su presunte accuse di aggressione sessuale a New York.

Quante simili o paragonabili presunte aggressioni sessuali avvengono su base mensile a New York City? Qual è il modello di base? Quanti di questi sono segnalati alla polizia? Quante sono oggetto di seguito di polizia una volta che una denuncia è stata depositata?

Qual è la percentuale di denunce presentate alla polizia che sono oggetto di arresti di polizia? Quanti di questi arresti portano a un procedimento giudiziario? Quali sono i ritardi nelle procedure giudiziarie?

Quanti di questi arresti portare al rilascio senza una procedura giudiziaria?

Come molti dei casi sottoposti a una procedura giudiziaria sono respinti dal presidente?

Come molti dei casi che non sono licenziati hanno rifiutato cauzione a titolo definitivo dal presidente? Qual è la base per il rifiuto cauzione?

Quanti sono concesse cauzione? Qual è l'importo medio di cauzione?

Quanti sono in carcere senza cauzione sulla base di prove scarse e incomplete?

Quanti di coloro che hanno rifiutata la cauzione vengono inviati ad un infame prigione di massima sicurezza su Rikers Island su ordine di Michael Bloomberg.

Immunità diplomatica

Notizie di stampa statale che la piena immunità diplomatica non si applica ai funzionari delle Nazioni Unite e delle istituzioni di Bretton Woods, vale a dire che gli Stati Uniti non hanno ratificato il protocollo.
"Convenzione delle Nazioni Unite sui privilegi e le immunità per le agenzie internazionali che la maggior parte dei paesi hanno ratificato. Dà i capi delle agenzie delle Nazioni Unite ampia immunità nei paesi in cui sono basate. Ma il governo degli Stati Uniti non è mai diventata una parte di tale trattato. I dipendenti di agenzie internazionali sono coperti da uno statuto degli Stati Uniti che dà immunità solo limitata ".
La questione rilevante è come ha questa disposizione immunità limitata è stata applicata in pratica? Vale a dire quante persone con l'immunità limitata (funzionari delle Nazioni Unite, funzionari delle istituzioni di Bretton Woods) sono stati arrestati e inviati a un carcere di massima sicurezza?

È Strauss Kahn stato dato lo stesso trattamento degli arrestati ai sensi delle disposizioni di "immunità limitata"?

Ha l'arresto di Strauss Kahn in forma il modello? O è Strauss Kahn in cura in un modo che non corrisponde al modello normale (media) di polizia e procedimenti giudiziari applicati nei numerosi casi di persone arrestate su presunte accuse di violenza sessuale?

Senza una montatura strumentata da persone molto potenti che agiscono sullo sfondo, il capo del FMI sarebbe stato trattato in un modo completamente diverso. Il sindaco di New York Michael Bloomberg e Timothy Geithner sarebbero andati in suo soccorso. La questione sarebbe stata messa a tacere, al fine di proteggere la reputazione di un potente personaggio pubblico. Ma questo non è accaduto.

La globalizzazione della povertà e il Nuovo Ordine Mondiale
by Michel Chossudovsky
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originale
In questa nuova e ampliata edizione del best-seller di Chossudovsky, l'autore delinea i contorni di un nuovo ordine mondiale che si nutre di povertà umana e la distruzione dell'ambiente, genera apartheid sociale, incoraggia il razzismo e conflitti etnici e mina i diritti delle donne . Il risultato, come i suoi esempi dettagliati provenienti da tutte le parti del mondo mostrano in modo convincente, è una globalizzazione della povertà.

Questo libro è una sapiente combinazione di lucida spiegazione e la critica in modo convincente sostenuto delle direzioni fondamentali in cui il nostro mondo è in movimento finanziariamente ed economicamente.

In questa nuova edizione ampliata -che comprende dieci nuovi capitoli e una nuova introduction- l'autore passa in rassegna le cause e le conseguenze della carestia in Africa sub-sahariana, il drammatico crollo dei mercati finanziari, la scomparsa dei programmi sociali dello Stato e la devastazione risultante dalla aziendale ridimensionamento e la liberalizzazione del commercio.

Michel Chossudovsky è professore di economia (emerito) presso l'Università di Ottawa e direttore del Centro per la Ricerca sulla Globalizzazione (CRG), che ospita il sito web acclamato www.globalresearch.ca. Collabora per l'Enciclopedia Britannica. I suoi scritti sono stati tradotti in più di 20 lingue.

La globalizzazione della povertà e il Nuovo Ordine Mondiale
Michel Chossudovsky
Pubblicato in 14 lingue. Più di 140.000 copie vendute in tutto il mondo.

In questi tempi di crisi economica senza precedenti, il mondo sta vivendo nel suo insieme ciò che la maggior parte del mondo non industrializzato ha sperimentato nel corso degli ultimi decenni. Michel Chossudovsky prende il lettore attraverso un esame sfumata della complessità del panorama politico-economico globale e dei giocatori di potere all'interno di essa; in particolare, guardando come la Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale sono stati i più grandi fornitori di povertà in tutto il mondo, nonostante le loro affermazioni retoriche al contrario. Queste istituzioni, che rappresentano le potenti nazioni occidentali e gli interessi finanziari che li dominano, sparsi apartheid sociale in tutto il mondo, sfruttando sia le persone e le risorse della stragrande maggioranza della popolazione mondiale. Come analizza Chossudovsky in questa edizione aggiornata, spesso i programmi di questi Instittutions finanziarie internazionali vanno di pari passo con le operazioni militari e di intelligence segrete condotte da potenti nazioni occidentali con l'obiettivo di destabilizzare, il controllo, distruggere e dominare le nazioni e le persone, come ad esempio nel caso del Ruanda e Yugoslavia.

Per capire quale ruolo queste organizzazioni internazionali svolgono oggi, spinto in prima linea e dato il potere e la portata senza precedenti, come mai prima per gestire la crisi economica globale, si deve capire da dove sono venuti. Questo libro fornisce un esame dettagliato, esplorativo, leggibile e sfaccettata di queste istituzioni e attori come agenti del 'Nuovo Ordine Mondiale', per le quali avanzano la 'Globalizzazione della Povertà.'

Pubblicato da Global Research: Order online qui
La fonte originale di questo articolo è Global Research
Copyright © Prof. Michel Chossudovsky, Global Research, 2015

L'autore:
Michel Chossudovsky è un pluri premiato autore, professore di Economia (emerito) presso l'Università di Ottawa, fondatore e direttore del Centro per la Ricerca sulla Globalizzazione (CRG), Montreal, Direttore di Global Research. Ha insegnato come visiting professor in Europa occidentale, Sud-Est asiatico, il Pacifico e America Latina. Ha lavorato come consigliere economico ai governi dei paesi in via di sviluppo e ha agito come consulente per diverse organizzazioni internazionali. Egli è l'autore di undici libri tra cui la globalizzazione della povertà e il Nuovo Ordine Mondiale (2003), "guerra al terrorismo" degli Stati Uniti (2005), la crisi economica mondiale, La Grande Depressione del XXI secolo (2009) (Redattore ), verso uno scenario Terza Guerra Mondiale: I pericoli di una guerra nucleare (2011), La Globalizzazione della guerra, lunga guerra americana contro l'umanità (2015). Collabora per l'Enciclopedia Britannica. I suoi scritti sono stati pubblicati in più di venti lingue. Nel 2014, gli è stata conferita la Medaglia d'Oro al Merito della Repubblica di Serbia per i suoi scritti sulla guerra della NATO contro la Jugoslavia di aggressione. Può essere raggiunto a crgeditor@yahoo.com